sequel



2
maggio

Pappa e Ciccia: si lavora al sequel dopo vent’anni. Ecco come sono ora i protagonisti – Foto

Pappa e Ciccia - Roseanne Barr prima

Pappa e Ciccia - Roseanne Barr prima

Non si placa la fame di revival che negli ultimi tempi ha portato la tv americana a rispolverare vecchie serie di successo e riportarle sugli schermi a distanza di tanti anni. E’ stato il caso di Una Mamma per Amica, sarà presto quello di Will & Grace e adesso a rispuntare dal trapassato arriva Roseanne, serie cult degli anni ‘90, nota al pubblico italiano con il titolo di Pappa e Ciccia.




4
gennaio

WILL & GRACE: IL SEQUEL RESTA UN MISTERO

Will and Grace

In teoria mancherebbe solo l’ufficialità. Ma, in pratica, il revival di Will & Grace resta ancora un mistero. È infatti di pochi giorni fa la notizia che Leslie Jordan, nella sitcom interprete della nemesi di Karen, Beverly Leslie, avrebbe confermato in un’intervista radiofonica l’ordine da parte di NBC di 10 nuovi episodi della serie, con inizio riprese fissato per l’estate 2017.

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8
novembre

VOLARE – LA GRANDE STORIA DI DOMENICO MODUGNO: IN ARRIVO IL SEQUEL?

Beppe Fiorello in Volare - La grande Storia di Domenico Modugno

Quando un successo è grande davvero, sia per risultati auditel che per giudizio di pubblico e critica, può valere la pena tentare di bissarlo. E’ la solita storia dei sequel, di cui si sta parlando moltissimo nelle ultime settimane, ma nel caso delle fiction biografiche la cosa è diversa perché spesso, pur avendo raccontato una parte importante della vita di un personaggio, resta ancora molto altro da indagare senza rischiare di ripetersi e stancare.

Volare 2 nel 2014?

E’ il caso di Volare – La Grande Storia di Domenico Modugno, miniserie che il 18 e il 19 febbraio 2013 ha appasionato gli italiani raccontando gli anni giovanili del grande artista di Polignano a mare ottenendo 11.386.000 spettatori ed il 38,98% di share con la seconda ed ultima puntata. Un evento così incredibile che la Rai, a quanto leggiamo su Avvenire, sta pensando di ampliare con un nuovo capitolo.

Questo nuovo progetto, affidato sempre alla regia di Riccardo Milani, potrebbe entrare in produzione già nel 2014 e riprendere il racconto da dove si era interrotto, ovvero dal trionfo di Domenico Modugno al Festival di Sanremo del 1958 con Nel blu dipinto di blu. E da sceneggiare ci sarebbe ancora moltissimo: il debutto a teatro, l’amore per la poesia, la carriera politica, gli altri Festival di Sanremo, la famiglia e naturalmente la malattia, che lo strappò ai suoi cari nel 1994. Ovviamente, parte imprescindibile del lavoro sarebbe il protagonista, Beppe Fiorello.





6
novembre

E SE LA FICTION ITALIANA SEGUISSE L’ESEMPIO USA CON SEQUEL E REMAKE?

Il Bello delle donne

Riproporre vecchi successi sotto forma di remake o sequel è una prassi che negli USA conoscono bene. Basti ricordare 90210, lo sfortunato “come siamo diventati” dell’intramontabile Beverly Hills, il deludente remake di Charlie’s Angels o il bocciatissimo (almeno in Italia) reboot di Dallas, che ha anche raccontato la morte dello storico protagonista JR.

Sequel e remake: l’esempio americano

“Sfortunato”, “deludente”, “bocciato”: è chiaro che andare a scomodare i successi di un tempo raramente paga, eppure i responsabili dei serial americani insistono, e le ultime due proposte sono il remake de La Signora in giallo e la riproposizione, in forma ancora non nota, delle Streghe Halliwell (per altre info clicca qui). Se però talvolta in patria queste iniziative appassionano il pubblico, qui da noi il riscontro è sempre più freddino, forse perché i successi stranieri diventano dei veri untouchable. Ma cosa accadrebbe se ad essere rispolverati fossero i più grandi successi della serialità italiana?

Quali serie cult italiane potrebbero tornare sui teleschermi?

Tra tante offerte dimenticabili e belle avventure fini a se stesse, anche nelle produzioni del Belpaese si sono distinte fiction cult che hanno segnato un’epoca e che vengono ancora ricordate per la loro capacità di appassionaree creare un mondo a sé in cui i telespettatori si perdevano volentieri. Uno su tutti, di cui vi abbiamo già parlato qualche tempo fa, è Amico Mio, con lo straordinario Massimo Dapporto nel ruolo di Paolo Magri e un parterre di attori nel 1993 agli esordi ed ora lanciatissimi che potrebbero, con una loro eventuale presenza, ridare vigore e forza al prodotto se riproposto oggi.

Ma, pensando ai cult italiani e soprattutto al grande interesse che ruota ancora intorno alla figura femminile e al suo universo complicato, impossibile non immaginare un ritorno de Il Bello delle donne (tempo fa sono circolate pure delle voci in tal senso, ndDM) con le sue Stefania Sandrelli, Virna Lisi e Nancy Brilli, o al concorrente Rai Commesse, che si è fermato dopo due serie per essere poi riproposto a iosa in replica su Rai Premium e aver ispirato lo spin off Le Segretarie del Sesto, in cui del gruppo originale tornava solo Romeo (Franco Castellano).

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22
agosto

SEX AND THE CITY: SARAH JESSICA PARKER APRE SUL TERZO CAPITOLO. SERIE DEFINITIVAMENTE SNATURATA?

Sex and the City

Ogni fan, che si rispetti, di una serie tv (o saga cinematografica) ha un dilemma: sperare che l’oggetto della propria passione catodica non finisca mai, col rischio però di snaturarlo, o augurarsi che gli venga dato un degno finale? L’annosa questione se la stanno ponendo in queste ore i seguaci di Sex and the City.  E’ giusto o sbagliato dare un terzo capitolo sul grande schermo alla saga delle quattro amiche newyorkesi? 

Sarah Jessica Parker in un’intervista alla rivista americana ‘Parade’, confermando l’esistenza di un progetto, è sembrata possibilista per un terzo film: 

“E ‘una piccola storia ma che vale la pena di raccontare. La domanda vera e’: qual e’ il momento giusto per raccontarla?” 

ha dichiarato l’interprete dell’icona di stile. Per l’attrice, dunque, sono ancora molte le storie da raccontare su Samantha, Miranda, Charlotte e Carrie, malgrado le critiche e i risultati non negativi, ma al di sotto delle attese, del secondo film. Checchè se ne dica però, mentre le attrici intascano lauti cachet, il rischio che la serie perda definitivamente il suo fascino è elevato. 

Intanto, e’ stato smentito che The CW stesse progettando una serie-prequel di Sex and the city incentrata sulla vita di Carrie Bradshaw alla High School, con la Parker coinvolta come produttrice. Tantomeno non ha trovato conferma l’indiscrezione secondo la quale il prequel sarebbe potuto approdare al cinema.