Serie A



19
maggio

SKY, SCIOPERO IN VISTA PER DOMENICA (ULTIMA GIORNATA DI CAMPIONATO). MA SONO IN CORSO TRATTATIVE.

Ilaria D'Amico e Cristian Panucci

E’ vero che ormai tutti i verdetti del campionato sono già stati decretati. E’ vero anche che le gare dell’ultimo turno della Serie A 2010/11 hanno il medesimo appeal di quelle del campionato cileno. E’ vero probabilmente – come già avvenuto in altre circostanze – che la ‘minaccia’ paventata in queste ore si dissolverà come una bolla di sapone e che domenica sera assisteremo regolarmente alle partite in programma ma si sta diffondendo una notizia che non può essere ignorata.

Sembra infatti che i sindacati di categoria confederali Uilcom-Uil, Slc Cgil e Fistel Cisl abbiano indetto per domenica 22 e lunedì 23 maggio due giornate di sciopero nazionale insieme alle Rsu del gruppo Sky che interesserà i lavoratori degli studi televisivi del tg, dello sport e dell’intrattenimento. La conseguenza dell’annunciata serrata è di agevole deduzione: potrebbe saltare la messa in onda live delle dieci partite dell’ultima giornata di campionato previste alle 18 e alle 20.45.

I motivi dello sciopero sono spiegati dal segretario nazionale della Uilcom-Uil Pierpaolo Mischi: “Siamo arrivati a proclamare lo sciopero dopo che l’amministratore delegato del gruppo (Tom Mockridge, nDM) ha dato risposte evasive sui futuri investimenti da destinare in Italia e sul mantenimento delle attuali sedi in particolare per Roma e Cagliari. Le risposte sono state negative anche sulla dinamica delle politiche retributive, sulla riduzione del lavoro esterno e sulle delocalizzazioni. L’unica risposta a questo punto è lo sciopero“.




12
gennaio

DAHLIA TV ABBASSA LA SARACINESCA E VA IN LIQUIDAZIONE. INTERVIENE MEDIASET PREMIUM?

Dahlia TV

Dahlia TV in liquidazione

Era nell’aria già da tempo ma mancava solo la decisione da parte della società. Dahlia TV, la pay tv italo-svedese (l’83% della società è in mano ad AirPlus, il resto a Telecom Italia Media e Filmmaster) nata dalle ceneri di La7 Cartapiù e concorrente sul digitale terrestre di Mediaset Premium, chiuderà ufficialmente baracca e burattini e andrà in liquidazione, in altre parole verrà sciolta.

La decisione, a quanto pare piuttosto sofferta, è stata presa dal Consiglio di Amministrazione dopo un’attenta valutazione del panorama televisivo a pagamento, in cui è entrata con buoni propositi ma ne è uscita, dopo la nuova assegnazione delle squadre di Serie A per il biennio 2011-2012 da parte della Lega Calcio, con le ossa rotte (solo 300 mila abbonamenti, l’obiettivo per coprire i debiti pare fosse di 350 mila). Tante le preoccupazioni sullo scioglimento della società, a partire dal destino delle otto squadre di calcio di Serie A assegnate (Cagliari, Catania, Cesena, Chievo Verona, Lecce, Parma, Sampdoria e Udinese) e di Serie B che potrebbero così sparire dagli schermi del digitale terrestre.

Proprio per questo e per salvaguardare le famiglie abbonate e i lavoratori è intervenuto anche il Ministro Paolo Romani, anche se al momento non è chiaro che fine faranno i 150 dipendenti (molti dei quali sotto contratto con Filmmaster Television, “corpo produttivo” di Dahlia) che in virtù di ciò hanno immediatamente chiesto un incontro con il Ministero dello Sviluppo Economico.