Piersilvio Berlusconi



21
dicembre

MEDIASET, VIVENDI HA IL 25,75%. PIERSILVIO BERLUSCONI: NON ARRETRIAMO DI UN PASSO

Piersilvio Berlusconi

La linea di Vivendi è sempre più aggressiva. Nella giornata di ieri, 20 dicembre, il gruppo francese ha raggiunto il controllo del 25,75% del capitale di Mediaset, pari al 26,7% dei diritti di voto. La scalata al Biscione continua, con il colosso guidato da Vincent Bolloré che ha annunciato di essere intenzionato a salire nel capitale di Mediaset entro il limite del 30%. Una quota che consentirebbe ai transalpini di esercitare una certa influenza sulle decisioni della società milanese.




1
dicembre

FRANCESCO IL PAPA DELLA GENTE, PIERSILVIO BERLUSCONI: “A NETFLIX L’ESCLUSIVA MONDIALE (ECCETTO L’EUROPA)”. E SU VIVENDI… (VIDEO)

Piersilvio Berlusconi e Pietro Valsecchi

Piersilvio Berlusconi e Pietro Valsecchi

Non è scontato che una tv commerciale faccia operazioni di questo tipo“. E’ orgoglioso il direttore di Canale5, Giancarlo Scheri. E ne ha le ragioni: Francesco, il Papa della gente è infatti una produzione destinata non solo al pubblico della sua rete (che la vedrà in prime time il 7 e l’8 dicembre prossimi) ma anche alla platea internazionale. La fiction su Jorge Mario Bergoglio, presentata stamane alla stampa a Milano, verrà proposta in quaranta Paesi nella sua versione filmica, mentre Netflix ne ha già acquistato l’esclusiva per il mondo (eccetto l’Europa). Per Mediaset si è trattato di un investimento significativo: 15 milioni di dollari, come spiegato da Alessandro Salem, direttore dei contenuti del Biscione.


26
maggio

AMICI 2016: LE DICHIARAZIONI DI PIERSILVIO BERLUSCONI E GIANCARLO SCHERI

Amici 2016 - Finale

All’indomani della finale della quindicesima edizione di Amici (clicca qui per la cronaca minuto per minuto) che ha decretato la vittoria di Sergio Sylvestre, ecco le dichiarazioni di Giancarlo Scheri, direttore di Canale 5 che si dice molto soddisfatto anche di questa stagione. Nessun accenno alla sedicesima edizione (forse perchè la De Filippi è in fase di rinnovo contrattuale?).

“Amici non finisce mai di stupire ed emozionare. Maria De Filippi, con questa quindicesima edizione, è riuscita a superare se stessa: grandissimi ascolti, un’energia e uno spettacolo come raramente se ne sono visti in televisione. Il successo di ”Amici”, sempre nuovo nella formula e arricchito in chiave editoriale con grande sapienza, suggella l’incredibile stagione televisiva di Maria De Filippi. “Amici” ha regalato a Canale 5 una sequenza di risultati da primato, permettendo alla Rete di consolidare ulteriormente la leadership sul target commerciale 15-64 anni e aumentare il vantaggio, ormai abissale, rispetto agli altri attori della scena televisiva nazionale.





18
marzo

DIRITTI TV GONFIATI: PIERSILVIO BERLUSCONI E FEDELE CONFALONIERI CONDANNATI IN APPELLO PER FRODE FISCALE. “SENTENZA INCOMPRENSIBILE”

Piersilvio Berlusconi, Fedele Confalonieri

Sentenza ribaltata per Piersilvio Berlusconi e Fedele Confalonieri. Nell’ambito del processo Mediatrade, la Corte d’appello di Milano ha condannato il Vicepresidente e il Presidente di Mediaset a un anno e due mesi di carcere per frode fiscale. Il verdetto, emesso ieri, ha smentito il pronunciamento di primo grado ed ha sancito l’assoluzione degli altri sei imputati coinvolti, tra cui il produttore statunitense Frank Agrama. Secondo l’accusa, i diritti tv oggetto di compravendita sarebbero stati “gonfiati” per ragioni fiscali.


24
gennaio

PAOLO FOX IN DIRETTA A MEZZOGIORNO IN FAMIGLIA: “PIERSILVIO, PENSACI TU!”

Mezzogiorno in Famiglia

E chi se lo aspettava? Un inarrestabile Paolo Fox, durante l’oroscopo a Mezzogiorno in Famiglia in onda oggi su Rai2, ha canticchiato: “Piersilvio, pensaci tu!”. Una proposta a Mediaset di assumerlo? O semplicemente una battuta? Alla luce degli ultimi episodi, chissà…





4
maggio

MEDIASET: PIERSILVIO BERLUSCONI NUOVO AMMINISTRATORE DELEGATO

Piersilvio Berlusconi

Pier Silvio Berlusconi è stato nominato Vicepresidente e Amministratore Delegato di Mediaset. Lo ha deciso il Consiglio di Amministrazione di Mediaset, eletto il 29 aprile dall’Assemblea degli Azionisti, riunitosi, giovedì 30 aprile, sotto la Presidenza di Fedele Confalonieri.

E’ quanto si legge in un comunicato ufficiale del gruppo che annuncia anche che:

“è stato costituito il Comitato Esecutivo composto da cinque membri: ne fanno parte il Presidente, il Vicepresidente e Amministratore Delegato e i consiglieri Gina Nieri, Marco Giordani e Giuliano Adreani. Il Consiglio ha inoltre conferito a Giuliano Adreani, presidente della controllata Publitalia, l’incarico di supportare l’Amministratore Delegato di Mediaset nella definizione del posizionamento strategico del Gruppo nel mercato pubblicitario e nelle relazioni commerciali con i maggiori investitori”.

Nel testo del comunicato diffuso, si legge poi:

“Il Consiglio di Amministrazione ha poi valutato l’indipendenza dei propri amministratori ai sensi dell’articolo 147 ter del Testo Unico della Finanza e del Codice di Autodisciplina delle società quotate approvato da Borsa Italiana, sulla base delle informazioni fornite dagli interessati e delle informazioni a disposizione della Società. Il Consiglio di Amministrazione ha ritenuto che i consiglieri Franco Bruni, Fernando Napolitano, Michele Perini, Alessandra Piccinino, Carlo Secchi e Wanda Ternau siano in possesso dei requisiti di indipendenza ex art. 148, comma 3 del Testo Unico della Finanza. Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre ritenuto che i medesimi Consiglieri siano in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dal Codice di Autodisciplina delle società quotate approvato da Borsa Italiana. Con riferimento a tali ultimi requisiti, si segnala che il Consiglio di Amministrazione ha riconosciuto il Consigliere Carlo Secchi quale amministratore indipendente, ancorché ricopra la carica di amministratore della Società da più di nove anni negli ultimi dodici, in considerazione dell’autonomia di giudizio costantemente dimostrata e delle sue qualità professionali”. E infine:   “Il Consiglio di Amministrazione ha, quindi, costituito i seguenti Comitati: – il Comitato Controllo e Rischi, composto dai Consiglieri Carlo Secchi (Presidente), Fernando Napolitano e Franco Bruni – il Comitato per la Remunerazione, composto dai Consiglieri Michele Perini (Presidente), Bruno Ermolli e Fernando Napolitano - il Comitato per la Governance e per le Nomine, composto dai Consiglieri Carlo Secchi (Presidente), Michele Perini e Wanda Ternau – il Comitato Indipendenti per le operazioni con parti correlate, composto dai Consiglieri Michele Perini (Presidente), Carlo Secchi e Alessandra Piccinino”.

Secondo quanto riportato dal Sole 24 ore, la nuova nomina di AD porterà Pier Silvio Berlusconi a gestire tutta la partita sulle possibili alleanze strategiche, in cui i destini di Cologno Monzese si intrecciano con quelli di Vivendi, Telecom e Sky.

Pier Silvio Berlusconi: “Il controllo di Mediaset non è in discussione”


9
aprile

TOP MANAGER TV: ECCO I COMPENSI. MEDIASET TAGLIA ANCORA, URBANO CAIRO RICEVE 5MILA EURO L’ANNO

Piersilvio Berlusconi

La spending review colpisce anche i top manager del piccolo schermo. Sia ben inteso: i loro restano pur sempre stipendi da capogiro, ma un raffronto tra il 2014 e l’anno precedente attesta una riduzione degli emolumenti. Chi più, chi meno, i vertici aziendali hanno dovuto rinunciare a qualcosa. In particolare, una elaborazione di Italia Oggi sulle relazioni dei singoli gruppi editoriali dimostra che ad effettuare i tagli più significativi è stata Mediaset, che già lo scorso anno aveva sfoltito i compensi dei propri top manager.

Mediaset: i compensi dei top manager

Piersilvio Berlusconi, vicepresidente Mediaset, nel 2014 si è ridotto il compenso del 10% rispetto all’anno prima. La sua remunerazione è passata così a 1,7 milioni di euro. Il Presidente del Biscione Fedele Confalonieri (confermato per i prossimi tre anni), invece, ha sfoltito il proprio stipendio ’solo’ dell’1,4%, incassando 3.682.612 euro. Marco Giordani (chief financial officer), Niccolò Querci (Direttore centrale del personale dell’organizzazione) e Gina Nieri (Consigliere d’Amministrazione) hanno rispettivamente ricevuto tagli allo stipendio del 13,9% (1.168.039 euro l’importo corrisposto), del 16,3% (1.131.912 euro) e del 15% (1.119.721 euro). La decurtazione più cospicua, però, è stata riservata al Direttore Generale dell’informazione Mauro Crippa, che con una riduzione del 19,1% è sceso a quota 965 mila euro.

In controtendenza è stata la remunerazione di Giuliano Adreani, AD del gruppo Mediaset, che è lievitata del 20,1% rispetto al 2013, ammontando a quasi 4 milioni di euro. Tale cifra si spiega col fatto che nel maggio 2014 Adreani abbia interrotto il proprio rapporto come dirigente interno, incassando così 500 mila euro di indennità di cessazione del rapporto e 841.125 euro di tfr. A questi si aggiungono i 2.612.110 euro di remunerazione per le cariche tutt’ora ricoperte come collaboratore esterno.

La7: il compenso di Urbano Cairo


28
gennaio

LE PAGELLE DELLA SETTIMANA TV (20-26/01/2014). PROMOSSI BRACCIALETTI ROSSI E TERENCE HILL, BOCCIATI LA GAG DI SAVINO E LE SCUSE DELLA D’URSO

pagelle terence hill

Terence Hill a Che tempo che fa

Promossi

9 a Braccialetti Rossi. Il soggetto è di quelli forti, e in tempi in cui si cerca di caricare di emotività e pathos anche prodotti più cinici è curioso assistere al percorso inverso. Bisognerà vedere come e se la storia riuscirà ad appassionare nel tempo, ma per il momento la versione italiana di Polseres Vermelles è piaciuta all’audience e di sicuro ha il merito di portare elementi di innovazione nel paludato mondo della serialità targata Rai. Novità che riguardano anche l’esemplare strategia di promozione che ha accompagnato il lancio della fiction.

8 a Terence Hill. Prima grazie ai film con Bud Spencer, ora per merito di Don Matteo, Mario Girotti – domenica protagonista di un curioso sketch a Che Tempo Che Fa – è diventato un attore cult per più di una generazione riuscendo a reinventarsi. La critica storcerà il naso di fronte alle produzioni che l’hanno visto e lo vedono protagonista ma, dal canto suo, ciò che conta è l’apprezzamento popolare.

7 a Pericolo Verticale. Forse si esagera quando la voce di Luca Argentero cerca di enfatizzare e rendere sensazionali determinati racconti ma rispetto alle produzioni d’importazione dello stesso genere, questa dà una forte impressione di realtà. E poi il fatto che sia italiana, con tutti i limiti del low budget, è un punto a favore.

6 a Piersilvio Berlusconi. Il Vicepresidente Mediaset sbotta a ragione per i “programmi a luci rosse” targati Videonews. Peccato, però, che – da quel che si apprende – la lavata di capo sia arrivata quando il dado era già stato tratto. Era prevedibile, infatti, che prima o poi si superasse il limite.

Bocciati