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Sanremo 2026, la conferenza stampa della quarta serata in diretta
Tutte le dichiarazioni minuto per minuto dalle 12.00 circa, in diretta dal Teatro Ariston
di Roberto Mallò
27/02/2026 - 11:50
27 febbraio -12:12
Comincia ufficialmente la conferenza stampa della quarta serata. Carlo Conti oggi è collegato dalla Sala Stampa Lucio Dalla. Presenti anche Nicolò Filippucci, vincitore delle Nuove Proposte, e Angelica Bove, insieme a Bianca Balti, ospite stasera della kermesse. Viene consegnato il Premio, per i 40 anni di professione, anche al nostro fotografo Salvo La Fata.
27 febbraio – 12:15
Marco Bucci (Presidente Liguria): “Ho sempre seguito Sanremo, fin da giovane. Non è soltanto una manifestazione della Liguria, ma è l’emblema. Fa conoscere al mondo quella che è la Liguria, il nostro mare, la nostra terra”. Cita i diversi liguri che hanno fatto tanto per il Festival, come Luigi Tenco. “Facciamo qualcosa che va oltre, che dà sentimento, gioia e passione, per andare oltre quella che è una semplice canzone“. Precisa che il Festival è di Sanremo: “Non può esistere senza lo spirito di noi liguri, senza il modo che noi vogliamo che le cose vengano fatte“.
27 febbraio – 12:18
Il sindaco Mager si associa alle parole del Presidente: “Siamo a poche ore da una delle serate più attese. (…) Stasera sarò all’Ariston con grande entusiasmo. I riscontri in città sono fortemente positivi: migliaia di persone sono contente e hanno un’aria soddisfatta“. Ringrazia tutti coloro che arrivano in città per godersi il clima del Festival.
27 febbraio – 12:20
Il punto sugli ascolti
Lugiato snocciola i dati di ascolto.
Total Audience: 9.534.000 spettatori, con il 60,6% di share. 9.336.000 spettatori dal televisore con 60,3%, mentre 207.000 spettatori da altri dispositivi con il 79.5%.
PrimaFestival: 6.892.000 spettatori, con 32,1%. Sanremo Start: 11.177.999, con 46,3%. DopoFestival: 2.010.000, con 50,9% (dati parziali). La seconda puntata, con dati totali, ha raggiunto 1.866.000 spettatori con il 51,7%.
Consumo on demand. 13.802.464 legimate streams. Totale tempo speso: 91.216.910 minuti (oltre un milione e mezzo di ore di visualizzazioni).
27 febbraio – 12:24
Di Liberatore: “Stiamo parlando del miglior risultato di share dal 1990 ad oggi, per quanto riguarda le terze serate. (…) Continua ad essere un Festival giovane. (…) Il picco si è avuta durante l’esibizione di Alicia Keys (60.8%). (…) Il cumulato social delle tre serate supera il mezzo miliardo e la terza serata aumenta del 30% rispetto a quella del 2025“. Soddisfazione anche per il Dopo Festival ad oltre il 50% di share. “Il Festival è sano e, come sappiamo, tutto questo è colpa del direttore artistico“, conclude con una battuta.
27 febbraio – 12:27
Le domande dei giornalisti
Conti è felice del ritorno di Bianca Balti e chiede un applauso per Filippucci e Bove. Si parte subito con le domande. Carlo sente di aver premuto molto sulle novità con i cantanti in gara e sugli ospiti internazionali come Laura, Tiziano Ferro e Andrea Bocelli, che sarà lì sabato. E’ felice del dato alto nella fascia 18-35 anni: “Oggi è difficile tenere davanti alla tv le persone così giovani“.
27 febbraio – 12:30
Conti considera intoccabile “l’eredità di Baudo, ognuno di noi, con il proprio stile, sta facendo il Festival con lui. Con le polemiche, inevitabili, che creano attenzione. E’ un carrozzone, in senso positiva, che si alimenta e va avanti da sé“. La gara è fondamentale, ma è necessario anche lo show intorno e “gli italiani dimostrano di gradire molto questo tipo di schema“.
Conti invita Nicolò Filippucci e Angelica Bove a Sanremo Top
Su Sanremo Estate, Conti non sa come avverrà la scelta dei cantanti. Su Sanremo Top, invece, fa sapere che è stato pensato per fornire in tempo reale i dati dei brani del Festival, anche se sarà una grande festa. E invita ufficialmente anche i due finalisti di Sanremo Giovani. Nicolò Filippucci e Angelica Bove accettano. Si valuteranno la FIMI e la Ear One di ciascuna radio.
27 febbraio – 12:34
Di Liberatore: “Non parliamo di Sanremo Estate, ma dell’evento estivo a Sanremo. Fa parte della convenzione tra noi e il Comune. E’ un evento che avrà carattere musicale, e non solo, e si posizionerà nella seconda parte di luglio perché avremo i mondiali. Ci stiamo lavorando ed è ancora un progetto sul nascere“.
27 febbraio – 12:35
Conti pensa che la radiofonia “sia fondamentale” e “la soddisfazione più grande è quando giro in macchina e sento le canzoni di Sanremo“. La scelta dei brani viene fatta sempre “per accontentare un po’ il gusto di tutti” ed è fondamentale anche avere un riscontro dalle radio.
27 febbraio – 12:40
Stasera sarà “la festa per eccellenza, ci saranno una serie di duetti probabili e improbabili, alcuni ci faranno divertire, altri emozionare“, dice Conti.
27 febbraio – 12:41
Le parole di Filippucci e Bove
Nicolò Filippucci è andato “a letto tardino, per l’adrenalina che non scendeva. Devo ancora realizzare, ci vorranno un pochino di giorni. Sono molto contento ed è stato molto bello. Sia io che Angelica abbiamo fatto una bellissima esibizione“. Angelica Bove – vincitrice del Premio Mia Martini e della Sala Stampa – è grata per “il primo mattoncino che ha messo nel suo progetto, a cui credo follemente“.
Bove dice che per lei l’esperienza a X Factor è stata “una formazione a tutti gli effetti, capisci cosa vuoi e cosa non vuoi“. Il suo progetto è totalmente autobiografico, perché “non sono interprete della storia di altri“. “Il dolore mi ha donato prospettive molto importanti di vita” e la musica è “l’unico spazio che mi concedo” per esorcizzarlo. Questa estate si aspetta di cantare tanto: “Questo disco è tutto suonato“.
Filippucci condivide il percorso formativo dei talent. Ha fatto Amici ed “esibirsi ogni settimana live è una gavetta molto importante“. All’Ariston ha comunque sentito “le farfalle nello stomaco, è il palco più importante d’Italia“. Sta sperimentando tanto e ringrazia anche per “il background musicale che ho avuto dalla mia famiglia“.
27 febbraio – 12:50
Laguna è una canzone “molto autobiografica e sono felice di avergli dato la possibilità di salire sul palco dell’Ariston. Parla di una storia che si conclude e di tutte le emozioni che si provano quando qualcosa finisce“. A Nicolò piace il “concetto della laguna come se fosse un bacino di emozioni, di ricordi“. Non ha paura del futuro “perché sono molto concentrato su ciò che dovrò fare. Ho un bellissimo team che lavora ogni singolo giorno per cercare di portarmi e portarci il più lontano possibile“.
Nicolò trova che sia cresciuto tanto grazie al percorso di Sanremo Giovani e dello stesso Festival. Crede che sia importante pure ricevere dei no “per ritornare più forti e cercare di riportare quella che era la versione migliore di noi stessi“. Bove non ha mai visto nel sistema “un gioco dove si vince o si perde“. L’importante è avere l’occasione di “promuovere il proprio progetto, qualcosa in cui si crede“.
Nicolò ha già sentito Maria De Filippi
Filippucci ha potuto abbracciare i suoi genitori, a cui deve tutto e che sono con lui a Sanremo. “Mi hanno sempre sostenuto, questa cosa non è scontata, non mi hanno mai messo i bastoni tra le ruote e hanno creduto in quello che volevo fare. Mi hanno dato la conoscenza di quella che è la musica e ringrazio mio fratello, che ha sempre studiato pianoforte classico, adesso si è spostato sulla musica elettronica“. Ha sentito anche Maria De Filippi: “Mi ha mandato un messaggio, era contenta, spero di scambiare due parole con lei. Mi ha aiutato tantissimo in quello che è stato il mio percorso ad Amici e anche lei devo veramente tanto“.
27 febbraio – 13:00
Carlo Conti lascia la Conferenza Stampa
Bianca Balti non ama le feste, ma è felicissima di esserci ancora a Sanremo. Conti deve scappare perché “stanno arrivando delle sorprese per stasera e devo prepararle“. Ringrazia comunque per lo share di ieri, in salita. Vanno via anche Filippucci e Bove dopo la foto di rito.
27 febbraio – 13:02
Vincenzo Schettini sul palco per parlare di dipendenze giovanili
Parola a Fasulo, che illustra la serata delle Cover. Oggi verrà dato il Premio alla Carriera a Caterina Caselli. Si parlerà di dipendenze giovanili con il professore Vincenzo Schettini, “soprattutto di quella digitale, ci piace usare il vettore Sanremo per toccare temi sociali importanti“. Ospite Gabbani in Piazza Colombo.
27 febbraio – 13:07
Continuano le domande dei giornalisti. La Balti sa che “l’ultimo anno è stato il più duro della mia vita, dopo la fine della chemioterapia, perché ho dovuto elaborare il lutto per quella donna che non ci sarà più“. “E’ importante parlare di questa cosa perché non è scontata. Quando ti iniziano a ricrescere i capelli pensano che tutto vada bene. E invece bisogna elaborare quella spensieratezza che non ritornerà più“.
Di Liberatore trova che i vari commenti social non denotano particolari alert da parte del pubblico, che ovviamente apprezza o meno certi momenti del Festival, che “è questo“.
Bianca Balti spiega cosa farà stasera
La Bianca sul palco quest’anno è simile a quella precedente: “Non volevo parlare della malattia perché volevo tornare alla normalità a tutti i costi. Mi chiedevo che cosa ne sarebbe stato dopo. Adesso sono più tranquilla. Farmi partecipare un anno fa è stato enorme. Oggi sono felicissima e sento la responsabilità perché rappresento tutte le persone che stanno vivendo o hanno vissuto un tumore o, più in generale, la malattia“.
27 febbraio – 13:15
Di Liberatore spiega che il trend degli ascolti è in crescita e “per stasera non abbiamo aspettative rispetto allo scorso anno“. Bianca sta superando questo momento “grazie alla comunità e sorellanza di tante donne che ho al mio fianco, con cui ci incontriamo settimanalmente su Zoom, parlando e sapendo che condividiamo la stessa esperienza“. Ringrazia anche le sue figlie “anche se sono un po’ in un’età terribile“. La figlia maggiore, che ha 18 anni, sta cominciando a fare le sfilate a Milano e le sta dando delle dritte sulla carriera di modella. Carriera che non ha intrapreso fino alla maggiore età, proprio per suo volere perché “grazie a Dio, non aveva bisogno di soldi per mantenersi“.
Balti parla inoltre di un problema genetico che porterà le sue figlie a fare dei test prossimamente. Cosa pensa del Festival? “Io sono appassionatissima. (…) I social sappiamo che danno sfogo libero al criticismo, secondo me sono il riflesso della gelosia, perché lo vedo io. (…) E’ come se dessero sfogo a quei pensieri che ogni tanto ci diciamo ma mettiamo da parte“. Sulle critiche “vedo che sono altro rispetto alla musica, dove c’è tanta varietà e si va ad accontentare tutti“.
27 febbraio – 13:24
Il calo degli streams
Sul drastico calo degli streams dei brani, Di Liberatore pensa che si debba aspettare “la fine per capire quanto possa evolversi rispetto alla notorietà delle canzoni. Nel complessivo ci sono dei dati che possono andar meglio, altri peggio, ma va fatta un’analisi precisa“. Non sa ancora dire da dove si ripartirà il prossimo anno senza Carlo Conti: “Vedremo le idee che ci verranno in mente e quello che succederà“.
Interviene Fasulo: “La Top200 di Spotify quest’anno ha perso il 26%, in generale, in tutto il mondo. Il Festival fa parte di questo contesto“. “A nostro parere, nel cast di quest’anno ci sono Campioni di domani“.
27 febbraio – 13:30
Sui tanti scivoloni legati anche alla tematiche dell’inclusione, Di Liberatore “non ne vedo di particolari“. Sull’equità di genere dei cantanti pensa che “la musica non ha sesso, non credo non ci sia una volontà, ma la selezione che fai sulle canzoni corrisponde magari ad un cast più maschile“. Per ciò che concerno su eventuali riduzioni dei cantanti in gara e nel meccanismo, Di Liberatore aggiunge che non stanno ancora lavorando su eventuali modifiche per il 2027.