Interviste



15
gennaio

ALBALLOSCURO: ALBA PARIETTI E LE SUE INTERVISTE OSCURE SU LA7D DAL 3 FEBBRAIO.

Alba Parietti

Finalmente ce l’ha fatta. Dopo cinque anni passati a pane e ospitate e dopo l’esperienza di Wild West e di Grimilde, di cui non si dimentica mai di ricordarne il successo ottenuto nell’unica puntata andata in onda (quasi il 18% su Italia1 nel giugno del 2006), Alba Parietti torna finalmente alla conduzione di un programma in prime time sul La7D.

In Alballoscuro, questo il geniale titolo del programma scritto da Giovanni Benincasa in onda dal 3 febbraio per 10 puntate, Alba Parietti smetterà i panni dell’intervistata e vestirà quelli di un’intervistatrice molto particolare. Ogni puntata prevede infatti due interviste a personaggi del mondo dello spettacolo, della cultura, dello sport e dell’attualità che sottoscriveranno un “contratto con i telespettatori”. La particolarità di tali interviste, ciò che in altre parole le rende diferrenti da quelle barbariche proposte sulla stesse rete, sta nel fatto che la Parietti verrà a conoscenza dell’ospite, che non potrà mai esimersi dal rispondere, solo durante la puntata – annullando così i ruoli tra l’intervistato e l’intervistatore.

Nel cast, seppur dietro le quinte, ci sarà anche una garanzia come Claudio Sabelli Fioretti, il cui compito sarà quello di stendere le 500 domande che l’Alba nazionale estrarrà casualmente durante l’intervista. Al fianco della conduttrice troveremo invece l’attrice Francesca Reggiani, comica “annunciatrice” del programma (nella prima puntata gli ospiti verranno introdotti dalla parodia di Carla Bruni). Vedremo come questo ‘umile ritorno’ verrà accolto dai telespettatori.

Per maggiori info, leggete DM su Sorrisi, martedì in edicola.




4
ottobre

DARIA BIGNARDI E’ TOP NELLE INTERVISTE POP. MA LASCI STARE LA POLITICA

Daria Bignardi e Renzo Bossi a Le Invasioni Barbariche

Ogni tanto ci piace ricordarla così, quando, algida, muoveva le fila di arditi talk show destreggiandosi tra il morboso e il sociologico. Zarina del trash intellettuale sembrava fosse destinata a diventare l’antagonista principale di Maria De Filippi. Ma Daria Bignardi, con il passare del tempo, ha scelto una strada che l’avrebbe allontanata dal “basso” e  resa paradossalmente più sciolta e distante dalla celebre collega catodica.  

Un percorso che non ha mancato di premiare il suo talento consacrandola icona della televisione radical chic. Nelle Invasioni Barbariche, la sua creatura più riuscita insieme a Tempi Moderni, ha saputo imporre uno stile elegante improntato all’essenzialità e all’attenzione ai dettagli. Più dell’accomodante Fazio o del logorroico Chiambretti, la Bignardi è la regina delle interviste pop. Un meccanismo quasi perfetto che si inceppa solo quando c’è la politica di mezzo.  

La signora Sofri è “tendenziosa”, malcela le proprie idee abbandonandosi a sprezzanti ghigni che infastidiscono lo spettatore perchè provengono dall’intervistatrice piuttosto che dall’intervistato. E quando fa di tutto per nascondere il proprio dissenso, il risultato è un’intervista scialba che si protrae a lungo nel tentativo di rianimarla. La prima puntata delle Invasioni Barbariche ha messo in evidenza una formula ancora valida ma che ha svanito la freschezza e l’originalità dei primi tempi. 


30
settembre

INTERVISTA A DANIELONA DI UOMINI E DONNE: ECCO LA SUA VERITA’. E LANCIA UNA SFIDA A DM.

Intervista a Daniela Ranaldi di Uomini e Donne

Suo malgrado è stato uno dei personaggi più discussi dell’estate. L’assenza dallo studio di Uomini e Donne ci ha spinti  a cercare Daniela Ranaldi, in arte Danielona, per saperne di più sulla vicenda che le è costata un processo per detenzione e spaccio di stupefacenti conclusosi con la sua assoluzione. Raggiunta nel salotto di casa sua, in pieno centro storico a Roma, Daniela ci ha raccontato i  momenti non facili, complicati dall’aggressività dei mezzi di comunicazione ma addolciti dall’affetto del pubblico e soprattutto dal legame con la redazione della trasmissione  e con Maria De Filippi, che non chiama mai per nome. Daniela ne ha per tutti, persino per il nostro Davide Maggio al quale, un po’ per odio un po’ per amore, lancia una simpatica sfida dialettica. Tutto questo, in attesa del suo ritorno previsto tra un mese…

Innanzitutto Daniela, come sta?

Mi sto riprendendo abbastanza bene. Sono stati mesi molto movimentati, mi sono capitate cose che non dovrebbero succedere.

Cosa le ha fatto più male in queste settimane?

Le persone che hanno parlato, che mi hanno pesantemente offeso e giudicato senza sapere e senza averne il diritto. Mi dispiace essere stata attaccata per una cosa che era da capire perché tutti sbagliano. Io, poi, faccio solo parte del pubblico di una trasmissione e non credevo facessero tutta sta caciara, mettendo in mezzo chi la trasmissione la fa davvero. Non ho trovato giusto che si parli di me per colpire lei (Maria De Filippi, ndDM), non c’entro niente con la conduttrice. Mi ha dato fastidio essere giudicata per una cosa così pesante perché io posso fare del male a me stessa ma non agli altri. Ho combattuto molto con la malattia, non la mia, e nella mia vita ne ho viste di tutti i colori.

Se non ci fosse stata l’assoluzione?

Ho sempre creduto nella giustizia, credo che un giudice sia prima di tutto uno psicologo che sa comprendere la persona che ha davanti; in questo caso, il mio giudice, una donna, l’ha fatto.

Ma perché secondo Lei la controllavano già?

Non è assolutamente vero, so che la stampa ne ha parlato ma non è così. Hanno poi descritto un viavai nel mio palazzo che esiste ma non dipende da me: al primo piano c’è una casa alloggio per le persone disabili. Ricordo che internet mi ha condannato prima che mi facessero la causa, mi hanno descritto in manette ma non è mai successo.

In quei momenti difficili ha sentito la redazione?  

Sì sai sono tredici anni, il prossimo sarà il quattordicesimo, che sono in questa trasmissione e credo che abbiano capito la situazione, anche se non c’è mai stata confidenza  ma solo una conoscenza tra noi. E poi parliamo di una persona intelligente (Maria, ndDM) che penso non abbia creduto neanche per un secondo a quello che hanno scritto i giornali.





12
maggio

INTERVISTA A MACCIO CAPATONDA, CAMPIONE DI CLICK SUL WEB.

Questa volta devo iniziare ringraziando Davide (Maggio s’intende) perchè mi ha dato modo di conciliare il lavoro ad una personale passione. Sono fresca di Telefilm Festival, dove sono andata sabato scorso per conoscere uno dei miei miti: Maccio Capatonda. Maccio è il personaggio di punta del comico Marcello Macchia. Le sue performance umoristiche a Mai dire con la Gialappa’s, su All Music e a Tatami di Raitre gli sono valse migliaia di clip su Youtube, milioni di views e un altro mezzo milione di seguaci in Facebook. Insomma, un fenomeno di culto della rete, venerato dai giovani in fuga dalla tv generalista.

Da quest’anno, Maccio Capatonda e la sua Shortcut (casa di produzione che ha fondato con Enrico Venti) sono approdati anche a FlopTv, la web-tv umoristica di Fox Channels Italia, con Drammi medicali, il serial parodia delle fiction medicali, con Elio de Le storie tese. Se non conoscete il soggetto e se siete in cerca di spassosi spunti parodistici sulla nostra tv e sul nostro cinema, vi suggerisco di digitare in YouTube le seguenti parole: Padre Maronno, Mariottide, Jerry Polemica, Piccol, e trailer Capatonda. Ma bando alle ciance! Eccovi l’intervista (con la quale ho inaugurato peraltro il mio nuovo sito www.cinziabancone.it) e grazie Davide per avermi permesso di diffondere, in questo spazio, un po’ di sano umorismo macciano, che ce n’è tanto bisogno!

Nelle scorse settimane, Flop-tv ha ricevuto in premio un Webby Award. Anche la rete comincia ad avere dei riconoscimenti. Che effetto ti fa?

Mi rende molto felice ma credo sia anche ora, visto che ormai la rete ha quasi surclassato la tv.

Com’è che con un compagno del liceo ti sei ritrovato a fare l’attore e a fondare una casa di produzione? Hai studiato recitazione?

Io ed Enirco abbiamo fatto l’università di Tecnica Pubblicitaria insieme a Perugia e siamo stati mandati entrambi a fare uno stage a Milano in due aziende diverse. Dopo qualche anno ci siamo resi conto di avere due ruoli esattamente complementari, lui organizzazione, io creatività. Questo ci ha permesso di unire le forze. Io non ho studiato recitazione però ho fatto un corso di dizione per tre mesi.

E la gavetta l’hai fatta?

Nel campo del demenziale l’ho iniziata a 10 anni, dopo che ricevetti in regalo la mia prima videocamera. Da allora ho sempre girato film filmetti e cavolate varie con gli amici. Per quanto riguarda la gavetta seria come ti dicevo l’ho fatta a Milano in questa grande casa di produzione dove fui mandato a fare uno stage e rimasi a lavorare per circa 2 anni e mezzo ricoprendo diversi ruoli come assistente di produzione, assistente regia, operatore backstage, galoppino ecc.

Ma che modello di business c’è in rete? Come si monetizza questo successo?


17
aprile

TI LASCIO UNA CANZONE: I BABY CANTANTI DI ANTONELLA CLERICI AI MICROFONI DI DM TV

 

 





22
marzo

FICARRA E PICONE, DARIO BALLANTINI, GIGI VESIGNA E LANDO BUZZANCA SU DM TV

dai nostri inviati  Sanremo Luca Alberici e Mery Berciga


15
settembre

MISS ITALIA 2009, MARIA PERRUSI, E TUTTE LE REGINETTE DI BELLEZZA ELETTE SU DM TV

Miss Italia 2009 - Maria Perrusi

Detto, fatto. Vi avevamo promesso un reportage dal tradizionale Galà di Miss Italia che segue, a telecamere spente, l’incoronazione della reginetta di bellezza italiana e manteniamo le promesse. Abbiamo inviato per l’occasione a Salsomaggiore Luca Alberici e Jessica Ruggieri che hanno avvicinato, per voi, ai microfoni di DM TV:

  • Miss Italia 2009, Maria Perrusi (mamma compresa)
  • Miss Cinema 2009, Claudia Loy
  • Miss Moda Italia 2009, Federica Sperlinga
  • Miss Sorriso,  Letizia Bacchiet (terza classificata)
  • Miss TV Sorrisi e Canzoni, Veronica Sogni
  • Miss Italia nel Mondo, Diana Curmei

e tornano su DM TV:

  • Gianna Tani
  • Raffaello Tonon
  • Miriam Leone, Miss Italia 2008


3
settembre

MISS ITALIA 2009 E LA QUESTIONE “PARIS HILTON”. DM TV NEL BACKSTAGE DELLE PREFINALI CON GIANNA TANI, RICCARDO SARDONE’, FIORETTA MARI, RAFFAELLO TONON E CLIZIA FORNASIER

Miss Italia 2009 - Backstage

Tra set fotografici, bagni di folla e frenetiche corse tra i camerini, continua la traversata delle Miss verso le serate finali che andranno in onda su Rai Uno. L’allenatore (come ama definirsi lei stessa: guarda qui l’intervista per DM TV) Milly Carlucci tiene in mano le redini della manifestazione e controlla che tutto fili liscio.

Le prefinali hanno “eletto” le 60 finaliste grazie ad una giuria composta da Gianna Tani, Clizia Fornasier e Riccardo Sardonè, Fioretta Mari, Raffaello Tonon, Gianfranco Terrini ed Edelfa Chiara Masciotta. Per voi, nel nostro Dietro le Quinte di Miss Italia, abbiamo fatto quattro chiacchiere proprio con alcuni giurati.

Il dictat è sempre lo stesso: “cercare il giusto mix tra bellezza e capacità“, con tutte le difficoltà del caso come ci hanno sottolineato proprio la talent-scout Gianna Tani e Sardonè, durante le riprese; non mancano poi le iperboli di Fioretta Mari che definisce “geniale“ la riduzione del numero di serate, in quanto “strumento” per conoscere meglio le ragazze.