Marco Mazzocchi



29
luglio

PAOLA FERRARI TORNA IN TV. CONDURRA’ 90° MINUTO CHE INGLOBA STADIO SPRINT E PARTE ALLE 17.00

Paola Ferrari

La “rivoluzione” sportiva del di festa di Rai 2 non si esaurisce con la nuova edizione de La Domenica Sportiva, che dal prossimo 23 agosto sarà condotta da Alessandro Antinelli e Giusy Versace, con la partecipazione fissa degli allenatori Giovanni Trapattoni e Zdenek Zeman. Nel pomeriggio, infatti, cambia un altro pezzo di storia dello sport Rai: 90° minuto.

90° minuto si allunga e parte alle 17.00. Alla conduzione Marco Mazzocchi e Paola Ferrari




24
luglio

RAI SPORT, RIVOLUZIONE IN VISTA: PAOLA FERRARI VIA DA LA DOMENICA SPORTIVA, MAZZOCCHI A 90ESIMO MINUTO, ALBERTO RIMEDIO TELECRONISTA DELLA NAZIONALE

paola ferrari la domenica sportiva

Paola Ferrari

Brutta notizia per Paola Ferrari. I soddisfacenti ascolti di Diario Mondiale, che ha retto l’urto di una Coppa del Mondo che ha perso interesse per noi italiani fin troppo presto, non le sono bastati per tornare in pompa magna nella prossima stagione televisiva. Mauro Mazza, alla guida di Rai Sport, sembra – stando a quanto riportato da Repubblica –  deciso a cambiare le carte in tavola. E così La Domenica Sportiva vedrà l’arrivo di una nuova conduttrice ma anche le restanti produzioni della divisione sportiva subiranno modifiche.

La Domenica Sportiva 2014/2015: Sabrina Gandolfi al posto di Paola Ferrari

Sabrina Gandolfi

Paola Ferrari è la prima silurata, e ora può dedicarsi anima e corpo all’acquisto de L’Unità assieme all’amica Daniela Santanchè. La moglie di Marco De Benedetti non sarà più alla guida della DS, sostituita da Sabrina Gandolfi, già padrona di casa di Sabato Sprint e Dribbling Mondiale e ora promossa alla produzione sportiva della seconda serata di Rai2.

Novantesimo Minuto 2014/2015: Marco Mazzocchi al posto di Franco Lauro

Anche Franco Lauro dovrà cedere il timone dello storico 90° Minuto, che sarà nelle mani del tuttofare Marco Mazzocchi, mentre Monica Matano sbarcherà a Sabato Sprint.

Alberto Rimedio prima voce della Nazionale

Sostituzione anche per i telecronisti: il giovane, si fa per dire, Alberto Rimedio “scippa” la telecronaca della Nazionale a Stefano Bizzotto, ed esordirà già a settembre nell’amichevole con l’Olanda, mentre proprio Bizzotto viene retrocesso a seconda voce. Confermati invece Enrico Varriale a Stadio Sprint, la domenica dopo Quelli che su Rai2, e a Il Processo del Lunedì su Rai Sport 1 (che non sbarcherà su Rai3), e Simona Rolandi a Dribbling.


10
giugno

MONDIALI 2014: LA RAI APRE UN’INCHIESTA SUL BLACKOUT E SI AFFIDA A TRE SEGNALI PER LE PROSSIME GARE

Il Blackout di Rai 1 durante Fluminense-Italia

Marco Mazzocchi c’ha messo la faccia per spiegare il blackout che ha interrotto il primo tempo di Fluminese-Italia, l’ultima amichevole disputata domenica sera dagli azzurri di Cesare Prandelli in vista del match d’esordio contro l’Inghilterra ai Mondiali 2014. Ora, però, la Rai tutta vuole vederci chiaro e, oltre a scongiurare un ipotetico bis, apre un’inchiesta per capire se ci sono tutti i presupposti per un risarcimento danni.

Mazzocchi, che già in diretta domenica aveva parlato di una sovrapposizione di satellite che ha fatto saltare il segnale in Italia, conferma:

“Noi abbiamo chiesto subito una relazione al service che produceva la trasmissione, la verifica che è stata fatta ha confermato il problema sul satellite. Sul segnale che ci veniva fornito si è sovrapposto un segnale più forte, che ha disturbato anche altre trasmissioni”.

Blackout Rai: aperta un’inchiesta. Intanto arrivano tre segnali per le gare che contano

Il team leader della spedizione azzurra della tv di Stato spiega nei particolari i motivi che hanno portato il salto del segnale, confermando l’apertura di un’inchiesta per vederci chiaro:





9
giugno

MONDIALI 2014 – LA RAI STECCA LA PRIMA: SALTA IL COLLEGAMENTO CON FLUMINENSE-ITALIA. MAZZOCCHI SI SCUSA, MA SU TWITTER PARTE #RAIDOWN

Marco Mazzocchi nell'intervallo di Fluminense-Italia

Parte male la spedizione azzurra in Brasile per i Mondiali 2014. E non parliamo dell’Italia di Cesare Prandelli, ma della Rai, protagonista di una papera – tanto per usare un gergo calcistico – durante la trasmissione dell’ultima amichevole dei nostri ragazzi prima dell’esordio contro l’Inghilterra. Alle 22.30 italiane di ieri è iniziata a Volta Redonda e in diretta su Rai 1 e Rai HD Fluminense-Italia; poi il blackout ha “dominato” il primo tempo.

Siamo al minuto 18 della prima frazione di gioco, quando le immagini in diretta con il Brasile vengono sostituite dal messaggio “Siamo in attesa di ripristinare il collegamento”. E’ il primo step di un blackout lungo dieci minuti, nel quale il buio e lo spot sull’era digitale della tv di Stato (toh, che ironia!) imperversano mentre l’Italia, all’insaputa degli italiani, va in vantaggio 1 a 0 e viene raggiunta tre minuti dopo.

“Soltanto adesso mi comunicano che il collegamento tra Volta Redonda e l’Italia è saltato per alcuni minuti. Non vi abbiamo fatto vedere i due gol”

commenta il telecronista Stefano Bizzotto al ritorno live con l’Italia. Si procede, così, a singhiozzi fino al termine del primo tempo. E proprio nell’intervallo arrivano le doverose scuse e spiegazioni di Marco Mazzocchi:

“Un primo tempo che purtroppo non avete visto, come sarebbe stato giusto mostrarvi. Adesso è facile dire che ovviamente la responsabilità non è nostra, non è della Rai, non è di RaiSport. In effetti non è così; è una colpa dovuta alla sovrapposizione di satellite, questa è una partita amichevole, molto amichevole, forse troppo amichevole secondo certi canoni di riprese di trasmissione. Noi abbiamo la responsabilità di mandarla in onda, di programmarla e di trasmetterla, quindi ce l’assumiamo in toto. Io ci metto la faccia e quindi mi prendo anche la mia di responsabilità”.

Il giornalista ex inviato dell’Isola dei Famosi ci tiene, inoltre, a rassicurare il telespettatore sulla messa in onda regolare delle partite prossime che contano:


13
ottobre

ZONA 11 PM: MAZZOCCHI RITORNA SU RAISPORT 1 IN SECONDA SERATA

Marco Mazzocchi

C’era una volta una trasmissione Rai in onda al mattino su un canale all digital che garantiva un approfondimento sportivo quotidiano puntuale e competente e che, specialmente in concomitanza di Euro 2012, riportava buoni ascolti al punto che si vociferava di una possibile promozione su Rai2. Poi, si sa, cambiano i direttori, le scelte editoriali non si concretizzano e di Mattina Sport (era quello il nome del programma) non s’è saputo più nulla.

Zona 11 Pm “spin off” di Mattina Sport

Proprio da una costola di quella trasmissione, e precisamente dalla rubrica denominata Zona 11, nascerà il nuovo appuntamento di Rai Sport 1 che da martedì 22 ottobre alle 23 trasmetterà Zona 11 Pm con la conduzione di Marco Mazzocchi che ha annunciato dal proprio profilo Twitter il nuovo progetto televisivo che lo riguarderà. Il programma durerà un’ora e mezza, dunque fino alle 00.30, e si pone l’obiettivo di focalizzare i temi più importanti del mondo del pallone, dalla Serie A alle Coppe Europee (anche se la Rai non possiede alcun diritto per la messa in onda degli highlights di Champions ed Europa League) passando per il calciomercato.

Ecco, dunque, dopo il ritorno de Il Processo del Lunedì, il secondo tassello del nuovo direttore di Rai Sport Mauro Mazza, il quale evidentemente punta a rinforzare maggiormente la programmazione serale piuttosto che il daytime del canale. C’è da dire che a quell’ora, oltre alla concorrenza dei programmi di approfondimento sui tornei calcistici continentali, Zona 11 Pm dovrà fare i conti anche con lo zoccolo duro di telespettatori abituati a seguire Michele Criscitiello e Alfredo Pedullà su Sportitalia e con le trasmissioni delle tv locali.





18
giugno

MAX GIUSTI IN RAI PER ALTRI DUE ANNI. MARCO MAZZOCCHI SI SCAGLIA CONTRO SKY

Max Giusti

Uno gli giura amore (almeno per altri due anni), l’altro la difende contro tutto e tutti (attaccando senza peli sulla lingua il “nemico” Sky). Max Giusti e Marco Mazzocchi della squadra Rai sono stati i protagonisti di oggi su Radio 2, nel corso del programma SuperMax che il presentatore di Affari Tuoi conduce ogni giorno.

“Si, resto in Rai, altri due anni, ho appena firmato. Sono cavoli vostri…”.

Con queste parole Max Giusti ha messo fine alle voci insistenti che lo volevano ad un passo da La7. Sfuma, dunque, lo sbarco nella tv del terzo polo per il conduttore romano, che resta al “servizio pubblico” di Viale Mazzini fino al 2014. A fare rumore, però, è stato l’intervento telefonico in trasmissione del giornalista sportivo Marco Mazzocchi, impegnato con Rai Sport in Polonia e Ucraina per seguire e garantire gli Europei di calcio. E proprio dalle critiche ricevute riguardo al servizio offerto che scatta la sua arringa:

“Va benissimo che chi lavora in Rai sia esposto a critiche, abbiamo responsabilità e ci piace accollarcele. Però, contesto il fatto che un giornalista intervisti un commentatore di Sky per giudicare il lavoro della Rai. E’ deontologicamente sbagliato, soprattutto se nello stesso articolo non si garantisce il diritto di replica”.

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4
giugno

GOLEADOR: MARCO MAZZOCCHI CERCA ESPERTI DI CALCIO PER IL NUOVO QUIZ SU RAISPORT

Marco Mazzocchi

Calciofili di tutta Italia e amanti dei giochi in tv a rapporto! Rai Sport sta preparando un nuovo quiz dove per partecipare non servirà una preparazione completa a base di cultura generale ma basterà essere esperti di tutto ciò che ha a che fare con lo scintillante mondo del pallone. Stiamo parlando di Goleador, al via venerdì 31 agosto presumibilmente sui canali Rai Sport visibili via satellite e dtt.

Padrone di casa sarà il redivivo Marco Mazzocchi che, dopo un periodo di naftalina televisiva successivo alla Mondiali di Sud Africa 2010, sta tornando sulla cresta dell’onda grazie alla quotidiana diretta con Mattina Sport, il contenitore a base di all news – sulla falsa riga di Sky Sport24 – condotto ogni mattina dalle 7 alle 14.30 su Rai Sport1.

Rispetto ai soliti quiz, Goleador richiederà ai concorrenti una specifica competenza in materia calcistica e proprio questa caratteristica ci porta a pensare che la trasmissione riceverà un gran numero di domande di partecipazione. Siamo o non siamo il Paese dei 60 milioni di Commissari Tecnici? Nonostante gli scandali più recenti, peraltro, la passione nutrita dagli italiani per il calcio non accenna a placarsi.

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10
marzo

GLI INVIATI DELL’ISOLA DEI FAMOSI: CON SIMONA VENTURA E’ UNA “BATTAGLIA” PERSA!

Isola dei Famosi 8, quarta puntata - Daniele Battaglia, l'inviato

La ricetta per un reality di successo? Un cast variegato pronto ad azzuffarsi a favore di telecamere, una brava conduttrice nelle vesti di padrona di casa e una giusta collocazione in palinsesto. A questi ingredienti si potrebbe aggiungere la presenza di un inviato sul posto, anello di congiunzione tra studio e location, pronto a raccontare curiosità e retroscena del reality in corso. Il ruolo di quest’ultimo sembra però aver perso nel corso degli anni lo smalto di un tempo. Basti pensare all’impeccabile Marco Liorni, inviato delle prime 7 edizioni del Grande Fratello, in seguito sostituito da un maxi schermo nel quale Alessia Marcuzzi ha modo di comunicare direttamente con i concorrenti, senza alcun bisogno di intermediari.

Del resto in una tv dai ritmi sempre più veloci e incalzanti, la figura dell’inviato potrebbe sembrare del tutto superflua, ancor più se non si ha la capacità di bucare lo schermo e tenere testa alla conduttrice di turno. E’ il caso degli inviati de L’Isola dei Famosi, ormai ridotti a semplici orpelli, il cui valore aggiunto alla riuscita del programma è pressoché nullo. Il reality di Rai 2 si regge tutto sulle spalle di Simona Ventura e della sua conduzione spesso urlata, esagerata, ma di sicura presa. Per i malcapitati inviati è difficile tenere testa all’energia e alla grinta che da sempre contraddistinguono la conduttrice. Sarà stato forse per questo motivo che in 8 edizioni sono stati ben 7 gli inviati alternatisi alla corte della Ventura, tutti più o meno accomunati da una prova sul campo poco esaltante.

In principio fu Marco Mazzocchi, giornalista di Rai Sport, unico in grado di fronteggiare il ciclone Ventura nella prima fortunata edizione del 2003.  Più calmo e accondiscendente il collega Massimo Caputi, rimasto in carica per ben due edizioni nel 2004 e 2005. Nel suo caso, i problemi più che con la conduttrice, furono con la presunta pubblicità occulta di alcune t-shirt indossate durante i numerosi collegamenti dall’isola. La vera debacle in materia d’inviati avviene però nella quarta edizione con l’arruolamento nel cast di Paolo Brosio.


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