Interviste



13
febbraio

ROSSANO RUBICONDI A DM: “SULL’ISOLA NON SERVONO I MUSCOLI MA LO STATO PSICOLOGICO. ORA SPERO DI TORNARE CON MIA MOGLIE”

Rossano Rubicondi

Prima del suo approdo all’Isola dei Famosi 6, risalente a tre anni e mezzo fa, pochi sapevano chi fosse. Poi, complice un flirt con Belen Rodriguez, letale per la fine del suo matrimonio con Ivana Trump, per Rossano Rubicondi è arrivata la notorietà culminata l’anno successivo con un ruolo da inviato per lo stesso programma, sotto le ‘grinfie’ della conduttrice Simona Ventura. Da lì qualche ospitata in tv e varie serate per locali fino alla decisione di vestire nuovamente i panni di naufrago che si è rivelata tutto fuorchè proficua. Rossano ha, infatti, scelto di abbandonare il reality targato Rai2 alla seconda puntata. Della sua toccata e fuga in Honduras, e non solo, l’aitante ex concorrente parla a DM.

Cosa ti aveva portato a tornare sull’Isola?

Ho accettato ad ottobre per motivi di lavoro però in tre mesi sono successe tante cose che hanno fatto sì che partissi senza essere in forma al 100%. Poi appena arrivato sono uscito, grazie alla nomination di Valeria, e andato dagli eletti ma ero già scarico cosicché dopo otto/nove giorni è subentrata la noia. Non avevo più stimoli e non volevo fare un’Isola litigiosa piuttosto che aggressiva o nervosa. Rispetto a tre anni fa è stato molto differente, avevo un altro stato d’animo, poi all’epoca sono entrato già in corso per essere eliminato quattro/cinque settimane dopo in nomination con Belen.

Il passaggio tra le fila degli Eletti ha giocato un ruolo nel tuo abbandono?

No, mi sono divertito con loro e con il Divino, mi sono ritirato per un fatto mio personale. Sull’Isola non servono i muscoli ma lo stato psicologico.

Alla fine hai sentito tua moglie? Lei ti incitava a continuare.

Sì ho sentito chi dovevo sentire. I motivi mia moglie lì conosce benissimo, così come mio padre che pure mi esortava a non mollare. Apprezzo gli incitamenti ma la gente al di fuori non si rende conto di quello che succede sull’Isola. Non sono pentito di ciò che ho fatto, vorrà dire che la prossima volta farò meglio.

Con Valeria Marini chiarirai?

Non mi interessa adesso chiarire poi quando tornerà in Italia vedremo. Io credo nell’amicizia, lei la consideravo un’amica e sicuramente il suo comportamento mi è dispiaciuto. Il problema comunque non è mai stato Valeria.

Malgrado il tuo abbandono, non perderai il tuo cachet da 160 mila euro in quanto ‘recupererai’ in studio presenziando le prossime puntate…




13
febbraio

AUGUSTO DE MEGNI A DM: LA MARCUZZI SI E’ ROTTA LE SCATOLE DI QUELLA STALLA DI MAIALI. CI MANCA SOLO UN CONDUTTORE IN CANOTTIERA CHE RUTTI. ENDEMOL NON SI FA RICATTARE DA UN VENTENNE COME RUDOLF

Augusto De Megni

Sicuramente uno dei personaggi che ha giocato meglio le sue carte all’interno della casa del Grande Fratello concedendo al meccanismo di invadere solo fino ad un certo punto la sua privacy. Niente intrallazzi e scandaletti, al massimo una furbata per sbaragliare il concorrente diretto di allora.  Augusto De Megni, il primo vincitore del Gf incoronato dalla ormai veterana Alessia Marcuzzi, non ha mai nascosto la sua delusione per il cambio di stile del programma. A noi di DM cerca di spiegare il perché.

Com’è cambiata la tua percezione del programma? Oggi non faresti i provini?

Non farei i provini ma non perché rinneghi l’esperienza. L’esperienza è importante, checché se ne dica, per quanto i più siano scettici. Prima dava comunque un’opportunità. Ci sono persone che hanno fatto del Grande Fratello una professione: ti dico Laura Torrisi, Simon Grechi, la stessa Leila che adesso fa le campagne per Richmond. Ce ne sono parecchie di persone rimaste nell’ambiente, tirando fuori a distanza di sei anni un guadagno che permette una vita mediatamente agiata.

Soprattutto un cambio di prospettive dunque?

Ci sono persone che mollano tutto pensando che il Gf sia una sorta di rivoluzione, anche a livello economico. Il consiglio che dò alle persone che mi chiamano dicendomi che hanno fatto i provini è: Hai un lavoro mediamente sicuro (anche se ora col governo Monti non si può più parlare di posto fisso, ride)? Non fare il Grande Fratello. Perché, a meno che tu non sia ben strutturato a livello mentale, difficilmente torni a fare il lavoro che facevi prima. Lo star system e tutto ciò che gira attorno alla televisione ti abbagliano con le loro luci. Hai comunque un periodo di sbandamento, chi più chi meno. In base alla consistenza del proprio io…

Cosa è peggiorato?


3
febbraio

NINA ZILLI, SI A PANARIELLO, NO A X FACTOR: MI AVEVANO CHIAMATA COME GIUDICE, COME GLI E’ VENUTO IN MENTE?!

Nina Zilli

Sarà tra i protagonisti al Festival di Sanremo, ma il suo 2012 in tv non si esaurirà sul palco dell’Ariston. Nina Zilli prenderà parte a quello che, con tutte le intenzioni (e spese), ha l’aria di essere il nuovo evento della stagione: Panariello nel Paese delle Meraviglie (titolo ancora provvisorio). Il programma che segna il ritorno di Giorgino a Mediaset a distanza di sei anni, vedrà la cantante vestire i panni di Mina:

Panariello mi ha chiamata – dichiara la Zilli in un’intervista a Max – e in puro toscano mi ha detto: ‘Vorrei che tu facessi Mina!’. Ancora non so come sarà il programma ma l’idea di avere un’intera orchestra a mia disposizione mi elettrizza”.

Una richiesta che calza decisamente a pennello per la cantante, che proprio al Festival di Sanremo – nella serata-tributo Viva l’Italia – canterà in coppia con Skye dei Morcheeba un brano della tigre di Cremona, “Grande grande grande”. E a tal proposito dichiara:

“Me la sto facendo sotto già ora. Pensa se Mina mi sente e non le piace la mia interpretazione? Magari capita quello che è successo a Beyoncé: all’insediamento di Obama ha cantato At last, un pezzo della mitica Etta James. Secondo me è stata anche brava, eppure Etta le ha fatto un culo così!”.





26
gennaio

GUENDALINA E REMO, IL SOLITO TEATRINO SI SPOSTA DA CINECITTA’ ALL’HONDURAS. LEI NAUFRAGA, LUI ANCHE (?): “DOVREI PARTIRE TRA 2-3 SETTIMANE”

Guendalina e Remo

Un teatrino dai mille siparietti, che ha regnato per un’intera annata in quel di Canale 5, spalmato dai programmi del daytime fino alla diretta del lunedì sera. Si tratta di Guendalina Tavassi e Remo Nicolini, due personaggi che hanno segnato a loro modo l’undicesima edizione del Grande Fratello; lei concorrente in cerca di notorietà, lui ex compagno in cerca di… ancora non si sa. Un’unione spezzata da tempo ma ancora forte per l’amore della piccola Gaia, che la coppia ha concepito otto anni fa.

E la storia, ahinoi, sembra ripetersi. Cambia la rete (si passa a Rai 2), cambia il reality (stavolta è l’Isola dei Famosi), ma non cambiano i protagonisti. Lei naufraga in Honduras, lui ricomincia dalle copertine; è il settimanale Visto a raccogliere giorni fa lo sfogo di Remo, che accusa Guendalina di aver abbandonato ancora una volta la loro bambina a vantaggio dei riflettori:

“Quando mi ha detto che sarebbe partita, le ho subito fatto presente che non ero d’accordo. Ora il suo atteggiamento è lampante: se aveva partecipato al Grande Fratello per i soldi, ora lo fa esclusivamente perchè le piace apparire in televisione. Ma come si fa a lasciare la propria figlia da sola per il semplice gusto di mettersi in mostra? (…) All’inizio, tra l’altro, ha fatto tutto in segreto, tanto che alcuni mesi fa mi ha fatto firmare i documenti necessari per poter avere il passaporto (quando c’è di mezzo un minore serve anche il consenso del padre) raccontandomi una bugia. Per convincermi, infatti, mi ha detto che voleva andare a New York con Gaia”.


25
gennaio

PAOLA PEREGO IN RAI FINO AD AGOSTO 2013

Paola Perego

Non si trattava di un’ultima spiaggia, ma l’occasione per stabilire se ‘dentro o fuori’ (dalla Rai) forse si. Paola Perego, volto del venerdì sera di Rai 1 con Attenti a quei due, si gode il successo del programma (in media 5 milioni e quasi il 20% di share per le prime due puntate) che, contro ogni pronostico (compreso il suo, come ha ribadito anche nell’intervista a DM), è riuscito a tallonare la corazzata Zelig. Un risultato che, a detta della conduttrice, la ripaga del torto subito con la cancellazione di Se… a casa di Paola:

“Penso che alla fine la professionalità vinca sempre – dichiara in un’intervista per A Anna – Questo successo di Attenti a quei due è stata una rivincita della mia dignità. Mi sono sentita ingiustamente attaccata, mi hanno fatto fuori, volevano danneggiare il mio compagno e danneggiare me. Ore è tutto rientrato, ma questo successo è importante perchè in tv ci vado io, non Lucio. Quando hanno cancellato il programma ho pensato: ‘Va bene, se questo è il prezzo da pagare per stare con lui, sto a casa tutta la vita’. Il sentimento vale più di tutto”.

I tempi bui, seppur recenti, sembrano passati. Se nella medesima intervista Paola dichiarava: Non so ancora cosa farò a settembre, ma tornerò, possiamo comunicarvi che la conduttrice ha appena firmato con la tv di Stato per un altro anno e mezzo, sino ad agosto 2013.

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24
gennaio

FESTIVAL DI SANREMO 2012: LA RISPOSTA DI MORANDI ALLE POLEMICHE SULLE VALLETTE E SU SANREMO SOCIAL

Gianni Morandi

A giudicare dal rumore di queste ore il Festival di Sanremo parte con il vento in poppa andando al di là della ‘bassa definizione’ in cui naviga ancora la scaletta con le mille questioni pendenti: squalifiche, questione Celentano, Stevie Wonder, altri comici da arruolare, donne sul palco da ricalibrare.

Gianni Morandi non si scompone, risponde a tutti con tranquillità, anche a interlocutori virtuali che hanno esagerato con la provocatorietà. L’eterno ragazzo di Monghidoro porta con sé la serenità di avere un così grande numero di amici e cantanti a sorreggerlo dentro e fuori dal palco che tutt’al più sarà una festa musicale. Gli ascolti televisivi? Un terno al lotto, specialmente questa volta.

Nell’intervista rilasciata a Sorrisi il conduttore del Festival non manca di raccontare le proprie verità e i ragionamenti con il direttore artistico Mazzi. Non si può non cominciare dalla risposta alla ’strisciata’ virtuale di Enzo Iacchetti, entrato a gamba tesa sulla gestione del concorso Sanremo Social:


23
gennaio

LINA CARCURO A DM: LUCA DI TOLLA MA FAMM’ ‘O PIACERE, DOVRESTI PREOCCUPARTI DELLE TUE CARENZE IN ITALIANO, NON DELL’OMOSESSUALITA. KEVIN? UNA SCELTA PER RIANIMARE UN GRANDE FRATELLO MORTO

Made in Love, Lina Carcuro

Vi abbiamo raccontato di Made in Love, coraggiosa sperimentazione di Napoli Tv, dedicata all’amore omosessuale. Una sorta di Uomini e Donne in versione gay che abbiamo voluto approfondire con Lina Carcuro, conduttrice del programma, voce verace di una delle edizioni più riuscite del Grande Fratello. La dottoressa ora anche imprenditrice (Lina infatti continua la professione medica con una specializzazione in chirurgia estetica e al contempo gestisce un ristorante insieme al compagno) si racconta a DM…

Lina, com’è nata l’idea di Made in Love?

E’ nata da Danilo Di Flora. Made in Love nasceva come trasmissione per etero però non ci sembrava di trasferire al pubblico niente di straordinario, niente di speciale. Diego un giorno mi chiama e mi dice: senti Lina vogliamo fare questo programma, invece che per etero, per omosessuali? Ci sono stati quattro secondi da parte mia di riflessione. Sono stata felice di partecipare a questo progetto e aprire una porta che, come dico spesso, andava sfondata da tempo.

Perchè, secondo te, la stessa idea non l’ha fatta sua la De Filippi?

Non posso sapere perché non abbia voluto fare determinate scelte. Ricordiamoci che in ogni televisione c’è un editore, bisogna dar conto a chi ti produce, all’emittente che ti trasmette; è un team e molto spesso un’idea può essere assecondata oppure no. Purtroppo per quanto l’omosessualità sia normale è ancora qualcosa che sorprende qualcuno e non viene presa come un dato di fatto. Non penso che questa sia comunque l’idea di Maria, è talmente avanti rispetto ad altre donne e professioniste che non penso ci sia una chiusura su questo, anzi.

Quindi?

Penso che siano state le altre parti a non voler introdurre il modello omosessuale in televisione, l’omosessuale stesso. Ancora oggi viene ritenuta scomoda la cosa.

Potrebbe essere un problema d’identità di rete?

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22
gennaio

GIANFRANCO VISSANI A DM: ‘TI CI PORTO IO’ NON E’ ‘LINEA VERDE’. IN TV LA CUCINA E’ SPETTACOLO

Gianfranco Vissani

Gianfranco Vissani riparte dalle origini. Cioè dal territorio, quel fitto mosaico di tradizioni e sapori che impreziosisce la nostra Italia. Stamane lo chef televisivo esordirà su La7 con Ti ci porto io, un viaggio alla scoperta di luoghi, abitudini ed eccellenze gastronomiche. Al suo fianco ci sarà Michela Rocco in Mentana, compagna d’avventure in un itinerario che durerà ben venti punate, una per ogni regione. La ’strana coppia’ attraverserà l’Italia lasciandosi guidare dalla curiosità tipica dell’esploratore. Per assaggiare in anteprima il gusto di questa avventura (in onda ogni domenica alle 11.30) abbiamo portato su DavideMaggio.it proprio il suo conduttore, Vissani.

Chef, come sarà questo suo nuovo viaggio televisivo?

Partiremo con una 500 gialla, attraverseremo tutta l’Italia e visiteremo delle zone dove andremo a pescare la tradizione, la cultura, e i problemi reali del territorio. Troveremo anche persone in difficoltà, andremo nelle scuole a tenere delle piccole lezioncine su come si riconosce un prodotto di qualità. Ma si parlerà anche di storia, di monumenti, di musica. Ci sarà tutto un mix di quello che può offrire il territorio: la tracciabilità, le filiere, le quote latte…

Quale sarà l’ingrediente segreto che darà sapore al programma?

Mah, ogni tanto mi divertirò a coinvolgere e stuzzicare una signora del luogo, magari rifacendo anche una sua ricetta tipica. Ovviamente bisogna trovare un personaggio che gradisca il momento simpatico e non si innervosisca, perché siamo un po’ tutti gelosi della nostra cucina. Sono due ore di trasmissione, dalle 11.30 alle 13.30, e speriamo che non siano troppo lunghe.

E’ un format televisivo che lei aveva già sperimentato…

No, perché stavolta è completamente diverso. Innanzitutto noi non guardiamo mai nelle telecamere. Viaggiamo su questa macchina e poi magari succede che io mi fermi in mezzo a un campo di broccoletti, oppure posso fare una pagella sull’albergo dove abbiamo dormito.

Quindi non sarà una risposta di La7 a Linea verde?

No, ma neanche per sogno. Loro vanno sul territorio e affrontano varie tematiche, da noi ci saranno anche personaggi che daranno lustro alla trasmissione. Ci saranno Adriano Panatta, Casadei e tanti altri che hanno fatto la storia italiana. I nostri saranno ospiti giovani e non giovani, perché sa che per acquistare i personaggi ci vogliono denari, vero? In tanti accettano sulla base del promo, che serve solo a lanciare il programma…

Lei è stato un pioniere del genere: uno dei primi chef ad uscire dalle cucine per andare in tv. Cosa è cambiato da quando ha iniziato?