AGCOM



8
ottobre

Dazn, duro provvedimento dell’Agcom: «Stop ai malfunzionamenti, intervenire con urgenza»

Dazn

Per Dazn, il tempo dei disservizi è scaduto. Con un provvedimento d’urgenza, l’ è intervenuta a gamba tesa sulla piattaforma streaming ordinandole di risolvere al più presto i problemi che hanno caratterizzato l’avvio di stagione. Con il provvedimento, il Garante ha intimato a Dazn di “adottare ogni comportamento rispettoso dei diritti degli utenti, adottando ogni accorgimento funzionale a prevenire i malfunzionamenti della propria piattaforma di origine del segnale televisivo trasmesso in live streaming“.

Condivi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Netvibes

,




23
agosto

DAZN, prima «giornataccia» di Serie A: Lega Calcio e Agcom chiedono spiegazioni, in arrivo un’interrogazione parlamentare

Giorgia Rossi

Giorgia Rossi

Prima giornata di Serie A e prime grane per DAZN. I problemi tecnici riscontrati da molti utenti già dalle partite di sabato e proseguiti ieri hanno creato un certo allarmismo nel mondo del calcio italiano. Il giorno dopo la prima “giornataccia” di campionato, la Lega Calcio vuole vederci chiaro e scrive a DAZN.

Condivi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Netvibes

, , ,


17
luglio

I politici più presenti nei TG: Draghi e Mattarella primeggiano. Salvini supera di molto Berlusconi anche a Mediaset, exploit di Zan da Mentana – La classifica

Sergio Mattarella, Mario Draghi (foto - Quirinale)

Mario Draghi e i silenzi che parlano. Il paradosso mediatico sta nel fatto che l’attuale premier, con la sua sobrietà comunicativa fatta di dichiarazioni sporadiche ma ben assestate, riesca ad occupare costantemente l’attenzione dei tg. Lo stesso effetto lo ottiene Sergio Mattarella, che per ruolo istituzionale è altrettanto misurato nelle pubbliche comunicazioni. Nessun leader di partito, alle porte dell’estate, riesce a scavalcare l’inquilino di Palazzo Chigi e quello del Quirinale. Il dato emerge dalle recenti rilevazioni Agcom sul pluralismo politico in tv nel mese di giugno.





18
giugno

Agcom, riforma delle rilevazioni audience: nei dati TV anche quelli delle piattaforme online

Agcom

La rilevazione dell’audience televisiva dovrà considerare non solo il pubblico dei broadcaster tradizionali ma anche quello delle nuove piattaforme digitale, da YouTube agli OTT. E’ solo una delle indicazioni – forse la più interessante – contenuta in una delibera con cui l’Agcom ha preso posizione in merito al settore delle misurazioni delle audience editoriali, sia televisive che digitali, in Italia.

Condivi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Netvibes

, ,


29
aprile

Agcom richiama Giletti sul caso Genovese: «Spettacolarizzazione, amplificata la sofferenza delle giovani donne»

Non è L'Arena

L’ ha richiamato La7 per le puntate di Non è L’Arena dedicate al caso di Alberto Genovese, l’imprenditore accusato di violenza sessuale durante le sue feste private. Secondo il Garante, infatti, il programma di Massimo Giletti è ricorso ad una una spettacolarizzazione degli eventi che ha “amplificato le sofferenze delle stesse giovani donne coinvolte“.





17
marzo

GF Vip, l’Agcom archivia il caso delle battute sessiste di Balotelli

Mario Balotelli, Grande Fratello Vip

Nessuna violazione. L’Agcom “assolve” (o meglio archivia) Mario Balotelli per le affermazioni volgari pronunciate al Grande Fratello Vip nella puntata del 23 ottobre scorso. In quell’occasione, il calciatore – parlando della concorrente Dayane Mello e di un proprio eventuale ingresso stabile nella casa di Cinecittà – aveva detto: “Mi vuole dentro però poi dice ‘basta, basta, fai male!’“. Un’affermazione per la quale il Codacons aveva presentato un esposto al Garante, chiedendo una sanzione verso lo stesso Balotelli e Mediaset.


26
gennaio

Dumping pubblicitario, rigettato il ricorso Rai contro la maxi-multa Agcom

Rai

Dal Tar del Lazio, cattive notizie per la . Il Tribunale ha infatti rigettato il ricorso del servizio pubblico contro la delibera Agcom che intimava all’azienda di cessare le pratiche giudicate non trasparenti e discriminatorie nella vendita degli spazi pubblicitari. Il cosiddetto “dumping“. I giudici hanno ritenuto inammissibile il ricorso principale e respinto i motivi aggiunti.

Condivi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Netvibes

, , ,


18
dicembre

Agcom apre un’istruttoria su televoto GFVip 5

dayane mello

Dayane Mello (Us Endemol Shine)

Ennesima grana da risolvere per il Grande Fratello Vip 5, ma stavolta i concorrenti non hanno alcuna “colpa diretta”. Nella giornata in cui Alfonso Signorini dovrà risolvere il controverso “casus Filippo Nardi, la produzione del reality è entrata infatti nella lente d’ingrandimento dell’AGCOM che, a fronte di diverse segnalazioni da parte degli utenti del web, ha deciso di avviare un’istruttoria per verificare la regolarità delle preferenze espresse dal pubblico da casa, nelle varie nomination, attraverso il televoto. Ad insospettire gli utenti le votazioni per Dayane Mello e Rosalinda Cannavò, che godrebbero del favore (e dei voti) del pubblico brasiliano. Ma, verosimilmente, quando si parla di account multipli fake la questione riguarda qualsiasi inquilino, con particolare riferimento a coloro i quali hanno nutrite fanbase.