
Piersilvio Berlusconi
17
gennaio
DM LIVE24: 17 GENNAIO 2012. TORRISI SI DIMETTE DA EUROPRODUZIONE, CENTOVETRINE E’ UN LUSSO (PURE IL 20% A QUELL’ORA PER LA VERITA’), PETER DINKLAGE DA CHIAMBRETTI

Diario della Televisione Italiana del 17 Gennaio 2012
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>>> Dal Diario di ieri…
- Torrisi si dimette da EuroProduzione
Stefano Torrisi Amministratore Delegato di Europroduzione Italia e Direttore Area Internazionale di Veralia dal 31 dicembre 2011 si è dimesso da tutti gli incarichi operativi del Gruppo. Torrisi prima di entrare a far parte del Gruppo spagnolo ha lavorato per oltre dieci anni come autore tv per la Rai. Nel 1992 con Michele Guardì ha realizzato per TVE la versione ispanica di Scommettiamo che…? che è stata trasmessa per dieci edizioni. E’ in quegli anni che l’autore comincia il rapporto con il gruppo spagnolo e, nel 1996, entra a far parte di Europroducciones TV come alto dirigente, occupandosi dello sviluppo strategico internazionale e dell’area contenuti, contribuendo attivamente alla crescita di una società che oggi si può definire una delle più importanti imprese di produzione indipendente in Spagna e nel mondo. La decisione di dimettersi dal Gruppo è stata presa in comune accordo con la proprietà del Gruppo che ha però chiesto a Stefano Torrisi di continuare a collaborare – anche se in una forma non esclusiva – con Europroduzione per le produzioni in corso (tra cui Lo Show dei Record, Canale5; Così è la vita, Rai1; Mezzogiorno in famiglia, Rai2). Alla guida di Europroduzione Italia rimangono Carlo Boserman, Presidente Esecutivo e Renato Vacatello come Amministratore Delegato per dare continuità alle attività della società.
- Centovetrine è un lusso
“Un prodotto come Centovetrine in questo momento è un superlusso per una televisione commerciale. E’ vero che va bene ma ha costi altissimi per soli 20 minuti al giorno, insostenibili. I produttori ci devono venire incontro. Per questo mi sto impegnando in prima persona per riuscire a proseguire. E a questo punto posso dire che sono fiducioso”. (Pier Silvio Berlusconi a “La Stampa”)
- Peter Dinklage al Chiambretti show
14
dicembre
CENTOVETRINE A RISCHIO CHIUSURA: I LAVORATORI SCRIVONO A PIERSILVIO BERLUSCONI

Centovetrine cast
La notizia della possibile chiusura di CentoVetrine, il prodotto di punta del pomeriggio di Canale 5, aveva colto di sorpresa un pò tutti. Non capita tutti i giorni, infatti, che si metta in discussione la riproposizione di un programma di successo che ha peraltro un pubblico ben fidelizzato. Non solo, quel che ha stupito poi è che, malgrado l’infittirsi di tali allarmanti voci, Mediaset non abbia mai provveduto a zittirle o al contrario confermarle. Una situazione poco chiara sulla quale i tanti lavoratori della soap vogliono vederci meglio. Per farlo hanno scritto una lettera a Piersilvio Berlusconi, colui che solo pochi mesi fa aveva definito CentoVetrine un caposaldo dell’industria televisiva italiana (per maggiori info clicca qui) ma che ora potrebbe decidere (o avrebbe già deciso) di mettere la parola fine alle vicende del centro commerciale più famoso di Italia.
Di seguito ecco il testo integrale della lettera al Vicepresidente Mediaset:
Egregio Dott. Piersilvio Berlusconi,
abbiamo appreso, lo scorso 2 dicembre dal quotidiano La Stampa di Torino che la soap opera Centovetrine, da lei definita in occasione del decennale della soap stessa “Un caposaldo dell’industria televisiva italiana…”. (Ansa 30.01.11).è a rischio chiusura. Da oltre dodici anni lavoriamo con grande professionalità e passione alla realizzazione di questa soap che, fin dal suo esordio, ha ottenuto sempre ottimi risultati in termini di ascolti e che, ancora oggi, appassiona più di 3.500.000 telespettatori. In questi anni, Centovetrine, è riuscita a imporsi come la soap italiana più vista nel nostro Paese, leader nella sua fascia oraria, affermandosi come un’importante fonte di occupazione per migliaia di persone, creando a San Giusto Canavese, alle porte di Torino, uno dei poli produttivi più importanti in Italia, dove ogni giorno lavorano 2 e a volte anche 3 troupe contemporaneamente. Fino ad oggi, 13 dicembre 2011, a soli 10 giorni dalla scadenza del nostro contratto non abbiamo ricevuto, nessun tipo di comunicazione ufficiale: né di smentita, né di conferma, solo un lungo silenzio. Siamo sorpresi per questa mancanza di comunicazione da parte sua e di Mediaset e vorremmo che ci fosse, da parte Vostra, la stessa correttezza che abbiamo garantito in tutti questi anni. Crediamo ci sia dovuta. Consapevoli di aver lavorato e di continuare a lavorare ad un prodotto efficace, sano e di indiscutibile successo. Pertanto chiediamo una smentita o una conferma alle voci di chiusura di Centovetrine che si sono susseguite sui giornali.
6
novembre
DM LIVE24: 5 NOVEMBRE 2011. LA SANTARELLI SCULACCIATA, LA TOMMASI COMPLETAMENTE NUDA, SILVIA PREFERISCE PIERSILVIO NUDO

Diario della Televisione Italiana del 6 Novembre 2011
>>> Dal Diario di ieri…
- La Santarelli sculacciata
MisterGrr ha scritto alle 15:16
Su milanotoday. it, un articolo dove si dice che Elena Santarelli, appena scesa da un treno a Milano Centrale, è stata sculacciata da un anziano signore che le ha detto: “Corri puledra!” .
- A Silvia Toffanin piace Piersilvio Berlusconi tutto nudo
lauretta ha scritto alle 16:37
A Verissimo si parla dell’abbigliameno dei rispettivi patners e dell’aiuto che le mogli offrono ai rispettivi mariti. La Colombari, dopo aver parlato del modo di vestire del suo compagno Costacurta, chiede la stessa cosa alla Toffanin, tirando in ballo Piersilvio Berlusconi: No, lui è bravo, si veste bene. Però ogni tanto dico anche la mia. E la Colombari non contenta: ma è meglio in mutande o in boxer? E la Toffanin: “nudoooooo”.
- Sara Tommasi completamente nuda
lauretta ha scritto alle 09:24
(TMNews) – Una Sara Tommasi completamente nuda sarà la protagonista del nuovo video del filosofo e giurista Alfonso Luigi Marra, un invito ai dissidenti italiani a “FermareLeBanche”. Il video è stato montato in occasione dell’incontro costitutivo del Comitato Promotore del Referendum per l’abrogazione delle sei leggi “regala-soldi” alle banche nonché della lotta per l’eliminazione del signoraggio, organizzato per il 26 novembre al Teatro Quirino di Roma.
- La Parietti si è fatta una riga
9
ottobre
DA COLPO GROSSO AL BUNGA BUNGA, SMAILA DICHIARA: ‘BERLUSCONI NON SI AFFACCIO’ IN STUDIO NEANCHE UNA VOLTA’

Colpo Grosso
In Videocracy, nel teorema ‘perfetto’ di Gandini sul ‘rincitrullimento’ degli italiani a opera di Silvio Berlusconi e della sua politica, il collegamento tra Colpo Grosso e le ultime vicende nazionali era presentato come diretto e inequivocabile. A distanza di anni da quel programma ’storico’ Umberto Smaila si sbottona per Dagospia e racconta quel periodo.
Colpo grosso fu un fenomeno sociale. [...] Fatma Ruffini mi propose l’azzardo. “Te la senti?”. Guadagnavo un milione a puntata che sommato ai soldi per il quiz che già conducevo a mezzogiorno, si trasformò nel doppio. [...]. Se avessi controllato con attenzione il contratto di Colpo grosso, oggi sarei miliardario.
Il mio programma non fu l’inizio di niente, velinismo è un termine demenziale e Berlusconi non si affacciò in studio neanche una volta. Ogni tanto passava Piersilvio. Strinse affettuosa amicizia con Valerio Staffelli, oggi incursore di Striscia la notizia e allora mio segretario e con un guardarobiere culturista. Facevano gruppo, andavano in palestra. Piersilvio, già da allora, aveva la mania del corpo.
28
luglio
MARINA BERLUSCONI: LO SCANDALO MURDOCH E’ INQUIETANTE, MA IN ITALIA E’ PEGGIO

Marina e Silvio Berlusconi
Quando il mare è in burrasca e il Cavaliere sembra ormai con l’acqua alla gola, arrivano i rinforzi. Dal porticciolo di Segrate spunta nientemeno che la Marina (Berlusconi), con tutta la sua ‘flotta’ di energie. Fino a questo momento il pronto soccorso ha funzionato, permettendo a Silvio di levarsi da impicci che rischiavano di farlo sprofondare. Adesso, però, la situazione si è pericolosamente aggravata: dalla politica alla sua immagine mediatica e televisiva, il premier potrebbe soccombere tra i flutti. E così Marina, anche stavolta, ne condivide le grane, parlando come se fosse (già) l’ombra del padre.
In un’intervista esclusiva rilasciata al settimanale Oggi, la presidente di Mondadori si racconta con una grinta da leader. “Attaccano le nostre aziende per attaccare mio padre” afferma, dimostrandosi molto attenta a tutto l’universo di potere e di immagine che ruota attorno alla sua famiglia. Non a caso rivendica anche il fatto di aver consigliato, anni fa, a Silvio di non vendere a News Corp. E ha pure le idee molto chiare sullo scandalo londinese che ha coinvolto Rupert Murdoch, il patron della concorrente Sky. “Quanto sta venendo fuori ha dell’incredibile. Sta emergendo un sistema basato sulla costante violazione del rispetto, della dignità, della privacy delle persone, famose e non. Un sistema che definire inquietante è poco” dichiara.
Poi attacca: “Il caso Murdoch si fonda su comportamenti deviati, illeciti (…) mentre qui, al contrario, quegli stessi comportamenti sono in molti casi addirittura pienamente legalizzati“. Alla faccia, insomma, di coloro che si ostinano a dipingere Silvio Berlusconi come il grande Caimano, capace di influenzare tutto e tutti, persino i vertici della tv pubblica e l’Agcom. Marina lancia il sasso, poi un’altro e attende l’effetto desiderato nello stagno della comunicazione. Parla poco, e quando lo fa riserva stocccate ad hoc. Un atteggiamento opposto a quello del padre, e lo stesso che in parte sembra tenere anche il vicepresidente di Mediaset Piersilvio.

5
luglio
LE PAGELLE DELLA SETTIMANA TV (27-06/3-07). PROMOSSI PANARIELLO E I PROMO DI ITALIA2, BOCCIATI MEDIASET NIGHT E SANTORO

Piersilvio Berlusconi
10 ai primi tasselli del nuovo XFactor. La nuova edizione del talent show in the Sky rischiava di passare sotto silenzio e invece la mossa a sorpresa di riportare Simona Ventura in giuria è di quelle in grado di cambiare il destino della trasmissione.
9 a Mediaset che si aggiudica Giorgio Panariello. A Cologno Monzese hanno capito che il miglior modo per rifarsi l’immagine dopo 9 mesi di Grande Fratello, Panicucci e D’Urso varie, è puntare sul classico varietà. Il pubblico di Canale 5 sarà ricettivo nei confronti del comico toscano così come quello di Rai1?
8 a Ciao Darwin. Il format di Paolo Bonolis conferma la sua forza anche d’estate. Era prevedibile che le repliche sarebbero andate bene ma non al punto da superare il 21% e tante proposte autunno/inverno del prime time dell’ammiraglia Mediaset.
7 ai promo di Italia 2. Più o meno curati, più o meno accattivanti, ma l’importante è che gli spot del neonato canale in casa Mediaset abbiano raggiunto lo scopo di creare curiosità e attenzione attorno al prodotto.
6 a Piersilvio Berlusconi che accusa Sky di raschiare il fondo del barile puntando sull’intrattenimento. Non del tutto infondate le sue parole (la missione di una pay tv sarebbe un’altra) peccato che anche lasciarsi scappare Simona Ventura per la tv generalista non è sinonimo di buona salute.














Martedi 13 Dicembre 2011 Davide Maggio sarà ospite di 



