28
febbraio

ANTEPRIMA DM : LA RUOTA DELLA FORTUNA SPECIALE CESARONI!

Ruota della Fortuna, Speciale I Cesaroni @ Davide Maggio .it

Riporto in home page questo post del 20 febbraio scorso per aggiornamenti sulla puntata VIP de La Ruota della Fortuna.

Cambiamento di ospiti all’ultimo minuto!

La puntata in questione vedrà 3 protagonisti differenti per ciascuna delle 3 manche.

In rappresentanza de I Cesaroni ci saranno Ludovico Fremont (Walter), Elda Avigni (Stefania) e Roberta Scardola (Carlotta).

Ma non è finita qui. Un’altro round vedrà protagoniste nientepopodimenoche le 3 sorelle Lecciso; l’ultimo, invece, vedrà protagoniste Nina Moric, Barbara ChiappiniLinda Santaguida.

Il vincitore di ogni manche passerà al round finale nel quale verrà decretato il vincitore della puntata che accederà alla frase finale con il ruotino.

Vuoi sapere il vincitore della puntata in anteprima? Apri lo spoiler subito dopo l’aggiornamento.

[spoiler]
Ebbene si, vincitrice della serata è stata Loredana Lecciso che dopo aver preso il posto della sorella che aveva invece vinto il turno non ha indovinato la frase finale (tra l’altro di una semplicità infinita) ma le è stata concessa una seconda ooportunità durante la quale, con l’aiuto di tutti gli altri vip che hanno partecipato alla puntata, ha indovinato e ha vinto una automobile. Il valore in denaro dell’auto vinta, consegnato alla Lecciso, sarà devoluto da lei ad una casa famiglia.

[/spoiler] 

Un cocktail di programmi vincenti quello in onda domenica 2 marzo su Italia1.

Reduce da risultati interessanti nei primi due mesi di programmazione, La Ruota della Fortuna viene premiata e conquista il prime time della rete giovane di Cologno Monzese.  Il prossimo 28 febbraio, in quel di Roma, verrà infatti registrata una puntata speciale del programma che andrà (rectius… dovrebbe andare) in onda la domenica successiva su Italia1.

A prendere il posto dei concorrenti, ci saranno Alessandra Mastronardi (ancora in forse causa impegni sul set di Romanzo Criminale), Matteo Branciamore e Max Tortora in rappresentanza dei campioni d’ascolti di questa stagione televisiva : I Cesaroni.

Come nella migliore delle tradizioni, la vip edition del programma di Enrico Papi e Victoria Silvstedt vedrà la devoluzione delle vincite in beneficenza.

Un motivo in più per tornare o continuare a guardare il quiz del caro vecchio Mike.




28
febbraio

SANREMO 2008 : IL PLAGIO DELLA BERTE’, L’ULTIMA SPERANZA!

Pippo Baudo, Loredana Bertè - Bacio @ Davide Maggio .it

Ieri mattina in conferenza stampa, Pippo Baudo non aveva tutti i torti quando, parlando degli ascolti in calo del Festival di Sanremo, diceva “scazzottiamoci, prendiamoci a sputi in faccia, così il pubblico lo fottiamo, lo imbarbariamo e avremo un’Italia di merda“.

Ma credo che Baudo abbia tralasciato nella sua analisi i veri motivi che stanno decretando l’allontanamento del pubblico dal palco più prestigioso della nostra televisione.

La ragione fondamentale del “calo di interesse” nei confronti della kermesse canora risiede a mio avviso nella mancanza di tutti quegli elementi che trasformano Sanremo da programma televisivo in evento mediatico.

Pur promuovendo personalmente quest’edizione di Sanremo, il 58° Festival della Canzone Italiana evento mediatico non lo è o quanto meno non lo è al pari di alcune vecchie, passate, gloriose edizioni. Non riesce a catalizzare, come dovrebbe, l’attenzione dei telespettatori e non genera quella trepidante attesa che lo ha sempre caratterizzato per tre motivi fondamentali :

  • assenza di grandi ospiti internazionali;
  • assenza di grandi nomi italiani sul palco; 
  • assenza di brani qualitativamente interessanti

Il primo motivo pur dovendo rappresentare un aspetto quasi di second’ordine nel Festival della Canzone Italiana, ha da sempre contribuito a rendere il palco dell’Ariston una vetrina appetibile anche fuori dai confini italiani. Un’internazionalizzazione che consentiva al Festival di essere l’unico show in cui il telespettatore poteva apprezzare artisti di fama mondiale che approdavano appositamente nella cittadina ligure. Presenze altisonanti che davano quel pizzico di magia non solo al momento dell’esibizione ma anche… prima e dopo, creando un’atmosfera che solo il Festival sapeva regalare. 

Secondo e terzo motivo sono strettamente collegati. Baudo ritiene di essere un esperto musicale pur non essendolo, il problema è questo. Pippo è un grande uomo di spettacolo ma per la kermesse canora più celebre del nostro paese dovrebbe assicurarsi la consulenza di veri esperti del settore che possano garantire la presenza di musica di qualità, soprattutto da quando non si può più fare affidamento sui grandi nomi della musica italiana.

Lo snobbismo di alcuni grandi artisti nostrani, infatti, sta piano piano degradando il palco dell’Ariston a quello di Castrocaro. Si è dovuti ricorrere alla formula “super ospite italiano” per poter sperare di vedere all’opera i nostri migliori artisti nella città dei fiori. Ma la scelta non si è rivelata azzeccata. Anche quei validi interpreti che a Sanremo erano ben felici di esibirsi, si sono allontanati dalla gara sperando nella più qualificante possibilità di partecipare alla manifestazione come “super ospite”, preferendo evitare l’implicita etichettatura di cantanti di “serie B” per il sol fatto di scegliere di prender parte alla gara come un cantante “qualunque”.

La conseguenza è stata una generale perdita di spessore e un contestuale “svuotamento” del palco.

Ed è inutile perder tempo a parlare di “mancato processo di svecchiamento di Festival” o sentire le opinioni di chi, al contrario, ha addirittura avanzato l’ipotesi che il problema del Festival fosse una “chiambrettizzazione festivaliera poco in linea con il pubblico di RaiUno”.

Inutile parlare di mancato processo di svecchiamento perchè il Festival è una manifestazione istituzionale e tale deve rimanere, con tutte le implicite conseguenze che porta con sè l’istituzionalità di un evento; inutile parlare di “chiambrettizzazione” come causa del calo d’ascolti perchè sè è vero che il pubblico di RaiUno è decisamente più anziano rispetto a quello delle altre reti, non credo che a guardare l’ammiraglia della Rai ci siano delle mummie che possano vedere in Piero Chiambretti una minaccia alla senile tranquillità tanto desiderata dal pubblico di RaiUno.  

Bisognerebbe piuttosto puntare ai contenuti perchè nonostante le 3 assenze di qualche riga più su il Festival può godere di una struttura realizzata ad arte che aveva tutte le caratteristiche per poter fare di questo programma un evento eccellente.

Il Festival baudiano ha potuto contare su una cura dei particolari che forse solo il presentatore di Militello è in grado di garantire e ha potuto contare su una conduzione che ha visto un Piero Chiambretti straordinario che ha tutte le carte in regola per poter aspirare ad essere incoronato come il miglior intrattenitore del belpaese.

Ma purtroppo la dura legge dell’Auditel parla chiaro e quel pubblico che in tanti definiscono mummificato, nonostante il clima perfettamente in linea con le proprie attitudini, il proprio responso l’ha dato fornendo un palese e tangibile segnale di mancato gradimento. Non resta adesso che sperare nella musica e nelle parole di Loredana Bertè che con il suo plagio sta riuscendo a smuovere un po’ le acque portando in scena quella ventata di polemica che in un grande evento non deve mancare MAI.

Non resta che scoprire cosa accadrà stasera alle 21.10 con il terzo appuntamento del Festival di Sanremo.

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27
febbraio

SANREMO 2008 : LOREDANA BERTE’ ESCLUSA PER PLAGIO. ECCO LA CANZONE ORIGINALE

Loredana Bertè (Sanremo 2008) @ Davide Maggio .it

Era in assoluto l’esibizione più attesa di questa edizione del Festival di Sanremo.

E Loredana Bertè non ha deluso tutti i telespettatori che la attendevano.

Oltre ad aver portato sul palco dell’Ariston una canzone di qualità, la Bertè si è distinta per una straordinaria interpretazione condita, come sempre, da quell’ingrediente che fa di un personaggio un artista con la A maiuscola.

Ho sempre pensato che un personaggio che fa spettacolo per essere definito Artista debba avere, quanto meno sul palco, una sorta di imprevedibile pazzia tale da generare in chi l’apprezza il dubbio se…”ci è o ci fa”.

Ma ormai lo spettacolo è fatto soltanto da chi conquista le copertine dei settimanali o da chi si accovaccia su un trono. Fortunatamente la Bertè è una delle eccezioni.

Godetevela…

Vi consiglio anche di guardare questa videointervista a Loredana Bertè.

E’ di questa mattina la notizia del plagio di Loredana Bertè che con Musica e Parole avrebbe plagiato un vecchia canzone del 1988. Si tratta di “Ultimo Segreto” inclusa nel LP “Sesto Senso” prodotto da Tulio De Piscopo e Alberto Radius, cantata da Ornella Ventura. Autore (Radius) e casa discografica (NAR) sono le stesse.

Ascoltate pure il file in streaming nell’IPOD di Davide Maggio.

Ore 20.01 VIA ANSA

Il brano Musica e parole di Loredana Berte’ e’ stato escluso dal Festival. La cantante si esibira’ fuori gara. Lo dice l’organizzazione. Dopo le verifiche della commissione selezionatrice, il brano e’ stato escluso dalla gara perche’ la parte musicale e’ la stessa del pezzo, firmato da Alberto Radius e Oscar Avogadro per Ornella Ventura. L’Organizzazione, raccogliendo l’invito del Direttore Artistico ha deciso di consentire, comunque fuori gara, l’esibizione dell’artista.





24
febbraio

SANREMO 2008 : LA PAROLA ALLA MUSICA

Sanremo 2008 scenografia @ Davide Maggio .it

Un assiduo lettore di questo blog ieri sera mi chiede se tra le pagine di DM ci sarebbe stato modo di parlare di Sanremo 2008. Alla mia risposta positiva, mi avverte : “Parla male di Baudo e perdi un lettore”. Frase, quest’ultima, che testimonia un amore per un mostro sacro del piccolo schermo italiano e tipica di chi apprezza un determinato tipo di televisione e, allo stesso tempo, è affascinato da quello che è, nonostante qualunque tipo di critica, il più importante evento televisivo del nostro paese. L’ho invitato a mettere nero su bianco qualche riflessione sull’imminente kermesse canora. Ed è ciò che Andrea Landi ha fatto nell’articolo che segue.

Sin da piccolo a fine febbraio ho sempre avuto la certezza di due cose : si avvicina la primavera e si avvicina Sanremo. Benchè la prima cosa riporti alla mente la gioia, la vita, i colori e il risveglio dai torpori invernali ho sempre preferito la seconda.

Che ci volete fare, è cosi. Prendetemi per pazzo, per scellerato, ma da che mondo è mondo se sei appassionato di tv il tuo orologio biologico ha il suo mezzogiorno in Sanremo.

Il Festival è un evento religioso, è un rito, ogni anno c’è la sua celebrazione. E a poco serve che tutti lo diano per spacciato, che tutti dicano “ha stancato, basta non lo guardo più” perché alla fine tutti lo guardiamo, tutti diamo un’occhiata per rimanere rapiti dai colori dell’Ariston, per sentire una canzone del nostro cantante preferito o per vedere se Pippo nazionale è ancora lì che tiene botta!

Eh già, perché per chi non lo sapesse Pippo c’è, per la tredicesima volta. Baudo e Sanremo sono come pane e nutella, uno tra i binomi più azzeccati nella storia. Il palco dell’Ariston è casa sua, l’Ariston è casa sua; potrebbe camminare ad occhi chiusi, non sbaglierebbe un passo!

Con lui a condurre Piero Chiambretti, un altro che pare essersi innamorato del Festival ed infatti, quest’anno, ci torna per la terza volta dopo l’esperienza di conduttore insieme a Mike Bongiorno e Valeria Marini nel 1997 e dopo essere stato padrone di casa al DopoFestival nella passata edizione.

E come da copione sanremese non mancheranno le due vallete, la bionda e la mora, quest’anno due attrici : l’ungherese Andrea Osvart e l’italianissima Bianca Guaccero.

Sul fronte musicale ci aspetta un festival con tanta musica : 34 canzoni in gara, divise nelle due classiche categorie “Big” e “Giovani”. Sembra che ce ne sia davvero per tutti i gusti : si va da evergreen come Toto Cutugno o Little Tony a idoli dei teenager come i Finley o Paolo Meneguzzi, dalla “trasgressiva” Loredana Bertè al più tranquillo Michele Zarrillo, dal rap di Frankie Hi-Nrg Mc al raffinato pianoforte di Sergio Cammariere. Da tenere d’occhio anche i giovani tra i quali spiccano due nomi, due figli d’arte, Daniele Battaglia, figlio dei Pooh, anzi di Dodi Battaglia dei Pooh e Francesco Rapetti, figlio di Mogol.

Tanta altra musica con gli ospiti internazionali, Leona Lewis, Kylie Minogue, i Duran Duran solo per citarne alcuni e con gli ospiti italiani (Giorgia, Jovanotti, Fiorella Mannoia, Gianni Morandi e i Pooh) che si esibiranno nella puntata del venerdì.

E può mancare il DopoFestival? Come già aveva detto Davide, durante le notti sanremesi ci terranno compagnia Elio e le Storie Tese con Lucilla Agosti e Lucia Ocone.

Gli ingredienti perché la magia di Sanremo si ripeta ci sono tutti o almeno così si spera. Lo spera soprattutto il direttore di Raiuno Fabrizio Del Noce che col Festival apre il suo periodo di garanzia. Da parte sua Mediaset (che durante la settimana festivaliera sospende il suo periodo di garanzia) non sembra volere intralciare più di tanto la strada a Pippo e soci : il Grande Fratello è stato spostato al mercoledì e nelle altre giornate troveremo soltanto film in replica, salvo il venerdì dove è piazzato un cavallo vincente, i Cesaroni (tra l’altro con la puntata che vede protagonista Maria De Filippi). Riusciranno nell’impresa, per ora riuscita solo al Grande Fratello, di affondare Sanremo?

Prepariamoci dunque alla scorpacciata. Da lunedì il palinsesto televisivo sarà tutto fiori e musica direttamente dal ponente ligure perché è la tradizione, perché è la liturgia p più semplicemente, come ci insegna il buon maestro Pippo Caruso, PERCHE’ SANREMO è SANREMO!

[Sito ufficiale del 58° Festival di Sanremo]

[Comunicati Stampa 58° Festival di Sanremo]


23
febbraio

A.A.A. CERCASI EREDE MILIONARIO!

Gerry Scotti, 50 e 50 @ Davide Maggio .it

Eppur si muove, diceva Galileo Galilei parlando della Terra. Finalmente si muove, dovremmo dire noi su DM parlando della factory di Gerry Scotti che pare si sia messa in moto per cercare l’erede di Chi Vuol Essere Milionario.

Probabilmente una necessità più che una voglia di cambiamento. Com’è noto Chi Vuol Essere Milionario è un format tutto particolare. In primis è uno dei pochi che non può essere liberamente modificato dall’emittente che lo trasmette e in secondo luogo è “utilizzabile” per un periodo limitato di tempo visto che la casa produttrice che ne detiene i diritti non sembra essere propriamente (e forse giustamente) “magnanima”. Se a ciò s’aggiungono la messa in onda su Canale5 per 8 anni di fila e il fallimento di 1 Contro 100 che ha determinato una programmazione no-stop mai successa prima, l’arrivo di un nuovo preserale per l’ammiraglia di Viale Europa è quasi un must.

Su questi presupposti, lo staff del presentatore pavese pare sia passato all’azione dopo un lungo periodo in cui si sono passate al vaglio le idee ritenute più valide. Primo risultato tangibile è stata la registrazione, lo scorso mercoledì, della numero zero di un nuovo, ipotetico, game show.

50-50 (Fifty Fifty) Logo ufficiale @ Davide Maggio .itSi tratta di Fifty Fifty (50 e 50), una sorta di spin-off del Milionario e, come tutti gli spin-off, non mi esalta. Se ne parla da ottobre a Cologno Monzese, quando il format fu acquistato da Endemol al MipCom. Trovate sul sito ufficiale di 2WayTraffic (società detentrice dei diritti) la descrizione del gioco in inglese.

Ma la zero di Fifty Fifty non è l’unica in programma. Si dice che siano pronti per essere testati nuovi game show. Tra questi potrebbe esserci un quiz di tanti anni fa che potrebbe benissimo essere definito un evergreen della tv poichè “senza tempo” e riproponibile, per questo motivo, senza particolari difficoltà. Un quiz che ha a che fare con la lingua italiana.

Il problema, però, è un altro. Quando vedrà la luce un nuovo preserale su Canale5?

Più volte Gerry Scotti ha indicato la tarda primavera come deadline per l’arrivo di un nuovo quiz show sull’ammiraglia di Cologno Monzese. Ed in effetti il 6 aprile è la data fissata per l’ultima puntata di Chi Vuol Essere Milionario (salvo proroghe, cosa di cui parleremo più avanti).

Preparare, però, un preserale in un mese e mezzo, sembrerebbe cosa decisamente azzardata. Basti considerare che prima dell’arrivo di 1 VS 100 furono testati circa 8 preserali e il programma arrivò dopo oltre sei mesi dal prima puntata zero. E’ anche vero che ci sono stati casi come La Ruota della Fortuna e lo stesso Passaparola che hanno avuto una “gestazione” di poche settimane, ma c’è da dire che si trattava, comunque, di prodotti già sperimentati e mandati in onda tempo prima. Per converso, non si può trascurare l’arrivo, sempre ad aprile, di Alta Tensione su RaiUno, cosa che rende senz’altro ghiotta la possibilità di sperimentare un nuovo preserale senza il fiato sul collo dell’Eredità. Forse questo è l’unico motivo che potrebbe far si che un nuovo preserale arrivi ad aprile.

Cosa potrebbe succedere, dunque, ad aprile? 3 sono, a mio parere, le alternative possibili.

  • PASSAPAROLA

L’unica possibilità sembra ipoteticamente risiedere in Passaparola che risulta, attualmente, l’unico programma “pronto per l’uso” nella fascia oraria di cui parliamo. Non a caso, nell’ultima puntata della versione in access di Passaparola, Gerry Scotti aveva annunciato un ritorno del programma proprio nella tarda primavera.

In questo caso i pilot attualmente in programma servirebbero per un preserale da testare durante il periodo estivo oppure, direttamente, per il nuovo preserale autunnale.

  • NUOVO FORMAT

C’è chi dice, però, che l’ipotesi Passaparola possa sfumare anche e soprattutto per l’arrivo di Alta Tensione di cui abbiamo parlato. Ragioniamo per ipotesi. In assenza di Passaparola, soltanto due possono essere le strade percorribili : la prima è che venga realizzato realmente uno dei pilot in registrazione in questo periodo oppure….

  • CHI VUOL ESSERE MILIONARIO

potrebbe succedere che Chi Vuol Essere Milionario venga prorogato ancora una volta di qualche settimana per poi cedere la linea al preserale da testare durante il periodo estivo (o chi per esso).

Prima di concludere una curiosità sui dati auditel relativi ai preserali di Rai e Mediaset nel mese di gennaio (6 gennaio – 2 febbraio). Nonostante gli encomiabili risultati dell’Eredità (28% VS 23,5 del Milionario), nel target commerciale c’è un ribaltamento considerevole. Il Milionario totalizza il 25,3% e Carlo Conti si deve accontentare del 22.2%. In presenza di casi come questo, ritengo la differenziazione dei dati sulla base del target opportuna e sicuramente influente per gli investitori pubblicitari.

Voi, preferireste subito un nuovo preserale o aspettereste che possa essere realizzato a dovere? E qualora propendiate per quest’ultima ipotesi vorreste Passaparola o Chi Vuol Essere Milionario?





22
febbraio

FERMI TUTTI! IL MARTEDI ARRIVANO I CARABINIERI.

Carabinieri 7 @ Davide Maggio .it

Mica pizza e fichi direbbe qualcuno.

Parlando della soppressione de La Sai l’Ultima avevo titolato così : “La Sai l’Ultima a rischio chisura. I Carabinieri sono pronti“.

E a quanto pare sarà proprio la fiction prodotta da RTI a prendere il posto dello sfortunato programma di Massimo Boldi e Lorella Cuccarini.

Dopo la parentesi medicale di martedi 4 marzo con Dr. House, debuttaranno I Carabinieri di Canale5 con la loro settima serie in prima tv con oltre un mese di anticipo sulla tabella di marcia.

La decisione, adesso, pare riguardare soltanto quale martedi scegliere per la prima puntata. L’11 o il 18 marzo?

A minacciare la stazione c’è, infatti, il pubblicizzatissimo reality musicale di RaiDue X-Factor che esordirà in day time il 3 marzo ma approderà alla prima serata soltanto 8 giorni dopo, l’11 marzo per l’appunto.

In questa nuova serie di Carabinieri avremo modo di vedere all’opera l’ex Grande Fratello Simon Falsaperla che, probabilmente per cercare di cancellare le “ombre” del proprio passato televisivo, ha assunto il nome d’arte di Simon Grechi.


21
febbraio

IL PALINSESTO DEFINITIVO! Dr. HOUSE ALLA DOMENICA E AL MARTEDI

Palinsesto Definitivo @ Davide Maggio .it

Tutto è ben quel che finisce bene.

Ad una settimana dall’annuncio del palinsesto di Canale5 per la settimana sanremese, è stato risolto il rebus relativo alla programmazione della settimana successiva.

Unici punti fermi erano il lunedi con il Grande Fratello, il giovedi con RIS, il venerdi con I Cesaroni e il sabato con La Corrida.

Rimanevano da sistemare il martedi (per la soppressione de La Sai l’Ultima) ma soprattutto il mercoledi e la domenica per i motivi che ho spiegato in questo post.

Ebbene. Dal 2 marzo prossimo la domenica vedrà materializzarsi quella bella prima serata doppia, come l’abbiamo definita, che avrà in prima linea il Dr. House dalle 20.30 alle 22.30 (circa) con gli episodi in prima tv della quarta stagione e a seguire Il Senso della Vita di Paolo Bonolis che terminerà il 4 maggio, dopo 10 puntate.

Il martedi, udite udite, bissa il Dr. House con altri due episodi in prima tv, quanto meno nella settimana che va dal 2 all’8 marzo. Ritengo,  infatti, difficile che si possano “bruciare” 4 episodi a settimana di una serie tv che garantisce ascolti da record ma che, proprio per questo, può ben “servire” all’occorrenza per… “distruggere il nemico”. 

Conclude il palinsesto il mercoledi che sarà appannaggio, come annunciato settimane fa, di Maria De Filippi e i suoi Amici.


20
febbraio

2 ANNI DI DAVIDEMAGGIO.IT

2 anni di davidemaggio.it @ Davide Maggio .it

Non ho mai incontrato tante difficoltà nello scrivere un pezzo come questa volta.

Un post che dovrebbe essere allegro e dovrebbe festeggiare un traguardo, ma che allegro e celebrativo non sarà.

Ogni compleanno mi porta a fare dei bilanci su ciò che è stato fatto negli anni precedenti e, potrà non sembrarvi vero, ma l’eccesiva severità che ho in primis nel valutare me stesso mi porta ad essere quasi sempre insoddisfatto di ciò che realizzo.

Da quel pomeriggio del 20 febbraio del 2006 sono passati due anni. Un pomeriggio nel quale decisi, chiudendo il mio libro di diritto processuale civile, di inseguire un sogno. E mai avrei pensato che quel libro non l’avrei riaperto mai più.

Purtroppo sono un passionale e sentivo che era arrivato il momento, nonostante la brillante carriera accademica, di impegnare tutto me stesso per realizzare ciò che sin da bambino avevo desiderato : fare televisione. Se non l’avessi fatto, avrei potuto richiudere il cassetto che custodiva questo sogno, gettando la chiave!

Vedevo nel blog lo strumento migliore per iniziare un’avventura, avvicinarmi ad un mondo che mi sembrava così distante da apparire quasi irraggiungibile. Ma non mi spaventava… le sfide, soprattutto quelle con me stesso, mi hanno sempre esaltato e fornito quella carica necessaria per affrontare anche la più ripida delle salite.

E a distanza di due anni, voltandomi indietro, dovrei dichiararmi assolutamente soddisfatto per il cammino intrapreso e per i risultati raggiunti. Ho avuto l’opportunità di entrare a mio modo in quel mondo tanto distante, di conoscerne i meccanismi e gli artefici, di condividere progetti in fieri con chi vedeva in me una giovane leva e, soprattutto, di poter condividere con tanti lettori, ai quali mi sono sinceramente affezionato, l’entusiasmo per un nuovo programma in arrivo o la delusione per un altro che invece chiudeva i battenti.

Ma felice e soddisfatto non sono.


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