RAI Storia



20
agosto

RAI4, RAISTORIA, RAIGULP E RAISPORTPIU’ PER L’AUTUNNO: SPAZIO, ANIMAZIONE GIAPPONESE, GUERRE DI IERI E DI OGGI, CALCIO E SPORT MINORI, CARTONI ANIMATI

 Rai4, RaiGulp, RaiSport più, RaiStoria per l’autunno

Da meno di un mese i canali dell’offerta Rai sono disponibili gratuitamente su tutte le piattaforme, dal satellite con TivùSat al digitale terrestre passando per il web su Rai.tv, e già si pensa al prossimo autunno quando, in seguito agli switch off di Aosta, Trentino, Torino, Roma e Napoli, la platea di potenziali spettatori sarà allargata a una grande fetta della popolazione italiana e sarà possibile, di conseguenza, incrementare tanto gli investimenti quanto la raccolta pubblicitaria.

Rai4, che lo scorso 14 luglio spegneva la sua prima candelina, ha in programma un autunno segnato dallo spazio. Si inizia il prossimo 7 settembre con il ciclo completo, ogni lunedì in prima serata, dei film di “Star Trek“, già in onda quest’estate su La7: tutte le dieci pellicole delle serie saranno offerte integralmente sul canale, dal primo capitolo che ha dato il nome alla saga, all’ultimo “Star Trek, la nemesi” diretto nel 2002 da Stuart Braid.

Oltre alla serata del lunedì anche quella del venerdì sarà dedicata alla fantascienza. Toccherà, infatti, alla serie “Battlestar Galactica” raccontare la storia della resistenza di poche decine di migliaia di umani alla ricerca di un misterioso pianeta chiamato Terra, mentre a fine settembre, il 24, Rai4 dedicherà la sua programmazione in seconda e in terza serata a due serie d’animazione giapponese inedite in Italia: “Code Geass” e “Gurren Lagann“. La prima, firmata da Ichiro Okochi e Goro Taniguchi, narra di una guerra dinastica-familiare tra Britannia e Giappone, mentre la seconda, di Hiroyuki Imashi e Kazuki Nakashima, immagina un futuro nel quale le macchine sono responsabili della decadenza del genere umano e di un suo successivo ritorno allo stato primordiale.




19
luglio

“HA TOCCATO”: 40 ANNI DOPO LA LUNGA NOTTE SI TORNA SULLA LUNA CON RAISTORIA

Rai Storia - Luna

Erano le 22.17 di domenica 20 luglio 1969, quando sul ”Programma Nazionale“, nel corso de La Notte della Luna, veniva dato quest’annuncio: “Ha toccato [...] Per la prima volta un veicolo pilotato dall’uomo, ha toccato un altro corpo celeste. Il riferimento era, ovviamente, al primo sbarco dell’uomo sulla Luna.

Sono ormai passati quarant’anni da quella straordinaria notte che lasciò un segno indelebile sulle persone, sul nostro satellite ma soprattutto sulla televisione italiana. La prima maratona televisiva Rai, durata ben 28 ore, fu un’assoluta novità per la tv, bloccata sino ad allora da rigide logiche di palinsesto. Grandi nomi del giornalismo italiano guidarono il pubblico italiano in quella lunga notte ma soltanto due sono rimasti, nel bene o nel male, impressi negli annali del giornalismo. Stiamo parlando di Tito Stagno e Ruggero Orlando protagonisti del battibecco più famoso della televisione. Mentre il primo annunciava “Ha toccato!”, il secondo in collegamento da Huston lo interrompeva dicendo “No, mancano ancora dieci metri” accendendo un lungo battibecco che fece perdere agli italiani lo storico annuncio dell’allunaggio.

Ma qualora non foste ancora nati, foste troppo piccoli o voleste rivivere l’emozione di quei momenti, Rai Storia, il più giovane dei canali digitali di mamma Rai, ha pensato ad una “settimana lunare” che vi farà rivivere quegli storici momenti. Dallo scorso mercoledì ogni giorno il canale sta già riproponendo i telegiornali del tempo raccontando, con le immagini e le voci originali, le fasi della missione Apollo 11. Nella notte tra il 20 e il 21 luglio, invece, andrà in onda la replica, quasi integrale, della diretta che la Rai, sul Programma Nazionale, trasmise quarant’anni fa e che terminerà, proprio come nel 69, alle 8 del mattino del 21 luglio. Il racconto verrà, inoltre, punteggiato da un esclusiva intervista a Tito Stagno, che condusse, insieme ad Andrea Barbato e Enzo Forcella, quella storica diretta.


28
gennaio

IL 2 FEBBRAIO ARRIVANO SUL DIGITALE TERRESTRE “RAI STORIA” E IL SUPER BOWL IN HD

Rai Storia @ Davide Maggio .it

Rai Storia

Partirà alle 8 di lunedì 2 febbraio, il nuovo canale Rai Storia che sostituirà Rai Edu 2. Il canale, presentato dal vice dg della Rai Giancarlo Leone durante la IV Conferenza nazionale del digitale terrestre a Roma e anticipato da noi a metà gennaio, sarà diretto da Giovanni Minoli, già alla direzione della divisione Educational. La programmazione, seppur non ancora nota, dovrebbe essere simile a quella della fascia Rai Edu Storia trasmessa ora su Rai Edu2 dallo scorso novembre.

Rai Storia sarà disponibile sul mux B dove andrà a sostituire Rai Edu 1 (in Sardegna sul Mux 4) e sulla tv satellitare (satellite HotBird 8). Il logo del canale, visibile in un video proiettato durante la conferenza, riflette lo stile di quello di Rai4: è formato da due riquadri affiancati orizzontalmente nei quali ci sono la farfalla della Rai (in giallo su sfondo blu) e la dicitura “storia” (in blu su sfondo giallo).

Sempre il 2 febbraio, tra mezzanotte e le 4, vi ricordiamo che verrà trasmesso, sul digitale terrestre a Torino e in Sardegna, la 43esima edizione del Super bowl in Alta Definizione mentre il resto d’Italia dovrà rinunciare all’alta definizione potendo contare su Rai Due e Rai Sport Più dove la tramissione, a meno di modifiche dell’ultim’ora, dovrebbe avvenire in formato panoramico 16:9.





18
gennaio

RAI GULP +1, RAI NEXT E RAI STORIA: LE NOVITA’ DI GENNAIO SUL DTT RAI

DTT Rai - Novità Gennaio 2009 @ Davide Maggio .it

In questo primo mese dell’anno, tre novità ci aspettano sul digitale terrestre Rai.

Da lunedì 19 gennaio alle ore 8 partiranno le trasmissioni di Rai Gulp+1, la versione ritardata di un’ora del canale Rai dedicato ai bambini e ragazzi. Il canale, che verrà posizionato sul canale LCN 18 (dopo Rai Gulp, spostato per l’occasione al canale LCN 17), verrà trasmesso solo sulla rete sarda del Mux 4 Rai che contiene ad oggi Rai Edu 1, Rai Edu 2, Rai News 24 e due canali di prova Rai Test 1 (che diventerà Rai Gulp+1) e Rai Test 2.

Sempre e solo nell’isola, ma successivamente anche in tutte le aree che diventeranno all digital nel corso di questo 2009, è già disponibile Rai Next, utilizzato solo per la diffusione di alcuni trailer di programmi o di canali Rai. Rai Next (canale LCN 47) ha sostituito Rai Test 2, che già trasmetteva questo tipo di programmazione, sempre nel Mux 4.

Dopo queste due novità limitate alle aree all digital, passiamo all’unica novità che a breve riguarderà tutto il territorio italiano: