CBS



15
giugno

CBS: palinsesto autunno 2017

Young Sheldon

Young Sheldon

Nuova stagione a tutta serialità per CBS, che dopo i grandi successi raccolti quest’anno si appresta ad inaugurare un 2017/2018 ricco di conferme e new entry. La rete è stata quella che in America ha fatto la strage più corposa di serie tv, cancellando ben otto titoli (Criminal Minds: Beyond Borders, The Odd Couple, Training Day, Pure Genius, Ransom, The Great Indoors, Doubt e l’ormai storica 2 Broke Girls) ma nei prossimi mesi offrirà al pubblico i nuovi episodi di NCIS e derivati, quelli del ritrovato MacGyver e di The Big Bang Theory; non mancheranno inoltre alcune interessanti novità tra cui spicca Young Sheldon, spin off di TBBT, che racconterà l’infanzia del personaggio reso celebre da Jim Parsons.




27
maggio

LE SERIE TV PIU’ VISTE D’AMERICA 2013/2014: THE BIG BANG THEORY AL PRIMO POSTO BATTE NCIS. TRA GLI SHOW DOMINANO DANCING WITH THE STARS E THE VOICE

The Big Bang Theory

E’ The Big Bang Theory, per la prima volta nella sua storia, la serie tv più vista d’America. Le “nerd avventure” di Sheldon, Leonard e co, nella stagione tv 2013/2014, hanno divertito quasi 20 milioni di spettatori. Una cifra monstre che ha permesso alla sitcom (prima anche nel target commerciale 18-49) di battere di un soffio NCIS, visto da 19,7 milioni di spettatori e leader della scorsa annata televisiva con oltre 21 milioni di spettatori. Nella classifica generale di tutti i programmi più visti della tv a stelle e strisce, invece, svetta il Sunday Night Football di NBC, capace di raccogliere 21,6 milioni di spettatori.

Al quarto posto del ranking globale troviamo NCIS Los Angeles (16 milioni), seguito dal football e da Dancing With The Stars (15,3 milioni) che si aggiudica così il titolo di programma di intrattenimento più visto dagli americani. Subito dietro The Blacklist che, con quasi 15 milioni di spettatori, rappresenta il miglior debutto seriale della stagione nonchè la serie di punta di NBC. Grazie alla new entry crime, allo sport (ha trasmesso anche le Olimpiadi invernali) e al rinnovato successo di The Voice (che stacca American Idol e X Factor e si piazza al primo posto tra gli show d’intrattenimento più seguiti sul commerciale), la rete del pavone si mette alle spalle un passato recente non brillantissimo e conquista la leadership nel target commerciale 18-49.

Rete più vista in assoluto, per l’undicesima volta in dodici anni, rimane CBS mentre al terzo posto tra le reti più seguite c’è ABC. L’American Broadcasting Company ha annoverato nel proprio palinsesto il drama leader sul target commerciale, Grey’s Anatomy, e la seconda comedy più vista sul pubblico attivo, Modern Family che ha battuto l’ultima stagione di How I met your mother (terza).

I programmi e le serie tv più viste d’America – stagione 2013/2014 – top 50


30
maggio

SERIE TV 2013/2014, LE NOVITA’: ROBIN WILLIAMS RIACCENDE LA COMEDY DI CBS (TRAILER)

The Crazy Ones: Robin Williams e Sarah Michelle Gellar

Robin Williams e Sarah Michelle Gellar

CBS nonostante il calo generale degli ascolti, che ha colpito tutte le emittenti statunitensi, ha concluso l’anno solo con qualche livido. La cancellazione di gran parte delle “nuove proposte” (qui il resoconto di tutte le serie tv cancellate e rinnovate della stagione 2012 – 2013), però, ha reso necessario un ripensamento dell’anno che verrà. Grande spazio sarà dato al genere comedy. Il titolo che spicca è The Crazy Ones che potrà contare su una star di prima grandezza come Robin Williams. Tra i ritorni graditi anche quello di Buffy l’ammazzavampiri: l’attrice Sarah Michelle Gellar si riaffaccia in tv proprio in coppia con il premio Oscar per una serie che promette ascolti da capogiro. Comedy ma non solo, se siete curiosi di scoprire quali saranno le nuove serie tv targate CBS del 2013/2014 di seguito troverete un quadro riassuntivo.

THE CRAZY ONES

(Dal creatore di Ally McBeal e The Practice)

Plot: Il premio Oscar Robin Williams veste i panni di Simon Roberts, eclettico direttore di una potente agenzia pubblicitaria che vanta collaborazioni lavorative con i marchi più famosi in circolazione. A tenere sotto controllo le bizzarrie dell’ambiente lavorativo c’è Sydney Roberts (Sarah Michelle Gellar), direttore creativo nonché figlia di Simon, concentrata sul lavoro e sui suoi successi professionali al punto da mettere spesso in dubbio la sanità mentale del padre. Completano il cast, il copywriter Zach Cropper (James Wolk), il direttore artistico Andrew Kennedy (Hamish Linklate) e Lauren Slotsky (Amanda Setton), curatore editoriale.

Cast: Robin Williams (L’attimo Fuggente, Will Hunting – Genio Ribelle) è Simon; Sarah Michelle Gellar (Buffy l’ammazzavampiri, Ringer) è Sydney; James Wolk (Lone Star, Political Animals) è Zach; Hamish Linklater (La complicata vita di Christine, 42) è Andrew, Amanda Setton (Blue Bloods, The Mindy Project) è Lauren.





24
maggio

TV USA: ECCO TUTTI I TELEFILM CHIUSI NEL 2013

30 Rock

Mentre la televisione generalista italiana si prepara al consueto letargo estivo, le principali emittenti americane sono già al lavoro e hanno comunicato gli Upfronts 2013, per le serie tv che dal prossimo anno occuperanno i palinsesti. In questo post analizzeremo le conferme e le cancellazioni delle produzioni seriali dei canali ABC, The CW, FOX, NBC e CBS. Partiamo dall’ABC che, uscita malconcia dalla stagione ormai in dirittura d’arrivo, salva soltanto due nuove proposte di quest’anno (Nashville e The Neighbors) che entrano quindi di diritto nel cast delle serie già confermate; si tratta di Last Man Standing, Revenge, Suburgatory, Castle, The Middle, Modern Family, Once Upon A Time, Scandal, Grey’s Anatomy. Chiudono definitivamente Happy Endings, Don’t Trust The B in Apt 23, Red Widow, Last Resort, Zero Hour, Private Practice, Malibu Country, 666 Park Avenue, The Family Tools, Body Of Proof e How To Live With Your Parents.

Come già stabilito, Shonda Rhimes dice addio allo spin off di Grey’s, Private Practice: il medical drama che, dai 14 milioni della prima puntata, ha conosciuto un lento calo, non più ignorabile nell’ultima stagione. Nonostante gli autori abbiano concesso un finale ragionato, sembra che Addison Montgomery non sia riuscita nell’intento che l’aveva spinta a lasciare Seattle: ritrovare se stessa. Shonda si consola con la conferma di Grey’s Anatomy che ha concluso pochi giorni fa la sua nona stagione con la presunta morte di uno dei protagonisti storici e con Scandal, che ha mostrato una solida base di ascolti, con una media di 8.000.000 di telespettatori.

The CW mostra ancora una volta tutto il suo carattere: alle già riconfermate Hart of Dixie e Beauty & The Beast si aggiungono Arrow, Supernatural e The Vampire Diaries, The Carrie Diaries e Nikita. Quest’ultima serie però avrà una stagione ridotta così da dare alla storia un degno finale. Se da un lato Supernatural, confermato per la nona stagione, è ormai un cult affermato, un po’ sorprende la riconferma di The Carrie Diaries: il prequel di Sex and the City soffre del fantasma imponente di una serie che è diventata leggenda. Termina Gossip Girl, nonostante il fascino che personaggi come Dan, Serena, Chuck e Blair hanno alimentato nel pubblico di adolescenti, l’eccessiva frivolezza dei contenuti ha spento l’entusiasmo per una serie che, nella parte centrale, ha perso qualcosa per ritornare rinvigorita nelle ultime due stagioni, memorabili per alcuni, mai viste per altri.

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11
maggio

CSI NEW YORK CANCELLATO

CSI: NY

Tempo di cancellazioni per la CBS. Il network americano ha comunicato ieri, 10 maggio 2013, che non ci saranno altre stagioni per i crime Vegas e CSI New York. Strappo più o meno indolore per la prima, un esperimento trasmesso in America in questa stagione e giunto a marzo scorso su Rai 2 per poi essere sospeso dopo un solo episodio. La serie – che racconta le vicende dello sceriffo realmente esistito Ralph Lamb (Dennis Quaid), la sua opera di modernizzazione delle forze dell’ordine e la lotta alla criminalità nella Las Vegas degli anni ’60 – non ha evidentemente trovato un suo spazio.

Discorso diverso per CSI: NY che abbandona molti telespettatori di lungo corso, appassionati di indagini scientifiche e già orfani di CSI: Miami, cancellato proprio di questo tempi lo scorso anno sempre dalla CBS. Il telefilm, nato come spin off della serie madre CSI: Scena del Crimine nel 2004 e giunto alla nona stagione, ha negli anni subito varie modifiche per correggere il tiro ed andare incontro alle esigenze del grande pubblico: l’inserimento di una linea orizzontale che legasse gli episodi e l’alleggerimento della fotografia ritenuta troppo cupa. Ma a quanto pare non è bastato e, dopo le voci di chiusura circolate dopo l’ottava serie e fugate dal protagonista Gary Sinise, la cancellazione adesso è arrivata sul serio. Da sottolineare comunque che gli ascolti, sebbene in calo rispetto al passato, sono più che discreti.

I fans italiani, se non hanno avuto modo di affezionarsi a Vegas (che dovrebbe tornare quest’estate su Rai2), avranno invece un po’ di tempo per ammortizzare il distacco da CSI: NY: la nona stagione, a meno di stravolgimenti, dovrebbe andare in onda per la fine del 2013 sempre su Italia 1.





7
maggio

IN AMERICA SI LITIGA PER GRANDE FRATELLO: THE GLASS HOUSE DI ABC SAREBBE TROPPO SIMILE. E CBS AVVERTE: “AGITE A VOSTRO RISCHIO E PERICOLO”

The Glass House (ABC)

Non sono un problema solo italiano i cosiddetti i programmi fotocopia, quelli che per un verso o per un altro ricordano uno show trasmesso dalla concorrenza. Qualche scintilla ultimamente si è accesa anche nell’osannato tubo catodico americano: se NBC per il momento sembra tacere su The Choice, il nuovo dating show della Fox che strizza l’occhio a The Voice, i legali di CBS non hanno esitato a farsi sentire dopo che ABC ha annunciato un nuovo reality show reo, secondo loro, di imitare i collaudati meccanismi di Big Brother.

Il format  si chiama The Glass House e si basa sulla convivenza forzata di 14 concorrenti che dovranno competere, eliminazione dopo eliminazione, per il premio finale di 250.000 dollari. Il  pubblico giudicherà gli inquilini della casa decidendo chi di loro eliminare e chi degli eliminati potrà avere l’occasione di tornare nella casa. A differenza di quanto accade nell’edizione a stelle e strisce del Grande Fratello dove il potere è tutto nelle mani dei concorrenti, in The Glass House saranno i telespettatori ad avere un ruolo fondamentale nel gioco.

Ma c’è di più. I telespettatori potranno addirittura “prendere il controllo” dei concorrenti, decidendo cosa devono indossare, cosa mangiare e anche dove devono dormire. L’idea non può non richiamare alla mente l’esperimento di Uman, naufragato lo scorso anno su Italia 1. Nel caso di The Glass House, il pubblico sarà anche il miglior alleato degli giocatori: in barba all’isolamento ferreo delle prime edizioni del GF, dall’esterno sarà possibile comunicare con i concorrenti del programma, avvertendoli e consigliandoli sulla migliore strategia da utilizzare con gli avversari.


31
ottobre

DM LIVE24: 31 OTTOBRE 2011. BELEN E’ INCINTA?, ALTRO CHE HAPPY DAYS!, UNA PRIMA TV DI 32 ANNI

Diario della Televisione Italiana del 31 Ottobre 2011

>>> Dal Diario di ieri…

COMUNICAZIONE DI SE(R)VIZIO

Nei giorni scorsi possono esserci state delle anomalie nella registrazioni di nuovi account su DavideMaggio.it. Qualora non aveste ricevuto la password dopo aver effettuato la registrazione e/o qualora non riusciste a registrarvi tramite il form presente all’url www.davidemaggio.it/wp-register.php inviate una mail con la descrizione del problema a account@davidemaggio.it

Vi ricordiamo che la registrazione a DM vi consente di commentare senza dover inserire ogni volta nickname e indirizzo email, e permette di registrare il vostro nick preferito.

  • I Cunningham VS CBS

lauretta ha scritto alle 10:37

Lontani dai giorni felici in cui mamma Cunningham impartiva lezioni di vita a Richie, Fonzie e il resto della compagnia, ora i membri del cast di Happy Days fanno causa alla Cbs per ben 10 milioni di dollari. Secondo Anson Williams (alias “Potsie”), Don Most – Ralph Malph, Marion Ross e gli eredi di Tom Bosley, ovvero mamma e papà Cunningham, la rete televisiva è colpevole di non aver mai versato loro i diritti relativi alla vendita dei gadget del telefilm. La prima udienza è prevista per giugno 2012, ma Cbs ha già messo a segno un punto in suo favore. Un giudice del tribunale di Los Angeles, come riportano i siti di gossip di Hollywood, ha infatti accolto una mozione presentata dai legali della tv nella quale veniva contestata l’accusa di frode, mentre rimane in piedi quella di violazione contrattuale. (fonte Leggo)

  • Una prima tv di 32 anni

MisterGrr ha scritto alle 14:01

Promo tv di Rete 4: stasera Rocky II. PRIMA TV RETE 4. Effettivamente ha solo 32 anni il film…

  • Belen incinta?

F30D ha scritto alle 18:21

Secondo Dagospia, Belen Rodriguez sarebbe incinta. Ma Corona smentisce.

  • Il passato della Lecciso

lauretta ha scritto alle 18:57


12
settembre

THE DEFENDERS: JIM BELUSHI VESTE I PANNI DI UN AVVOCATO NELLA NUOVA SERIE DI RAI3

The Defenders

Gli ingredienti per piacere al pubblico c’erano tutti: attori popolari nei panni di “personaggi incredibili” (come li ha definiti uno dei due produttori esecutivi della serie, Joe Gantz), un giusto mix tra leggerezza e seriosità e un network importante come la CBS che ha trasformato un originario progetto di documentario in un accattivante telefilm. Qualcosa però è andato storto e The defenders, al via questa sera in prime time su Rai3, non è andato oltre la prima stagione per un totale di soli 18 episodi.

L’idea di The defenders, dunque, ha subito delle modifiche in fieri. I produttori avevano passato un mese a Las Vegas, città in cui è ambientata la storia, a stretto contatto con due avvocati del posto con l’obiettivo di realizzare un documentario ma la CBS – che aveva regolarmente acquistato i diritti del prodotto – ha preferito convertire il tutto in una serie tv affidandosi a protagonisti dalla lunga esperienza seriale come Jim Belushi (La vita secondo Jim) e Jerry O’Connell (Il mio amico Ultraman e Crossing Jordan su tutte).

Si tratta di personaggi molto diversi: il primo veste i panni di Nick Morelli, un indefesso lavoratore, amante del diritto e alle prese con una complicata crisi matrimoniale; il secondo invece è Pete Kaczmarek, prototipo del giovane rampante appassionato di macchine veloci, abiti firmati e assiduo frequentatore dei sexy-bar di Las Vegas che nasconde al collega una relazione clandestina con un’acerrima rivale sul lavoro. Hanno in comune lo studio associato che porta il loro nome e la sete di guadagno che li porta ad accettare qualsiasi tipo di causa a condizione che il cliente sia disposto a ricompensarli con cifre importanti.