Calista Flockhart



18
agosto

ATTORI E CACHET: E’ LUCA ZINGARETTI IL PIU’ PAGATO

Luca Zingaretti - cachet

La fonte è “TV Sorrisi e Canzoni” e anche la “gola profonda” ha un nome e un cognome: Carlo degli Esposti, produttore della fiction “il Commissario Montalbano“.

In Italia non è facile risalire alle cifre che gli attori percepiscono per i loro impegni televisivi, ma qualcosa è trapelato e a quanto pare è proprio Luca Zingaretti l’attore più pagato in Italia. ”Luca Zingaretti prende tra i 200 e 300 mila euro a film“, anche se poi è lo stesso degli Esposti che si affretta a precisare: “Un compenso quasi inferiore ad altri se si considera quanto renda Montalbano: a livello pubblicitario tra messe in onda e repliche la Rai ha guadagnato 150 milioni di euro”.

Vige invece il più assoluto riserbo sulle cifre ricevute da altri volti noti, ma non stupirà il fatto che la classifica dei “più pagati” si compone proprio degli attori più amati dal grande pubblico ossia: Raoul Bova, Sabrina Ferilli, Lino Banfi e Claudio Amendola. Fa  eccezione per schiettezza, Lorenzo Flaherty, che ha dichiarato: ”Per i Ris prendevo 800 mila euro. Per un film tv da 80 a 150 mila”, con buona pace degli altri “timidi Paperoni”. Per avere inoltre un quadro ancora più completo della situazione, giungono poi le parole di Giancarlo De Simone (agente tra gli altri di Lino Banfi, Maurizio Mattioli e del regista PierFrancesco Pingitore) che afferma: ”In generale nel fissare i cachet degli attori vige la regola di mercato: quanto più mi fai incassare in termini di ascolti e pubblicità tanto più ti pago … discorso diverso invece per una lunga serialità, in cui un attore medio è pagato 50 o 60.000 € a puntata”. E’ facile dunque capire come anche la scelta di un attore di fiction sia un vero e proprio investimento per la società di produzione e per la rete che lo trasmetterà, ed è altrettanto facile capire il fatto che, in tempi di crisi, anche le fiction avranno poche novità e poche scommesse con cui rischiare (considerata la contrazione dei budget, sia sul fronte Rai che Mediaset).




8
luglio

BROTHERS & SISTERS: TORNA LA FAMIGLIA WALKER, DA DOMANI AL VIA SU RAIDUE LA SECONDA STAGIONE

Brothers & Sisters

Tra canali a pagamento (Fox Life), digitali terrestri (Rai4) e televisioni in chiaro (RaiDue), seguire Brothers & Sisters è diventato, ormai, come guardare una puntata di Lost. Seppur la serie vanti una sceneggiatura lineare ed avvincente e sia supportata da un cast davvero stellare (una su tutti: la matriarca Nora, interpretata dalla bravissima Sally Field, due premi Oscar e due Emmy Award, oltre a decine di nomination), la programmazione italiana non ha agevolato il telespettatore, che, se disattento e “affidatosi” ad uno “zapping compulsivo”, potrebbe non dipanare più la matassa della trama che si sviluppa tra le varie reti.

Ora, però,  le cose sono cambiate. Sì, perchè sembra che, finalmente, RaiDue abbia deciso di credere e puntare sulla serie targata ABC. Domani, infatti, riparte la seconda stagione (che porta, ormai, due anni di ritardo rispetto all’originale messa in onda americana datata 2007), ma il secondo canale pubblico sembra voler recuperare il terreno perduto e trasmettere già dal prossimo autunno la terza stagione (da venerdì 18 settembre, in coppia con Desperate Housewives).

Questa è, in ogni caso, l’occasione giusta per riprendere le fila del discorso lasciato a metà (su RaiDue, intendiamo) lo scorso anno e vedere cosa ci riserva questa estate. Dopo il salto, troverete qualche succosa preview sulla seconda stagione.


31
marzo

BROTHERS AND SISTERS: DA STASERA SU RAI4 LA SECONDA STAGIONE DELL’EMOZIONANTE RACCONTO DI UNA FAMIGLIA AMERICANA

 

La famiglia è il simulacro delle nostre vite, il nido sereno cui approdare, è serenità e fiducia ma è anche il luogo dove si nascondono le più temibili menzogne e i più terribili segreti. Proprio la famiglia è il fulcro attorno a cui ruotano le vicende di Brothers and Sisters, da stasera in onda su Rai4 con la seconda stagione, inedita e in chiaro, a partire dalle 21.55.

Nora e i figli Kitty, Thommy, Sarah, Kevin e Justin sono i Walker, una famiglia numerosa alle prese con il viver quotidiano: vittime o forse carnefici delle contraddizioni e dell’ipocrisia imperante nella società in cui vivono. L’eccessiva americanità, però, rende il prodotto meno appettibile per il pubblico italiano che ha accolto tiepidamente la serie. Eppure Brothers and Sisters è un racconto appassionante, mai banale, originale che si snoda con un’eccellente fluidità narrativa; caratteristiche, queste, che fanno della serie forse la migliore produzione made in Usa degli ultimi tre anni.

La seconda stagione, che vedremo da stasera, vede Kitty (Calista Flockhart) prodigarsi su due fronti: da un lato la preparazione della corsa alle Primarie del fidanzato, dall’altro i preparativi per il suo matrimonio. Con lei, al suo fianco, la mamma Nora (Sally Field) che, nel frattempo, ha modo di riabbracciare il figlio Justin, rientrato ferito dall’Iraq. Sarah è alle prese con la fine del suo matrimonio mentre il fratello Kevin (Matthew Rhys) si riavvicina al giovane Scotty. Tommy (Balthazar Getty) e Julia (Sarah Jane Morris) vivono una profonda crisi dopo la morte del piccolo William. Nuove rivelazioni, però, sconvolgeranno i nostri protagonisti.

Negli Stati Uniti la seconda stagione in onda su Abc, ogni domenica alle 22, è stata seguita da 11,5 milioni di telespettatori piazzandosi così al 38esimo dei programmi più visti. Dopo il salto, la trama dell’episodio in onda stasera intitolato Notizie dal fronte (Home front):





3
luglio

ARRIVA “BROTHERS AND SISTERS”

Brothers And Sisters @ Davide Maggio .it

Il nuovo telefilm con l’attrice che faceva Ally McBeal!, questa l’esclamazione che probabilmente ha accompagnato la maggior parte dei commenti al telefilm trasmesso su Fox Life di Sky Italia e che si prepara a fare il suo debutto su Raidue. Ma Brothers and Sisters è molto di più di questo.

Oltre alla partecipazione di una visibilmente invecchiata e, non ce ne voglia, aiutatasi con qualche ritocchino Calista Flockhart, questa serie si distingue per un’ottima strategia narrativa, per l’utilizzo di meccanismi rodati che hanno portato il formato del telefilm ai fasti che conosciamo e per l’introduzione di temi di forte impatto sociale e di estrema importanza.

Le vicende narrate sono quelle della famiglia Walker, famiglia in senso allargato perchè oltre ai cinque figli di Nora Holden Walker e William Walker si avvicendano amanti ventennali, figli illegittimi, nipoti, mariti, ex mariti e promessi sposi in un vortice che risulta tutt’altro che caotico o forzato, ma caratterizza ogni personaggio nella sua individualità e nell’interazione con gli altri. Brothers and Sisters ha il pregio di non cadere nella trappola Settimo Cielo e di non far ruotare le vicende di ogni fratello, o sorella, attorno a quella degli altri. Ogni micronucleo familiare vive di vita propria e i percorsi emozionali di uno o dell’altro personaggio sono totalmente indipendenti.

Continua a leggere e usa l’applicazione interattiva della ABC :


24
gennaio

AMARCORD, Che Fine Hanno Fatto…gli interpreti di SENTIERI?

 

Sentieri @ Davide Maggio .it

Il 25 gennaio 1937 sulle frequenze radiofoniche della NBC andava in onda la prima puntata di “Guiding Light”. Un sorta di sceneggiato basato sui sermoni che il protagonista principale, Padre Ruthledge, proponeva agli abitanti di una località fittizia, Five Points.

Il successo di questa trasmissione nel 1952 ha convinto la CBS a realizzarne una versione televisiva. Esattamente 45 anni dopo (il 25 gennaio del 1982), il programma si apprestava a debuttare sulle reti Fininvest  (su Canale 5 dove è andato fino al 1988 per poi passare su Rete 4) con il nome di “Sentieri”. Ed è stato subito successo.

Un successo che nonostante la programmazione ballerina a cui Rete 4 sottopone la soap da anni, non accenna a svanire. E così “Sentieri” oggi compie 70 anni!

Centinaia sono gli attori che si sono avvicendati in “Sentieri”, che negli anni ha saputo rinnovarsi, affrontando temi dall’alto valore sociale, senza trascurare il lato più frivolo e bizzarro proprio delle soap opera.

Proviamo a vedere quali sono gli attori che devono dire grazie a “Sentieri” e soprattutto che fine hanno fatto.

CHRISTOPHER WALKEN – MIKE BAUER

Christopher Walken @ Davide Maggio .it

Il celebre attore ha iniziato la sua carriera proprio interpretando uno dei personaggi principali di Sentieri. Ha fatto parte del cast dal 1954 al 1956. Oggi ha 63 anni.

KEVIN BACON – TIM WERNER

Kevin Bacon @ Davide Maggio .it

Anche il divo di “Footlose”, deve la sua popolarità alla soap opera, nella quale ha recitato dal 1980 al 1981. Oggi ha 48 anni.  

CALISTA FLOCKHART – ELISE

Calista Flockhart @ Davide Maggio .it

La futura Ally McBeal televisiva ha fatto il suo esordio assoluto in “Sentieri” (1989), dove ha interpretato per una ventina di episodi il personaggio di Elise. Oggi ha 42 anni.

MELINA KANAKAREDES – ELENI ANDROS COOPER

Melina Kanakaredes @ Davide Maggio .it

L’attrice diventata poi celebre grazie a serie come “Providence” e “C.S.I. New York” ha fatto parte del cast di “Sentieri” dal 1991 al 1995. Il suo personaggio in seguito è stato recastato. Oggi ha 39 anni.

CYNTHIA WATROS – ANNIE DUTTON LEWIS

Cyinthia Watros @ Davide Maggio .it

L’attrice che ritroveremo nella seconda serie del telefilm Lost (che andrà in onda su Rai Due a partire dal 13 febbraio)  nel ruolo di Libby, ha fatto parte del cast di “Sentieri” dal 1994 al 1998. Oggi ha 38 anni.

Il suo personaggio è stato protagonista di una delle storie più assurde mai viste in “Sentieri”. Gli autori in seguito al suo abbandono, hanno deciso di affidare il ruolo ad un’altra attrice, Signy Coleman e di attribuire il cambiamento di volto e di voce del personaggio ad una plastica facciale e ad una innovativa operazione alle corde vocali. Il personaggio ha cambiato perciò identità e ha preso il nome di Teri De Marco.

QUALCHE CURIOSITA’:

  • I doppiatori in questa soap opera hanno sempre avuto una grande importanza per i telespettatori. In particolare ricordiamo che l’attrice Lella Costa è la doppiatrice storica di Reva Shane Lewis (Kim Zimmer) e che Veronica Pivetti presta la voce ad Harley Davidson Cooper Mallet Spaulding (Beth Helers).

  • “Sentieri” è stata la prima soap opera ad affrontare il tema della clonazione. Reva infatti, creduta morta, viene clonata dal marito Josh che segue il processo di crescita avanzato del clone. Il personaggio di Reva teenager è stato interpretato da Joy Lenz che in seguito nella soap ha interpretato il personaggio di Michelle Bauer Santos. Attualmente l’attrice fa parte di cast del telefilm “One tree hill”.

  • Dal 1982 al 1984 nella messa in onda italiana, è stata mantenuta la sigla originale della soap. In seguito è stata creata una melodia da Augusto Martelli, noto compositore di sigle di svariati programmi Mediaset. Da diversi anni la sigla di “Sentieri” è This is the time di Billy Joel.

  • “Sentieri” è stata oggetto di tesi di laurea da parte dello studente Giorgio Bellocci che ne ha poi tratto un libro “Sentieri, come nasce una leggenda tv”.

  • La soap opera oltre ad aver vinto svariati Emmy Awards ed alcuni Telegatti, ha ricevuto il premio “Napoli Cultural Classic” nel corso di una manifestazione che si tiene a Nola, per festeggiare i suoi 70 anni.

Qualora voleste ulteriormente approfondire l’argomento vi rimando al mio blog dove potrete trovare altre informazioni sulla soap opera più longeva della storia.

Se invece voleste sapere che fine ha fatto, uno degli attori che non ho citato, potete farlo richiedendolo nei commenti ed io cercherò di soddisfare la vostra curiosità.

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