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L’Anno che Verrà si sposta a Palermo

Nel biennio 2026-2027, il territorio siciliano protagonista non solo del concertone di fine anno ma di tanti programmi Rai

di Roberto Mallò

20/04/2026 - 13:35

L’Anno che Verrà si sposta a Palermo

© US Rai

L’Anno che Verrà si sposta in Sicilia. Dopo i tre anni trascorsi in Calabria, il grande concerto del 31 dicembre di Rai 1, giunto alla 24esima edizione, cambia casa. Per brindare all’arrivo del 2027 (e del 2028), la città scelta è Palermo.

La decisione si inserisce in un più ampio progetto di valorizzazione dell’isola attraverso i canali del servizio pubblico. La Sicilia, infatti, è al centro di una campagna di comunicazione sulle reti Rai per il biennio 2026-2027, che ha come obiettivo quello di promuovere le sue bellezze naturali, storiche e monumentali a un pubblico nazionale e internazionale.

La convenzione è stata firmata stamattina, a Palazzo d’Orleans (Palermo), da Renato Schifani, Presidente della Regione Siciliana, e da Giuseppe Sergio Santo, amministratore delegato di Rai Com.

La Sicilia protagonista dei programmi Rai

Oltre a L’Anno Che Verrà, saranno diversi i programmi della Rai che, attraverso cartoline e spazi dedicati, parleranno della Sicilia nel prossimo biennio: da Ballando con le stelle a Camper, passando per Unomattina, Linea verde, È sempre mezzogiorno e Geo.

Inoltre, è prevista la trasmissione in diretta su Rai Sport della finale della prossima Coppa degli assi, dal campo di equitazione della Favorita a Palermo. Dell’isola si parlerà, infine, anche in radio, su RaiPlay e in trasmissioni dedicate al pubblico all’estero come “Italiana”, il programma realizzato da Rai Com per promuovere le eccellenze italiane nel mondo.

La firma di questa convenzione è frutto di un lungo lavoro tra Regione Siciliana e noi di Rai Com per conto di Rai e si inserisce negli obiettivi di valorizzazione del territorio. Palermo, ambìta meta turistica e culturale, con il suo fascino millenario sarà protagonista di una grande serata seguita ogni anno da milioni di telespettatori. Ma la convenzione, attraverso le diverse strutture e direzioni Rai, avrà il compito di promuovere e valorizzare ogni angolo di questa terra ricca di storia

ha dichiarato l’amministratore delegato di Rai Com Sergio Santo.

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