Serie A



24
agosto

SERIE A 2013/2014: ECCO I LISTINI DI SKY E MEDIASET PREMIUM

Balotelli e Pirlo, testimonial di Mediaset Premium

Si riparte! Tra qualche ora la nuova stagione di Serie A prende il via con Hellas Verona-Milan, gustoso anticipo di fuoco del sabato pomeriggio alle 18, e i calciofili più incalliti sono già pronti con il telecomando del decoder in mano a inaugurare la stagione 2013/14. Il decoder, ovviamente, è quello di Sky o Mediaset Premium, le pay tv che anche per quest’anno detengono i diritti di messa in onda delle partite rispettivamente su satellite e digitale terrestre. Ma quanto costa sottoscrivere un abbonamento? E qual è l’offerta più conveniente? DM prova a districarsi nella palude dei listini e dei pacchetti predisposti dalle due piattaforme.

Sky – Prezzi

La pay tv di Rupert Murdoch è sempre stata un po’ più cara rispetto alla concorrenza. I nuovi abbonati potranno sottoscrivere un abbonamento al campionato (pacchetto Sky Calcio) al costo di 29€ al mese per i primi 12 mesi (e non i 33€ di listino) che comprendono tutte le 380 partite di Serie A, 2 partite a settimana di Serie B, l’Europa League, la Bundesliga in esclusiva, il canale Fox Sports, tutte le 64 partite dei Mondiali di Brasile 2014 e l’opzione Sky TV, vale a dire i canali di intrattenimento (tra cui Sky Uno e quelli del gruppo Fox), lifestyle e News. I costi cambiano se si sceglie di aggiungere al proprio bouquet anche la Champions League (inclusa invece nel pacchetto Sky Sport insieme alle altre discipline) per la quale occorrerà sborsare altri 14€ al mese e l’HD che aggiunge all’abbonamento un ulteriore esborso di 5€ mensili. I costi di attivazione ammontano a 59€ una tantum per l’istallazione di My Sky HD mentre il comodato del decoder e la digital Key sono in omaggio. In totale, un nuovo abbonato che sceglie di avere il pacchetto Sky Calcio e di vedere le partite in HD dovrà spendere 408€ per i primi 12 mesi (467€ con le spese di istallazione).

Mediaset Premium – Prezzi

I prezzi di Premium, per i nuovi abbonati, sono da sempre più competitivi. L’offerta di Cologno Monzese prevede per il pacchetto denominato “SERIE & DOC + CALCIO + PLAY + FULL HD” che comprende le partite di Serie A delle 12 squadre Premium, gli anticipi e posticipi della Serie B (più la Diretta Premium del sabato pomeriggio), la Champions League, l’Europa League, i canali Fox Sports ed Eurosport, oltre a serie TV, documentari e Disney Channel per un costo di 19€ al mese per i primi sei mesi. Per le restanti sei mensilità, invece, il prezzo pieno è di 26€ al mese. Il conto finale ammonta dunque a €270 per tutto l’anno ai quali vanno aggiunti tuttavia i costi di attivazione pari ad 39€ una tantum. In totale, un nuovo abbonato premium spenderebbe dunque 309€ per i primi 12 mesi.




29
luglio

SERIE A: IL SORTEGGIO DEL CALENDARIO 2013/14 IN DIRETTA SU SKY DALLE 19

Alessandro Bonan

Ore 19:55 - L’elenco dei big match:

  • Juventus-Lazio (2^giornata, andata l’1 settembre)
  • Inter-Juventus (3^giornata, andata il 15 settembre)
  • Milan-Napoli (4^giornata, andata il 22 settembre)
  • Inter-Roma (7^giornata, andata il 6 ottobre)
  • Juventus-Milan (7^giornata, andata il 6 ottobre)
  • Fiorentina-Juventus (8^giornata, andata il 20 ottobre)
  • Roma-Napoli (8^giornata, andata il 20 ottobre)
  • Juventus-Napoli (12^giornata, andata il 10 novembre)
  • Milan-Roma (16^giornata, andata il 15 dicembre)
  • Napoli-Inter (16^giornata, andata il 15 dicembre)
  • Juventus-Roma (18^giornata, andata il 6 gennaio)

Ore 19:40 – I 5 derby in programma si giocheranno:

  • Sampdoria-Genoa (3^giornata, andata il 15 settembre)
  • Roma-Lazio (4^giornata, andata il 22 settembre)
  • Torino-Juventus (6^giornata, andata il 29 settembre)
  • Chievo-Hellas Verona (13^giornata, andata il 24 novembre)
  • Inter-Milan (17^giornata, andata il 22 dicembre)

UPDATE – Ecco le date salienti della prossima stagione calcistica in serie A.

Si parte la 1^giornata con:

  • Cagliari-Atalanta
  • Fiorentina-Catania
  • Inter-Genoa
  • Lazio-Udinese
  • Livorno-Roma
  • Napoli-Bologna
  • Parma-Chievo
  • Sampdoria-Juventus
  • Torino-Sassuolo
  • Verona-Milan

    E’ il primo atto ufficiale della stagione calcistica ormai alle porte e il primo momento in cui i tifosi più accaniti iniziano a guardare le date per scoprire il giorno in cui si disputeranno gli incontri più attesi e cosa riserverà alla propria squadra del cuore l’esordio e l’ultima giornata di campionato. Il calendario di Serie A conserva sempre il suo fascino e, nel corso degli anni, a rendere un “evento glamour” quello che, di fatto, è un semplice sorteggio ci ha pensato Sky che anche per la stagione 2013/14 organizza una vera e propria serata di gala.

    Saranno i canali Sky Sport1 e Sky SuperCalcio a trasmettere la serata, dunque visibile sia agli abbonati al pacchetto Sport che a quelli che posseggono solo il Calcio, che come da tradizione sarà condotta da Alessandro Bonan e Sara Benci con la partecipazione di Gianluca Di Marzio e Mario Sconcerti live dallo Studio 2 di Sky, in via Monte Penice 7 a Milano.

    Special guest star della serata gli istrionici Presidenti e Direttori Sportivi in rappresentanza delle 20 squadre di Serie A che tra un banale “Tanto prima o poi dobbiamo incontrare tutte le squadre” e uno scontato “Le neopromosse era meglio incontrarle dopo perché il loro entusiasmo iniziale può crearci dei problemi” verranno interrogati sulle vicende di calciomercato dall’esperto Di Marzio e risponderanno alle domande con ogni probabilità senza sbilanciarsi più di tanto. Insomma, il copione sembra abbastanza prevedibile anche se da personaggi come Massimo Cellino ci si può aspettare il fuoriprogramma dell’ultimo minuto.


    25
    luglio

    MAURIZIO BERETTA (PRESIDENTE LEGA SERIE A): “POSTICIPO ALLE 19.45? SE APPORTASSE BENEFICI NON AVREMMO PROBLEMI A DISCUTERNE”

    Maurizio Beretta, Presidente Lega Serie A

    In sede di celebrazione del compleanno di Sky, da 10 anni sul mercato televisivo italiano, l’Ad della piattaforma satellitare Andrea Zappia aveva spiazzato tutti avanzando l’ipotesi di anticipare alle 19.45 (rispetto al canonico orario delle 20.45) la partita di Serie A della domenica sera:

    “Il posticipo della domenica sera si potrebbe giocare un’ora prima, alle 19.45. Ne ho già parlato con alcuni presidenti, magari si può fare. Ne parleremo tra qualche giorno, il 29 luglio, qui, nei nostri studi di Rogoredo, con tutti i presidenti che interverranno per il sorteggio dell’imminente campionato di serie A. Ovviamente deciderà la Lega calcio e poi bisognerà ascoltare anche l’opinione dell’altra pay-tv che ha i diritti sulla serie A”

    Dall’ora di cena, insomma, a quella dell’aperitivo, dal prime time all’access, per dirla in termini televisivi. A suscitare più di una perplessità, aldilà dell’anomalia della proposta in sè, sono state le motivazioni che hanno supportato questa idea:

    Siamo favorevoli ad anticipare le partite della domenica sera se questo può portare più famiglie e più bambini allo stadio. In questo modo, infatti, i bambini avrebbero meno problemi con la scuola il giorno dopo…E poi d’inverno un’ora in meno di freddo è un vantaggio per tutti

    La proposta, che – va detto – non ha suscitato per ora l’entusiasmo dei tifosi, cioè di coloro i quali dovrebbero avere molta più voce in capitolo con riferimento a questo tipo di decisioni, ha invece trovato una timida apertura da parte del Presidente della Lega Serie A, Maurizio Beretta, il quale – secondo quanto riporta il Corriere dello Sport – ha dichiarato:

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    20
    maggio

    SERIE A: LA CLASSIFICA FINALE DELLE TRASMISSIONI SPORTIVE. CIELO CHE GOL E 90° MINUTO IN “SERIE B”

    Sky Calcio Show

    Se è vero, come è vero, che il calcio italiano sta vivendo uno dei momenti più bui della sua storia recente, bisogna anche dire che le trasmissioni televisive dedicate al dio pallone appena concluse dopo la disputa dell’ultimo turno sono la degna espressione della nostra scalcinata Serie A. Dibattiti ridondanti, nessuna innovazione e poca competenza calcistica hanno spadroneggiato con la conseguenza che – a parte qualche eccezione – il bilancio dello sport in tv segna il rosso fisso anche per quest’anno. Fatte le debite premesse, dunque, è arrivato il momento di farvi leggere la nostra personalissima classifica finale per la stagione 2012/13:

    SCUDETTO – La parte del leone – o meglio, della zebra (ogni riferimento alla Juventus, Campione d’Italia, non è puramente casuale) – la fa senza dubbio Terzo Tempo, in onda con noi, la trasmissione di approfondimento condotta da Roberta Noè il sabato e la domenica sera su Sky. Il merito del successo è tutto di Marione Sconcerti, competente e ironico al punto giusto. Le sue analisi sono sempre lucide e corredate da dati numerici inoppugnabili (in questo Sconcerti è il degno erede del mai troppo compianto Giorgio Tosatti) e le risposte date al pubblico da casa che interviene via mail, telefono e sms per porre dei quesiti sono senz’altro meglio delle domande stesse. Mezz’ora di approfondimento ragionato senza voci che si accavallano e luoghi comuni da bar sport legittimano uno scudetto più che meritato.

    CHAMPIONS LEAGUE – Promosso anche lo staff di SportItalia che, guidato da Michele Criscitiello, ha saputo conquistare sul campo grande autorevolezza tra gli addetti ai lavori nonostante il budget evidentemente più risicato rispetto a quello dei grandi network televisivi. I toni di trasmissioni come Monday Night o Calcio&Mercato sono indubbiamente più alti rispetto a quelli di Sky ma i programmi del canale hanno il merito di proporre i pareri anche di personaggi meno conosciuti (direttori sportivi in primis) e dare la dovuta attenzione anche alle categorie minori. Menzione anche per la scelta di dare spazio a giornalisti giovani e agguerriti, tutti under 30, in luogo delle cariatidi presenti in altri lidi.


    16
    marzo

    AL JAZEERA: DOPO PREMIER E LIGA VUOLE ANCHE LA SERIE A?

    Juventus, Matri e Vucinic

    Certo che la Serie A è proprio un mondo sui generis, chiuso e conservatore nei confronti degli investitori stranieri tranne che questi non siano sceicchi arabi multimilionari pronti a riversare fior di petrodollari nelle casse di quello che una volta era il campionato più bello del mondo. Ovviamente c’è il rischio che lo sceicco di turno sia molto fumo e poco (anzi, niente) arrosto – vedi alla voce AS Roma e alle vicende del team capitolino di queste ultime settimane – ma può capitare anche che il quantum di denaro sonante messo sul piatto dagli arabi stuzzichi gli appetiti dei Presidenti di Serie A pronti a una rivoluzione epocale pur di incamerare qualche milioncino di euro in più rispetto al passato.

    Per chi non avesse capito dove vogliamo andare a parare, stiamo parlando della possibilità che sia Al Jazeera ad accaparrarsi i diritti del campionato del Belpaese a partire dalla stagione 2015. Come riportato qualche giorno fa da Fulvio Bianchi de La Repubblica nella rubrica Spy Calcio infatti Hamad bin Khalifa Al Thani, emiro del Qatar e proprietario del network, potrebbe davvero tentare l’affondo per sfidare Sky e dare vita a un’asta milionaria per i diritti della Serie A. I primi a far festa sarebbero ovviamente i patron dei club, pronti a stappare più di una bottiglia di champagne per il presumibile aumento del valore dei diritti medesimi.

    Lo sbarco di Al Jazeera in Italia avverrebbe step by step, ossia un passo alla volta. L’anno prossimo (stagione calcistica 2013/14) la tv satellitare del Qatar trasmetterebbe in esclusiva le partire di Premier League (ve ne avevamo già parlato qualche tempo fa) e la Liga Spagnola, acquisiti da Pitch International fino alla stagione 2014/2015. Si tratterebbe di un test per verificare l’appeal della nuova piattaforma sul mercato televisivo italiano e mettere radici qui nella penisola. Poi, a partire dal 2014/2015, anno in cui uscirà il bando d’acquisto per i diritti del nostro campionato, si tenterà l’assalto a Rupert Murdoch.

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    12
    febbraio

    SANREMO 2013: E SE LA CONCORRENZA PROVENISSE DA COPPE EUROPEE E SERIE A?

    Mirko Vucinic, stasera in Celtic-Juventus

    Questa sera avete scelto il Santo giusto!“. Chi, e in che occasione, ha pronunciato questa frase? Consapevoli della difficoltà della domanda che vi poniamo – che potrebbe essere il quindicesimo quesito della ormai sepolta “scalata verso il Milione” – vi diamo immediatamente la soluzione. Si tratta di Fabio Caressa, ai tempi telecronista di Tele+, che commentò con queste parole l’avvincente Inter-Juventus di sabato 9 marzo 2002 e terminata 2-2 con un favoloso gol di Seedorf in pieno recupero che regalò il pareggio ai nerazzurri.

    Televisivamente parlando, non si trattò di una partita come le altre. L’incontro, infatti, decisivo per l’assegnazione dello scudetto 2001/2002, si disputò al canonico orario delle 20.45 andando così a scontrarsi proprio con la serata finale del Festival di Sanremo. La nostra memoria storica ricorda che Tele+ e la Lega Calcio subirono infinite pressioni per spostare la partita in orario pomeridiano concedendo così alla kermesse di avere campo libero in prime time ma il match si disputò regolarmente in serata. Ecco dunque che le parole di Caressa si rivolgevano a tutti coloro i quali preferirono San Siro a Sanremo.

    Ed invero anche quest’anno la concorrenza più temibile per il Festival – considerata l’arrendevolezza di Mediaset e La7 – potrebbe derivare proprio dalle partite di calcio. Ogni sera, infatti, a partire da oggi e fino a sabato le tv trasmetteranno almeno un match a serata tra Champions League, Europa League e anticipi di Serie A. L’organizzazione dell’evento musicale peraltro può anche reputarsi fortunata avendo riguardo al calendario stabilito dall’UEFA per gli ottavi di finale della principale competizione europea per club. Come tutti voi sapete infatti, Mediaset ha il diritto di mandare in onda la principale partita del mercoledì che durante la settimana Sanremese però non vedrà protagonista una squadra italiana. Questa settimana infatti, durante la prima tranche dell’andata degli ottavi di finale, la Juventus giocherà contro il Celtic stasera (ed essendo martedì l’incontro andrà solo sulle pay tv) mentre la più appetibile Milan-Barcellona è fissata per mercoledì prossimo, 20 febbraio, con diretta prevista su Canale5. Immaginate la preoccupazione di Fazio & c. se il calendario fosse stato invertito e i rossoneri avessero affrontato il Barça domani con la possibilità di una visione destinata anche ai non abbonati…

    Ecco, comunque, nel dettaglio tutti gli orari e i canali di trasmissione dei match in onda tra stasera e sabato 16 febbraio, in contemporanea col Festival di Sanremo. Curiosamente la settimana di calcio in tv è aperta e chiusa dalla squadra italiana con più tifosi, la Juventus:


    15
    settembre

    CIELO GOL – IL CALCIO PRIMA DI TUTTI: PER ORA SOLO GLI HIGHLIGHTS, IL CONTENITORE (CON LA VENTURA?) A OTTOBRE

    Cielo

    Si parte! Cielo non perde tempo e inizia a sfruttare la priorità acquisita mostrando gli highlights delle partite disputate la domenica pomeriggio già a partire da domani. I gol saranno inclusi in un magazine di un’ora (del quale la rete preferisce per ora non rivelare se ci sarà e quale sarà il conduttore) in onda dalle 17.30 alle 18.30 dal titolo Cielo gol – il calcio prima di tutti in attesa delle novità che il canale 26 del digitale terrestre annuncia per il mese di ottobre.

    Ci vorrà dunque qualche settimana per assistere al nuovo programma delle 15 che Cielo, dopo la propedeutica soppressione di Sky in Campo disposta al fine di evitare concorrenza interna, sta pensando per i suoi telespettatori accompagnandoli nella cronaca dei match pomeridiani attraverso ‘un approccio completamente nuovo al calcio in tv‘. I tempi più o meno lunghi  fanno comunque pensare ad un progetto ambizioso, curato nei minimi particolari.

    Nel frattempo possiamo sbizzarrirci nella caccia al toto-conduttore, o meglio al toto-cast della trasmissione. Sarà davvero Simona Ventura a guidare il nuovo progetto? E a quali giornalisti verrà affidata la parte tecnica, ossia il compito di aggiornare il pubblico dei gol, classifiche e avvenimenti salienti dai campi della Serie A?

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    12
    settembre

    GOL IN CHIARO SU CIELO: ASPETTATE A RECITARE IL ‘DE PROFUNDIS’ DI 90°MINUTO

    90°Minuto

    E’ un colpo inferto più all’immagine che agli ascolti. L’acquisto dei famigerati diritti del pacchetto 6A da parte di Cielo, che consentiranno al canale 26 del dtt di mostrare i gol in chiaro prima di tutte le altre emittenti in una ’striminzita’ fascia oraria compresa tra le 18 e le 18.15, difficilmente intaccherà l’andamento di un programma storico come 90°Minuto. A leggere i giornali di oggi sembra tutto un de profundis recitato per la storica trasmissione di Mamma Rai ma – come dichiarato dal direttore di Rai Sport Eugenio De Paoli – la programmazione (e, aggiungiamo noi, i dati Auditel) del Servizio Pubblico rimarrà inalterata.

    Credete infatti che la possibilità di vedere i gol appena 15 minuti (!) prima sia sufficiente a far cambiare le abitudini dell’italiano pallonaro consolidate da oltre quarant’anni? Credete che il telespettatore di mezz’età cresciuto col rito di Paolo Valenti aggiunga così facilmente il ‘tasto 6′ al ‘2′ del suo telecomando e si sintonizzi sull’emittente di nuova generazione? Senza considerare che il calciofilo della domenica pomeriggio che ha appena visto un match sulla pay tv (Sky o Mediaset Premium) aspetta il programma di Franco Lauro proprio per vedere le ampie sintesi delle altre partite.

    Su Cielo dovrebbe andare in onda un prodotto diverso, più veloce, fatto di gol ’sparati’ in veloce sequenza per accelerare i tempi e sfruttare la priorità lautamente pagata. Siamo sicuri che il ‘teletifoso’ delle 18 preferisca questa formula al più rilassato e rassicurante 90°Minuto? E se scegliesse entrambe le opzioni?