RAI Storia



14
ottobre

Pietre d’inciampo, Rai Storia racconta sei vittime della Shoah

Pietre d'inciampo, Annaelena Benini

Ricordare gli orrori (del passato) per non rifare errori. A questo scopo, Rai Storia si soffermerà sulle Pietre d’inciampo. Si intitola proprio così la nuova docu-serie storica che il canale del servizio pubblico proporrà da giovedì 15 ottobre alle 20.45. In sei episodi, la trasmissione ripercorrerà le vicende di sei famiglie vittime della Shoah e della persecuzione nazifascista in Italia, a cui sono state dedicate altrettante pietre commemorative.




7
ottobre

Il Segno delle Donne: la ricostruzione storica si fa fiction

Il Segno delle Donne - Sonia Bergamasco

Il Segno delle Donne - Sonia Bergamasco

Rai Cultura prova a raccontare il passato italiano non soltanto attraverso documenti, testimonianze e immagini di repertorio, ma anche attraverso la fiction. E’ partito ieri in prima serata su Rai Storia un nuovo progetto in sei puntate, Il Segno delle Donne, in cui altrettante attrici italiane impersonano figure femminili che hanno fatto la storia del nostro Novecento, e le raccontano in un’intervista fittizia ma fatta di parole pronunciate davvero dalle stesse, e ritrovate in lettere, diari e discorsi pubblici. Funziona, ed è convincente.


4
ottobre

Domenica con… Piero Angela su Rai Storia

Piero Angela

Piero Angela

Ritorna la Domenica con di Rai Storia, che vede i palinsesti pomeridiani del dì di festa decisi e commentati da un personaggio dello spettacolo e della cultura italiana. Si parte oggi alle 14.00 con una programmazione dedicata alla Scienza che fa Storia, e il cerimoniere non poteva essere altri che Piero Angela, da anni volto simbolo della divulgazione scientifica in tv con il suo SuperQuark.





17
luglio

Palinsesti canali tematici Rai, autunno 2020. Su Rai Storia il nuovo documentario di Veltroni

Canali Tematici Rai

Canali Tematici Rai

Per le reti tematiche Rai si prospetta un autunno 2020 che – tra qualche novità e molte conferme – cerca di rafforzare l’identità di ognuna di essa. Ecco cosa c’è nel palinsesto autunnale di Rai Movie, Rai Premium, Rai 5, Rai Storia e Rai Scuola.


15
giugno

E’ l’Italia Bellezza: Francesca Fialdini ce la ritroviamo pure su Rai Storia

fialdini

Francesca Fialdini

Un finale di stagione ricco di novità per Francesca Fialdini.  La conduttrice attualmente impegnata con le battute finali di “Da noi… a ruota libera”, e fino allo scorso 1 giugno in onda sulla seconda serata di Rai 3 con “Fame d’amore” è pronta alla prima serata, non sulla frequenza 1, non sulla 3, ma sulla 54DTT, ovvero su Rai Storia.





7
maggio

Palermo Chiama Italia 2020: la programmazione Rai nel ricordo di Falcone e Borsellino

PalermoChiamaItalia 2020

Il ricordo e l’omaggio a Falcone e Borsellino, valorosi servitori dello Stato assieme agli uomini delle loro scorte, quest’anno si unirà alla riconoscenza per quegli italiani – altrettanto lodevoli – che negli ultimi mesi si sono messi al servizio del Paese. Medici, infermieri, esponenti delle forze dell’ordine, insegnanti, militari, volontari della Protezione Civile. Il legame tra memoria e presente sarà insomma la chiave di lettura delle commemorazioni della strage di Capaci e dell’eccidio di via D’Amelio, che si terranno il 23 maggio prossimo, stavolta senza manifestazioni pubbliche a motivo dell’emergenza sanitaria.


21
aprile

La Giornata Mondiale della Terra in TV

La donna elettrica

La donna elettrica

La TV si appresta a vivere e celebrare l’Earth Day, la Giornata Mondiale della Terra, che compie 50 anni mercoledì 22 aprile 2020, in un periodo particolare e storico dove la salvaguardia del pianeta va di pari passo con quella dell’uomo. Sul piccolo schermo sono previste programmazioni dedicate e speciali.


16
aprile

Rai, nuovo palinsesto didattico: al via le lezioni in tv

Rai Scuola

Un nuovo palinsesto dedicato alla scuola e rivolto a tutte le fasce d’età, con una particolare attenzione agli studenti che dovranno affrontare l’Esame di Stato ai tempi del Coronavirus. La Rai prova a declinare la definizione di “azienda culturale” – che spesso le si attribuisce – anche nel senso didattico più stretto. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, non appare poi così avanguardista (l’Italia del 2020, forse, meriterebbe soluzioni più tecnologiche) ma promette di soddisfare alcune impellenti esigenze sorte con il sopraggiungere dell’emergenza sanitaria.