Roberto Benigni



13
dicembre

LE PAGELLE DELLA SETTIMANA TV (5-11/12/2011). PROMOSSI NUZZI E FIORELLO, BOCCIATI BENIGNI RAI E MEDIASET

Arisa

10 a Gli Intoccabili. Il ‘Report’ de La7 con Gianluigi Nuzzi riesce a conquistare lo slot più prestigioso con un mese d’anticipo rispetto al previsto, grazie ad una seconda puntata ‘bomba’ per ascolti (8.84% di share) e contenuti (si parlava di ‘compravendita’ di parlamentari).

9 a Fiorello. Il più grande spettacolo dopo il week end non sarà stato bello quanto gli ascolti, ma l’obiettivo dello showman siciliano è più che centrato. Ps. a Fiorello va anche la ‘colpa’ di aver sdoganato Twitter tra i vip.

8 all’astuto crossover tra Don Matteo e Che dio ci aiuti (per maggiori info clicca qui). Così si lancia una fiction.

7 ad Alvin. Quello ‘che sta nel programma’ della Toffanin è professionale e simpatico. Meno perfettino di un Daniele Bossari, più ironico e ’vivo’ di un Massimiliano Ossini, il ‘valletto’ di Verissimo meriterebbe qualche occasione in più.

6 a Massena Christmas Party, la nuova canzone di Natale targata Radio Deejay. Ci saranno anche Mario Biondi e Laura Pausini ma il jingle natalizio di deejay non ha lo stesso effetto degli scorsi anni quando a cantare c’erano le voci della radio.




2
dicembre

DM LIVE24: 2 DICEMBRE 2011. BENIGNI DA FIORELLO, XFACTOR CAMBIA ORARIO, IACCHETTI TORNA A TV TALK

Diario della Televisione Italiana del 2 Dicembre 2011

>>> Dal Diario di ieri…

  • Benigni da Fiorello

pippo ha scritto alle 00:48

Roberto Benigni sarà ospite di Fiorello lunedì nell’ultima puntata di “Ilpiùgrandespettacolodopoilweekend”, lo show di Rai Uno campione di ascolti. La sua presenza, prevista in origine per la seconda puntata, era slittata a causa di un infortunio al piede. “Uno come Benigni fa spettacolo già dal suo ingresso in scena. Ve lo immaginate con il piede fasciato? No”, aveva spiegato Fiorello in conferenza stampa. Oltre all’attore regista premio Oscar, sarà ospite dello showman siciliano anche Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti. (fonte televideo)

  • Xfactor cambia orario su Cielo

MisterGrr ha scritto alle 15:11

Cambia la programmazione di Cielo della domenica sera: la replica di X Factor viene spostata dalle 19 alle 21. (pagina facebook di cielotv)

  • Iacchetti torna a Tv Talk

MisterGrr ha scritto alle 15:17

Enzo Iacchetti sabato a TvTalk (fonte: pagina twitter di TvTalk)

Con lui, anche Mauro Mazza, Ruggero Pasquarelli, Lodovico Gasparini, Annamaria Bernardini De Pace, Franco Branciaroli.


17
agosto

DM LIVE24: 17 AGOSTO 2011. NUOVA SIGLA PER BEAUTIFUL, JENNIFER ANISTON TORNA IN TV, BENIGNI IN MUTANDE

Diario della Televisione Italiana del 17 Agosto 2011

>>> Dal Diario di ieri…

  • Nuova sigla per Beautiful

lauretta ha scritto alle 13:10

Per rilanciare l’immagine di Beautiful, la serie tv della Cbs, giunta al 24esimo anno di vita, negli Stati Uniti sta andando in onda con una sigla nuova di zecca (da noi tra qualche mese) e dal 7 settembre sarà trasmessa in alta definizione. Non solo: è in arrivo un nuovo ‘fashion makeover’, che punterà a lanciare la griffe Forrester sul mercato. (fonte Ansa)

  • Jennifer Aniston torna in tv

lauretta ha scritto alle 19:03

Jennifer Aniston torna alla televisione e lo fa per questioni di cuore. L’attrice lanciata dalla sitcom Friends parteciperà ad alcuni episodi di ‘Days of our lives’ un serial che negli Usa va avanti da moltissimi anni e che ora naviga in cattive acque. Jean infatti lo farà per tentare di sollevare gli ascolti e salvare così il serial, a rischio chiusura, nel quale suo padre, John Aniston, recita da 24 anni. (fonte Tgcom)

  • Benigni in mutande

lauretta ha scritto alle 21:13

Roberto Benigni che si cala i pantaloni in mezzo a via Veneto a Roma: è il momento più divertente della scena che l’attore ha girato oggi nella strada resa famosa da Fellini per Bop Decameron di Woody Allen. Il personaggio di Benigni, Leopoldo Pasanello, che all’improvviso diventa famoso senza sapere perchè, al braccio della moglie Sofia (Monica Nappo Kelly), inizia la scena camminando tranquillo sul marciapiede, ma dà in escandescenza quando si accorge che la gente non lo riconosce più. (fonte Ansa)





12
luglio

LUCIO PRESTA: PER PUNIRE ME, HANNO PUNITO LA DONNA CHE AMO. ECCO COSA NON MI E’ STATO PERDONATO…

Lucio Presta

[Dal settimanale A in edicola domani, via Dagospia]. «Vorrei che Lucio Presta venisse raccontato con un aggettivo: leale. E che mi venisse riconosciuta buona fede e voglia di fare bene. Magari sono un inguaribile idealista, ma per me conta questo: la passione che uno mette nel lavoro, l’impegno, il risultato… Ma, ahimè, troppo spesso in Rai sono altre logiche a guidare le scelte». Nel tono di questo manager che da anni crea miti, determina palinsesti, organizza la vita di Benigni, Belén, Bonolis, si colgono rabbia e amarezza. «Ho pagato i miei no nel modo peggiore. Per punire me, hanno deciso di punire la donna che amo e che voglio sposare… Ma fatemelo dire, un atto così si può bollare con una sola parola: meschino». Per capire bisogna partire dall’ultimo Sanremo. Qualcuno voleva altre conduzioni e conduttrici (confermate poi da alcune intercettazioni pubblicate) sul palco dell’Ariston nelle edizioni curate da lui. Presta disse no e, ora, quel qualcuno presenta il conto e decide di far uscire Paola Perego dai palinsesti.

Chi è quel qualcuno?

«Chiedetelo al vicedirettore Antonio Marano: sarebbe bello se lo dicesse, come l’ha detto a me. Con la stessa chiarezza e con le stesse parole».

Ha fatto nomi e cognomi?

«Assolutamente sì. Ma non avevo bisogno di spiegazioni, mi bastavano poche conferme».

Se tornasse indietro…

«Farei esattamente la stessa cosa: se tentano di impormi una scelta professionale che artisticamente non sta in piedi, io dico di no e vado fino in fondo».

Tutto perché quel qualcuno voleva Manuela Arcuri?

«Noi avevamo un progetto e su quel progetto abbiamo puntato le nostre fiches. Poi i risultati ci hanno dato ragione».

Perché pensava che Paola Perego sarebbe stata confermata?

«Il rinnovo era stato chiesto dal direttore di RaiUno Mauro Mazza, messo nero su bianco, in una lettera. Be’, quella lettera non è nemmeno stata presa in considerazione da chi sarebbe diventato direttore generale e che allora era la persona che si occupava dei contratti. Inoltre sono vent’anni che lavoro in modo assai professionale e con ottimi risultati».

Pensa alla vendetta?


18
febbraio

FESTIVAL DI SANREMO 2011: IL CAVALIERE RIPORTA LO SHOW ALL’ARISTON. MA SI TRATTA DEL POETA ROBERTO BENIGNI

SANREMO 2011: TERZA SERATA - 150 ANNI UNITA' D'ITALIA

Dal Rinascimento di Gianni Morandi per Gianni Bella al Risorgimento di Roberto Benigni per l’Italia, la terza serata è all’insegna del tricolore sin dalla suggestiva presentazione iniziale. Con un’atmosfera quasi da Ginestra leopardiana stasera il ‘restiamo uniti’ del conduttore trova il suo senso più puro, in difesa di una grandissima tradizione come quella italiana che il Festival di Sanremo rappresenta bene. La solennità che era mancata fino a questo punto ritorna roboante, a partire dalla scelta di comporre il firmamento della scenografia con i nomi degli italiani celebri, per concludere con il ‘presepe’ interraziale della nuova Italia del melting pot. Cinema, storia, musica, cultura: i tasselli del mosaico stavolta ci sono tutti per parlare di grande show.

Benigni o il Cavaliere- Cinquanta densissimi minuti, nessun Festival forse aveva osato affidare un intermezzo così lungo ad un ospite. Come nei migliori romanzi picareschi Roberto Benigni alterna il fioretto con cui punge con eleganza Berlusconi (notare come non ne pronunci mai il cognome, alla maniera veltroniana!) alla spada che sguaina a difesa della bellezza dell’inno e dell’Unità. Un’esegesi ricchissima per un Mameli letto con lo stesso entusiasmo del padre Alighieri. Nella foga di far entrare tutto nel fiume dirompente di parole qualche dato rimane confuso ma la capacità di drammatizzare per il popolo una parafrasi di natura elitaria merita il lunghissimo applauso finale e la commozione. Il fascino dei contadini, cantati da Guccini, che sapevano Dante a memoria sono sempre il sogno culturale benigniano.  Il solo bellissimo riferimento alla Beatrice della Commedia per spiegare la nascita del tricolore vale il prezzo di una lunga serata incollati agli schermi.

Memoria e speranza: i big che cantano l’Italia- L’instabilità che si respira nel paese sta entrando all’Ariston con forza. La parola poetica sembra tornare a ferire lo schermo, e l’idea di ritrovare nella cultura della musica gli attimi più significativi della storia italiana si presta magnificamente allo scopo. L’emigrazione , la Resistenza, il boom economico, la trasversale essenza dell’allegria italica: attraverso il riarrangiamento di tanti brani simbolo di epoche i big in gara riescono a far parlare quel palcoscenico. Per la serata evento tutti rimettono l’abito delle grandi occasioni mettendo da parte per un attimo l’ansia moderna e si uniscono alla festa.  Il brano alla memoria di Sacco e Vanzetti interpretato da Emma e i Modà diventa forse il più emblematico per illustrare il passaggio da paese di emigrati a nazione di immigrati, sottotesto che si coglieva tra le righe pacifiste della serata.





17
febbraio

FESTIVAL DI SANREMO 2011: LA TERZA SERATA LIVE SU DM IN COLLEGAMENTO CON LA GIALAPPA’S SU RTL 102.5

Roberto Benigni al Festival di Sanremo

Qui si fa il Festival o si muore. Gli eroi dei due mondi sono Gianni Morandi e la sua “squadra”. A cavallo tra musica ed emozioni, Storia e spettacolo, toccherà a loro reggere i ritmi della terza serata di Sanremo 2011, interamente dedicata ai 150 anni dell’Unità d’Italia. Un evento atteso e programmato con la cura delle grandi cerimonie, a cui la Rai sembra tenere davvero molto. Per l’occasione, i 14 “big” della rassegna canora eseguiranno ciascuno un brano significativo del repertorio nazionale, per ripercorrere in musica la storia del Paese.

Le canzoni scelte per celebrare l’importante anniversario sono tutte molto note, e la particolarità starà proprio nella personale interpretazione che ogni artista vorrà dare ad esse. Salvo stravolgimenti dell’ultimo minuto, ecco le esibizioni di stasera secondo la scaletta: Viva l’Italia Davide Van De Sfroos, Mamma Anna Tatangelo, ‘O sole mio Anna Oxa, Va pensiero Al Bano, Mille lire al mese Patty Pravo, La notte dell’addio Luca Madonia e Franco Battiato, Il cielo in una stanza Giusy Ferreri, Il mio canto libero Nathalie, Addio mia bella addio Luca Barbarossa e Raquel de Rosario, Here’s to You (La ballata di Sacco e Vanzetti) Modà con Emma, Mamma mia dammi cento lire Max Pezzali con Arisa, ‘O surdato ‘nnamurato Roberto Vecchioni.  E a seguire: Parlami d’amore Mariù La Crus, L’italiano Tricarico con Toto Cutugno.

C’è inoltre grande attesa per il super-ospite della serata: Roberto Benigni. Il premio oscar salirà sul palco dell’Ariston per eseguire a modo suo un’analisi dell’Inno di Mameli. Un momento in cui l’artista fonderà cultura, recitazione e ironia (con la possibilità di qualche riferimento pungente all’attualità politica). Tra musica e spettacolo la serata “patriottica” del Festival di Sanremo si annuncia una delle più ricche della kermesse 2011, da seguire e commenentare in diretta su DM. Dove sennò?

AFFILATE LE TASTIERE E PREPARATE IL TRICOLORE! VI ASPETTIAMO DALLE 20.40!

Ore 20.40: Si comincia con Daniel Ezralow che percorrere i corridoi del teatro Ariston in direzione del palco.

Ore 20.42: DM è in attesa di collegarsi con la Gialappa’s in diretta su RTL 102.5.

Ore 20.44: Gianni Morandi fa il suo ingresso sul palco.

Ore 20.46: In vista del ripescaggio di stasera, Morandi manda gli highlights degli eliminati.

Ore 20.49: Morandi presenta le “Muse del Festival di Sanremo“. Belen è vestita in giacca e pantaloni per far fare un casque’ alla Canalis. Il padrone di casa sottolinea l’amicizia tra le due primedonne. Ecco che arrivano anche Luca e Paolo omaggiano Giorgio Gaber cantando una canzone che fa ”Noi due siamo i due più stupidi…”

Ore 20.54: Si scorge in platea Enrica Bonaccorti! Intanto gli uomini del Festival spiegano la serata di stasera dedicata al centocinquantenario dell’Unità d’Italia. S’inizia il viaggio musicale con Davide Van de Sfroos che canta W l’Italia di Francesco de Gregori.

Ore 21.01: Belen introduce Anna Tatangelo che, abbandonato il “look maschile”, canta Mamma.

Ore 21.06: Luca e Paolo scherzano con Masi, seduto in prima fila accanto a La Russa. Arriva DM su RTL 102.5. 

Ore 21.09: Anna Oxa tutta in blu e con capelli cotonati canta O’ Sole Mio.

Ore 21.15: Albano accompagnato daIannis Plutarchos e Theodossiou Dimitra canta Va’ Pensiero.

Ore 21.20: Pubblicità.

Ore 21.25: Si riprende con Morandi che canta un brano di Gianni Bella, il cantautore, suo amico, che in seguito ad un ictus non può più cantare.

Ore 21.31: Standing ovation del pubblico per Gianni Bella, Morandi fa fatica a trattenere l’ emozione. Luca e Paolo presentano Patty Pravo che canta Mille Lire Al Mese.

Ore 21.36: Dopo aver pestato un piede a Belen, Gianni Morandi presenta Luca Madonia che canta La Notte dell’Addio. Franco Battiato dirigerà l’orchestra.


17
febbraio

FESTIVAL DI SANREMO – QUESTION TIME: GRANDE ATTESA PER “L’ENTRATA PAZZESCA” DI ROBERTO BENIGNI. BOOM DELLE CANZONI SU I TUNES

Gianni Morandi durante il Question time

Il ciclone Roberto Benigni sta per imperversare su Sanremo. Per la terza puntata del Festival, tutti gli occhi saranno puntati sul comico toscano. Il suo intervento è previsto verso le 22-22.30 con un’entrata pazzesca, a detta del conduttore del Question Time Lamberto Sposini. Proprio quest’ultimo ha festeggiato in diretta il suo compleanno, ricevendo un omaggio da Belen & Elisabetta, le uniche della squadra presenti in conferenza stampa.

A Sanremo si continua a festeggiare per i risultati ottenuti, anche se in calo rispetto all’esordio e leggermente inferiori alla gestione Clerici, puntando soprattutto l’attenzione su quantità e qualità. Il direttore di Rai1 Mauro Mazza ha precisato, infatti, che si è abbassata ulteriormente l’età dei telespettatori con un aumento significativo del pubblico giovane, cosa piuttosto rara per la rete ammiraglia. Dopo Bonolis e la Clerici, continua il trend positivo degli ascolti e del ringiovanimento del pubblico.

E proprio i più giovani (ma non solo) sono corsi a scaricare le canzoni più amate dal portale I tunes (You Tunes per il direttore Mazza): 9 canzoni della top 10 appartengono proprio al Festival, con in vetta “Arriverà” dei Modà con Emma. Un primo posto prevedibile ma che fa ben sperare per le vendite di singoli e album, assieme a Max Pezzali e Nathalie, fresca vincitrice di X Factor.


15
febbraio

FESTIVAL DI SANREMO 2011: DAL PALCO DEL QUESTION TIME MORANDI ANNUNCIA: “GIOVEDI ARRIVA BENIGNI, FARA’ L’ESEGESI DELL’INNO D’ITALIA”.

Roberto Benigni torna a Sanremo

Il Question Time del Festival di Sanremo non ha nulla a che vedere con quello delle aule del Parlamento. Nel programma di un impeccabile Lamberto Sposini – che spiega le regole di questa particolare forma di conferenza stampa – si respira l’aria del primo giorno di scuola, la tensione si alterna alla curiosità. A sconvolgere la scaletta, che prevede un veloce botta e risposta tra giornalisti e staff del Festival, è l’arrivo di Gianni Morandi che annuncia immediatamente di avere una “bella notizia” da dare al pubblico.

Il conduttore de La Vita in diretta, consapevole dei tempi televisivi, prova a temporeggiare e chiede all’ “eterno ragazzo” di aspettare per aumentare la suspance ma si vede che Morandi non sta più nella pelle e, dopo qualche minuto annuncia: “Roberto Benigni verrà sul palco di Sanremo nella serata di giovedì e racconterà l’esegesi dell’inno di Mameli. E’ un gesto di grandissima generosità, lo ringrazio pubblicamente“. Il direttore del Festival  Gianmarco Mazzi si associa: “Il nostro sogno di avere un premio Oscar si è avverato“.

E’ la notizia che catalizza l’attenzione di stampa e addetti ai lavori, ma non è l’unica rivelazione interessante che concede un Morandi mattatore. Il conduttore, interpellato sui rischi connessi alle performance di Luca e Paolo rivela: “Alle Iene si prendono delle libertà che a Sanremo potrebbero essere fuori luogo ma io mi fido di loro” e, riferendosi all’ansia da prestazione (vedi alla voce auditel), ricorda i periodi della sfida del sabato sera del 2002 quando il suo “Uno di noi” se la vedeva con C’è posta per te: “Non mi metterei più in mutande, dopo dieci anni non ho più lo stesso fisico. Sentivo molto quella battaglia, dicevano che il nostro show miliardario faticava con un programma da 4 lire“.