6
marzo

Un Sanremo all’ aMATRIXciana

Pippo Baudo e Paolo Bonolis @ Davide Maggio .it

Matrix @ Davide Maggio .it

Quanta ipocrisia!

Questo è ciò che ho pensato dall’inizio alla fine dell’ultima puntata di Matrix andata in onda ieri, lunedi 5 marzo 2007.

In linea con le nuove politiche all’aMATRIXciana per portare a casa un pizzico di share in più, un Enrico Mentana alla spasmodica ricerca dello scoop al punto tale da trasformare lentamente il suo programma in una sorta di varietà misto a politica, ha pensato bene di occuparsi del Festival di Sanremo.

Un’edizione, l’ultima, ricca di polemiche, a mio avviso assolutamente fuori luogo, che ha visto un Pippo Baudo solo contro tutti.

Tra questi “tutti” c’era anche Paolo Bonolis che, nella trasmissione dell’ex direttore del TG5, ha colto l’occasione per poter replicare alle “accuse” di Pippo Baudo.

Prima di procedere, facciamo un riassunto delle travagliate vicende del Festival di Sanremo così come ricostruite da Matrix.

Bene! Andiamo per gradi.

La polemica è, ai miei occhi, riconducibile a tre punti fondamentali :

  • i compensi

  • l’annuncio del cambio di conduzione per il prossimo anno

  • la politicizzazione del Festival

Tra queste, la seconda è di sicuro LA polemica vera e propria che ha infiammato e, soprattutto, rovinato l’atmosfera festivaliera che dovrebbe regnare nella città dei fiori alla fine di febbraio.

La polemica sui compensi è stata ed è assolutamente giustificata. Non tanto per il compenso di Baudo ma per il cachet della Hunziker che per presenziare sul palco dell’Ariston ha portato a casa la modica cifra di un milione di Euro.

Certo, sono cifre che fanno discutere a prescindere da qualunque considerazione però è opportuno contestualizzarle per poter capire i motivi di retribuzioni così alte. Il Festival di Sanremo, come ben saprete, non è di sicuro una manifestazione qualunque. Alla base c’è un lavoro straordinario che inizia mesi prima della messa in onda (che, per questo, va pagato) che consente di raggiungere i risultati noti a tutti e, ancor di più, di raccogliere introiti pubblicitari che non sono minimamente paragonabili a quelli della normale programmazione (pensate che nella giornata di martedi, nel primo stacco pubblicitario, uno spot di 30′ è costato agli investitori 190 mila Euro).

Proprio per quanto scritto, è scandaloso innanzitutto che la Hunziker abbia preso un compenso superiore (non di poco) a quello di Baudo (700 mila euro) ma, ancor di più, è stato scandaloso l’aver fatto scoppiare la questione durante il Festival di Sanremo come se chi di dovere fosse all’oscuro delle disposizioni legislative in materia che prevedono un tetto massimo di 272 mila Euro per i compensi dei lavoratori di società pubbliche non quotate (come la Rai). Ho trovato ancora più fuori luogo l’intervento del Presidente del Consiglio in presenza di un apposito decreto che sbloccava i limitati compensi dei quali ho parlato poche righe fa.   

Polemiche destinate a svanire nel nulla ma Mentana ha pensato bene (rectius : male) di chiedere a Bonolis un parere relativamente anche a questa questione.

Questione sulla quale Bonolis farebbe meglio a tacere. Cosa che, infatti, ha fatto alla domanda di Mentana che gli chiedeva quale fosse stato il Suo compenso!

Le cifre ufficiali del contratto di Bonolis, infatti, sono tuttora ignote perchè il contratto è stato secretato. Ma, cari i miei lettori, si mormora che il caro Paolino abbia incassato la cifra record di 5 milioni di Euro (con i quali Bonolis avrebbe però dovuto pagare anche gli artisti internazionali). Naturalmente Bonolis non ha nemmeno lontanamente pensato di dichiarare ad Enrico Mentana il Suo cachet milionario mantenendo quell’aria da… Claudia Koll post-conversione sulla quale ritornerò dopo.

La questione è poi approdata al fulcro della polemica : le dichiarazioni di Fabrizio Del Noce secondo le quali ci sarebbe un cambio della guardia per il Festival del prossimo anno.

Non credo sia così difficile ammettere che, in questo caso, ci siamo trovati di fronte ad una caduta di stile bella e buona del direttore di RaiUno che anzichè elogiare l’attuale conduttore del Festival per gli ottimi risultati raggiunti (definita da molti “la Pasqua di Sanremo” ovvero la resurrezione) ha preferito parlare della conduzione del prossimo anno bocciando implicitamente il lavoro della squadra della 57° edizione ancora al lavoro! Una bocciatura che non avrebbe motivo d’esistere e che ha creato, inevitabilmente, un mare di polemiche oltre che una situazione di malcontento e nervosismo generale.

La reazione di Baudo è stata la più naturale possibile. Chi avrebbe accettato di buon grado “una punizione per NON aver commesso il fatto“?

Ed e’ altrettanto chiaro che, di qualunque presentatore si fosse parlato, Baudo avrebbe avuto una reazione identica.

Nel caso specifico, ad aggravare la situazione, c’erano in più le ormai note vicende di Bonolis che dopo gli innumerevoli insuccessi collezionati negli ultimi due anni non ha di sicuro le carte in regole per essere “promosso” alla conduzione della kermesse canora. Ma si sa, Fabrizio Del Noce ha una particolare ammirazione per Paolo Bonolis e quest’ultimo ha un eccellente agente, Lucio Presta, che l’ha trasformato in una vera e propria miniera d’oro.

Le parole di Baudo, esternate in sala stampa, sono semplicemente lo specchio della realtà : la pura e sacrosanta verità.

Per questi motivi, fossi stato in Bonolis, avrei evitato di replicare a delle accuse che accuse non sono. Ed invece eccolo pronto a sedersi sulla poltrona di Mentana come profeta della correttezza e della buona televisione, portatore sano di idee vincenti e di doti innate idonee a trasformare in oro tutto ciò che tocca. Peccato che il caro Bonolis non ne metta a segna una da almeno un paio d’anni!

Sul terzo punto inutile commentare. Nonostante abbia trovato persino io poco “azzeccata” la scelta di portare sul palco Antonio Cornacchione c’è da dire che da qui a farne una polemica ce ne passa. E ce ne passa parecchio!

Se al posto di Cornacchione, però, ci fosse stato un Crozza qualunque, scommetto che ad eventuali polemiche si sarebbe replicando parlando di… satira!

Che si pensi alle cose più serie, come ha detto lo stesso Baudo!

The Show Must Go On… 




5
marzo

SCOOP DI AMICI : IL PROVINO DELLA CELENTANO

Alessandra Celentano Respinta @ Davide Maggio .it

Quest’anno, ormai, Amici s’è trasformato da talent show in teachers’ show. Una battaglia all’ultimo sangue tra allievi e docenti e tra questi ultimi e la conduttrice.

Con l’unica nota positiva rappresentata dal parziale ritorno della De Filippi alla strenua difesa e al sincero attaccamento a chi le fa portare a casa la pagnotta : i suoi “Amici”!

Con l’ulteriore conseguenza, però, che a far da capro espiatorio di Maria La Sanguinaria ci sono i professori o quanto meno coloro che, sedendosi al di là della scrivania, assurgono a tale rango.

Ultimo atto di questa infinita soap opera “Il collo del piede” è stato lo scoop inviato alla Signora Costanzo dai padroni di casa di VerissimoSilvia Toffanin in Berlusconi e il direttore di Chi (l’ha mai letto) Alfonso Signorini.

M’aspettavo uno scoop più impertinente che potesse avere ad oggetto qualche scandalosa esibizione della Nipote d’Arte ma, purtroppo, s’è trattato solo di un provino di Alessandra Celentano, uno di quei tanti casting archiviati con pignoleria da Gianna Tani e il Suo Staff.

A grande richiesta, ecco il contributo filmato.


3
marzo

THE BEST OF SANREMO 2007

Vincitori Festival di Sanremo 2007 @ Davide Maggio .it

E così è calato il sipario anche sulla 57° edizione del Festival di Sanremo.

Un’edizione che ha segnato il ritorno alla tradizione e, per questo motivo, da premiare senza alcuna riserva.

Ho sempre ritenuto che la Baudite fosse la miglior “infezione” che potesse colpire la manifestazione della cittadina ligure. E’ Pippo a detenere le chiavi del successo della kermesse canora tutta italiana. Assolutamente promossa, quindi, la direzione artistica del Festival 2007.

Sul palco le cose potevano andare decisamente meglio. Avrei evitato volentieri Michelle Hunziker : una quasi-conduttrice rubata temporaneamente ad un improbabile Cabaret in scena in questi giorni che non è riuscita a portare quella grazia e quell’eleganza che un palcoscenico come quello dell’Ariston esige.

A partire dagli abiti, passando per un tatuaggio (che costume avrebbe voluto coperto appositamente per l’occasione) e per un compenso straordinariamente eccessivo (un milione di euro), proseguendo per battute infelici (colpa degli autori, ahimè) per arrivare ad un mix di poca femminilità e charme, la Hunziker è l’unica vera delusione del Festival appena terminato.

Baudo, dal canto Suo, l’ha elogiata sino alla nausea ma, in fin dei conti (e come sempre), ha avuto la capacità di non far pronunciare alla “cabarettista” svizzera una frase di senso compiuto perchè pronto a rubare sempre e comunque la scena a quella che doveva essere una co-conduttrice ma che si è rivelata meno di una valletta.

La qualità delle canzoni è stata decisamente superiore alle edizioni precedenti e gli stili assolutamente variegati. Se, da un parte, hanno calcato il palco di questo Festival dei pezzi da novanta della musica italiana (Milva, Dorelli, Ruggiero & Co), dall’altra si è fatto spazio ad una timida innovazione che ha visto la consacrazione di nuove leve degne di quel palco (uno per tutti, Fabrizio Moro).

Certo, per quel che mi riguarda, è inutile (e probabilmente è giusto così) sperare che Sanremo possa farsi portavoce di nuove tendenze musicali e possa innovarsi radicalmente. Sarebbe come presentare al Festivalbar un’opera lirica. Sciascia direbbe “A ciascuno il Suo”. E quest’anno, dopo Il Festival di Sanremiello di Panariello, Il Festival della Vita di Bonolis e Quelli che il Festival della Ventura, si è finalmente tornati al Festival della Canzone Italiana.

Qualcosa che, probabilmente, riesce a fare solo la direzione artistica di Pippo Baudo al quale si può solo recriminare un’eccessivo zelo che lo porta a mettere in primo piano la propria persona a discapito dei veri protagonisti della kermesse sanremese : gli artisti in gara e la loro musica.

Un 10 e lode se lo merita il DopoFestival di uno straordinario Piero Chiambretti che ha trasferito temporaneamente le sue Markette nella città dei fiori rivitalizzando in maniera eccellente un appuntamento che negli anni è andato scemando sempre più. Le uniche pecche riscontrabili sono state la durata limitata, la scarsa partecipazione dei cantanti e i poco stimolanti interventi dei giornalisti in sala. Avrebbe potuto essere la sala stampa del Teatro Ariston la sede più appropriata per una critica pungente a questo Festival.

Fortunatamente i vincitori del Festival hanno messo tutti d’accordo! Nonostante le pietose giurie di qualità (scandalosa l’incompetenza di quella chiamata a giudicare i giovani, altrettanto scandalosa ma in fin dei conti equa e corretta quella dei big) e le ragazzine televoto-dipendenti pronte a votare l’ometto che più le aggrada con i soldi di mamma e papà, si è consegnato il premio nelle mani delle persone giuste. Fabrizio Moro e Simone Cristicchi hanno meritato senza ombra di dubbio alcuna la palma che stringono in questi momenti tra le mani. Peccato, certo, aver constatato i piazzamenti dei campioni dalla seconda posizione in giù. Non aver visto Dorelli, Milva, Antonella Ruggiero o Amallia Grè nelle prime posizione a favore di un Paolo Meneguzzi qualunque o della famiglia Facchinetti (che per l’occasione ha anche tolto un “DJ” di mezzo) fa rabbia. Ma questo è!

Di momenti da segnalare ce ne sarebbero tanti e di curiosità fin troppe. Tralasciando queste ultime, con Avanguard abbiamo pensato di mettere insieme alcuni dei momenti cult del Festival appena terminato. 

Speriamo di esserci riusciti. Questo è il risultato di ciò che siamo riusciti a estrapolare.

Perchè Sanremo è Sanremo!

[Qualora voglia altri video, chiedete pure. Vediamo cosa riusciamo a fare]

[Per le curiosità rispondo nei commenti. Le domande più interessanti e le relative risposte saranno riportate nel post]

1. IL MEGLIO DI MICHELLE HUNZIKER

2. FONDANELA DI MOMO (LA STAR DEL DOPOFESTIVAL)

3. DOPOFESTIVAL : GABRIELLA GERMANI / MONICA BELLUCCI





3
marzo

I TORMENTONI DEL GF, SCARICABILI GRATUITAMENTE SU MUSICSHOP

Grande Fratello Tormentoni @ Davide Maggio .itPer tutti gli appassionati del Grande Fratello, c’è una novità interessante che mi segnala Fabrizio Zanni, produttore della compilation del GF7.

“Ciao Davide,
Sono Fabrizio Zanni il produttore della compilation del GF7, ti mando una notizia in anteprima! [omissis]
Da oggi sul sito http://www.musicshop.mediaset.it/ , il sito della musica di Mediaset e’ possibile scaricare GRATIS tutti i tormentoni dei ragazzi della casa piu’ famosa d’Italia e creare un brano inedito con l’utilizzo dei tormentoni ed inviarlo al sito del GF7 – http://www.grandefratello.mediaset.it/ . Il brano piu’ bello ed i fortunati “compositori” faranno parte della  nuova compilation del GF7″.

Qualora foste interessati, potete scaricare i tormentoni, gratuitamente, cliccando qui!


3
marzo

MOMENTI DA (NON) DIMENTICARE : TELEFONATA CULT A “TIRA E MOLLA”

Come ogni sabato, ci dedichiamo a cose un po’ più frivole con i “Momenti da (Non) Dimenticare” della TV italiana.

Oggi rivediamo una delle telefonate più “originali” mai arrivate in un quiz televisivo.

Era il 1998 e a Paolo Bonolis nel suo “Tira e Molla“, all’epoca il preserale di Canale5, accadde questo…





1
marzo

GLI IN & OUT DI SANREMO 2007 : TOCCA A VOI!

Gli In & Out del Festival di Sanremo 2007 @ Davide Maggio .it

In Italia c’è una bruttra abitudine dei giornalisti che affollano la sala stampa del Teatro Ariston.

Non so se c’avete fatto caso ma negli articoli delle maggiori testate che commentano la prima serata del Festival di Sanremo regna l’astensionismo.

Nessuno infatti riesce a prendere una posizione netta sbilanciandosi con giudizi chiari e precisi, positivi o negativi che siano, sulla kermesse.

Perchè? Semplice! Aspettano i dati auditel della serata che condizionano inevitabilmente ma in maniera decisamente fuorviante le opinioni della critica sulla manifestazione canora italiana per eccellenza.

Anche quest’anno si è verificata la stessa e identica cosa. Alla prima puntata del dopofestival i timidi giudizi espressi dalla nutrita schiera di giornalisti, ancora ignari dei dati auditel, sono stati discretamente positivi. D’altronde non poteva non essere così : dopo anni di innovazioni e sperimentazioni fallite, abbiamo ritrovato un festival che si smarriva sempre più e che è tornato in buona parte ai vecchi fasti. Non a caso qualcuno si è sbilanciato azzardando a dire “addirittura” che si trattava di un bel festival.

Arrivati i dati auditel, la situazione si è capovolta e i giornalisti sono stati pronti al… ribaltone.

C’è chi ha parlato addirittura di flop, cosa che mi ha fatto ridere. Si può parlare di flop per un programma che ottiene, nella prima puntata, il 45,44% di share?

Ipocrisia pura, insomma, dettata da questa benedetta “colonnina degli ascolti” che rovina, a volte inesorabilmente, anche un ottimo prodotto come la 57^ edizione del Festival di Sanremo.

Certo, di critiche da muovere sono numerose ma altrettante sono le lodi da tessere.

Per questo motivo, mi è venuta un’idea. Che ne direste di stilare insieme gli ”In&Out” di questa edizione del Festival?

Mi piacerebbe se ciascun lettore [lurkers (lettori che non commentano)... è il caso che anche voi vi svegliaste dal torpore] commentasse indicando aspetti positivi e negativi di questo Festival che saranno, di volta in volta, riportati nella tabella che potete vedere qui sotto.

Sarebbe carino se accompagnaste i vostri “In” e “Out” con articoli della stampa, foto, video e quant’altro a testimonianza di quanto scritto (qualora ci  fosse bisogno di confermare un dato, questo è ovvio).

E’ chiaro che ci si potrà “confrontare” nei commenti sugli “In&Out” proposti in maniera tale da non indicare posizioni personali ma opinioni condivise dai lettori.  

Alla fine del post saranno indicati e linkati i commentatori i cui ”In” e ”Out” saranno inseriti in tabella.

Inizio io proponendo i primi due “In&Out”.

DopoFestival/DopoMarkette

Sms per scaricare le suonerie

 Sua Pippità

Poca Spiritosaggine Hunziker 

 Piero Chiambretti

 Compensi vergognosi

 Scenografia del palco

 Facce di bronzo in prima fila

Super Ospiti Italiani (eccetto D’Alessio)

Conformiste critiche al Festival 

 La “fundanela” di Momo

 Giuria di qualità/giovani (menzione speciale per Laura Chiatti)

 Premio alla carriera per Armando Trovajoli

 Acconciatura di Elisa

 

 Oscar di Cioccolato

 

 I comici (eccetto Ficarra e Picone)

[Thanks to : Marcus, Luca, Vieri, Vale, France, Paige's Daughter, Cristina ...]

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1
marzo

SANREMO 2007 : BESTEMMIA IN DIRETTA

Settimana ricca di curiosità televisive quella sanremese.

Proprio durante il Festival, ieri sera, si è replicato lo sgradevole inconveniente accaduto a L’Isola dei Famosi qualche mese fa.

Se la bestemmia in diretta sembra un prerogativa dei reality show, bisogna ricredersi.

Qualche istante prima dell’esibizione di Elsa Lila si è sentito, live, un sonoro “Porco …”.

E’ caccia aperta al bestemmiatore misterioso!

Perchè Sanremo è Sanremo!


1
marzo

AMARCORD, Che Fine Hanno Fatto…i tronisti di UOMINI E DONNE? (1^ puntata)

Uomini e Donne @ Davide Maggio .it

Da più di dieci anni il pomeriggio di Canale 5 è caratterizzato da un programma che nel tempo è diventato croce e delizia per i telespettatori:  Uomini e Donne.

C’è chi lo ama, chi lo odia e chi lo ignora ma, nonostante tutto, il programma più longevo di  Maria De Filippi ha saputo rinnovarsi, affrontando e superando le crisi ed ancora oggi è uno dei fiori all’occhiello dell’ammiraglia Mediaset.

La trasmissione nasce nel 1996 nell’intento di mettere a confronto famiglie alle prese con svariati problemi legati al quotidiano. Dopo un primo periodo di grande successo, nel 2001 arriva la crisi: Alda D’Eusanio con il suo talk show “Al posto tuo”, supera in termini di ascolti, il programma.

Maria De Filippi non sta a guardare e decide di sperimentare nuovi format come “C’è una cartolina per te“, versione pomeridiana del suo programma “C’è posta per te”, “Mamma mia” nel corso del quale madri e figli si confrontano e una sorta di “Gioco delle coppie” in chiave moderna nel quale viene messo in palio un vaggio.

Nulla di tutto questo riesce però ad affossare la concorrenza ma proprio quando tutto sembra perduto Maria ha un lampo di genio: decide di far sedere su un’elegante poltrona a forma di trono, Roberto Mantoni, imprenditore cinquantenne alla ricerca di una compagna. La donna che sceglierà riceverà in regalo un costosissimo anello.

Il nuovo format ha subito un grande successo ma nonostante ciò la formula del trono a tempo indeterminato stufa i telespettatori che desiderano vedere la conclusione della storia “messa in scena”. Maria decide così di inventare una nuova formula, il trono a tempo determinato: entro tre mesi, il tronista di turno dovrà scegliere il suo partner che non sarà tenuto ad accettare la sua proposta.

Uomini e Donne  decolla e il resto è storia. Molti sono i personaggi che si sono seduti sul trono: alcuni hanno lasciato il segno, altri sono finiti nel dimenticatoio.

Vediamo insieme che fine hanno fatto alcuni di loro. Al termine del post un “Momento da (NON) dimenticare”

KARIM CAPUANO

Karim Capuano @ Davide Maggio .it

E’ stato sul trono quasi due anni ed anche questo ha portato Maria De Filippi a cambiare formula al programma. Nel 2003 ha girato il film ”Il Latitante” che si è rivelato un flop, nel 2004 ha partecipato al reality show La Talpa (allora su Rai Due condotto prima da Amanda Lear – per una sola puntata – e poi da Paola Perego). Nell’estate del 2006 ha lanciato il singolo “Pallone Marcio”. Attualmente sta girando alcuni fotoromanzi per il settimanale “Grand Hotel”. A breve inizierà a girare un nuovo film. Oggi ha 31 anni.

TINA CIPOLLARI

Tina Cipollari @ Davide Maggio .it

E’ arrivata a Uomini e Donne come corteggiatrice di Roberto Mantoni, che l’ha eliminata, preferendole un’altra donna. In seguito Maria De Filippi le ha offerto il trono che ha condiviso con Claudia Montanarini, opinionista storica del programma nella sua prima versione e sorella della showgirl Giulia. Tina ha scelto Daniele ma la storia non è durata perchè si dice che il ragazzo fosse gay tant’è vero che, recatasi nell’agriturismo gestito da quest’ultimo, la Cipollari l’abbia trovato in atteggiamenti imbarazzanti con un suo collaboratore dell’agriturismo. Poco tempo dopo è entrata a far parte del cast in qualità di opinionista. Grazie alla sua partecipazione al programma ha conosciuto il suo attuale compagno Chico, dal quale ha avuto due figli. Dopo aver lasciato Uomini e Donne (in maniera improvvisa e sospetta) ha partecipato al reality show “Il Ristorante”. La seconda gravidanza l’ha costretta ad abbandonare una commedia teatrale della quale era protagonista. Attualmente si occupa di musica, a breve dovrebbe uscire un suo disco. Oggi ha 40 anni. –br[Continua a leggere questo Amarcord, clicca qui]–

DIEGO CONTE

Diego Conte @ Davide Maggio .it


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