90° Minuto



19
agosto

Serie A 2017/2018 sulla Rai: i primi a partire sono «Il Sabato della DS» e «La Domenica Sportiva». Confermata la squadra di «90° Minuto»

Marco Lollobrigida (Il Sabato della DS) e Giorgia Cardinaletti (La Domenica Sportiva)

Marco Lollobrigida (Il Sabato della DS) e Giorgia Cardinaletti (La Domenica Sportiva)

Mentre sui campi di Serie A riparte la caccia alla Juventus Campione d’Italia, sulla Rai tornano man mano le principali trasmissioni dedicate al campionato di calcio (e non solo). E’ Rai 2 la rete sportiva del servizio pubblico, con appuntamenti fissi in ogni weekend di partite, dal primo pomeriggio del sabato alla domenica sera.




21
luglio

La Domenica Sportiva: Riccardo Cucchi al timone. Alessandro Antinelli conduce Antidoping

Riccardo Cucchi

Sarà Riccardo Cucchi il conduttore che affiancherà la confermata collega Giorgia Cardinaletti alla guida della prossima stagione de La Domenica Sportiva. La storica voce di Radio Rai, che nei mesi scorsi aveva dato il suo addio a Tutto il calcio minuto per minuto, dal 20 agosto 2017 approderà nella trasmissione domenicale di Rai2, che tornerà in onda con una veste completamente rinnovata. Alessandro Antinelli, che per due anni aveva condotto il programma, non farà invece più parte della «DS» ma curerà un nuovo appuntamento sportivo sempre alla domenica.


27
agosto

SERIE A 2016/2017: LA SQUADRA DI RAI SPORT SCENDE IN CAMPO

Rai Sport

Archiviate le recenti Olimpiadi, la squadra di Rai Sport è pronta scendere in campo per seguire il campionato di calcio di Serie A. Comincia infatti – con una giornata di ritardo – la nuova stagione Rai dedicata alla massima divisione professionistica del campionato italiano di calcio. Una stagione che, a detta del direttore di Rai Sport Gabriele Romagnoli, sarà caratterizzata da volti nuovi e modi nuovi, accompagnati da una grande autorevolezza, fondamentali per cancellare quell’immagine di Rai Sport, che lo stesso direttore definì tempo fa desueta.





21
agosto

90° MINUTO DIVENTA 90° MINUTO ZONA MISTA. VIA (DI NUOVO) LA MOVIOLA

Marco Mazzocchi

Cambia la conduzione (con Marco Mazzocchi arriva Paola Ferrari), cambia la durata (dalle 17.00 alle 19.30) e ora persino il nome. Dal 13 settembre 2015 la domenica nel pallone di Rai 2 non sarà più soltanto 90° minuto ma 90° minuto zona mista. La storica trasmissione targata RaiSport si rinnova nel titolo ed aggiunge “zona mista”, quella parte di Stadio (Sprint) dove si parla e si commenta quanto visto sul terreno di gioco, grazie soprattutto alle interviste post match dei protagonisti (allenatori in primis).

90° minuto zona mista: Carlo Paris elimina la moviola


16
agosto

PAOLA FERRARI: “CON D’URSO, PEREGO E D’AMICO E’ LA RIVINCITA DELLE 50ENNI”. SARA’ CONTENTA ILARIA CHE NE HA 41…

Paola Ferrari

Tra le novità della stagione tv 2015/2016 c’è la nuova domenica pomeriggio di Rai 2, affidata a partire dalle 17.00 (subito dopo Quelli che il Calcio) al nuovo 90° minuto. Il programma – al via il 13 settembre – diventa un vero e proprio contenitore domenicale (in onda fino alle 19.30), dove spicca il ritorno di Paola Ferrari dopo un anno di forzato “esilio” dal piccolo schermo (dalla Domenica Sportiva in primis).





29
luglio

PAOLA FERRARI TORNA IN TV. CONDURRA’ 90° MINUTO CHE INGLOBA STADIO SPRINT E PARTE ALLE 17.00

Paola Ferrari

La “rivoluzione” sportiva del di festa di Rai 2 non si esaurisce con la nuova edizione de La Domenica Sportiva, che dal prossimo 23 agosto sarà condotta da Alessandro Antinelli e Giusy Versace, con la partecipazione fissa degli allenatori Giovanni Trapattoni e Zdenek Zeman. Nel pomeriggio, infatti, cambia un altro pezzo di storia dello sport Rai: 90° minuto.

90° minuto si allunga e parte alle 17.00. Alla conduzione Marco Mazzocchi e Paola Ferrari


20
maggio

SERIE A: LA CLASSIFICA FINALE DELLE TRASMISSIONI SPORTIVE. CIELO CHE GOL E 90° MINUTO IN “SERIE B”

Sky Calcio Show

Se è vero, come è vero, che il calcio italiano sta vivendo uno dei momenti più bui della sua storia recente, bisogna anche dire che le trasmissioni televisive dedicate al dio pallone appena concluse dopo la disputa dell’ultimo turno sono la degna espressione della nostra scalcinata Serie A. Dibattiti ridondanti, nessuna innovazione e poca competenza calcistica hanno spadroneggiato con la conseguenza che – a parte qualche eccezione – il bilancio dello sport in tv segna il rosso fisso anche per quest’anno. Fatte le debite premesse, dunque, è arrivato il momento di farvi leggere la nostra personalissima classifica finale per la stagione 2012/13:

SCUDETTO – La parte del leone – o meglio, della zebra (ogni riferimento alla Juventus, Campione d’Italia, non è puramente casuale) – la fa senza dubbio Terzo Tempo, in onda con noi, la trasmissione di approfondimento condotta da Roberta Noè il sabato e la domenica sera su Sky. Il merito del successo è tutto di Marione Sconcerti, competente e ironico al punto giusto. Le sue analisi sono sempre lucide e corredate da dati numerici inoppugnabili (in questo Sconcerti è il degno erede del mai troppo compianto Giorgio Tosatti) e le risposte date al pubblico da casa che interviene via mail, telefono e sms per porre dei quesiti sono senz’altro meglio delle domande stesse. Mezz’ora di approfondimento ragionato senza voci che si accavallano e luoghi comuni da bar sport legittimano uno scudetto più che meritato.

CHAMPIONS LEAGUE – Promosso anche lo staff di SportItalia che, guidato da Michele Criscitiello, ha saputo conquistare sul campo grande autorevolezza tra gli addetti ai lavori nonostante il budget evidentemente più risicato rispetto a quello dei grandi network televisivi. I toni di trasmissioni come Monday Night o Calcio&Mercato sono indubbiamente più alti rispetto a quelli di Sky ma i programmi del canale hanno il merito di proporre i pareri anche di personaggi meno conosciuti (direttori sportivi in primis) e dare la dovuta attenzione anche alle categorie minori. Menzione anche per la scelta di dare spazio a giornalisti giovani e agguerriti, tutti under 30, in luogo delle cariatidi presenti in altri lidi.


12
settembre

GOL IN CHIARO SU CIELO: ASPETTATE A RECITARE IL ‘DE PROFUNDIS’ DI 90°MINUTO

90°Minuto

E’ un colpo inferto più all’immagine che agli ascolti. L’acquisto dei famigerati diritti del pacchetto 6A da parte di Cielo, che consentiranno al canale 26 del dtt di mostrare i gol in chiaro prima di tutte le altre emittenti in una ’striminzita’ fascia oraria compresa tra le 18 e le 18.15, difficilmente intaccherà l’andamento di un programma storico come 90°Minuto. A leggere i giornali di oggi sembra tutto un de profundis recitato per la storica trasmissione di Mamma Rai ma – come dichiarato dal direttore di Rai Sport Eugenio De Paoli – la programmazione (e, aggiungiamo noi, i dati Auditel) del Servizio Pubblico rimarrà inalterata.

Credete infatti che la possibilità di vedere i gol appena 15 minuti (!) prima sia sufficiente a far cambiare le abitudini dell’italiano pallonaro consolidate da oltre quarant’anni? Credete che il telespettatore di mezz’età cresciuto col rito di Paolo Valenti aggiunga così facilmente il ‘tasto 6′ al ‘2′ del suo telecomando e si sintonizzi sull’emittente di nuova generazione? Senza considerare che il calciofilo della domenica pomeriggio che ha appena visto un match sulla pay tv (Sky o Mediaset Premium) aspetta il programma di Franco Lauro proprio per vedere le ampie sintesi delle altre partite.

Su Cielo dovrebbe andare in onda un prodotto diverso, più veloce, fatto di gol ’sparati’ in veloce sequenza per accelerare i tempi e sfruttare la priorità lautamente pagata. Siamo sicuri che il ‘teletifoso’ delle 18 preferisca questa formula al più rilassato e rassicurante 90°Minuto? E se scegliesse entrambe le opzioni?


  • Pagina 1 di 2
  • 1
  • 2
  • »