Carta Stampata


21
maggio

CARLO CONTI: A SETTEMBRE TORNO CON TALE E QUALE SHOW. L’EREDITA’ OLTRE LE PIU’ ROSEE ASPETTATIVE

Carlo Conti

Il Foro Italico di Roma ha abbracciato fino a poche ore fa i vincitori degli Internazionali d’Italia Serena Williams e Rafael Nadal. Tra pochi giorni, invece, sarà la volta di Carlo Conti, Vanessa Incontrada e i più grandi artisti musicali (e non) del momento, chiamati a fare tappa nello storico impianto di tennis dove verrà allestito il palco dei Wind Music Awards. Niente più Arena di Verona, dunque, e soprattutto niente più differita: Rai 1 trasmetterà la serata live, a partire dalle 21.10 di lunedì 3 giugno.

Conti, però, che il 18 sarà in diretta anche da Assisi per il tradizionale appuntamento con “Nel nome di Francesco“, guarda già alla prossima stagione televisiva, che lo vedrà impegnato fin da settembre con L’Eredità, programma del preserale di Rai 1 che conduce ormai dal 2006. L’edizione che si va a chiudere, nonostante l’urto di Avanti un Altro, il conduttore toscano la considera l’ennesimo trionfo:

“Siamo alla fine di questa stagione de L’Eredità e per fortuna non c’è stata la crisi del settimo anno – ha dichiarato in un’intervista a Tv Sorrisi e Canzoni – Anzi. I risultati sono andati oltre le più rosee aspettative. Impossibile lasciare questa trasmissione”.




11
maggio

SIMONA VENTURA: VORREI LAVORARE A PROGETTO SENZA ESCLUSIVE

Simona Ventura

C’eravamo ormai abituati a chiamarla Mona Satellitare, nonostante con Cielo (che Gol) sia di fatto tornata “accessibile” a tutti. Ma la platea del canale digitale di Sky è ancora troppo debole e rivolta a pochi intimi per far tornare Simona Ventura la “Mona Nazionale”.

Il contratto con la pay tv, però, è in scadenza. Resta a Sky? Torna in Rai? Va a Mediaset? Mira a La7? Niente di tutto questo. Oppure sì. Simona Ventura, che recentemente ha rivelato di “stare una pacchia a Sky”, per la prima volta fornisce lumi sul suo futuro lavorativo, lasciando intendere che i tempi della “Simona aziendalista” che scendeva in trincea a difendere la propria azienda sono ormai un lontano ricordo. D’ora in poi lavorerà a progetto (come da DM auspicato), legando il proprio nome principalmente al programma e non all’azienda. Un programma che, così facendo, potrà vedere la luce ovunque:

“Un’altra volta a La7? Ci sono già stata (quando la rete era TMC, ndDM)! Voglio bene a Urbano Cairo e sono tifosa del Torino, ma vorrei cambiare anche il mio modo di fare tv – ha dichiarato la Ventura al magazine Style de Il Giornale – Vorrei lavorare a progetto, sulle cose che mi sono sempre piaciute. Mi piacerebbe fare due programmi all’anno e puntare tutto su quelli, su programmi evento, idee mirate e non in esclusiva per qualcuno.

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8
maggio

CHI L’HA VISTO?, FEDERICA SCIARELLI MEDITA(VA) L’ADDIO: SONO UN PO’ PROVATA

Chi l'ha visto? - Federica Sciarelli

Chi l’ha visto? è ormai diventato un appuntamento quasi irrinunciabile per i telespettatori, capace di regalare ogni mercoledì sera alla terza rete della tv pubblica una media che supera il 12% di share con quasi 3 milioni e mezzo di affezionati. Federica Sciarelli gongola per il successo del suo programma, che dallo scorso 24 aprile si allunga anche in seconda serata con Le storie di Chi l’ha visto?, dedicato ai casi ancora irrisolti del passato.

“E’ una bella soddisfazione, oltre che un’attestazione di stima da parte della Rai nei nostri confronti – ha dichiarato la conduttrice in un’intervista a Vero Tv – La passione che il mio gruppo di lavoro mette in ciò che fa non poteva avere riconoscimento migliore”.

Federica Sciarelli, però, non nasconde di sentirsi un po’ stanca dell’enorme mole di lavoro che richiede la conduzione di un programma simile. Ed ammette di aver preso in considerazione, ultimamente, anche la possibilità di dire basta:

“In effetti, dopo nove anni, sono un po’ provata. Non è facile parlare sempre di argomenti così delicati. Inevitabilmente, quelle storie mi seguono anche a casa e le sogno la notte. Non me ne sarei mai andata in un momento di difficoltà, ma visto che il programma gode di ottima salute sono certa che eventualmente lo lascerei in ottime mani.





17
aprile

CONCERTO 1 MAGGIO 2013: FABRI FIBRA ESPULSO

Fabri Fibra

Nemmeno il tempo di conoscere volti e nomi che animeranno quest’anno il tradizionale appuntamento con il Concertone del Primo Maggio, che ecco arrivare la prima doccia fredda: Fabri Fibra espulso. Il rapper numero uno in Italia, tra i primi artisti ad aver dato il consenso a prendere parte alla manifestazione in Piazza San Giovanni a Roma, è stato cacciato. Il motivo? Dalle sue canzoni arriverebbero messaggi omofobi, sessisti e misogini.

L’accusa arriva dall’associazione D.i.re (Donne in rete contro la violenza) che, tramite una lettera della presidente Titti Carrano a Cgil, Cisl e Uil, ha espressamente invitato l’organizzazione del Concertone a non far salire sul palco Fabri Fibra. In particolare, l’associazione – come si legge sul Corriere della Sera – ha evidenziato due canzoni “incriminate” del cantante: “Su le mani“, nella quale cita il Mostro di Firenze Pietro Pacciani, e “Venerdì 17“, dove racconta dello stupro e dell’omicidio di una bambina. Due motivi sufficienti per la richiesta di esclusione, subito accettata dai sindacati.

Marco Godano, lo storico organizzatore dell’evento, glissa sulla presunta censura a Fabri Fibra, ribadendo che “non è nei nostri poteri rifiutare le indicazioni che ci arrivano dai sindacati”. L’artista, dal canto suo, ha fatto sapere che una replica ufficiale la rilascerà via social (Facebook e/o Twitter), anche se già all’Huffington Post ha ribadito, piuttosto amareggiato, la sua posizione:


10
aprile

MILLY CARLUCCI: SE NON DOBBIAMO SPENDERE, BALLANDO NON TORNERA’ A SETTEMBRE

Milly Carlucci

E’ stato il grande assente nella stagione tv in corso, ma dalla prossima tornerà ad accendere il sabato sera di Rai 1. Parliamo di Ballando con le Stelle, uno degli show di maggior successo “calati” dall’ammiraglia di Stato nel nuovo millennio, nonché il più longevo anche in termini di ascolti. Lo scorso anno, con 5 milioni e mezzo di spettatori e il 23.19% di share medio, ha tenuto “botta” al successone di Italia’s Got Talent, al punto che in casa Canale 5, appreso anche dello spostamento del programma in autunno a partire da settembre 2013, avrebbero ipotizzato di salvaguardare C’è Posta per Te, anticipando una nuova edizione di IGT.

Mediaset, però, non ha fatto i conti con le casse Rai. Milly Carlucci, infatti, che si è resa disponibile alla realizzazione di Altrimenti ci Arrabbiamo “in tempi brevissimi a causa delle ristrettezze economiche”, non accetta in alcun modo di mandare allo sbaraglio anche il suo “gioello”, buttando qualche ombra sul futuro di Ballando 9. La nuova edizione del programma torna o non torna a partire dal prossimo settembre?

“Si, se ci saranno dei buoni investimenti – dichiara Milly al settimanale Intimità – Se invece prevarrà la linea del ‘non dobbiamo spendere’ forse no, non torneremo. Perché se dobbiamo entrare anche noi nel calderone delle cose viste e riviste, allora forse è meglio lasciare alla gente solo un bel ricordo. Per cui, se posso fare un cast di livello, ok, altrimenti che senso ha?”.





9
aprile

PUPO SUL FLOP DI TUTTO DANTE: BENIGNI, FIORELLO E CELENTANO HANNO BISOGNO DEGLI EVENTI CHE SUCCHIANO I BUDGET A DISPOSIZIONE

Pupo

La Divina Commedia ha portato Rai 2 all’inferno oppure è Rai 2 ad aver trascinato all’inferno la Divina Commedia? Parliamo dello spettacolo Tutto Dante di Roberto Benigni, in onda ogni mercoledì in prima serata sul secondo canale della tv di Stato. Appena 1 milione e mezzo gli spettatori che hanno seguito in media le prime sei puntate trasmesse, che valgono alla rete un fiacco 5% di share. Un flop decisamente inaspettato… ma non per Pupo:

“[...] è la chiara dimostrazione che non esiste nessun personaggio televisivo, compresi i vari Fiorello e Celentano, che possa prescindere dal contesto in cui viene rappresentato. Questi grandi talenti, più di altri, per funzionare bene, hanno bisogno che intorno a loro si crei l’evento. Senza un’accurata e programmata strategia, che in genere richiede molto tempo per la preparazione, notevoli investimenti economici e il supporto di una rete generalista importante come Rai 1 o Canale 5, il rischio di incappare in clamorosi e pericolosi flop è altissimo. Una cosa è la partecipazione straordinaria al Festival di Sanremo, un’altra è cercare di trasformare un successo live in un’affermazione televisiva diluita in più serate”.

Non solo. Il cantante punta il dito soprattutto contro gli eventi tv (e chi li organizza), come quello di Fiorello nel 2011 e l’ultimo di Benigni nel dicembre scorso, rei di portare in alto l’auditel tanto quanto la voce costi:

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4
aprile

STEVE LA CHANCE PUNGE AMICI (E MARIA DE FILIPPI) E STRONCA STEFANO DE MARTINO: E’ SOLO UN PERSONAGGIO

Steve La Chance

Tra le tante trasmissioni a cui ha lavorato spiccano Fantastico, Sandra e Raimondo Show, La sai l’ultima?, Festivalbar, I Telegatti e persino la serata di gala per la consegna degli Oscar a Hollywood. Ma il coreografo Steve La Chance è noto, soprattutto tra il pubblico giovane, per essere stato uno dei professori della scuola di Amici di Maria De Filippi, abbandonata nel 2010. A tal proposito, però, ammette che il suo è stato tutto tranne che un abbandono volontario:

“Non sono io a essere andato via, sono loro che non mi hanno più chiamato! – ha dichiarato Steve a Eva Tremila – Gli ultimi due anni della trasmissione sono stati un po’ difficili per me, i ragazzi lavoravano poco in sala, c’erano sempre più litigi e discussioni gratuite. Era diventato più un reality che un talent e io mi ero chiuso in me stesso, non stavo più bene. Alla fine la produzione non mi ha più convocato. Ho chiesto il perché al produttore del programma, mi ha risposto che ero libero di prendere altri impegni”.

Allo stesso tempo Steve si sarebbe aspettato una telefonata di Maria de Filippi che però non è arrivata (“[...] dopo nove anni di collaborazione, sinceramente ci speravo” dice). Ora comunque non prova (più) nessun rancore, al punto che prenderebbe anche in considerazione l’eventuale proposta di tornare ad insegnare danza nel programma di Canale 5.


2
aprile

LA VITA IN DIRETTA: PURE PAOLA PEREGO TRA LE “ANTICIPAZIONI INTERESSATE”. MA PERCHE’ NON AFFIDARLE PARLANO LORO SU RAI2 AL POSTO DEI PRESUNTI FACTUAL?

Paola Perego - Parlano Loro

Paola Perego - Parlano Loro (dal sito ufficiale della conduttrice)

Troppi rumors e certezze su conduzioni prossima stagione tv. C’è ancora molto tempo per decidere. Indiscrezioni molte, verità poche”: così ha tuonato Giancarlo Leone su Twitter. Ma un fatto è certo: nella prossima stagione autunnale ci sarà un deciso cambio di rotta nel palinsesto della prima rete pubblica, che dovrà strizzare l’occhio anche ai più giovani senza dimenticare ovviamente lo zoccolo duro del canale. Come avverrà tutto ciò ancora non è chiaro, ma intanto dai piani alti di viale Mazzini giunge voce l’intenzione di mettere mano al daytime pomeridiano, a partire da La Vita in Diretta (ma la domenica non dovrebbe passare indenne) con un pesante restyling del programma e il conseguente passaggio di mano alla conduzione.

Partita ancora tutta da giocare (gli incontri – anche quelli con le star – per definire i prossimi palinsesti non ci sono stati ancora), anche se c’è già chi scommette che Mara Venier e Marco Liorni siano giunti al capolinea per essere poco idonei alla rivoluzione che il Direttore Generale Luigi Gubitosi e il Direttore Giancarlo Leone intendono apportare al pomeriggio di Rai1. “Anticipazioni”, però, che lo stesso Leone ha etichettato comepremature ed interessate“.

Di fronte a questo vortice di rumors interessati che ultimamente ha colpito il web, la carta stampata non è rimasta a guardare e ha puntato ancora più in alto: in pole position per prendere le redini del contenitore pomeridiano ci sarebbe sì il giornalista del TG1 Franco di Mare, che quindi lascerebbe UnoMattina in mano ad altri colleghi di testata, affiancato però a sorpresa da Paola Perego, che sarebbe addirittura la candidata numero 1. Un’ipotesi che a dire il vero appare un po’ inverosimile, e che – per giunta – potrebbe chiudere alla conduttrice di Monza le porte della prima serata di Rai1, propria ora che è lanciatissima con Eroi di tutti i giorni e Basta un sogno.