Interviste


Le più importanti interviste ai personaggi della televisione italiana.


13
settembre

FRANCESCA SPOSINI VS MARA VENIER: HA DECISO DI MONTARE UN CASO

Mara Venier

«Ora basta. Non è vero: nessuno impedisce a Mara Venier di venire a trovare papà. Questa non è La vita in diretta, è la vita vera. E il nostro dolore merita più rispetto».

Sono le parole amareggiate di Francesca Sposini a Vanity Fair – in edicola dal 14 settembre. Da quando suo padre Lamberto ha avuto un’emorragia cerebrale il 29 aprile, piantona la porta della sua stanza al Policlinico Gemelli di Roma. Si avvicenda con gli altri familiari del giornalista che, con Mara Venier, conduceva La vita in diretta. Francesca non ha bisogno di polemiche che le riempiano la giornata, ma è turbata dalle parole della Venier che, in un’intervista al settimanale Chi, ha detto: «Non mi è permesso di andare a trovare Lamberto in ospedale. Non posso fare altro che accettare le decisioni di chi si occupa di lui». Parole che si sono aggiunte a quelle rilasciate lo scorso giugno proprio a noi di DM (potete leggerle qui).

Francesca, intanto come sta suo padre?

«Ha iniziato un lungo e faticoso percorso riabilitativo. Ci vuole pazienza, ma fa ottimi progressi e i medici sono ottimisti».

Ha ripreso a parlare?

«Sta iniziando. È vigile, cosciente, legge i giornali, guarda la Tv, ce la mette tutta. La malattia non lo ha sfigurato. È solo molto magro, ha bisogno di riposo e privacy».

Che cosa è accaduto con Mara Venier?

«Temo che la signora voglia strumentalizzare questa vicenda tragica. A pochi giorni dalla messa in onda del programma (La vita in diretta è iniziato il 12 settembre, ndr) farebbe meglio a parlare dei contenuti della trasmissione, invece di lanciare accuse false».

La Venier che rapporto aveva con suo padre?




10
settembre

GIUSY FERRERI A DM TV: SANREMO SACRIFICA I GIOVANI, I TALENT NO!

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9
settembre

QUARTO GRADO, SIMONE TOSCANO A DM: VI SPIEGO COM’E’ NATA L’INTERVISTA A MICHELE MISSERI DAVANTI ALL’ALTARINO

Simone Toscano, Quarto Grado

La nuova edizione di Quarto Grado è pronta a ripartire questa sera, alle 21.10, su Rete4. Lo farà con un’intervista a Michele Misseri che ha già riacceso, ancor prima di essere vista, gli amici dei telespettatori. Complice una location del tutto particolare: un altarino costruito da Zio Michele per la nipote-vittima Sarah Scazzi. A poche ore dalla visione, abbiamo voluto fare quattro chiacchiere con chi, quell’intervista, l’ha realizzata. Simone Toscano, giornalista VideoNews, dal 2005 a Mediaset dove è entrato come stagista del Tg5 subito dopo aver conseguito una laurea in Scienze della Comunicazione con un tesi sulla Comunicazione politica del centro-sinistra.

Sei consapevole che un’intervista a Zio Michele di questi tempi può rappresentare un ‘massacro’ per chi la realizza?

Diciamo che sono consapevole che ci sono dei pregiudizi, anche perchè non credo che si possa giudicare un’intervista prima di averla vista. E’ facile dire ‘che vergogna’ per aver realizzato un’intervista davanti ad un altarino, ma il giornalista raccoglie dei fatti e se l’intervista è stata realizzata in un luogo del genere è perchè quel luogo è stato costruito dallo stesso Michele Misseri. Io ho realizzato l’intervista il 25 agosto… nel frattempo alcuni giornali (Stampa e Corriere) hanno fatto degli articoli scritti proprio sull’altare di Misseri. Nei loro confronti – giornali e giornalisti – non si dice nulla: lì i giornali non hanno colpe, mentre appena la stessa cosa viene detta dalla tv, la colpa c’è, a prescindere. Eppure entrambi i media hanno solo riportato quello che lui ha detto o fatto. La colpa non è di nessuno.

Ci sono anche interviste organizzate a tavolino…

Non è questo il caso. Ti racconto come è andata… Sono arrivato davanti a casa Misseri intorno alle 22, c’era la porta del garage aperta e mentre scendevamo dalla macchina Misseri ci ha tirato una secchiata d’acqua per poi entrare nella villetta e… gettarci altre due secchiate d’acqua! Non ci ha neanche rivolto la parola e dal suo punto di vista posso anche comprenderlo, sarà esasperato. Ma ho provato a parlarci ugualmente, seppur senza ricevere risposte. Ad un certo punto, però, gli ho detto: “Io non so se lei è l’assassino o meno, però un comportamento mostruoso l’ha avuto quando, uscito dal carcere, ha rilasciato una serie di interviste per spiegare come avrebbe preso la nipote senza dedicare un pensiero di scuse alla famiglia di Sarah o per chiedere perdono. Possibile che lei faccia questa cosa come se Sarah non contasse niente?”. Lui si è messo a piangere nel cortile della villetta, ha aperto la porta e mi ha detto “Vieni con me, ti faccio vedere una cosa che non ha visto mai nessuno”. E così siamo andati in garage e lì è nata l’intervista. Noi, alla fine, cerchiamo documenti, è questo ciò che caratterizza Quarto Grado.

Qualcuno critica proprio questa ricerca, definendola ossessiva…

Si può fare cronaca nera in due modi: o in maniera seria, portando documenti a sostegno dell’una o dell’altra tesi, oppure chiacchierando del nulla, basandosi su posizioni psicologiche.

Quale programma rientra in questa seconda ‘alternativa’?

Secondo me non c’è un programma nello specifico, so solo che le critiche sono nate perchè tanti programmi si sono occupati di cronaca nera. Ma Quarto Grado, come pure Chi l’ha visto, sarebbero gli unici programmi deputati a farlo anche se hanno mission diverse.

Quarto Grado, però, era partito con un obiettivo diverso: occuparsi di casi freddi.

Noi siamo partiti con un’idea diversa, poi il programma è cresciuto. La cosa da sottolineare è che noi ci siamo occupati di Sarah ancor prima che ci fosse il boom del caso Scazzi in una puntata che ha fatto il 4%. Avevamo pensato che non era giusto occuparsi solo di casi freddi ma anche alla cronaca. E credo si proseguirà su questa linea.

E il boom come te lo spieghi?

Probabilmente grazie a Facebook; è stato il primo caso di ragazza scomparsa per il quale gli amici hanno aperto un gruppo sul social network facendo rimbalzare la notizia su tutti i media.

Che idea ti sei fatto su Michele Misseri?





8
settembre

MARA VENIER PRONTA A RIPARTIRE CONTRO LA ‘POCO ELEGANTE’ BARBARA D’URSO

Mara Venier

Pronta, prontissima a ripartire. Dopo un’estate non poco travagliata con qualche brutta esperienza vissuta in vacanza ai Caraibi è tutto pronto per la nuova edizione de La Vita in Diretta, che la vedrà, suo malgrado, orfana del compagno di conduzione Lamberto Sposini e in compagnia del nuovo volto dell’infotainment pomeridiano Marco Liorni.

Questi i suoi pensieri, in un’intervista a Chi, sullo strano destino dei due conduttori che si sono dovuti passare il testimone a causa del brutto incidente di qualche mese fa:

“Sono passati 365 giorni dal primo servizio fotografico con Lamberto per La vita in diretta. Non mi ca­pacito di quello che è successo. Lo sento vicino, lo aspetto, mi manca. Ma non mi è permesso di andare a trovarlo in ospedale. (Noi ne sapevamo già qualcosa, ndDM) Non posso fa­re altro che accettare le decisioni di chi si occupa di lui. Mi viene difficile immaginare La vita in diretta senza Lamberto. Non conosco Liorni, ma sarà un ottimo compagno di viaggio. Mi sembra una persona corretta e molto carina”.

La grande scommessa dell’autunno sarà confermare i buoni risultati di sempre anche con un volto relativamente nuovo e giovane come Liorni, che ha già ottimamente figurato contro Barbara D’Urso per il breve periodo di incrocio estivo di controprogrammazione. La signora del salotto rivale non sembra fare particolarmente paura. Ma c’è di più. La Venier sembra non digerire proprio alcuni atteggiamenti della collega di genere:


7
settembre

ALBERTO BILA’ A DM TV: IL PUBBLICO SI E’ STANCATO DI ARGOMENTI TROPPO LEGGERI AL POMERIGGIO. MA I TONI DELLA CRONACA SPESSO SONO TROPPO PRESSANTI

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4
settembre

RITA DALLA CHIESA A DM: OK, INIZIO IO. RINUNCIO ALLE LUCI SPARATE. NON ME NE FREGA NIENTE DELLE RUGHE!

Rita Dalla Chiesa

La interrompiamo in un momento delicato: lezioni ‘tecnologiche’ per imparare ad usare l’iPod che i suoi amici le hanno regalato per il suo compleanno (lo scorso 31 agosto) con 2000 pezzi già caricati.Ma Rita Dalla Chiesa non si tira indietro quando le chiediamo di raccontarci le sostanziose novità dell’edizione di Forum in partenza domani, lunedi 5 settembre. Lo fa direttamente dallo studio della sua casa romana e, come tradizione quando incontriamo la padrona di casa del programma del mezzogiorno di Canale5, si finisce sempre per parlare di… Albano. Questa volta il motivo è divertente: ‘non so come smontare le ‘palle di Albano‘. Ma ci rassicura subito, ‘si tratta di circa 100 palle di vetro che mi regala di ritorno dai suoi viaggi‘. Cogliamo, quindi, lo spunto per chiederle come lo vede a Baila, il nuovo show di Barbara d’Urso in partenza a settembre.

Non so bene come funzionerà Baila. Certo, se è come quello di Milly… io lo vedo un pochino in difficoltà a ballare. Preferirei cantasse.

“Se è come quello di Milly”. Pensi anche tu ad un clone?

Io so quello che si legge sui giornali. Ma quando non ci sono più autori che si mettono alla scrivania per tirare fuori qualcosa di nuovo, alla fine… ti aggrappi ad un altro programma. (ride, ndDM).

Del gesto di Milly che ne pensi?

Milly ha avuto coraggio perchè è una donna che su Ballando ha investito moltissimo. E’ stato il suo grandissimo rilancio, è una donna seria e di classe, non lascia nulla all’improvvisazione, per cui se dall’altra parte abbiano ventilato una specie di copia di Ballando è chiaro che si è difesa. Avrei dovuto farlo anche io, lo dovremmo fare tutti. Però alla fine c’è sempre il grosso punto interrogativo: chi lo fa meglio? E il pubblico, ci guarda comunque? Se alla fine il pubblico sceglie di guardare una sera Milly e un’altra Barbara, perchè no!?!

Quest’anno, per quanto ti riguarda, scontro diretto al pomeriggio con Verdetto Finale.

Si, andremo in onda contemporaneamente ma io non sento Forum come un competitor di Verdetto. Vero è che sarà un autunno caldissimo, con ascolti ancora più bassi; io, comunque, è chiaro che mi auguro di vincere. Ma Forum va in onda su Rete4, Verdetto su Rai1.

Veronica Maya andrà in onda anche col pancione quest’anno. Solo una settimana di stop, dice.

Beh, allora non capisco la differenza tra lei e Antonella Clerici che ha dovuto lasciare La Prova del Cuoco. Ho fatto delle battaglie pazzesche per difenderla; non vedo per quale motivo una persona che vive la propria maternità non possa farlo davanti alle telecamere. La Maya fa bene a continuare la sua trasmissione. Mi chiedo solo perchè Antonella non lo abbia potuto fare.

Prima mi parlavi di autori. Quest’anno aria nuova a Forum?

Vita nuova. C’è un’aria molto più serena, più morbida.

Hai sempre parlato del clima di Forum come un clima familiare. Evidentemente non era proprio così…

Familiare e tranquillo no. Un gruppo di lavoro che alla fine diventa la tua famiglia perchè lavori con loro dalla mattina alla sera, si.

Cos’è successo allora?

Quando alcune persone fanno la stessa cosa per tanti anni, ma se vuoi crescere devi cimentarti anche in altre cose. Lavorare da noi è pesantissimo. Si inizia alle 7 e si finisce alle 20. I miei autori hanno raschiato il fondo molte volte. Era necessario cambiare: abbiamo preso dei ragazzi che hanno lavorato con Antonella (Clerici, ndDM) e delle ragazze che hanno lavorato con Maria. Sento, però, tanto la mancanza di Giovanni Riva Berni. Ha lavorato a Forum praticamente sin da quando abbiamo cominciato con Andrea Palazzo e Gigi Renai. A un certo punto ha detto: “Io non ce la faccio più”.  Giovanni mi manca moltissimo e non è detto che lui non possa tornare anche perchè se n’è andato senza sbattere la porta.

E gli altri?

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3
settembre

RITA DALLA CHIESA CI RACCONTA TUTTE LE NOVITA’ DI FORUM.

Rita Dalla Chiesa

TUTTE LE NOVITA’ DI FORUM

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1
settembre

GENE GNOCCHI RIMPIANGE LA VENTURA E RIMPROVERA LA TV: “NON C’E’ CONCORRENZA”

Gene Gnocchi

Avremmo già dovuto apprezzarlo domenica 28 agosto ma, causa rinvio del campionato di calcio di Serie A, anche il suo debutto a La Domenica Sportiva è stato posticipato al 4 settembre, sempre in seconda serata su Rai 2. Si tratta di Gene Gnocchi, il comico che più si intende di calcio sul piccolo schermo. E non solo perchè ha alle spalle un passato da calciatore (a 9 anni militava nei pulcini del Fidenza), ma soprattutto per la sua carriera che l’ha visto spesso alle prese col mondo pallonaro, fino alla recente conduzione di Gnock Calcio Show su Sky.

Ed è proprio dalla tv satellitare che arriva, con destinazione tv di Stato. L’esatto opposto di quanto fatto da Simona Ventura, con la quale ha condiviso probabilmente alcune tra le edizioni più riuscite di Quelli che il Calcio (non solo in termini di ascolti), che da quest’anno passa nelle mani di Victoria Cabello:

Simona rappresenta per la Rai una grande perdita – dichiara in un’intervista a Libero – io non me la sarei lasciata scappare. Lei è un valore, una professionista: sa stare davanti alla telecamera come poche (…) Non ho mai lavorato con lei (la Cabello, ndDM). Bisogna vedere se gli autori del programma adotteranno una nuova formula e quanto spazio daranno al calcio. Mi piacerebbe se riprendessero l’impianto Ventura-Crozza-Gnocchi: sport, imitazioni e gag, battute e un pò di personaggi patinati che non guastano; era vincente”.

Quanto a La Domenica Sportiva, il suo possiamo definirlo un ritorno in pianta stabile, visto che già nella passata stagione è stato ospite per quattro puntate. Ed è per questo che si sente come fosse a casa sua, tra autori del programma e tecnici della Serie A con cui scherza ed innesca battute con una certa naturalezza, a partire dalla conduttrice:

Non vedo l’ora di lavorare con Paola Ferrari che, oltre a essere una brava conduttrice, è la nuora dell’ingegner De Benedetti. Quale migliore spunto per le mie gag del risarcimento di 560 milioni di euro che suo suocero, patron del gruppo L’Espresso, ha intascato da Berlusconi?”.