AGCOM



15
ottobre

Agcom: Pd e M5S primeggiano nei tg. Ma a parlare di più sono Conte e Salvini

Matteo Salvini, Giuseppe Conte

M5S e Pd primeggiano, calamitano l’attenzione. Nei telegiornali, si intende. Complice l’avvio del nuovo governo giallo-rosso, i partiti di Luigi Di Maio e Nicola Zingaretti hanno conquistato ampi spazi nei notiziari televisivi del mese di settembre. E’ quanto emerge dal più recente rapporto dell’Agcom sul pluralismo politico/istituzionale: i dati, elaborati da Geca Italia, testimoniano l’avvenuto cambiamento negli equilibri parlamentari ma confermano anche il ruolo centrale del premier Giuseppe Conte e di Matteo Salvini, passato a capitanare l’opposizione.




21
maggio

Agcom diffida il Tg2: informazione «incompleta, parziale e non obiettiva». La replica del direttore

Tg2

Un’informazione “incompleta, parziale e non obiettiva“. L’Agcom tira le orecchie al  e notifica una diffida per violazione delle norme sulla par condicio in vista delle Europee. In particolare, l’Autorità ha ravvisato irregolarità “in taluni contenuti inseriti nel notiziario andato in onda nel notiziario di prima serata di venerdì 17 maggio” e riproposti nella puntata di Tg2 Post dello stesso giorno con ospite Matteo Salvini. All’attenzione del Garante, anche l’intero ciclo pre-elettorale della trasmissione Quarta Repubblica, di Rete4.


19
marzo

Agcom: stop allo strapotere degli agenti tv. Ecco le norme proposte

Studio televisivo

L’ interviene contro lo strapotere degli agenti delle star tv e contro il conflitto di interessi tra produttori e agenti. E’ solo un significativo primo passo perchè, per ora, non c’è nulla di definitivo. Il Garante, per regolamentare un settore nel quale si richiede “maggiore trasparenza”, ha proposto un provvedimento provvisorio sottoposto a “consultazione pubblica” e rivolto a tutti gli editori audiovisivi. In esso, sono contenute alcune linee guida.

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28
febbraio

Rai, Salini convocato in Vigilanza: audizione urgente su pluralismo e piano industriale

Fabrizio Salini

L’AD del servizio pubblico, Fabrizio Salini, è stato invitato con “cortese sollecitudine” a presentarsi in . Tradotto: la chiamata è urgente. A convocare il top manager di Viale Mazzini è stato il Presidente della Bicamerale, Alberto Barachini, dopo il richiamo dell’Agcom per il rispetto del pluralismo informativo in vista delle europee e dopo la conferma ufficiale sulla prossima approvazione del piano industriale da parte del direttore della Tgr, Alessandro Casarin.


21
settembre

Francesco Monte al GF Vip, il Codacons presenta un esposto all’Agcom: «Messaggio scorretto, pericolo di grave danno per i minori»

Francesco Monte

Francesco Monte

Il programma non è ancora iniziato ma le polemiche già divampano. Il Codacons ha presentato un esposto all’Autorità per le comunicazioni contro la partecipazione di Francesco Monte alla prossima edizione dI Grande Fratello Vip, in onda su Canale 5 dal 24 settembre. L’associazione dei consumatori arriva a chiedere persino all’Agcom di intervenire anche attraverso la sospensione del programma





25
gennaio

Par condicio, l’Agcom richiama cinque Tg. Dura replica di Mentana: «Patetico, offensivo»

Enrico Mentana

Ce n’è per tutti. In piena campagna elettorale, e a poco più di un mese dal voto, l’Agcom ha rivolto richiami ai notiziari delle principali emittenti per il mancato rispetto della par condicio. In riferimento al periodo 15-21 gennaio, il Garante per le Comunicazioni ha espresso rimostranze per le rilevate disparità sul “tempo di parola” (fruito da un soggetto politico in voce diretta, senza mediazione giornalistica) e sul “tempo di notizia” (attribuito dai tg alle varie forze politiche per esprimere la loro posizione). Ma alcune testate hanno duramente contestato le doglianze dell’Authority.


20
gennaio

Par condicio, l’Agcom richiama Lilli Gruber per la puntata con De Benedetti. Lei si scusa: «Non succederà più»

Lilli Gruber, Carlo De Benedetti

Chiedo venia, non succederà più“. Lilli Gruber ha dovuto fare pubblica ammenda. A denti stretti, certo, ma non aveva alternativa. Ieri sera, in diretta su La7, la conduttrice di Otto e Mezzo ha porto le proprie scuse a seguito di un richiamo arrivatole dall’Agcom per violazione della par condicio. L’Autorità Garante, infatti, ha messo in evidenza una scorrettezza avvenuta mercoledì scorso durante l’ospitata di Carlo De Benedetti, il quale – contravvenendo alle norme sulla comunicazione pre elettorale – aveva espresso la propria intenzione di voto.


20
ottobre

Agcom: stop a due server pirata che trasmettevano Mediaset Premium in streaming

Mediaset Premium

E’ finita la pacchia per i furbetti della pay tv. Dopo la recente sentenza di Cassazione contro gli utilizzatori del sistema illegale “card sharing”, un nuovo provvedimento colpisce il mondo della pirateria televisiva. L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom) ha infatti approvato il blocco dell’accesso ai server pirata di due siti di Iptv che, nella loro offerta abusiva, includevano l’intero bouquet di Mediaset Premium.

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