Articoli per [isola dei famosi]

23
settembre

L’INSULTO NEI REALITY? CONSIDERATO IL CONTESTO E’ DEL TUTTO LEGALE, LO HA DECISO LA CASSAZIONE.

IL REALITY E GLI INSULTI SURVIVORS MANCINI

Concorrenti dei reality italiani insultatevi pure quanto vi pare! Se i regolamenti interni ai format di casa nostra potrebbero punirvi con una temutissima eliminazione, avrete comunque compiuto un atto del tutto legittimo e legale.

Lo ha stabilito la Cassazione, che ha definito i reality come un contesto con l’insita “caratteristica di sollecitare il contrasto verbale tra i partecipanti“, che a tal proposito ne sono “perfettamente consapevoli“. La sentenza in questione è arrivata in merito alla domanda di Franco Mancini, concorrente del reality Survivors, flop colossale andato in onda su Italia1 nel 2001 con la conduzione di Benedetta Corbi. Saranno stati i concorrenti nip, sarà stata colpa della mancata diretta, ma il programma in questione non è mai decollato negli ascolti, destinando il format a sparire sulle reti Mediaset, salvo poi ricomparire in chiave vip su Raidue, che con L’Isola dei Famosi non ha certo avuto problemi di auditel.

Il concorrente in questione si era rivolto al tribunale per ottenere un risarcimento in seguito ad un insulto arrivato da un suo collega naufrago, Samuele Saragoni, reo di aver apostrofato Mancini con il termine di “pedofilo” per aver rivolto delle attenzioni ad un’altra concorrente più giovane. Mancini aveva sostenuto che il taglio della scena era possibile, essendo lo show completamente registrato prima della messa in onda, e aveva dunque chiamato in causa anche Stefano Magnaghi, responsabile del controllo su Survivor per conto di RTI. Ma a Mancini avevano dato “picche” già il Tribunale di Rieti e la Corte d’Appello di Roma.




23
settembre

VERSO IL GRANDE FRATELLO 10, MARY SEGNERI A DM: LA MIA DIVERSITA’ MI HA AIUTATA, SE MI SONO DIVERTITA LO DEVO ALLA CICCIA!

MARY SEGNERI GF5 GRANDE FRATELLO 10 SPECIALE

Maria Elena Segneri, detta Mary, è stata una concorrente della quinta edizione del Grande Fratello, iniziata il 23 Settembre del 2004 e ricordata come quella più breve, appena 71 giorni. “Mary l’affamata”, come fu definita dalla Gialappa’s, aveva 22 anni ed una fisicità molto differente dalle ragazze che prima di lei aveva varcato la porta rossa più famosa del piccolo schermo. Con lei abbiamo parlato dei motivi dello scarso successo di quell’edizione, di una fisicità che ha preso il sopravvento ed è diventata motivo di originalità, e di una “quasi orgia” che ha constrise il GF a fare quello che nel reality è accaduto soltanto in rarissime occasioni: spegnere le telecamere…

  • Apriamo come di consueto con un ricordo o un bilancio dell’esperienza al GF.

La vedo lontanissima come cosa, sai quelle situazioni in cui vivi un periodo della tua vita meraviglioso e poi in un istante rivedi tutto come una favoletta? Ecco, io la vedo come una bella favola che ho vissuto in compagnia di persone veramente meravigliose, altre un pò meno. Alcuni li sento ancora, altri completamente abbandonati. Sono entrata da fan del Grande Fratello, con la speranza di diventare un giorno autrice di format di intrattenimento e di sbirciare un pò per capire come funzionavano le cose e me la sono molto goduta. Sono cambiata dalla Mary del GF, molto cresciuta ma sempre orgogliosa di essere una del GF5, anche perchè eravamo ancora un pò quelli del vecchio stampo. Adesso le cose sono così cambiate…

  • Prova a spiegarmi il cambiamento fra vecchio e nuovo stampo.

Diciamo che nella mia esperienza del GF sorprese e emozioni varie ce le dovevamo un pò sudare. Nelle ultime edizioni, forse per la voglia di fare spettacolo sicuramente c’è stata l’esigenza da parte degli autori di aggiungere delle emozioni, quindi ogni puntata ci sono sorprese, ingressi, telefonate, personaggi, nominations particolari, che vanno a dare anche un supporto psicologico ai concorrenti. Io sono riuscita a vedere mia madre e mio padre soltanto attraverso un video, senza poterli toccare.

  • Quando hai visto scemare la popolarità come hai vissuto il ritorno alla normalità?

A differenza di altri che so per certo che si dedicano ad attività normali, che potevano fare a prescindere dal GF, per me è un pò diverso. Ero una studentessa, mi sono laureata in Scienze della Comunicazione e già dopo il GF ho fatto tante esperienze per cui devo soltanto ringraziare il reality. Oggi conduco un programma radiofonico tutti i giorni, sono autrice e responsabile dei programmi d’intrattenimento di una tv locale e resto grata al GF. Certo il mio programma non va su Mediaset, non va in Rai, ma ho comunque scritto un reality, lo conduco e sta avendo anche un grande successo. Sono molto felice. Diciamo che a differenza di un concorrente che vive la casa pensando “vinco o non vinco” io mi studiavo la situazione, quello che gli autori volevano, quello che funzionava. Sono uscita dal panorama nazionale, ma mi sto facendo la giusta gavetta.


23
settembre

BRAVA RITA! LA DALLA CHIESA OFFRE FORUM ALLA DEL SANTO PER TORNARE ALLE LITI DI CONDOMINIO

Rita Dalla Chiesa, Lory Del Santo (Forum)

La sensazione è che Rita Dalla Chiesa non sia contenta della virata, vergognosa a parer nostro, del Tribunale catodico che ha fatto, nel suo piccolo, la storia della televisione italiana.

Cause costruite a tavolino dagli autori, figuranti al posto dei tradizionali contendenti, pubblico (s)parlante. Caratteristiche, queste, che hanno svuotato Forum di quelle peculiarità che, come abbiamo spesso ribadito, connotavano il progamma che fu di Catherine Spaak come trasmissione di pubblica utilità. Una sorta di servizio pubblico col valore aggiunto di essere realizzato dalla tv commerciale per eccellenza.

Il ritorno sulla rete ammiraglia, però, seppur foriero di ascolti straordinariamente positivi, ha visto, probabilmente in nome del Dio Auditel, un barbaro involgarimento di uno show che rappresentava un’isola felice nel panorama catodico italiano. Uno show che poteva contare anche su una conduttrice che, al pari del programma, riusciva nell’ormai impossibile intento di entrare nelle case degli italiani in punta di piedi e con un garbo introvabile altrove.

Tutto questo, fino ad oggi, quando la conduttrice ha lanciato un appello.





22
settembre

DM LIVE24: 22 SETTEMBRE 2009

DM Live24: 22 Settembre 2009

>>> Appuntamenti LIVE del giorno

Dalle 11.00 seguiremo LIVE la premiere de I Fatti Vostri (Raidue)

Dalle 14.45 seguiremo LIVE il nuovo “trono rosa” di Uomini e Donne (Canale5)

Dalle 18.55 seguiremo LIVE il day time di XFactor (Raidue)

Dalle 21.10 seguiremo LIVE la premiere della seconda edizione di Tutti Pazzi per la Tele (Raiuno)

>>> Dal Diario di ieri…

  • Dopo pubblicità, consigli per gli acquisti e reclame…

Mari 611 ha scritto alle 15:58

La Bianchetti che lancia la pubblicità : “ora un po’ di tempo per assorbire ciò che abbiamo detto”

  • Da Amici a XFactor

Eugenio Viterbo ha scritto alle 19:10

La Loconsole dopo 8 anni da Saranno Famosi … è qui!

  • American Idol: Ellen De Generes sostituisce la Abdul

Mattia Buonocore ha scritto alle 22:28

Scelta la sostituta di Paula Abdul ad America Idol. Tra una rosa di nomi che comprendeva, tra le altre, Katy Perry,Victoria Beckham, Shania Twain, Mary J. Blige, Avril Lavigne; alla fine l’ha spuntata Ellen De Generes (protagonista dell’omonimo telefilm degli anni ‘90 e conduttrice di un talk in America, nonchè ex fidanzata di Anne Heche e moglie di Portia de Rossi).


21
settembre

DM LIVE24: 21 SETTEMBRE 2009 [OCCHI PUNTATI SU UOMINI E DONNE, la premiere]

DM Live24: 21 Settembre 2009

>>> Appuntamenti LIVE del giorno

Per tutta la giornata seguiremo le premiere di RAI e Mediaset. Nello specifico:

Dalle 14.00: Il Fatto del Giorno (Raidue)

Dalle 14.45: Italia sul 2 (Raidue)

Dalle 14.45: Uomini e Donne (Canale5)

Dalle 16.40: Scalo 76 Talent (Raidue)

Come sempre, invece, dalle 18.55 seguiremo LIVE il day time di XFactor.

>>> Dal Diario di ieri…

iLollo ha scritto alle 15:53

L’Isola dei Famosi riparte mercoledì 13 gennaio!

  • I Muse, che burloni

Assimo ha scritto alle 17:45

Delurko per segnalare che dalla Ventura i Muse hanno suonato e sono stati intervistati in composizione “strana”. Per prenderla per i fondelli? Comunque, solo la Ventura non se ne è accorta. Che donna! (trovate già i video su youtube)

[i Muse si invertono gli strumenti e nessuno in studio si accorge che il batterista cantava e suonava il basso, il bassista la chitarra e il cantante era alla batteria. Finita l'esibizione Simona Ventura ferma l'improvvisato cantante, che in realtà è il batterista, al quale fa qualche domanda di rito, continuando a non accorgersi dello scherzo anche quando vengono citati i nomi degli altri componenti del gruppo nei ruoli invertiti. Un applauso ai Muse, geniali non solo nella musica ma anche nell'umorismo - da disinformatore.com]





20
settembre

BOING E RAI4, DA TEMATICI A GENERALISTI: DALLA PROSSIMA STAGIONE SITCOM, NUOVI FORMAT, REALITY E SERIE ANIMATE

RAI4 BOING GENERALISTE NOVITA'

Il digitale, si sa, avanza, e porta con sé una montagna di nuovi canali tematici per tutti i gusti. In principio furono Boing e Rai4 a varare  dei palinsesti capaci di catturare uno specifico target di pubblico: il primo per i più piccini, il secondo per gli adolescenti. Ma cosa succede se il bacino di spettatori aumenta ed arriva un successo inaspettato, anche da parte di un pubblico inzialmente ’snobbato’? Si pongono a questo punto esigenze di rinnovamento, che portano la rete a diventare da tematica a, per lo meno, semi-generalista.

Ebbene, una di queste metamorfosi sta interessando proprio quella rete che, partita con uno strettissimo target di pubblico tra i 4 e 14 anni, sta progressivamente allargando il proprio bacino di spettatori. Stiamo parlando di Boing, il primo vero canale dell’era digitale, lanciato dalla partnership Mediaset/Turner, che è riuscito a posizionarsi all’inizio del 2009 all’ottava posizione tra i canali più visti della tv in chiaro, con oltre l’1% di share sugli individui e il 6 sul totale kids.

E di questo ha parlato il direttore di Boing Silvio Carini in un’interessante intervista rilasciata a Tivù. “La sfida è stata quella di mantenere alta la qualità di un prodotto che, pur avendo due ‘padri’ e due library importanti avesse una propria caratteristica particolare che lo differenziasse da questi e lo facesse apprezzare come un prodotto originale”, rivela Carini, “Questo è il frutto della joint venture tra Mediaset e Turner, che hanno lavorato sul canale in termini di personalizzazione e creazione di identità”.


15
settembre

LA TRIBU’ MISSIONE INDIA: RIMANDATA A MERCOLEDI’ 23 SETTEMBRE LA PREMIERE DEL REALITY DI PAOLA PEREGO

La  Tribù Missione India

Neanche abbiamo fatto in tempo a proclamare in gloria che La Tribù – Missione India sarebbe stato il primo reality a prova di logo, che a Mediaset lo rimpiazzano in corsa con uno dei film più logati del recente passato. Che karma beffardo! Però i promo non mentono e da ieri annunciano che l’esordio dei piccoli indiani di Paola Perego, fissato inizialmente per la serata di domani, verrà sostituito in corsa da Il Diavolo veste Prada, il blockbuster con Meryl Streep e Anne Hathaway -  e pure una garanzia per gli ascolti: lo scorso 22 gennaio la prima tv di una delle migliori commedie del decennio (se non la migliore), venne seguita da oltre 7 milioni e mezzo di spettatori con uno share del 29,84% (e con punte del 45% sul finale).

Insomma Francesco Facchinetti e i talenti in erba di X Factor, soprattutto se la Mori a questo giro non dovesse travestirsi da Miranda Priestley puntando in extremis sullo spaesamento fashion dello spettatore, non dovrebbero temere più di tanto. Intanto per la premiere de La Tribù – Missione India l’appuntamento è per mercoledì 23 settembre, posticipato di una settimana.

Un reality show senza pace, questo che era stato annunciato come una delle novità più interessanti dell’autunno di Canale5. In ultimo sospettato dalla Ventura di eccessiva vicinanza alle dinamiche isolane (“Bene, così la gente non farà altro che chiedersi: ma quando arriva l’Isola?”, commentò beffarda la Mona), la Tribù sarebbe stata rimandata di sette giorni per permettere a tutti i partecipanti del gioco di raggiungere l’India: infatti alcuni di loro sono risultati alla partenza privi del visto valido per l’ingresso nel Paese.


13
settembre

INTERVISTA AD ANTONELLA ELIA. LA SHOWGIRL A DM: “UN REALITY BASTA E AVANZA PER IL RESTO DELLA VITA”

Antonella Elia, intervista

Amata e odiata, idolatrata e detestata, stimata e criticata. Qualunque sua apparizione televisiva è destinata a far discutere, dividendo, come sempre, il pubblico in due ”correnti di pensiero”: quelli che sostengono che ”ci è” e quelli che, invece, sono pronti a scommettere che “ci faccia”. Divenuta celebre ai più con Non è la Rai, la nostra ha un curriculum di tutto rispetto – spesso sconosciuto dalla maggioranza dei telespettatori - che negli ultimi anni si è arricchito grazie ad alcune performance teatrali di successo che l’hanno sottratta al pubblico televisivo. Dopo aver fatto storia grazie alle celebri litigate con l’ormai scomparso Mike, al quale la legava un affetto paterno in barba a ciò che “passava” per il tubo catodico, e dopo un’indimenticabile partecipazione all’Isola dei Famosi numero 2, in attesa di tornare a teatro il prossimo anno, è entrata a far parte del cast della nuova edizione del Processo ad XFactor. Verace e schietta come poche, ci ha dato prova, ancora una volta, che anche a microfoni accesi è sempre e comunque se stessa. Ecco le nostre “chiacchiere” con Antonella Elia, che arriva su DM richiesta a gran voce dai lettori di questo blog.

Quanto Antonella Elia teneva a partecipare alla Tribù?

Antonella Elia ha fatto un reality, l’Isola dei Famosi, e basta e avanza per il resto della vita. Se ne rifacessi uno, rifarei l’Isola.

In vesti di inviata o concorrente?

Concorrente, oddio anche inviata. Però a me piace giocare, per cui come inviata sarebbe un piacere; come concorrente, invece, sarebbe un gioco e lo preferirei. L’Isola rimane il gioco più divertente a cui abbia partecipato sino ad ora. E’ un’esperienza umana bellissima mista ad un’avventura altrettanto bella.

Quindi niente Tribù.

Mi sarebbe piaciuto andare a Goa e vivere con una tribù di indiani però non credo che a questo punto sia giusto fare un altro reality.

Dunque è stato un  tuo rifiuto e non un problema sul “mettersi d’accordo” con la produzione?

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