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Cosa succederebbe a Manuel e Simone se Un Professore fosse Merlì
Manuel ha deciso di partire e allontanarsi da tutti, ma è lui il fuoco della serie
di Stefania Stefanelli
27/11/2025 - 18:20
© US Rai
Nonostante l’avvio della terza stagione non ci abbia entusiasmati, Un Professore resta una serie capace di accendere gli animi. La partenza di Manuel (Damiano Gavino) nella prima puntata ha deluso quanti speravano che la ship tra lui e Simone (Nicolas Maupas) venisse finalmente riesumata, ma questo allontanamento è davvero così pericoloso? Noi dubitiamo che l’apporto di un personaggio così ben costruito ed interpretato possa ridursi drasticamente: Manuel è uno dei pilastri del racconto e, anche guardando alla serie a cui la nostra è ispirata, ha ancora molto da dire.
“Ispirata” perchè tra Un Professore e Merlì – andata in onda in Spagna dal 2015 al 2018 e seguita dallo spin off Merlì – Sapere Aude – le differenze sono tante e sostanziali. Innanzitutto l’originale è più audace, più spinto, sonda il tema dell’omosessualità in modo schietto e senza fronzoli; in secondo luogo si concentra molto di più sugli studenti rispetto alla versione nostrana, giocando sulle dinamiche interne del gruppo e sulle nuove generazioni.
Se la struttura della serie Rai somiglia abbastanza all’originale, per numero di episodi e titoli degli stessi dedicati a vari filosofi e pensatori, i personaggi in parte se ne discostano. Ma non il protagonista, che è sempre un amato professore di filosofia separato, con un figlio che dapprima fatica a dichiarare la propria omosessualità e una madre con un passato da attrice alle spalle.
Le differenze nascono proprio con Manuel, che in realtà è un mix tra due personaggi catalani ovvero Pol e Gerard: del primo ha l’animo ribelle, la sessualità vivace e ambigua e l’amicizia speciale con il figlio del prof; dal secondo ha ereditato la madre iperprotettiva che inizierà una relazione con quest’ultimo e l’essere quasi diventato padre adottivo della figlia di una compagna di scuola con cui aveva una relazione.
E se in Un Professore ci sono tanti elementi che in Merlì non c’erano, tra linee narrative e new entry, altrettanti potrebbero essere recuperati nei nuovi episodi (qui la trama di quello di stasera). Ad esempio il fatto che Manuel e il professore in Spagna si sono contesi una donna, ma soprattutto la famosa relazione con Simone che qui è stata appena accennata e lì è stata un lungo, inquieto e sospirato terremoto emotivo.
Come finisce la serie originale
Sebbene nello spin off venga raccontata la vita universitaria di Pol, che decide di studiare filosofia seguendo le orme del suo amato professore, il finale della terza stagione di Merlì aveva già svelato il futuro degli studenti, in un flashforward nel quale si scopriva che lui e Bruno (il corrispettivo di Simone) dopo tanti tira e molla – e un allontanamento dovuto proprio ad un viaggio/fuga del ragazzo – si erano sposati.
A fare da contraltare a questa gioia, il dolore per l’infausto destino del protagonista, che nella serie catalana muore alla fine della terza stagione per un infarto cerebrale. Un rischio che, però, in teoria il Dante di Alessandro Gassmann non dovrebbe correre, dal momento che ha già affrontato e apparentemente risolto i suoi problemi di salute nella seconda stagione.
L’appassionata scena di sesso vista la scorsa settimana con protagonisti Manuel e Nina (Margherita Aresti) e l’arrivo dell’enigmatico Thomas (Tommaso Donadoni) nella vita di Simone lasciano presagire un’apertura, un cambio di rotta che potrebbe ridare al prodotto italiano quell’energia esplosa nella prima stagione e poi un po’ scemata nel tempo. Cosa che ci auguriamo.
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