Calcio



26
giugno

DIRITTI TV SERIE A 2015-2018: TUTTO IL CAMPIONATO SU SKY, LE BIG ANCHE SU MEDIASET

Serie A

L’annuncio ufficiale da parte della Lega Calcio sull’assegnazione dei diritti tv della Serie A per il triennio 2015-2018 dovrebbe arrivare entro la mezzanotte di oggi (termine ultimo dopo una serie di rinvii) ma, a quanto si apprende, Sky e Mediaset avrebbero trovato un accordo, fino a qualche ora fa nemmeno ipotizzabile.

Diritti tv Serie A 2015-2018: accordo tra Sky e Mediaset

Secondo indiscrezioni, infatti, le due tv concorrenti avrebbero raggiunto un accordo in base al quale – stando a quanto riportato dall’Ansa – tutte le partite della Serie A verrebbero trasmesse su Sky dalla stagione 2015/2016 alla stagione 2017/2018 e su Mediaset, nello stesso periodo, troverebbero comunque spazio tutte le partite, in casa e in trasferta, delle big del campionato, Roma compresa.

Per La Gazzetta dello Sport, Sky si sarebbe aggiudicata il pacchetto A relativo alle otto squadre sul satellite per un valore di 357 milioni di euro annui. Il pacchetto B, che comprende la stessa offerta ma sul digitale, andrebbe a Mediaset per una cifra pari a 280 milioni annui. La tv del Biscione, inoltre, si sarebbe aggiudicata anche il pacchetto D (per 306 milioni), ovvero le partite delle restanti 12 squadre, che – frutto dell’accordo trovato con la concorrenza – rivenderebbe in esclusiva a Sky. Ma nella sua offerta, oltre alle partite di Inter, Juventus, Milan e Napoli, sono compresi anche i match della Roma, in un primo momento inserita nel pacchetto D.




24
giugno

DIRITTI TV SERIE A 2015-2018: SKY DIFFIDA LA LEGA CALCIO MA MEDIASET NON CI STA

Diritti tv Serie A

Volano gli stracci ed ora anche le diffide nella querelle per l’assegnazione dei diritti tv della Serie A per il triennio 2015-2018. Ieri la Lega Calcio si è riunita in consiglio dopo aver ricevuto una diffida da Sky; la pay tv di Rupert Murdoch, infatti, ha espressamente contestato nero su bianco quello che considera un mancato rispetto delle regole (l’asta dei diritti – sostengono i vertici Sky – deve andare a chi offre di più). La decisione finale è stata nuovamente rinviata (il consiglio si riunirà domani), mentre da Mediaset arriva una controdiffida per evitare che tutte le partite finiscano alla concorrenza.

Diritti tv Serie A 2015-2018: Sky diffida la Lega…

La questione diffide è partita da Sky con una lettera inviata alla Lega Calcio:

“Non possiamo accettare l’idea che l’assegnazione dei diritti della Serie A avvenga secondo principi e ipotesi non regolari e non previste dal bando, le cui linee guida sono state preventivamente approvate dalle Autorità indipendenti – si legge nella nota diramata ieri – E’ un passo a cui siamo stati costretti: noi abbiamo fatto le offerte più alte.

… e Mediaset replica con una controdiffida

Il nodo da sciogliere sono sostanzialmente i pacchetti A e B, ovvero le partite di otto squadre (di cui quattro big) rispettivamente sul satellite e sul digitale. Sky ha fatto l’offerta più alta per entrambi, ma Mediaset contesta che sia un unico operatore a garantire i due pacchetti. E, temendo di restare a mani vuote, lancia una controdiffida a poche ore dall’”appello” che Sky ha inviato alla Lega Calcio.

“Inutile far finta di non capire: assegnare a un unico operatore pay le 248 partite delle otto squadre di Serie A che da sole rappresentano oltre l’86% dei telespettatori tifosi italiani è esattamente quello che la Legge, le autorità regolamentari e la stessa Lega Calcio Serie A hanno sempre voluto impedire a difesa dei consumatori e della concorrenza”


7
giugno

DIRITTI TV SERIE A 2015-2018: RISCHIO ANNULLAMENTO DELL’ASTA

Sky - Serie A

Ieri è scaduto il termine ultimo per presentare le offerte relative all’acquisizione dei diritti tv della Serie A di calcio nel periodo che va dal 2015 al 2018 (tre stagioni). Lo scontro tra Sky e Mediaset Premium si è “arricchito” di due new entry: l’asta, infatti, ha registrato anche le proposte di Fox Sports ed Eurosport. Ma le indiscrezioni hanno fin da subito parlato di una sorta di cappotto Sky ai danni del Biscione. E tra le due tv volano di nuovo stracci.

Diritti tv Serie A – Mediaset ironizza: Sky è come Grillo alle Europee, doveva vincere e invece…

La Gazzetta dello Sport ha rivelato di una mega offerta della tv di Ruper Murdoch per i due pacchetti A e B (sono le partite di 8 squadre, di cui 4 big, rispettivamente sul satellite e sul digitale), a cui si aggiunge il pacchetto D (le restanti 12 squadre) che Fox si sarebbe assicurata grazie all’offerta più alta. Insomma, fosse confermato tale scenario ci troveremmo di fronte ad una sorta di monopolio di Sky (più Fox) sulla Serie A, con Mediaset clamorosamente al tappeto. E qui – come riporta anche il Corriere della Sera – arrivano le parole al veleno di Marco Paolini, direttore marketing strategico della tv di Berlusconi:

I pronostici davano Beppe Grillo vincitore alle Europee ma poi ha vinto Matteo Renzi

ha ironizzato, auspicando, dunque, una Mediaset tutt’altro che fuori dai giochi. Immediata la replica di Jacques Raynaud, vicepresidente esecutivo Sport Channels e Advertising di Sky Italia:





6
giugno

SERIE A 2015-2018: FOX ED EUROSPORT ‘SPIAZZANO’ SKY E MEDIASET E SI INSERISCONO NELL’ASTA PER I DIRITTI TV

Mario Balotelli

Il “campionato” si allarga a quattro squadre: non solo Sky e Mediaset Premium, ora anche Fox Sports ed Eurosport si inseriscono nella bagarre per l’acquisizione dei diritti tv della Serie A per il triennio 2015-2018. A confermarlo è la stessa Lega Calcio, che ora ha tre settimane di tempo per prendere in considerazione le varie offerte e decidere, così, il destino televisivo delle prossime tre stagioni calcistiche.

Diritti tv Serie A 2015-2018: Sky, Mediaset e Fox vogliono tutto il campionato

A cambiare le carte in tavola è stata Fox Sports, che si è inserita nello scontro Sky-Mediaset per ottenere tutte le partite del campionato. In particolare, come precisa il Corriere della Sera, Fox e Sky hanno presentato ciascuna quattro offerte: due relative ai pacchetti A e B, ovvero alla messa in onda delle partite di 8 squadre (di cui 4 big) in modalità satellitare e digitale; una per il pacchetto D, che comprende i match delle restanti 12 squadre (dove è compresa la big fuori da A e B); una per il pacchetto C, che riguarda i cosiddetti diritti accessori (interviste, telecamere negli spogliatori, etc…).

Mediaset, dal canto suo, ha rinunciato a quest’ultimo pacchetto (comunque di minore importanza rispetto agli altri), ma ha avanzato la sua candidatura per ottenere tutte le 20 squadre. In particolare, ha presentato due offerte per l’analogo pacchetto delle 8 squadre in modalità digitale, in quanto una è subordinata alla possibilità di poter usufruire dell’esclusiva del pacchetto D. Quest’ultimo, però, è conteso anche da Eurosport; il network la cui maggiornanza appartiene a Discovery, infatti, ha presentato un’offerta per poter trasmettere sui propri canali le partite di Serie A delle 12 squadre escluse dai pacchetti A e B.


4
giugno

NEL PALLONE E FOOTBALL REBELS: WU MING 2 ED ERIC CANTONA RACCONTANO IL CALCIO SU LAEFFE

Eric Cantona

La marcia d’avvicinamento ai Mondiali 2014 – in Brasile dal 12 giugno al 13 luglio – passa anche per laeffe, la rete visibile su digitale e tvsat al numero 50 e su Sky al 139. Da questa sera al via un nuovo doppio appuntamento settimanale in prima serata con protagonisti Wu Ming 2 (all’anagrafe Giovanni Cattabriga, scrittore italiano) ed Eric Cantona (attore e dirigente sportivo francese, nonché ex calciatore), pronti a raccontare il calcio da un’altra “inquadratura”.

Nel Pallone: Wu Ming 2 racconta il calcio tra Italia e Inghilterra

Quello di Wu Ming 2 è un vero e proprio viaggio… Nel Pallone. Una miniserie, in onda mercoledì 4 e 11 giugno dalle 21.10, nella quale viene esplorata la passione e la cultura per il calcio, che tanto uniscono tifosi italiani ed inglesi. Nella prima puntata, intitolata il Gioco, si parte dagli oratori e dalle piazze in centro a Napoli, luoghi dove nasce la vera passione per il calcio giocato, fino al pallone dei grandi, che ha conquistato le pagine dei libri, dei fumetti, entrando nei testi delle canzoni e diventando protagonista di videogiochi globali. Un gioco che è una storia, contrassegnata da momenti tragici ma anche politicamente avvincenti, come le operaie inglesi che nel corso della Prima Guerra Mondiale fondarono la prima squadra femminile di calcio.

La seconda puntata, invece, è dedicata alla Passione. Wu Ming 2 ci racconta i templi del calcio made in Italy, la partecipazione e l’orgoglio delle più antiche tifoserie d’Europa tra Genova e Manchester. Una passione che si riscontra anche in realtà minori, dove il pallone ha saputo regalare magia e grandi avventure collettive, come quella del Castel di Sangro o quelle delle polisportive della periferia romana, dove i tifosi sono diventati soci delle loro squadre del cuore. Interverranno, nelle corso delle due puntate, anche personaggi tra i quali i Giudas e Francesco Totti, Fausto Brizzi, Valerio Mastrandrea, John Foot.

Football Rebels: Eric Cantona racconta i campioni ambasciatori di cause politiche e sociali





21
maggio

SERIE A 2015-2018: MEDIASET PREMIUM DOVRA’ RINUNCIARE ALLE PARTITE DI ROMA O NAPOLI? SI VA VERSO L’ESCLUSIVA SKY

Roma o Napoli: chi resterà fuori da Mediaset Premium?

Lo scontro tra Sky e Mediaset Premium per l’assegnazione dei diritti tv della Serie A di calcio per il triennio 2015-2018 continua. Un nuovo capitolo, però, ha gettato malcontento dalle parti del Biscione: si tratta del nuovo bando della Lega Calcio che rischia di impoverire l’offerta dei canali Premium, a fronte di un’esclusiva dell’intero campionato sempre più probabile sulla tv satellitare di Rupert Murdoch.

Diritti tv Serie A 2015-2018: una sola emittente avrà tutta la Serie A

Il bando per la Serie A di calcio, relativo alle stagioni 2015-2016, 2016-2017 e 2017-2018, prevede un pacchetto base in esclusiva. I primi due, che sono identici sia per il digitale che per il satellite, fanno riferimento alle partite di otto squadre (e, dunque, di quattro big), per un valore di partenza di circa 273-275 milioni di euro. Il terzo, invece, riguarda l’assegnazione di tutte le altre partite in esclusiva ad un unico operatore, ad un prezzo minimo di 234 milioni di euro. In soldoni, è proprio il caso di dire, l’intera Serie A costerà circa 570 milioni di euro, di cui 70 fanno riferimento ai cosiddetti diritti accessori (vale a dire immagini da bordo campo, dagli spogliatoi, dal tunnel, etc…).

Mediaset Premium, dunque, alla stessa cifra pagata fino ad “oggi”, potrà garantire meno partite (da 324 a 248) e quattro big su cinque. Fatte salve Juventus, Inter e Milan, il nodo da scogliere riguarda Roma e Napoli, che rappresentano comunque una bella fetta di pubblico. A Cologno va fatta una scelta: puntare sui match della squadra giallorossa o su quelli della squadra azzurra? Difficile, infatti, che venga presa anche solo in considerazione l’eventualità di raddoppiare la spesa prevista, visto anche il notevole sforzo economico dovuto all’acquisizione dei diritti tv della Champions League per l’analogo triennio (2015-2018).


29
aprile

DIRITTI TV: LA NAZIONALE RESTA SULLA RAI ANCHE PER LE QUALIFICAZIONI AGLI EUROPEI 2016 E I MONDIALI 2018

Nazionale

Qualche mese fa si era palesato il serio pericolo che la tv di Stato italiana potesse “privarsi di uno dei principali motori di aggregazione sociale e nazionale” per evidenti questioni economiche. A parlare, allora, era Michele Ansaldi della Vigilanza Rai, che lanciò l’allarme sul rischio che dal prossimo anno le partite di calcio della Nazionale italiana non avessero più trovato spazio sulla Rai, a causa dei 200 milioni di euro richiesti per il rinnovo dell’accordo (una cifra considerata assurda a Viale Mazzini in proporzione al periodo di riferimento, ovvero il quadriennio 2015-2018).

Ora, però, la certezza che il pericolo è scongiurato: i diritti tv per trasmettere gli incontri dell’Italia restano alla Rai.

Diritti tv: Nazionale sulla Rai almeno fino al 2018

In una nota diramata ieri si apprende che la Uefa ha raggiunto un accordo con la Rai “riguardante i diritti di trasmissione in Italia di tutte le partite della squadra Nazionale italiana nelle Qualificazioni Europee ai Campionati Europei di calcio Uefa 2016 e per la Coppa del Mondo Fifa 2018“. L’accordo consente alla Rai la messa in onda su Rai 1 di tutte le partite della Nazionale e, nella stessa serata, gli highlights su RaiSport contenenti le sintesi di tutti i match europei di Qualificazione disputati lo stesso giorno di gara della Nazionale.

Non si conoscono nel dettaglio i termini economici dell’accordo, ma in casa Rai prevale l’inevitabile soddisfazione, come testimoniano le parole di Giuseppe Pasciucco, Direttore Diritti Sportivi della tv pubblica:


12
febbraio

SANREMO 2014: LA CONTROPROGRAMMAZIONE DI CANALE 5 DURANTE LA SETTIMANA DEL FESTIVAL

Impegno europeo per Milan e Napoli

Ancora pochi giorni e Mediaset si appresta a vivere, anzi a subire, l’annuale settimana sanremese che, numericamente parlando, per le reti del Biscione è in genere una tribolazione. La maggior parte del pubblico, si sa, si concentra sul Festival di Sanremo, lasciando le briciole alle altre reti. Ma Canale 5 come ha pensato di controprogrammare la kermesse con Fazio e Littizzetto?

Canale 5, controprogrammazione Sanremo 2014: si punta su calcio e film

Da martedì a sabato Canale 5 ha deciso di puntare su calcio e film per controprogrammare il Festival di Sanremo.

Martedì 18 febbraio, a partire dalle 21.10, va in onda Oggi Sposi, il film uscito nelle sale nel 2009 con protagonista, tra gli altri, Luca Argentero. A seguire uno speciale dedicato alla Champions League, con le immagini e i commenti dei match appena conclusi e valevoli per gli ottavi di finale.

Mercoledì 19 febbraio, invece, la Champions League – che dal 2015 al 2018 sarà in esclusiva su Mediaset Premium – guadagna la scena fin dal prime time con l’incontro tra Milan e Atletico Madrid; la diretta inizia alle 20.40.

Giovedì 20 febbraio si replica, questa volta con l’Europa League e l’impegno in trasferta del Napoli contro il Swansea City per i sedicesimi di finale; si parte alle 21.00.