Calcio



18
settembre

CALCIO… ALLE TV: LA SERIE A IN DIRETTA SULLA WEB TV DELLA LEGA. TRA I VOLTI PIERLUIGI PARDO E LAURA BARRIALES

Serie A

Scacco matto della Lega Calcio al duopolio Sky-Mediaset sulla spartizione dei diritti tv della Serie A. L’invenduto pacchetto E – ovvero 114 partite in totale, da trasmettere sui canali che non siano quelli della tv classica, quindi in modalità OTT tramite Piattaforma Internet, Piattaforma IPTV e/o Piattaforma di Telefonia Mobile – se lo è aggiudicato proprio la Lega, che inaugura a partire già da domani alle 18.00 con la partita Udinese-Empoli la sua tv via Internet.




18
giugno

EUROPEI 2015 UNDER 21 IN ESCLUSIVA SULLA RAI. ECCO IL CALENDARIO COMPLETO

Europei 2015 Under 21

Con la sconfitta di ieri dei padroni di casa della Repubblica Ceca (superati 2 a 1 dalla Danimarca) sono ufficialmente iniziati gli Europei 2015 di calcio Under 21. Oggi – giovedì 18 giugno – il debutto dell’Italia di Gigi Di Biagio, che alle 18.00 sfida la Svezia per la momentanea leadership nel Girone B. Si tratta della 20° edizione dei campionati di calcio europei, trasmessa in diretta e in esclusiva sulla Rai.

Otto squadre, divise in due gruppi da quattro, si sfidano con il sogno di Praga, teatro (o meglio, stadio) della finalissima di martedì 30 giugno. Prima, però, c’è da superare la decisiva fase a gironi, dalla quale usciranno le quattro squadre (ovvero le prime due classificate di ciascun girone) protagoniste delle semifinali.

Europei 2015 Under 21: i due gironi e le otto squadre

Ecco i due gironi (Girone A e Girone B) e le otto squadre degli Europei 2015 Under 21:

GIRONE A
Danimarca
Germania
Serbia
Repubblica Ceca

GIRONE B
Inghilterra
Italia
Portogallo
Svezia

Europei 2015 Under 21: il calendario delle partite. L’Italia sempre su Rai 1, le altre su RaiSport 1


19
maggio

DIRITTI TV SERIE A 2015/2018: BLITZ DELLA GUARDIA DI FINANZA NELLE SEDI SKY, MEDIASET E LEGA CALCIO

Diritti Tv Serie A

La Guardia di Finanza irrompe a Milano e Roma nelle sedi di Sky, Mediaset e Lega Calcio per un sospetto accordo restrittivo della concorrenza sulla vendita dei diritti tv della Serie A per i campionati 2015/2016, 2016/2017 e 2017/2018.

Diritti Tv Serie A 2015/2018: sospetto accordo anti-concorrenza

Nel giugno dello scorso anno, dopo diversi tira e molla, si arrivò alla cessione di tali diritti, accertata dalla stessa Lega Calcio, che comportò a Sky l’assegnazione di tutta la Serie A per le prossime tre stagioni, mentre a Mediaset – nell’analogo periodo – la possibilità di trasmettere tutti i match delle big del campionato. A meno di un anno di distanza, l’ipotesi investigativa all’esame dell’Antitrust e della Guardia di Finanza è che l’esito conclusivo della vendita dei diritti sia stato falsato da una sorta di accordo anti-concorrenza tra i principali operatori attivi sul mercato nazionale delle pay tv (per l’appunto, Sky e Mediaset).

Da qui le ispezioni in queste ore dei finanzieri del nucleo speciale Tutela Mercati, d’intesa con l’Autorità Garante della Concorrenza, negli uffici di Sky, Mediaset e, come detto, anche della Lega Calcio, perché – stando a quanto risulta dagli investigatori – avrebbe violato le disposizioni europee appoggiando e favorendo gli accordi tra le due tv.





9
maggio

SKY: IN ESCLUSIVA LA SERIE B E I CANALI FOX SPORTS (PREMIER LEAGUE) FINO AL 2018

Premier League

Il calcio in Italia continua a tingersi di esclusive. Dopo che Mediaset Premium si è assicurata per i prossimi tre anni la Uefa Champions League, ora anche le stagioni 2015/2016, 2016/2017 e 2017/2018 del campionato di calcio di Serie B finiscono nelle mani di un’unica tv. Questa volta è Sky ad aver presentato l’offerta migliore.

Il termine per la presentazione delle offerte scadeva ieri – venerdì 8 maggio 2015 – alle 12.00. Due, sostanzialmente, le offerte pervenute alla Lega Nazionale Professionisti Serie B relative al pacchetto per le dirette esclusive delle partite: quella (vincente) di Sky e quella di Mediaset Premium. La tv di Rupert Murdoch ha proposto 14 milioni di euro e si è assicurata tutto il torneo cadetto, garantendo ai propri abbonati fino a 470 partite a stagione (playoff e playout compresi). L’offerta della pay tv (che trasmette in esclusiva anche 132 partite di Serie A) per quanto concerne i due principali campionati di calcio diventa, a questo punto, completa.

La guerra tra Sky e Mediaset Premium, però, si sposta anche in campo internazionale. E ancora una volta è la pay tv a fare la parte del leone. Fox Sports, che trasmette grandi leghe internazionali  e che fino alla stagione in corso “vendeva” il proprio palinsesto ad entrambe le piattaforme, sempre per il triennio 2015/2018, sarà in esclusiva su Sky (come già accade con Fox Sports 2).


28
marzo

CALCIO: LA NAZIONALE RESTA UN’ESCLUSIVA RAI. STASERA BULGARIA-ITALIA PER EURO 2016

Italia

Proseguono questa sera le partite valevoli per le qualificazioni agli Europei 2016 di calcio. Tocca all’Italia di mister Antonio Conte, che guida la classifica del girone H con 10 punti (a pari merito con la Croazia), sfidare a Sofia la Bulgaria. Il match è trasmesso in diretta tv e in esclusiva dalla Rai; e così sarà per tutte le partite della Nazionale per i prossimi quattro anni, in virtù del nuovo accordo che la tv di Stato ha siglato con la Figc.

Diritti tv: la Nazionale in esclusiva sulla Rai fino al 2018

La Rai e la Figc, come detto, hanno siglato l’accordo per i prossimi quattro anni (fino al 2018), che consolida il rapporto esclusivo per l’offerta televisiva della maglia azzurra. Il contratto di cessione dei diritti comprende la massima diffusione al pubblico degli incontri di tutte le squadre di calcio Nazionali, maschili e femminili. L’accordo, in particolare, riguarda le partite amichevoli e di qualificazione della Nazionale A, le partite amichevoli e quelle domestiche ufficiali dell’Under 21, nonché tutti gli incontri delle altre Nazionali di calcio, delle Giovanili, delle Femminili (A, Under 19 e Under 17) e quelle di Calcio a 5 (A e Under 21), riconoscendo alla Rai tutti i diritti televisivi, radiofonici, internet e mobile sul territorio.

E sempre alla Rai spetta l’utilizzo e lo sfruttamento esclusivo nel mondo dei diritti delle partite della Nazionale maggiore e di tutte le altre Nazionali, garantendo agli italiani all’estero la possibilità di continuare a seguire gli Azzurri. A cominciare proprio da Bulgaria-Italia.

Qualificazioni Euro 2016: Bulgaria-Italia su Rai 1 e Rai HD





6
marzo

CASO PARMA – SKY AVVERTE LA LEGA: ABBIAMO PAGATO, COSA INTENDETE FARE?

Jacques Raynaud - Sky

Oggetto: Campionato di Serie A 2014/2015 – F.C. Parma. Mittente: Jacques Raynaud, Executive Vice President Sport Channels & Sales Advertising di Sky. Destinatario: Lega Nazionale Professionisti Serie A. Con una lettera rivolta a tutti i presidenti delle squadre di calcio della massima serie, la tv satellitare ha deciso di alzare la voce, mettendo nero su bianco la sua personale “arringa” sulla disastrosa situazione che sta coinvolgendo il Parma calcio.

La squadra emiliana, ritrovatasi improvvisamente con le casse vuote al punto da non poter permettere neppure il regolare svolgimento delle partite (con gli stipendi, a giocatori e dipendenti, saltati ormai dallo scorso novembre), sta vivendo da protagonista una delle pagine più tristi della storia del calcio italiano. Le colpe sono tante e, soprattutto, di tanti, dai vertici societari del Parma (nel mirino l’ex presidente Ghirardi) alle istituzioni nazionali Lega e Figc, che avrebbero dovuto almeno monitorare e controllare la situazione da tempo, anziché intervenire tra le macerie. Ad oggi, di fatto, il Parma non scende più in campo; e alla rabbia dei tifosi, così come quella di una città intera, si è ora aggiunta anche quella di Sky.

Caso Parma: Sky interviene contro la Lega

Nella lettera, pubblicata da La Gazzetta dello Sport, Jacques Raynaud di Sky avverte la Lega, aumentando il carico di responsabilità sull’organo nazionale che, va detto, ha clamorosamente mal gestito l’intera vicenda Parma. Con la premessa di aver già provveduto al pagamento “anche della quinta rata del corrispettivo previsto per la stagione in corso”, si legge, Sky non esita a puntare il dito contro la Lega:


26
giugno

DIRITTI TV SERIE A 2015-2018: TUTTO IL CAMPIONATO SU SKY, LE BIG ANCHE SU MEDIASET

Serie A

L’annuncio ufficiale da parte della Lega Calcio sull’assegnazione dei diritti tv della Serie A per il triennio 2015-2018 dovrebbe arrivare entro la mezzanotte di oggi (termine ultimo dopo una serie di rinvii) ma, a quanto si apprende, Sky e Mediaset avrebbero trovato un accordo, fino a qualche ora fa nemmeno ipotizzabile.

Diritti tv Serie A 2015-2018: accordo tra Sky e Mediaset

Secondo indiscrezioni, infatti, le due tv concorrenti avrebbero raggiunto un accordo in base al quale – stando a quanto riportato dall’Ansa – tutte le partite della Serie A verrebbero trasmesse su Sky dalla stagione 2015/2016 alla stagione 2017/2018 e su Mediaset, nello stesso periodo, troverebbero comunque spazio tutte le partite, in casa e in trasferta, delle big del campionato, Roma compresa.

Per La Gazzetta dello Sport, Sky si sarebbe aggiudicata il pacchetto A relativo alle otto squadre sul satellite per un valore di 357 milioni di euro annui. Il pacchetto B, che comprende la stessa offerta ma sul digitale, andrebbe a Mediaset per una cifra pari a 280 milioni annui. La tv del Biscione, inoltre, si sarebbe aggiudicata anche il pacchetto D (per 306 milioni), ovvero le partite delle restanti 12 squadre, che – frutto dell’accordo trovato con la concorrenza – rivenderebbe in esclusiva a Sky. Ma nella sua offerta, oltre alle partite di Inter, Juventus, Milan e Napoli, sono compresi anche i match della Roma, in un primo momento inserita nel pacchetto D.


24
giugno

DIRITTI TV SERIE A 2015-2018: SKY DIFFIDA LA LEGA CALCIO MA MEDIASET NON CI STA

Diritti tv Serie A

Volano gli stracci ed ora anche le diffide nella querelle per l’assegnazione dei diritti tv della Serie A per il triennio 2015-2018. Ieri la Lega Calcio si è riunita in consiglio dopo aver ricevuto una diffida da Sky; la pay tv di Rupert Murdoch, infatti, ha espressamente contestato nero su bianco quello che considera un mancato rispetto delle regole (l’asta dei diritti – sostengono i vertici Sky – deve andare a chi offre di più). La decisione finale è stata nuovamente rinviata (il consiglio si riunirà domani), mentre da Mediaset arriva una controdiffida per evitare che tutte le partite finiscano alla concorrenza.

Diritti tv Serie A 2015-2018: Sky diffida la Lega…

La questione diffide è partita da Sky con una lettera inviata alla Lega Calcio:

“Non possiamo accettare l’idea che l’assegnazione dei diritti della Serie A avvenga secondo principi e ipotesi non regolari e non previste dal bando, le cui linee guida sono state preventivamente approvate dalle Autorità indipendenti – si legge nella nota diramata ieri – E’ un passo a cui siamo stati costretti: noi abbiamo fatto le offerte più alte.

… e Mediaset replica con una controdiffida

Il nodo da sciogliere sono sostanzialmente i pacchetti A e B, ovvero le partite di otto squadre (di cui quattro big) rispettivamente sul satellite e sul digitale. Sky ha fatto l’offerta più alta per entrambi, ma Mediaset contesta che sia un unico operatore a garantire i due pacchetti. E, temendo di restare a mani vuote, lancia una controdiffida a poche ore dall’”appello” che Sky ha inviato alla Lega Calcio.

“Inutile far finta di non capire: assegnare a un unico operatore pay le 248 partite delle otto squadre di Serie A che da sole rappresentano oltre l’86% dei telespettatori tifosi italiani è esattamente quello che la Legge, le autorità regolamentari e la stessa Lega Calcio Serie A hanno sempre voluto impedire a difesa dei consumatori e della concorrenza”