Telegatti



20
marzo

Pagelle TV della settimana (12-18/03/2018). Promossi C’è Posta Per Te e Sanremo Young. Bocciati E’ Arrivata la Felicità e la Marcuzzi furiosa

giovanni ciacci e raimondo todaro pagelle

Giovanni Ciacci e Raimondo Todaro

Promossi

9 a C’è Posta Per Te. A 18 anni dalla nascita, il programma di Maria De Filippi in questa stagione è persino rinvigorito. Una formula di successo che sembra imperitura -ma in realtà è direttamente legata ad un certosino lavoro di salvaguardia del formato- e che riesce ancora a monopolizzare le attenzioni. Come quando a tenere banco, più che l’ennesima ospitata della Littizzetto, ci sono 8 minuti di silenzio…




12
marzo

Tornano i Telegatti

Telegatti

Telegatti

Finalmente! Questa è una buona notizia per chi ama la televisione e non solo. A dieci anni di distanza dalla loro ultima apparizione sui teleschermi nostrani, tornano i Telegatti. Ebbene sì, quel Gran Premio Internazionale della Televisione che per anni è stato l’evento per eccellenza di Canale 5, sta per essere rispolverato. A darne notizia è il direttore del settimanale Tv Sorrisi e Canzoni, che i Telegatti li organizza, durante la conferenza stampa sul libro dedicato alla manifestazione.

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3
gennaio

LE PAGELLE DELL’ANNO 2010. PROMOSSI MENTANA E CLERICI, BOCCIATI TELESCAZZI E CHIAMBRETTI

Enrico Mentana voto 10

10 ad Enrico Mentana. Dopo mesi di lontanza forzata dal video l’ex mattatore di Matrix è tornato in grande stile.  D’un tratto la sua presenza ha reso popolare quella che era una nicchia. Una missione impossibile stravinta, con buona pace di Antonello Piroso (voto 6).

9 ad Antonella Clerici. Il 2010 è stato l’anno della sua ascesa nell’Olimpo della televisione. Quanti avrebbero scommesso sul successo del suo Sanremo? Pochi. E invece, non solo ha retto, ma nel confronto a distanza ha avuto la meglio nientepopodimenoche su Paolo Bonolis (voto 7). Il tutto viene reso indimenticabile dal tanto agognato ritorno alla Prova del Cuoco. Avrebbe guadagnato la lode solo se la Rai non avesse insistito con Ti Lascio Una Canzone.

8 a Fabio Fazio e Roberto Saviano. Vieni Via Con Me è stato l’evento televisivo dell’anno, e il merito va al neonato connubio tra il conduttore e lo scrittore. I due hanno saputo raccogliere spettatori su spettatori intrattenendo e cavalcando abilmente polemiche e critiche.

7 Uomini e Donne. La trasmissione più disprezzata dai critici ha spiazzato tutti. Accanto ai tronisti dai bicipiti scolpiti, sono spuntati arzilli vecchietti alla ricerca dell’anima gemella. Una rivoluzione copernicana che ha ridato smalto e ascolti al dating.

6 a Simona Ventura. Un anno sottotono, quello della regina di Rai2, condizionato da un’Isola dei famosi debole. Proprio l’annata sventurata, però, potrebbe essere lo stimolo per nuovi e importanti cambiamenti. Il 2011 potrebbe rappresentare per lei una nuova nascita sotto il segno del Biscione.





10
marzo

SORRISI WAS MAGIC: SALTANO I 25esimi TELEGATTI. MA PERCHE’ DAL 2004 CI SONO STATI?

Telegatti @ Davide Maggio .it

Quando, ancora adolescente, già mi nutrivo di pane e televisione, aspettavo con impazienza due eventi televisivi ai quali, per nulla al mondo, avrei potuto mancare: uno era il Festival di Sanremo, l’altro, ancora più importante, era la notte dei Telegatti, durante la quale avrei potuto fare una scorpacciata di tutti i miei beniamini e dei miei programmi preferiti in una volta sola.

Un’attesa, quella per il Gran Premio Internazionale della TV, quasi maniacale, accompagnata da un cerimoniale altrettanto attento e minuzioso: poltrona di fronte al televisore, telefoni spenti, silenzio assoluto. Un clima, insomma, paragonabile ad una finale dei mondiali di Calcio in cui a contendersi l’ambito trofeo c’è la nostra nazionale. Con la differenza che in quest’ultima situazione s’ “incappa” di rado. I Telegatti, al contrario, arriva(va)no puntualmente ogni anno.

Proprio quest’anno ricorre il venticinquesimo compleanno dell’aureo gatto. E si è pensato bene di festeggiare nella maniera migliore, ovvero facendo saltare la manifestazione che, per la seconda volta nella sua storia, non verrà realizzata. Ma poco male, la mancata edizione “2009″ del Premio è soltanto il punto più basso di una parabola discendente. Un’occasione non colta per riportare la manifestazione, viste le particolari celebrazioni che avrebbero dovuto contraddistinguere l’edizione di quest’anno, ai vecchi splendori.

E si, perchè, quanto agli occhi di chi vi scrive, i Telegatti sono finiti nel 2004, l’ultimo anno in cui Milano ospitava l’evento e diventava l’ombelico (televisivo) del mondo trasformandosi nella meta preferita di star di spicco del panorama catodico mondiale, andando ben oltre gli italici confini. Una triste involuzione coincisa col trasferimento dell’evento a Roma e con una serie di modifiche che hanno ridotto il Gran Premio Internazionale della TV in una sempliciotta manifestazione diventata dapprima Gran Premio Internazionale dello Spettacolo e sprofondata, eliminata qualunque velleità internazionale e spostata da Maggio a Gennaio, nel “Gran Premio dello Spettacolo”. Un “premio qualunque” che accanto alla Televisione, premia Cinema, Musica e Sport. Una “nazionalizzazione” che ha fatto perdere all’evento quella verve e quell’appeal che gli consentivano di far impennare lo share tenendo incollati milioni di telespettatori che, dal 2004 in poi, hanno preferito cambiare canale e coccolare il proprio gatto sul divano piuttosto che quello di Sorrisi e Canzoni.

E che non si venga a dire che in tempi di crisi non pareva elegante mandare in onda una trasmissione grondante di opulenza, divi e celebrità perchè si rischia di cadere nel buonismo e nella banalità più grotteschi oltre che in un’ipocrisia imbarazzante. Ma soprattutto non si terrebbe in considerazione che mai nessuno ha pensato che il mondo dello spettacolo potesse in qualche modo rispecchiare la quotidianità di quei telespettatori che annualmente aspetta(va)no la notte dei Telegatti. Anche, forse, per svagarsi un po’.  E non ci si prenda nemmeno in giro parlando di semplice spostamento perchè, se la matematica non è un’opinione e il calendario non è un optional, spostarli a gennaio 2010 significherebbe sit et simpliciter far saltare di un anno la manifestazione. Proprio quest’anno che ci si era illusi di poterli rivedere a Maggio, riportando la mente alle vecchie, gloriose edizioni.

Ma tant’è, per la stagione 2008/2009 niente aurei gatti, niente red carpet, niente celebrità, niente Telegatti. A noi, piace ricordarli così.


7
gennaio

TELEGATTI? NO, GRAZIE!

Telegatti @ Davide Maggio .it

La notte dei Telegatti e il Festival di Sanremo erano, sino ad alcuni anni fa, due appuntamenti televisi ai quali non avrei rinunciato per nulla al mondo.

Due manifestazioni che caratterizzavano fortemente la televisione italiana e ne rappresentavano l’espressione più alta.

Parlarne al passato, però, sembra quasi d’obbligo.

Una lettera inviata da un lettore al direttore di Sorrisi e Canzoni e la successiva risposta di Umberto Brindani, mi hanno fornito lo spunto per scrivere questo post e per manifestarvi una scelta che ho fatto in relazione alla prossima edizione del Gran Premio dello Spettacolo.

Ecco cosa scrive Andrea Ferrario :

Gentile Direttore, anche quest’anno , con la premiazione dei Telegatti, siete riusciti a far imbestialire Enrico Mentana. Non capisco cosa stia succedendo a questa manifestazione che ritengo sempre più inutile, lo dico con tutta la stima possibile per Sorrisi e per Rosanna Mani, storica e insostituibile curatrice della manifestazione. Mi dispiace veramente, ma inserire nella stessa categoria “Informazione e approfondimento” Matrix, Lucignolo e Alle falde del Kilimangiaro è veramente assurdo. A mio giudizio, ha perfettamente ragione l’ex direttore del Tg5. Un conto è essere nella stessa categoria di programmi di informazione e attualità come Porta a porta, Anno Zero, Otto e mezzo, Ballarò ecc., ma essere accostati a un programma, se pur ottimo come quello di Licia Colò, e discutibile come Lucignolo, è alquanto improprio. L’avevate già fatto l’anno scorso inserendo Matrix nella stessa categoria insieme a Lucignolo (e due…) e Le invasioni barbariche di Daria Bignardi.
È vero che sono i lettori a votare Mentana, ma è pur vero che le categorie le fate voi. Insomma, come è già capitato altre volte (numerose) in cui ho scritto sui telegatti, immagino che non pubblicherete questa lettera, ma non importa, lo capirei e nulla cambierebbe nei vostri confronti. L’importante è che leggiate e capiate che molti la pensano come il sottoscritto, basterebbe navigare per qualche blog sulla televisione (davidemaggio.it, tvblog ecc).
Purtroppo, da tre anni a questa parte, i Telegatti si sono snaturati, si sono impoveriti del fascino di un tempo, dell’internazionalità data alla manifestazioni e di grandi star televisive, ma, a onor del vero, diciamo che questa è anche conseguenza del fatto che in tv ora si mandano in onda determinati programmi.
Tutto coincide, sarà pure una coincidenza, con la versione romana patrocinata dalla Provincia di Roma o da Costanzo, dovrei dire (sì, sì, lo so che quest’ultimo punto vi infastidisce particolarmente, ma sapete anche che è la verità).
Grazie per la solita attenzione, a prescindere dalla pubblicazione o meno della lettera.
Un vostro affezionato lettore (sempre e comunque)
Andrea Ferrario.

Come non condividere ciò che scrive Andrea che, probabilmente, avrà anche avuto modo di leggere ciò che scrivevo, oltre un anno fa, parlando delle nominations dei Telegatti 2007. Vi riporto un estratto del post :

Per leggere l’estratto del post e la risposta del direttore di Sorrisi, Umberto Brindani,





25
gennaio

TELEGATTI 2007 : I VINCITORI

 

Telegatti 2007 @ Davide Maggio .itE così anche questa è fatta. La 23° edizione del Gran Premio dello Spettacolo si è conclusa da poco all’Auditorium di Via Della Conciliazione.

Sono state assegnate ben 20 statuette ma non c’è niente da fare : quella che era un tempo la tanto attesa Notte dei Telegatti non c’è più.

Ho già manifestato le mie perplessità sull’involuzione di un appuntamento imperdibile proprio come il Festival di Sanremo.

Non credo, insomma, che il declino del prestigioso premio, la presidenza della giuria di Maurizio Costanzo, la modifica della denominazione, il cambiamento della sede e l’ampliamento delle categorie possano essere una mera coincidenza!

Ma d’altronde si sa, ormai tutto ciò che passa per le mani di Costanzo (quest’ultimo, infatti, ne presiede la giuria) è come se subisse un naturale declassamento ai confini della… tristezza!

Prima di conoscere gli ”aggiudicatari” dell’oscar dello spettacolo italiano facciamo qualche altra piccola considerazione in relazione ad alcuni vincitori.

Come avrete modo di vedere, è stato premiato come Personaggio dell’Anno Fiorello. Ora, nessuno mette in discussione la preparazione e l’indiscusso talento artistico dello showman ma premiare come personaggio dell’anno un personaggio che, nel 2006, è apparso in video per non più di due ore, mi sembra, sinceramente, fuori luogo.

In relazione al Programma dell’Anno la situazione si aggrava. Vincitore della categoria è stato ancora una volta Antonio Ricci che, grazie a Striscia la Notizia, porta a casa il suo 26° telegatto. Se da una parte è vero che il Tg satirico di Mediaset è indiscutibilmente il programma di maggior successo (da un punto di vista di ascolti) della TV italiana, è altrettanto vero che, come ho già avuto modo di scrivere, con Antonio Ricci “ci si trova di fronte ad una frivolezza che se può risultare stimolante, gradevole e divertente nella mezz’ora quotidiana di Striscia la Notizia (meritevole, per quanto mi riguarda, dei successi sinora riscossi) rischia di diventare monotona e piatta se propinata per 2 ore e mezza di fila come nel caso di Paperissima.

Discutibili, inoltre, i vincitori delle categorie “Sportivo dell’Anno” e “Disco dell’Anno”. In relazione al primo, quale motivazione migliore poteva esserci quest’anno per premiare la Nazionale di Calcio se non la vittoria dei campionati del mondo di calcio? Invece no. Ci si è limitati a premiare soltanto uno dei tanti azzurri. Per quanto riguarda, invece, il “Disco dell’Anno” probabilmente le ragioni dell’insoddisfazione nel veder premiato Gigi D’Alessio risiedono in miei gusti personali che non vedono di buon occhio (anzi, di buon orecchio) il cantautore napoletano. Avrei preferito la Nannini.

Dulcis in fundo, si è fatto spazio all’autoreferenzialità della “Notte dei Telegatti” che avrei evitato per le ormai notissime ragioni che è inutile sottolineare nuovamente! E’ stato infatti assegnato un Telegatto di Platino a Maurizio De Filippi (ormai sapete che vuol essere chiamato così).

Finisco di tediarVi… Vi lascio all’elenco completo dei vincitori in attesa di conoscere nella giornata di domani i VINCITORI DEI TELERATTI 2007, i peggiori programmi TV “premiati” virtualmente dai lettori di davidemaggio.it

T E L E G A T T I   P E R   C A T E G O R I A

TELEVISIONE – TRASMISSIONE dell’ANNO

  • Amici – Canale 5 – La scuola «diretta» da Maria De Filippi per attori, ballerini e cantanti;

  • Ballando con le stelle – Raiuno – Il varietà di Milly Carlucci con passi di danza fra ballerini veri e vip allievi;

  • Striscia la notizia – Canale 5 – Il Tg satirico ideato da Antonio Ricci verso i 20 anni di «scoop».

INFORMAZIONE E APPROFONDIMENTO

  • Le invasioni barbariche – La7 – Daria Bignardi confessa (e sconfessa) uomini e donne, noti e meno noti;

  • Lucignolo – Italia 1 – Il settimanale di «Studio Aperto», diretto da Mario Giordano;

  • Matrix – Canale 5 – L’occhio del giornalista Enrico Mentana sui fatti del mondo.

TELEVISIONE – FICTION dell’ANNO

  • Capri – Raiuno – Sergio Assisi, Gabriella Pession e Kaspar Capparoni nel mare di Capri;

  • Distretto di polizia 6 – Canale 5 – Ricky Memphis e Giorgio Tirabassi poliziotti al Decimo Tuscolano;

  • I Cesaroni - Canale 5 – Alessandra Mastronardi e Matteo Branciamore, vita da adolescenti.

TELEVISIONE – PERSONAGGIO dell’ANNO

  • Claudio Amendola – Il romano Giulio, capofamiglia dell’allargata banda Cesaroni;

  • Fiorello – Mattatore radiofonico e incursore in televisione con «Viva Radio2»;

  • Michelle Hunziker – La luminosa risata di «Striscia la notizia» e di «Paperissima». –br[Per scoprire gli ALTRI VINCITORI. CLICCA QUI]–

CINEMA – FILM dell’ANNO

  • Il mio miglior nemico – Generazioni a confronto in un braccio di ferro sentimentale;

  • Notte prima degli esami – Studenti alla vigilia della maturità sul finire degli Anni 80;

  • Ti amo in tutte le lingue del mondo – Prof conteso da madre e figlia.

CINEMA – ATTORE dell’ANNO

  • Christian De SicaMarito tradito dal suo miglior amico in «Natale a Miami»;

  • Neri Marcorè – Medico in «L’estate del mio primo bacio», carabiniere in «Baciami piccina»;

  • Silvio Muccino – Incubo di Carlo Verdone ne «Il mio miglior nemico».

SPORT – SPORTIVO dell’ANNO

  • Alessandro Del Piero – Campione del mondo, ha seguito la sua Juventus in serie B;

  • Nazionale italiana di calcio – Gli azzurri di Marcello Lippi trionfano ai Mondiali 2006;

  • Valentino Rossi – Perde in curva il suo 8° Mondiale, ma resta il centauro più amato.

MUSICA – DISCO dell’ANNO

  • Gigi D’Alessio - Made in Italy, 11 canzoni scritte in 20 giorni ed è subito primo in classifica;

  • Gianna Nannini –  Grazie, a 9 mesi dall’uscita il suo album è ancora fra i più venduti;

  • Laura Pausini - Live in Paris, primo album dal vivo della cantante, dall’Olympia di Parigi.

MUSICA – CANTANTE dell’ANNO

  • Gigi D’Alessio – Il cantautore napoletano alle soglie dei 40 anni si conferma un big;

  • Gianna Nannini – «Sei nell’anima» e «Io» rilanciano alla grande la rockstar toscana;

  • Laura Pausini – 13 anni di carriera, 28 milioni di dischi venduti in tutto il mondo.

MUSICA – TOURNÉE dell’ANNO

  • Ligabue – 100 esibizioni fra club, palasport, stadi e teatri da cui 5 Dvd live;

  • Eros Ramazzotti – 50 date fra l’Italia e l’Europa per quasi mezzo milione di fan;

  • Renato Zero – «Zero Movimento Tour»: 25 concerti, oltre 250.000 presenze.

T E L E G A T T I   S P E C I A L I

  • Cultura moderna : Programma rivelazione

  • Flavio Insinna : Conduttore rivelazione

  • Pier Francesco Pingitore : per i 20 anni del Bagaglino

  • Milly Carlucci : Premio Speciale Telegatto Provincia di Roma

T E L E G A T T I   D I   P L A T I N O

Come avevo anticipato in questo post, vincono il Telegatto di Platino :

  • Pippo Baudo per la Tv
  • Laura Pausini per la Musica
  • Gigi Buffon per lo Sport
  • Zucchero per la Diffusione della musica italiana all’estero
  • Michele Placido per il Cinema
  • Maurizio Costanzo per i 30 anni di tv

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24
gennaio

TELEGATTI 2007 : I VINCITORI DEI TELEGATTI DI PLATINO

Telegatti 2007 @ Davide Maggio .it

E’ terminata poche ora fa la Conferenza Stampa di presentazione della manifestazione che si terrà domani, 25 gennaio, a Roma presso l’Auditorium di Via della Conciliazione e che verrà trasmessa sabato prossimo su Canale 5.

I due conduttori hanno anticipato i vincitori dei Telegatti di Platino, ovvero i Telegatti che premiano l’eccellenza per ognuna della 4 categorie che la cerimonia intende premiare.

Sono stati assegnati a :

1. Pippo Baudo per la Televisione

2. Laura Pausini per la Musica

3. Michele Placido per il Cinema

4. Gianluigi Buffon per lo Sport

Ricordo ai lettori che su questo Blog è possibile votare per l’assegnazione dei TELERATTI 2007, i premi per i peggiori programmi TV.

Clicca qui per votare


2
gennaio

PICCOLA BEFFA PER IL SIMPATICO UMORISTA..

Claudio Bisio @ Davide Maggio .it

Prima o poi doveva accadere: anche il titolare di questo blog, ha deciso di concedersi qualche giorno di meritata vacanza. Sarò io in sua assenza, a fornirvi qualche aggiornamento, in modo tale che non dobbiate sentire troppo la sua mancanza.

Inizio la mia “supplenza maggiolina” con una news che riguarda lo showman Claudio Bisio. L’attore, nel primo giorno dell’anno, è stato vittima di una beffa da parte degli organi di informazione, rei di aver diffuso la notizia di un suo ricovero al Pronto Soccorso di Bolzano, a causa di un incidente sugli sci.

Notizia data con un certo sensazionalismo e decisamente ingigantita dal presunto “riserbo” che i medici sarebbero stati intenzionati a mantenere sulle condizioni di Bisio. Peccato che si trattasse di un banalissimo caso di omonimia. Il Claudio Bisio in questione non era altri che un villeggiante romano, che a causa di una caduta è stato ricoverato (e dimesso poco dopo) presso l’ospedale di Bolzano.

Molto rumore per nulla, insomma. La smentita è arrivata poche ore dopo dai medici che avevano in cura lo sfortunato turista. L’equivoco sarebbe nato proprio perchè anche lo showman è assiduo frequentatore delle stesse località.

Per rivedere Claudio Bisio, che ora si trova in vancanza in Marocco (chissà forse proprio come il titolare di questo blog) e constatare la sua perfetta forma fisica, dovremmo attendere il 25 gennaio, giorno nel quale andrà in onda la Notte dei Telegatti, che sarà condotta da lui e dall’ormai inseparabile Vanessa Incontrada. Un’occasione imperdibile per rivederli insieme, dal momento che il loro Zelig Circus non tornerà prima del 2008.


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