RAI Storia



18
gennaio

RAI CULTURA: VIAGGIO NELLA BELLEZZA D’ITALIA. ECCO LA PROGRAMMAZIONE DEDICATA SU RAI STORIA

Matera

Un “Viaggio nella Bellezza“, alla scoperta del patrimonio storico, artistico, archeologico e bibliografico del Paese. Il servizio pubblico torna in prima linea nella filiera dell’industria culturale attraverso una campagna di divulgazione realizzata assieme al Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del turismo. Sarà contenta la Presidente di Viale Mazzini, Anna Maria Tarantola, iper sensibile all’argomento. Rai Cultura è pronta a trasmettere una serie di programmi, documentari e prodotti multimediali che raccontano i fasti presenti e passati del BelPaese.

Rai Storia: Signorie

La programmazione dedicata partirà domani, 19 gennaio, su Rai Storia. In prima serata, alle 21.30, il canale 54 del digitale terrestre proporrà Signorie, una coproduzione in otto puntate dedicate ad altrettante sedi signorili: Firenze, Padova, Urbino, Ferrara, Milano, Mantova, Rimini, Verona. Il racconto delle dinastie, esposto da uno studioso del Rinascimento, sarà intervallato dalla visione delle più importanti opere del luogo, tra cui i capolavori di Giotto, Piero della Francesca, Leonardo da Vinci, Mantegna, Brunelleschi, Michelangelo. Ogni puntata ospiterà l’intervista ad un personaggio illustre della città visitata: Milo Manara per Verona, Roberto Vecchioni per Milano, Raphael Gualazzi per Urbino, Sergio Staino per Firenze, Samuele Bersani per Rimini, Gianfranco Burchiellaro per Mantova, Folco Quilici per Ferrara, Novella Calligaris per Padova.

Rai Storia: Milano e Matera

Sempre il 19 gennaio, ma alle 22.30, su Rai Storia andrà in onda Milano e Matera, uno sguardo su due città dalla storia opposta: la prima, metropoli votata al futuro e alla modernità, la seconda perla millenaria che custodisce gelosamente le sue origini e tradizioni, rifiutando qualsiasi forma di evoluzione urbanistica. Due facce diverse della ricchezza culturale italiana, che saranno presto accomunate per prestigio, pur nella loro diversità. Milano sarà infatti la sede dell’Expo 2015 mentre Matera sarà capitale europea della cultura nel 2019.

Italia: viaggio nella bellezza

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29
dicembre

PiTECO: RAI STORIA RISPOLVERA LE TECHE NEL TALENT DI EDOARDO CAMURRI

Piteco

Riscoprire archivi. E’ questo l’obiettivo di PiTeco – il talent delle Teche, programma di Rai Storia (canale 54 DTT – 23 TivùSat) che prenderà il via questa sera, lunedì 29 dicembre, alle 23.30.

Si tratta di un format che offre l’occasione di viaggiare all’interno del patrimonio audiovisivo del servizio pubblico attraverso una sfida tra due personaggi noti. In ogni puntata i concorrenti si confronteranno su un argomento prestabilito, scegliendo tre filmati dall’archivio e dando vita ad una play-list personale da motivare concettualmente ad una giuria sempre variabile.

PiTECO: i concorrenti puntata per puntata

Un meccanismo complesso che troverà certamente la sua migliore spiegazione dopo la messa in onda del primo appuntamento. Ne “I sentimentali”, Marco Presta e Antonello Dose, conduttori de “Il ruggito del coniglio” su Radio 2, si concentreranno sull’amore.

Seguiranno martedì Pif e Michele Astori, conduttori de “I provinciali” su Radio 2, che si ’scontreranno’ su “Gli scostumati”; mercoledì Steve Della Casa e Alberto Crespi, conduttori di “Hollywood Party” su Radio 3, avranno a che fare con “I vacanzieri”; Carolina Di Domenico e Pier Ferrantini, conduttori di “Rock and Roll Circus” su Radio 2 con “I ribelli”; Claudio Sabelli Fioretti e Giorgio Lauro, timonieri di “Un giorno da pecora” su Radio 2, saranno alla prese il 2 gennaio con“I persuasori”. Chiuderanno la settimana Lillo e Greg (in onda con “610” su Radio 2) il 3 gennaio con “I futurologi”.


19
novembre

EUTELSAT TV AWARDS 2013: TRA I VINCITORI ANCHE RAI E SKY ITALIA

I vincitori degli Eutelsat Tv Awards 2013

Lo scorso venerdì 15 novembre si è svolta al Molino Stucky Hilton di Venezia la sedicesima edizione degli Eutelsat TV Awards, i premi dedicati alla televisione tematica via satellite. Una “notte dei satelliti” nella quale soltanto 14 canali, tra gli oltre 100 selezionati dalla giuria, hanno meritato l’ambitissima Gea, statuetta icona dell’eccellenza televisiva. La serata condotta da Kate Silverton, giornalista e reporter inglese, ha visto protagonista anche la tv italiana con ben tre riconoscimenti. Sky Arte, in gara nella categoria Culture/Documentaries, ha trionfato sulla concorrenza di Turchia (IZ TV) e Giappone (NHK World), con la seguente motivazione della giuria:

“Un nuovo canale che ha ulteriormente innalzato l’offerta di contenuti per un Paese il cui patrimonio culturale è già altissimo.”

Successo anche per Mussolini il cadavere vivente di Rai Storia, vincitore nella categoria Best Programme. Il documentario di Rai Storia – che ripercorre la storia della Repubblica Sociale Italiana e la vita quotidiana di Benito Mussolini e Clara Petacci, attraverso le lettere scritte dal dittatore e dall’amante, durante i seicento giorni di Salò, lette ed interpretate in video da Michele Placido e Maya Sansa – ha conquistato la giuria grazie alla curata realizzazione. Grande soddisfazione per il premio è stata espressa dal direttore di Rai Educational Silvia Calandrelli:

“Siamo onorati e orgogliosi per l’assegnazione di questo premio ad un programma di Rai Storia in questa manifestazione di grande prestigio. Il riconoscimento a “Mussolini, il cadavere vivente”, già entrato quest’anno nelle nomination come finalista agli Impact Media Awards di New York e al Banff World Media Festival, è un premio alla qualità della proposta del servizio pubblico e all’impegno quotidiano dell’azienda su progetti di grande qualità.”





11
novembre

IL TEMPO E LA STORIA: MASSIMO BERNARDINI RACCONTA L’EVOLUZIONE DELL’UOMO SU RAI3 E RAI STORIA

Il tempo e la storia

Raccontare la storia dell’uomo attraverso i passaggi cruciali che hanno segnato le diverse epoche, anno dopo anno. E’ ambiziosa e culturalmente rilevante la missione de Il tempo e la storia, il nuovo programma di Rai Educational in onda a partire da oggi, 11 novembre, in doppio appuntamento: su Rai3 alle 13.20 (al posto della fiction Terra Nostra) e su Rai Storia alle 20.30. Centosessanta puntate, dal lunedì al venerdì, per approfondire il passato e fornire uno strumento di lettura del presente. A condurre il format sarà Massimo Bernardini.

Il giornalista, noto al grande pubblico come presentatore di TvTalk, guiderà i telespettatori a conoscere gli snodi cruciali della Storia e per farlo si accompagnerà, in ogni puntata, con alcuni dei più autorevoli storici. Si tratta di tredici nomi eccellenti della cultura italiana e non, che hanno anche contribuito alla scrittura del programma. Tra loro, Alessandro Barbero, Mauro Canali, Franco Cardini, Ernesto Galli Della Loggia, Emilio Gentile, Alberto Melloni, Gilles Pecout.

Il tempo e la storia: Massimo Bernardini “asino curioso”

Sono stato sorpreso quando mi hanno scelto per questa conduzione, io che da anni faccio il decrittatore di tv, anche piuttosto pop. Non ho una formazione storica, insomma, e questo mi ha suggerito l’atteggiamento di ‘asino curioso’ che interrogherà gli storici, rivolgendo domande che rivolgerebbe un non specialista. Questo spero ci aiuti a confezionare un programma fruibile da tutti” ha dichiarato Bernadini a presentazione de Il Tempo e la Storia.

Il tempo e la storia: gli argomenti della prima puntata


16
luglio

SANDRO CIOTTI – UN UOMO SOLO AL MICROFONO: RAI STORIA RICORDA IL GIORNALISTA A DIECI ANNI DALLA SUA MORTE

Sandro Ciotti

Con la sua voce roca e inconfondibile ha commentato oltre 2400 partite di calcio, 14 Olimpiadi, 15 Giri d’Italia, 9 Tour de France e ben 40 Festival di Sanremo. Sandro Ciotti è stato sicuramente uno dei giornalisti sportivi più celebri e amati della radio e televisione italiana. A dieci anni dalla sua scomparsa, avvenuta dopo una lunga malattia il 18 luglio del 2003, Rai Storia lo ricorda con uno speciale di RES dal titolo Sandro Ciotti – Un uomo solo al microfono.

Lo speciale, in onda questa sera alle 22,30 (in replica giovedì 18 alle 15,00), ripercorrerà la lunga carriera del giornalista romano con l’ausilio di filmati d’epoca e interviste ai tanti colleghi che lo hanno conosciuto. Colleghi di un tempo, come Ezio Luzzi e Claudio Ferretti, e radiocronisti di oggi come Riccardo Cucchi e Bruno Gentili, ma anche Guglielmo Moretti, l’ideatore della popolare trasmissione radiofonica Tutto il calcio minuto per minuto.

L’appuntamento, a firma di Alessandro Chiappetta, sarà anche l’occasione per mostrare al pubblico altri aspetti meno conosciuti di Ciotti che, oltre allo sport, nutriva una forte passione per la musica e in particolare per il jazz. Una passione cominciata in radio al fianco di Lello Bersani nella rubrica Ciak, e continuata negli anni con incontri d’autore, interviste e commenti al fianco di personaggi del calibro di Domenico Modugno, Mina, Gino Paoli e Luigi Tenco. Di quest’ultimo Ciotti era buon amico e fu tra i testimoni della notte in cui il cantautore morì a Sanremo. Ironico e acuto nelle sue telecronache, mostrò la sua sagacia anche come paroliere, scrivendo per Enzo Jannacci il testo di Veronica, canzone provocatoria e irriverente.





12
luglio

DMLIVE24: 12 LUGLIO 2013. RAI STORIA RICORDA SANDRO CIOTTI, DERREN BROWN SU DMAX, IL MOTOMONDIALE IN ESCLUSIVA SU ITALIA 1 e 2

Derren Brown - DMax

Derren Brown - DMax

>>> Dal Diario di ieri…

  • Derren Brown su DMax

In prima TV su DMAX (Canale 52 digitale terrestre e Canale 28 di TivùSat) a partire dal 12 luglio ogni venerdì alle 22:10 le incredibili performance illusionistiche dell’uomo che ha conquistato milioni di persone con la sua arte oscura. In “DERREN BROWN” giochi di illusionismo e spettacoli straordinari capaci di aprire un varco su una nuova prospettiva del possibile, lasciandovi senza fiato. Magia, suggestione, psicologia, depistaggio e spettacolo, l’Illusionista inglese, scrittore, artista, scettico e ipnotista è specializzato nel mentalismo: una combinazione di trucchi portati a un livello di suggestione incredibile attraverso una grande varietà di metodi. Derren farà crollare ogni vostra certezza dominando le menti con tradizionali tecniche di prestigio, memoria e ipnosi, fino alla lettura del linguaggio del corpo.

  • Rai Storia ricorda Sandro Ciotti con ‘Un uomo solo al microfono’

“Quella che ho faticosamente cercato di concludere è stata la mia ultima radiocronaca. Un grazie a tutti gli ascoltatori, mi mancheranno”. Così, il 12 maggio 1996, Sandro Ciotti chiudeva la sua ultima radiocronaca. Un addio sobrio e gentile, che arrivava dopo oltre 2400 radiocronache di partite di calcio, 40 Festival di San Remo, 14 Olimpiadi, 15 Giri d’Italia, 9 Tour de France. A dieci anni dalla sua scomparsa, Rai Storia celebra la figura di Sandro Ciotti, un personaggio che ha fatto la storia della radio italiana, ben oltre il suo ruolo “storico” di giornalista sportivo con un documentario che andrà in onda martedi 16 luglio alle ore 22.30 e in replica giovedi 18 luglio alle 15.

  • Motomondiale 2013 in esclusiva su Italia 1 e 2

Da venerdì 12 luglio 2013, con il Gran Premio di Germania, gli appassionati delle due ruote potranno seguire IN ESCLUSIVA SULLE RETI MEDIASET tutto il Motomondiale 2013. Prove libere, qualifiche ufficiali, warm up e gare di MotoGP, Moto2 e Moto3: tutto in chiaro e in diretta su Italia 1, Italia 1 HD e Mediaset Italia 2, per un totale di 18 ore a weekend.

Tutte le qualifiche, i warm up e le gare sono rigorosamente in formato 16:9. Inoltre, su www.sportmediaset.it si potranno seguire in live streaming le prove libere, le qualifiche e i warm up delle tre classi del Motomondiale, in simulcast con Italia 1 e Mediaset Italia 2. La telecronaca di prove libere, qualifiche ufficiali, warm up e gare su Mediaset Italia 2 e su Italia 1/HD è affidata a Guido Meda. Ai box, in prima linea, pronti a raccogliere i commenti e le dichiarazioni a caldo dei piloti, ci saranno Paolo Beltramo e Anna Capella. Al termine delle gare, al via “Fuori Giri”, condotto da Ronny Mengo.

La programmazione del Gp di Germania su MEDIASET ITALIA 2


28
giugno

RAI EDU (RAI STORIA E RAI SCUOLA), PALINSESTI AUTUNNO 2013

Rai Edu

Studiare il passato per capire l’attualità, puntare sulla cultura per allargare i propri orizzonti. Nei palinsesti 2013-2014 del servizio pubblico si rinnova e potenzia la mission di Rai Edu, la piattaforma composta da Rai Storia (Canale 54 del digitale terrestre) e Rai Scuola (canale 146) fortemente votata ai temi della formazione e dell’approfondimento. Anche nella prossima stagione tv, i due canali offriranno una programmazione ricca di contributi e mirata a soddisfare le esigenze di un pubblico specifico. Una sfida non facile, in un panorama televisivo ormai ricco di canali tematici riservati.

Rai Storia, in particolare, punterà su programmi che mettano a confronto le esperienze documentate dal passato con le problematiche di oggi. Un percorso, questo, iniziato già nelle precedenti stagioni con trasmissioni dedicate al racconto delle Istituzioni, ai Presidenti della Repubblica, all’analisi della crisi con Giuliano Amato, alle lezioni sulla mafia con Pietro Grasso e a quelle sul Conclave con Alberto Melloni. Nella stagione 2013-2014 il canale proporrà nuovi prodotti dedicati a particolari momenti storici, con il contributo di narratori d’eccezione. Il canale diventerà crossmediale, coinvolgendo così gli utenti attraverso l’interazione, la ricchezza della documentazione e la personalizzazione dei percorsi offerti.

Nuovo progetto crossmediale e nuovi programmi anche per Rai Scuola, canale dedicato alla didattica e alla formazione giovanile, trasmesso in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. La programmazione, distribuita in uno slot di quattro ore ripetute per sei volte nell’arco della giornata, punterà molto sui temi della legalità, dell’economia, delle potenzialità digitali e dell’educazione alimentare. Il palinsesto sarà interattivo ed aperto ad un utilizzo concreto da parte dei docenti e degli studenti italiani.


10
aprile

ECO DELLA STORIA: PAOLO MIELI IN SECONDA SERATA SU RAI STORIA

Paolo Mieli - eco della storia

Paolo Mieli - eco della storia

Rai Storia ha una nuova storia. Un nuovo programma che parlerà dei grandi temi del passato per cercare di raccontare e riflettere meglio sulla situazione politica di oggi e di ieri. Andrà in onda sul canale 54 del digitale terrestre e si chiamerà “Eco della Storia”.  Da questa sera, mercoledì 10 aprile, sarà in onda per quattro mercoledì, dalle 23 alle 24 (canale 54), con la conduzione del giornalista Paolo Mieli.

Un parterre di ospiti, editorialisti, storici e testimonianze che si alterneranno alle immagini e ai video dei ricchi archivi delle Teche Rai, nel tentativo di ricostruire il passato e riflettere sul fedele. Punti di forza del programma, oltre alle immagini delle Teche di ‘Mamma’ Rai, anche l’intervista settimanale ad un esperto e la recensione-rassegna di numerose testate giornalistiche d’epoca.

Il progetto è ideato da Giuseppe Giannotti e Davide Savelli e si propone in un periodo singolare in quanto a Governi e la sua durata. Una riflessione sul passato ma che mira a lasciare un segno in-delebile per il futuro e soprattutto, per il presente.