AGCOM



21
settembre

Francesco Monte al GF Vip, il Codacons presenta un esposto all’Agcom: «Messaggio scorretto, pericolo di grave danno per i minori»

Francesco Monte

Francesco Monte

Il programma non è ancora iniziato ma le polemiche già divampano. Il Codacons ha presentato un esposto all’Autorità per le comunicazioni contro la partecipazione di Francesco Monte alla prossima edizione dI Grande Fratello Vip, in onda su Canale 5 dal 24 settembre. L’associazione dei consumatori arriva a chiedere persino all’Agcom di intervenire anche attraverso la sospensione del programma




25
gennaio

Par condicio, l’Agcom richiama cinque Tg. Dura replica di Mentana: «Patetico, offensivo»

Enrico Mentana

Ce n’è per tutti. In piena campagna elettorale, e a poco più di un mese dal voto, l’Agcom ha rivolto richiami ai notiziari delle principali emittenti per il mancato rispetto della par condicio. In riferimento al periodo 15-21 gennaio, il Garante per le Comunicazioni ha espresso rimostranze per le rilevate disparità sul “tempo di parola” (fruito da un soggetto politico in voce diretta, senza mediazione giornalistica) e sul “tempo di notizia” (attribuito dai tg alle varie forze politiche per esprimere la loro posizione). Ma alcune testate hanno duramente contestato le doglianze dell’Authority.


20
gennaio

Par condicio, l’Agcom richiama Lilli Gruber per la puntata con De Benedetti. Lei si scusa: «Non succederà più»

Lilli Gruber, Carlo De Benedetti

Chiedo venia, non succederà più“. Lilli Gruber ha dovuto fare pubblica ammenda. A denti stretti, certo, ma non aveva alternativa. Ieri sera, in diretta su La7, la conduttrice di Otto e Mezzo ha porto le proprie scuse a seguito di un richiamo arrivatole dall’Agcom per violazione della par condicio. L’Autorità Garante, infatti, ha messo in evidenza una scorrettezza avvenuta mercoledì scorso durante l’ospitata di Carlo De Benedetti, il quale – contravvenendo alle norme sulla comunicazione pre elettorale – aveva espresso la propria intenzione di voto.





20
ottobre

Agcom: stop a due server pirata che trasmettevano Mediaset Premium in streaming

Mediaset Premium

E’ finita la pacchia per i furbetti della pay tv. Dopo la recente sentenza di Cassazione contro gli utilizzatori del sistema illegale “card sharing”, un nuovo provvedimento colpisce il mondo della pirateria televisiva. L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom) ha infatti approvato il blocco dell’accesso ai server pirata di due siti di Iptv che, nella loro offerta abusiva, includevano l’intero bouquet di Mediaset Premium.

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18
novembre

CHE TEMPO CHE FA: AGCOM CHIEDE A FAZIO LA LISTA DEGLI OSPITI. DOPO RENZI CI SARÀ SALVINI

Matteo Renzi, Fabio Fazio

Che tempo che fa sotto osservazione. Dopo l’ospitata del premier Matteo Renzi nella puntata di domenica scorsa, l’Agcomha ordinato alla Rai di far pervenire entro 24 ore la lista dei prossimi ospiti” del programma. Il motivo del richiamo – si legge in una nota dell’Authority – è quello di “poter valutare il rispetto delle condizioni di parità di trattamento” ai sensi del regolamento della commissione di Vigilanza in materia di par condicio referendaria. E la trasmissione di Fabio Fazio non si è fatta pregare.

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24
ottobre

AGCOM: LIMITARE LA PRESENZA DEL PREMIER IN TV. NEI TG PREVALE IL SÌ ALLA RIFORMA

Matteo Renzi

L’Agcom ha inoltrato un nuovo richiamo a Rai, Mediaset, Sky e La7. In piena par condicio, l’Autorità per le Comunicazioni ha pubblicato i dati di monitoraggio della campagna referendaria nelle prime tre settimane dall’indizione dei comizi (28 settembre-16 ottobre). E il risultato è che, sui temi del referendum, si ravvisa “un comportamento sostanzialmente equilibrato” da parte di tutte le emittenti, sebbene Matteo Renzi (che è pur sempre l’alfiere del Sì) dilaghi quando non si parla direttamente della consultazione costituzionale.

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4
agosto

REFERENDUM COSTITUZIONALE, DATI AGCOM SUL TEMPO DI PAROLA: IN RAI E MEDIASET PREVALE IL SÌ

Rai

Sul referendum costituzionale d’autunno Matteo Renzi si gioca la testa. Il premier ha infatti legato il proprio futuro politico all’esito di quel voto ed è evidente che la comunicazione stia giocando sin da ora un ruolo decisivo per entrambi gli schieramenti in campo. Non sono dunque da sottovalutare i dati che l’Agcom ha divulgato di recente in merito al tempo di parola riservato alla consultazione dai tg del servizio pubblico e delle emittenti commerciali. Il report in questione fotografa il periodo dal 16 giugno al 15 luglio: ecco i dati.

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28
aprile

AGCOM: “FERMO RICHIAMO” ALLA RAI PER L’INTERVISTA DI VESPA A RIINA

Porta a Porta, intervista a Salvo Riina

Le polemiche sull’intervista di Bruno Vespa al figlio di Totò Riina non si spengono. A rinfocolarle ci ha pensato il Garante per le Comunicazioni (Agcom), che ha inviato un fermo richiamo” alla Rai per l’intervento televisivo di Salvo Riina, trasmesso lo scorso 6 aprile a Porta a Porta. Dopo l’esposto presentato dal deputato Pd Michele Anzaldi, sulla scrivania dell’AD Antonio Campo Dall’Orto è arrivata una lettera in cui l’Autorità segnala una “censurabile unilateralità di molte fasi dell’intervista, condotta senza un adeguato contraddittorio“.

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