Interviste



13
gennaio

PAOLA PEREGO A DM: STASERA, CON I CAPELLI CORTI! SONO IN ANSIA PER I RISULTATI, SEMBRA CHE A ME I PROGRAMMI LI DIANO PER GRAZIA RICEVUTA. E SU PRESTA E I ‘PRESTIANI’…

Paola Perego

Alle 21.10 di questa sera Paola Perego approda nel prime time di Rai 1. Dopo lo stop di ‘Se… A casa di Paola’ nel pomeriggio della stessa rete, la padrona di casa dell’indimenticata Talpa torna sulla prima rete della tv pubblica e lo fa dalla porta principale: la prima serata. Tra un ‘no’ all’Isola dei Famosi e non meglio precisati progetti futuri, Paola ci racconta la nuova edizione di Attenti a quei Due senza dimenticare l’immancabile ‘bilancio d’ordinanza’ sulla televisione che gli ospiti di DM sono chiamati a fare.

Tanto per iniziare, com’e’ andata?

Secondo me molto bene. Il programma c’è, è un varietà e io mi sono anche divertita molto. E’ stata una buona prova generale, poi facendo la prima puntata ti rendi conto di ciò che va sistemato e la seconda sarà certamente migliore. Vedere, però, la Clerici che fa la ‘quarta’ dei Ricchi e Poveri o la Goggi che canta con i Neri per Caso sarà molto divertente. C’è poi un duetto di Loretta con Mimmo Foresta da perdere la testa. Canteranno ‘La Bambola’ alternando voci diverse.

Parlando di risultati, a me è sembrato che tu abbia voluto mettere le mani avanti…

Inevitabilmente. E’ vero che non esistono più serate facili ma il venerdi è difficilissima. Ci sono Quarto Grado che va benissimo e un colosso come Zelig che è in quella fascia e in quel giorno da anni. Anche ad andare bene, i numeri che restano non sono tanti. Diciamo che spero in un 16%.

Però hai anche due nomi di richiamo ogni puntata…

Questo sicuramente. Ma è anche vero che abbiamo pubblici completamente diversi. Da statistiche marketing, Zelig non arriva ai 50 anni, noi partiamo dai 50-55. Paradossalmente a me fa più paura Quarto Grado perchè quello è proprio il nostro pubblico.

Ansia per i risultati?

Per come sta andando ora la televisione, si. Sono sempre in una posizione delicata; sembra sempre che a me i programmi li diano non perchè me li meriti ma per grazia ricevuta. Magari a qualcun altro possono anche perdonare che un programma possa andare meno bene, con me sono meno indulgenti. L’ho fatto mettendoci tutta la passione di cui sono capace, credo che sia un buon prodotto e una valida alternativa a ciò che offrono le altre reti. Spero che ci vogliano bene ma se dovesse andar male e dovessero chiuderlo alla seconda puntata… io ho la coscienza a posto.

Addirittura chiuderlo…

E che ci devo fare, io prima di un debutto sono molto pessimista. Uno deve valutare tutte le possibilità: magari fai un programma con la convinzione che possa piacere, far sorridere e possa interessare e, invece, alla gente non piace. In questo periodo ho anche difficoltà a capire cosa voglia il pubblico; è un momento un po’ particolare.

Dati Auditel a parte, quanto influisce su un prodotto l’eco mediatica, soprattutto quella dei social network?




13
gennaio

BALLANDO CON LE STELLE 8, STEFANO CAMPAGNA ACCUSA LA PARTNER NATALIA: E’ ARROGANTE E PRESUNTUOSA, NON SO SE CONTINUERO’.

Ballando con le Stelle 8, Natalia Maidiuk e Stefano Campagna

“Non esiste dialogo con queste russe che non hanno abbracciato per una manciata di giorni il comunismo ma che hanno una mentalità incompatibile con la mia. Se non si fosse capito sono profondamente antisovietico. Si è notato?”

A parlare è Stefano Campagna… e non ditegli che gli opposti si attraggono! Il conduttore mattutino del Tg1, primo eliminato a Ballando con le Stelle 8, si scaglia contro la ballerina professionista Natalia Maidiuk – sua partner nel programma di Milly Carlucci – rea di essere tanto brava come ballerina quanto antipatica come persona. Un’insofferenza tale da rendere persino positiva l’immediata eliminazione di sabato:

“Non mi è dispiaciuto uscire, devo essere sincero – dichiara Campagna a Veroperchè alla soglia dei cinquan’anni non mi va di farmi mettere i piedi in testa da una ragazza di 24 che si concentra solo su se stessa, dimenticando il suo ruolo e il suo perchè nella gara. Per me, invece, questa partecipazione ha significato un mettermi in gioco e nel gioco ci sta anche di avere fortuna: io ho avuto la sfortuna di capitare accanto alla persona sbagliata.

Il problema, a questo punto, è come poter “convivere” da qui in avanti. Il programma, infatti, prevede i ripescaggi e dunque le coppie che vengono man mano eliminate proseguiranno gli allenamenti in vista di un ipotetico rientro in gara. Stefano Campagna accetta la sfida, essendosi talmente appassionato al ballo da voler proseguire il percorso anche dopo Ballando, ma non promette di resistere al fianco di Natalia:


12
gennaio

INTERVISTA A PAOLA PEREGO, DOMANI SU DM

Paola Perego

Intervista a Paola Perego

Domani alle 11 su davidemaggio.it

Condivi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Netvibes

,





12
gennaio

SPORTMEDIASET DENUNCIA: IL MILAN CI NEGA LE INTERVISTE DOPO IL DIVERBIO TRA ALLEGRI E PAPARESTA

Premium Calcio

Alla faccia del conflitto di interessi! In un mondo del calcio dove le critiche e le opinioni contrarie sono sempre meno gradite dalle società cui sono destinate, le situazioni paradossali sono all’ordine del giorno. Leggete il contenuto di una nota diramata dal cdr di Sport Mediaset:

Con grande rammarico, l’assemblea dei giornalisti di SportMediaset deve segnalare pubblicamente un episodio preoccupante sul fronte dei rapporti sport-comunicazione: nella settimana che precede il derby calcistico di Milano, lUfficio stampa del Milan ha fatto sapere alla redazione di Sport Mediaset che quest’ultima, contrariamente alla consuetudine, non potrà in questi giorni avere a disposizione interviste a tesserati del club dopo le divergenti valutazioni sul rigore concesso in Atalanta-Milan emerse durante il dibattito televisivo post partita tra l’allenatore rossonero e gli ospiti presenti nello studio di Premium Calcio”.

Avete capito bene, è bastata la mera difformità del giudizio espresso dall’ex arbitro Gianluca Paparesta – moviolista ufficiale della pay tv digitale terrestre – rispetto a quello di Massimiliano Allegri a proposito del fallo di Manfredini su Pato (che ha portato alla concessione del rigore con il quale il Milan ha sbloccato la partita contro l’Atalanta) per originare quella che – senza mezzi termini – non possiamo che definire una ritorsione in senso stretto.


11
gennaio

GIANNI RIVERA CONTRO MEDIASET: COLPISCONO BALLANDO CON LE STELLE PER VENDICARSI DI BAILA

Ballando con le Stelle 8, Gianni Rivera e Yulia Musikhina

Gianni Rivera passa al contrattacco! L’ex golden boy del calcio nostrano, oggi concorrente di Ballando con le Stelle 8, rispedisce ad un solo “mittente” tutte le critiche piovutegli addosso nell’ultimo periodo: la bandiera della Milano rossonera che si improvvisa ballerino a quasi 70 anni; l’ex calciatore in cerca di nuova gloria; l’ingaggio troppo elevato. Lui non ci sta e dalle pagine di Diva e Donna si scaglia contro Mediaset:

“Hanno l’obbligo di dire certe cose. Il mandante è sempre lo stesso, i galoppini non hanno alternativa che pensarla come lui (…) Li conosco. E’ una cosa voluta. Caso strano, certe critiche vengono solo da lì. Dietro, c’è anche la causa in piedi tra Mediaset e la Rai per la storia del plagio della trasmissione. La loro speranza è che finisca Ballando… Per colpire la trasmissione colpiscono chi partecipa”.

Dunque, secondo Rivera tutto nasce dalla diatriba ancora accesa per il caso Baila. Anche perchè, non vede cosa possa esserci di così scandaloso nel dedicare tre mesi della propria vita al ballo. E per questo si rivolge anche ai fan delusi dalla sua scelta:





9
gennaio

MARA VENIER (DA OGGI IN HD) A DM: CON LA VITA IN DIRETTA, SONO PIU’ CREDIBILE. VEDREI BENE SCOTTI IN RAI E GILETTI IN PRIMA SERATA. PER SOGNANDO HOLLYWOOD NON AVEVAMO UN CAST FORTISSIMO.

Mara Venier

C’era una grande eccitazione da parte di tutti, cameramen, direttore della fotografia, regista. E’ il primo studio nella storia della Rai a trasmettere in HD. Era un po’ come il primo giorno di scuola”. Esordisce così Mara Venier quando ci racconta il primo giorno di prove per l’Alta Definizione che da questo pomeriggio ‘investirà’ la sua Vita in Diretta. La conduttrice del contenitore pomeridiano di Daniel Toaff ha scelto infatti DavideMaggio.it per raccontare ai lettori questa nuova esperienza e raccontarsi da ’schizofrenica’ fruitrice di televisione. Da Scotti a Giletti, dalla Ventura a Santoro, passando per Rai, Mediaset e Sky, la Venier non si fa mancare nulla!

Cara Mara, partiamo dai cambiamenti che l’HD comporta

Lo studio rimarrà esattamente lo stesso anche se con un’immagine più definita e incisiva. Se qualcuno ha il televisore in HD è come se io stessi a casa. E’ una questione soprattutto di colori. Durante le prove avevo, ad esempio, una felpa beige e il beige, così come il blu e il verde, non va assolutamente bene. E il problema vero è adattare il trucco, una questione principalmente femminile. Io già mi trucco poco, poi negli ultimi mesi ho avuto una congiuntivite virale dovuta ad alcuni prodotti del trucco, per cui l’ho diminuito ancora di più. E dobbiamo andare ancora in sottrazione. Leggerissimo il trucco, impalpabile l’ombretto, mai mettere il glitter, usare poco la cipria ed usarla soprattutto opaca. Insomma, è come se andassi in onda struccata.

Ti spaventa?

No, perchè io sto meglio quando sono struccata.

A proposito della truccatrice  che ti ha fatto venire la congiuntivite, è ancora viva?

Ma non è stata colpa sua. Si chiama Anna Di Florio, sta con me dal 91. Ci incontrammo nel famoso Cantagiro che feci con Fiorello e da allora è sempre stata la mia truccatrice. E’ come una figlia, la amo profondamente. Purtroppo, però, pur usando prodotti anallergici, appena mi trucco mi si arrossano gli occhi. E’ un’allergia virale che circola ed ora con l’oculista Mario Stirpe ho trovato un collirio adatto. Ma con l’HD si vedranno pure le venuzze rosse che odio. D’altra parte, arrivarci ai 60 come ci arrivo io (ride, ndDM).

Ti invidiano?

Non credo di essere invidiata. Io sono una che si fa molto gli affari suoi. Cerco di vivere serenamente, certo se mi pestano piedi… Anche se, ultimamente, lascio correre parecchie cose.

Quanto ha influito la tranquillità sentimentale?

Fondamentale. Quando hai una serenità familiare, tutto il resto viene ridimensionato. Non ho mai dato la priorità al lavoro. Sono felice del lavoro che faccio, dei risultati, ma poi torno a casa da mio marito e adoro stare con i miei amici.

Anche dopo quattro anni di stop?

Certamente. Anche se, dopo 4 anni di fermo, è lusinghiero aver avuto la grande occasione di tornare con un programma costruito e fatto per me, e con questi risultati. La Vita in Diretta è una macchina da guerra con un grande comandante, Daniel Toaff. E’ un uomo preparato, un aziendalista, non ho mai avuto il minimo diverbio. Ama il proprio lavoro come me.

Beh, quando le cose vanno bene, si discute poco…

Non abbiamo problemi e non li avevamo nemmeno l’anno scorso. Avevamo un grande conduttore, un grande giornalista che è Lamberto. E mi è servito tantissimo stargli vicino in tutti quei mesi perchè ho imparato molto; con grande umiltà mi sono messa vicino a lui, a volte senza intervenire, ascoltando e osservando il suo modo di interagire con gli ospiti. Grazie a tutto questo, quando è successo quello che è successo, ho potuto continuare da sola senza nessuno, occupandomi anche di cose importanti come i fatti di cronaca. Devo molto a lui. E devo dirti una cosa… mi definiscono ‘la signora della domenica’ ed è vero che Domenica In mi ha dato la grande popolarità e anche qualche soldino; prima di Domenica In non c’avevo una lira. Però la domenica aveva dato l’immagine di una Mara caciarona, giocherellona, divertente ed invece Vita In Diretta mi ha dato più credibilità. Una conduzione completamente diversa, più pensata e più seria.

Che effetto ti ha fatto tornare a Canale5 qualche giorno fa (è stata ospite di Kalispera)?


6
gennaio

FRANCESCA MICHIELIN, VINCITRICE DI X FACTOR 5, A DM: SIMONA E’ IL GIUDICE PIU’ COMPETENTE. NON PENSO A SANREMO, VORREI DUETTARE CON JOVANOTTI

X Factor 5

X Factor 5, il giorno dopo. A soli 16 anni, Francesca Michielin è la vincitrice della quinta edizione del talent show che da quest’anno porta la firma di Sky. Arrivata ai provini un po’ per caso come lei stessa ha ammesso in conferenza stampa, la Michielin ha sbaragliato la concorrenza di Nicole e Antonella, le favorite dai bookmakers, e de I Moderni che si sono classificati secondi. Ecco cosa ci ha raccontato la vincitrice del suo X Factor e del suo futuro.

Prima di tutto complimenti per la tua vittoria: perché il pubblico ha premiato te e non Nicole o Antonella che erano le due favorite?

Non ho idea, davvero non lo so! Non so dirti perché, dovresti chiederlo al pubblico.

Con Simona invece che tipo di rapporto c’è stato?

Simona è stata una mamma, ci ha coccolate, ci dato tutto l’affetto di cui avevamo bisogno. E’ stata un giudice che mi ha molto stupito perché ha fatto delle scelte molto coraggiose ma secondo me molto azzeccate con noi tre. Io l’ho apprezzata molto.

A quali scelte ti riferisci?

Al percorso molto interessante che ha fatto fare a noi tre: parlo della scelta dei brani e di tutto il lavoro fatto insieme a Paola Folli.

Sembra che tu non sia d’accordo con chi dice che Simona non abbia le credenziali giuste per giudicare…

Esatto, secondo me Simona Ventura è il giudice più competente. Oltre al punto di vista musicale che gli viene criticato, secondo me lei sa cosa vuole la gente perché è la regina della televisione, sa cosa il pubblico vuole. Ad esempio Giusy Ferreri era della sua squadra, l’ha proposta lei e ha avuto molto successo, quindi evidentemente lei sa cosa piace alle persone.

Ti senti più sicura sapendo di essere stata in squadra con Simona?

No, non dico questo. Dicevo che la sua competenza è ottimale da questo punto di vista.

Spesso Arisa ha detto a te e Nicole che siete troppo giovani per iniziare a lavorare nel mondo della musica..

Secondo me il fatto di essere giovani è un’arma a doppio taglio perché hai a tuo sfavore l’esperienza che è poca però hai a tuo favore il tempo. Secondo me ci sono i pro e i contro come in ogni cosa e loro hanno sottolineato molto i contro ma io ribadisco i pro: abbiamo un sacco di tempo per crescere, imparare, scoprire cose nuove e divertirci.


31
dicembre

DM TV INTERVISTA ANNA TATANGELO