
Terza Stagione
2
aprile
MODERN FAMILY, LA TERZA STAGIONE DA QUESTA SERA SU FOX

Modern Family 3
Tornano questa sera su Fox le rocambolesche avventure di Modern Family, la serie pluripremiata agli Emmy con ben 11 statuette portate a casa in sole due stagioni. I Pritchett sono una famiglia decisamente allargata, divisi in tre nuclei tutti molto diversi tra loro. La loro assurda quotidianità fatta di imprevisti, incomprensioni e disavventure, è raccontata con lo stile del mockumentary, ovvero un finto documentario in cui capita che gli attori si prendano una pausa dall’azione per rivolgersi direttamente al pubblico.
A capo della famiglia c’è il patriarca Jay (interpretato da Ed O’Neill), sposato con la sensuale colombiana Gloria (Sofia Vergara) che ha un figlio a carico, Manny. Ci sono poi i due figli che Jay ha avuto dal primo matrimonio, con le rispettive famiglie: da una parte Mitchell e il suo partner Cameron, coppia omosessuale con la loro bambina adottiva, Lily, e dall’altra Claire, sposata con Phil e madre dei figli Haley, Alex e Luke.
Oltre al clamoroso successo di critica e all’apprezzamento ricevuto dal Presidente Barack Obama che ha rivelato di essere un grande fan della serie, Modern Family ha definitivamente consacrato quest’anno il successo in America: il primo episodio della terza stagione è stato seguito da 14.53 milioni di americani e ad oggi è il più seguito di sempre. E se questo non bastasse, Modern Family è anche una delle serie più apprezzate dal pubblico giovane.
20
marzo
COMMUNITY: RIPARTE STASERA SU COMEDY CENTRAL LA TERZA STAGIONE DELLA SIT COM A RISCHIO CANCELLAZIONE

Community
A distanza di qualche mese dalla fine della seconda stagione riparte su Comedy Central (alle 22.35) il terzo atto di Community, la sit com made in USA che racconta la storia di Jeff, un avvocato costretto a tornare al college dopo aver scoperto l’invalidità della sua laurea ed aver esercitato la professione in modo abusivo, e dell’improbabile e colorito gruppo di studio con il quale il protagonista stringe amicizia: dall’anziano maestro di vita Pierce alla promessa della filmografia Abed, dalla madre di famiglia Shirley alla nerd e ingenua Annie.
Questa terza stagione non ha avuto vita facile negli States, dove è trasmessa dalla NBC: un brusco calo di rating infatti ha costretto il network a sospendere al decimo episodio la messa in onda delle puntate l’8 dicembre per poi riprendere la programmazione il 15 marzo nella difficilissima serata del giovedì. Le difficoltà incontrate in questi ultimi mesi fanno presumere che sarà molto difficile produrre una quarta di Community, una serie che non è riuscita a coniugare gli ascolti con i notevoli contenuti (basti pensare alla grande quantità di citazioni televisive disseminate tra gli episodi e alla conquista del Creative Arts Emmy Award nel 2011).
E a proposito di citazioni, come non focalizzare l’attenzione sul decimo episodio (titolo originale Regional Holiday Music) in cui viene messa in scena una vera e propria parodia di Glee con il Glee Club del Greendale Community che sparisce senza lasciare tracce e il gruppo deve prendere il suo posto per salvare l’annuale sfilata natalizia. Venendo alle novità di questa terza serie, si registra l’ingresso come giest star di John Goodman, protagonista per un decennio della sit com Pappa e Ciccia, che vestirà i panni di un implacabile guru dei sistemi di climatizzazione dell’università.
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1
marzo
CALIFORNICATION: ITALIA 1 TOGLIE DALLA NAFTALINA LA TERZA STAGIONE DELLA SERIE CON DAVID DUCHOVNY

Californication, terza stagione
Alla fine Italia1 ce l’ha fatta! Si è ricordata di avere i diritti di una serie tv di qualità e ha finalmente deciso di togliere dalla naftalina la terza stagione di Californication che debutta questa sera in terza serata dopo le Iene con un doppio episodio. Un’attesa di oltre due anni per i fan del telefilm con David Duchovny che potranno ora riannodare i fili con le vicende dello scrittore Hank Moody.
L’ultimo episodio della seconda serie, conclusa con la partenza di Karen per New York dove ha ricevuto un’importante proposta di lavoro, è stato infatti trasmesso dalla rete di Luca Tiraboschi il lontano 9 dicembre 2009 con la conseguenza che il Belpaese si trova in enorme ritardo rispetto alla messa in onda degli States dove il canale a pagamento Showtime sta completando la quinta stagione della serie. Negli episodi in onda a partire da questa sera, Hank si trova a vivere da solo con la figlia Becca, la quale – dopo aver trovato in casa la marijuana nascosta dal padre – sembra sempre più avvezza al consumo di droghe e alla disinibizione sessuale supportata in queste nuove esperienze dall’amica Chelsea.
Oltre a un’analisi più approfondita del rapporto genitore-figlia, la terza stagione di Californication va segnalata per l’ingresso di nuovi personaggi e per il nuovo lavoro con il quale Hank è chiamato a cimentarsi. Allo scrittore viene infatti offerta la cattedra di scrittura creativa e l’esperienza universitaria lo porterà a far conoscenza di soggetti curiosi come Bolt, studente omosessuale che ha scritto un racconto erotico sui vampiri, e la disinibita Jackie.
25
febbraio
SANCTUARY: LA TERZA STAGIONE AL VIA SU RAI4

Sanctuary
Tra i tanti generi televisivi, i serial rappresentano indubbiamente uno dei prodotti in grado di creare maggiore interazione tra web e tv. Dai forum dedicati alle produzioni preferite alla ‘messa in onda’ illegale degli episodi, sino ad arrivare ai sottotitoli amatoriali o ai tanto odiati spoiler. Può però capitare che la stessa tv, oltre che essere sfruttata dal web, tenti a sua volta di sfruttare l’enorme pubblico della rete per testare progetti da destinare successivamente al piccolo schermo.
E’ il caso di Sanctuary, serial ideato nel 2008 da Damian Kindler che, prima di arrivare su Sci-Fi Channel, debuttò con successo proprio sul web, con otto mini-episodi, realizzati integralmente in computer graphics. L’esperimento ottenne da subito un ottimo consenso di pubblico che portò alla produzione della serie tv, giunta in America alla sua quarta stagione. In Italia gli 8 webisodes sono stati trasmessi sul sito internet di Steel, mentre la serie televisiva ha fatto il suo debutto sul canale pay di Mediaset Premium nel dicembre del 2009.
Dallo scorso maggio è invece Rai 4 a trasmettere in chiaro la serie, liberamente ispirata ad un grande classico della letteratura fantastica, L’isola del dottor Moreau, pubblicato nel 1895 dal maestro del genere H.G. Wells. La coproduzione canadese-statunitense vede al centro della vicenda un nutrito catalogo di creature mutanti o mostruose, raccolte in un ricovero-santuario dalla dottoressa Helen Magnus, interpretata dall’attrice Amanda Tapping (anche produttrice della serie).
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3
febbraio
FISICA O CHIMICA: A GRANDE RICHIESTA E MALGRADO LE POLEMICHE LA TERZA STAGIONE INEDITA SU RAI 4

Fisica o Chimica, David e Fer
A grande richiesta, da mercoledì 1° febbraio, sono tornati i nuovi episodi della terza stagione di Fisica o Chimica, la serie tv spagnola, diventata ormai un cult di successo, in onda tutti i giorni – dal lunedì al venerdì – alle 9.20 (e in replica alle 13.50) su Rai 4.
Ideata da Carlos Montero per il canale spagnolo Antena 3, Fisica o Chimica ha conquistato il pubblico europeo aggiornando, in chiave provocatoria e leggera, i classici ingredienti del filone teen drama. Ambientata nell’immaginario liceo Zurbaràn di Madrid, questa serie televisiva corale accosta le vicende private di un gruppo di studenti a quelle dei giovanissimi professori dell’istituto: una duplice chiave generazionale decisamente diversa dalla dialettica genitori-figli tipica del genere. A spiegare il successo europeo di Fisica o Chimica c’è anche un certo coraggio nell’affrontare, in maniera diretta, temi spesso edulcorati dalla produzione televisiva mainstream, come alcool, droga, sesso, omosessualità e razzismo.
Un coraggio premiato in Spagna nel 2009 col Premio Ondas per la migliore serie tv. Debutta sul piccolo schermo il 4 febbraio 2008, arrivando in Italia due anni più tardi; ad oggi, invece, Fisica o Química (questo il titolo originale) è giunta alla settima stagione, mentre nel nostro Paese sono appena partiti gli episodi della terza. Un ritardo con ogni probabilità figlio della connotazione “trasgressiva” della serie che ha suscitato un vespaio di polemiche.
18
ottobre
CUCINE DA INCUBO USA: GORDON RAMSAY SU REAL TIME CON LA TERZA STAGIONE

Gordon Ramsay
E’ impossibile non amarlo, ma i broadcaster nostrani ce lo stanno facendo odiare. Gordon Ramsay è un vero e proprio chef-divo internazionale, tutto ciò che tocca diventa magicamente oro e gli ascolti del canale che lo ospita puntualmente si impennano. E gli editori italiani lo sanno molto bene, tant’è vero che ce lo ritroviamo spalmato pressoché ovunque (e a tutte le ore, soprattutto) con le sue più disparate produzioni, vecchie o nuove poco importa.
A contendersi il pluristellato cuoco scozzese sono addirittura in cinque: Real Time, che l’ha sdoganato tra il pubblico generalista con Cucine da Incubo nelle due versioni statunitense e inglese, Rai5, che ripropone F word, Cose dell’altro mondo e Diavolo di uno chef, SkyUno e Cielo, con il famosissimo Hell’s Kitchen, e Discovery Travel&Living, che invece trasmette il meno noto Ramsay’s Best Restaurant. Un Ramsay per tutti i gusti insomma, che stasera torna su Real Time con la terza stagione inedita di Cucine da incubo USA (ogni martedì alle 23.10).
“Torna”, ma si fa per dire: Real Time conosce bene i suoi polli e non si fa alcun problema a spremere per bene il limone, tant’è vero che tutte le stagioni di Cucine da Incubo vengono ripetutamente replicate sul canale tematico di Discovery. E’ pur vero che – vista anche la scarsa copertura del canale – meglio concentrare gli investimenti sul prime time e la seconda serata piuttosto che sul daytime, invaso per questo da repliche.
28
settembre
MAD MEN: DON DRAPER TORNA CON UNA STAGIONE DI CAMBIAMENTI. DA STASERA SU RAI4

Mad Men
L’America rampante degli anni ‘60 vista dal microcosmo di un’agenzia pubblicitaria animata da personaggi che sfacciatamente emergono per i chiaroscuri della loro anima. E’ Mad Men, affascinante e straordinario esempio di serialità televisiva che nulla ha da imparare dal cinema, nato dalla visionaria penna di Matthew Weiner (I Soprano).
La serie pluripremiata (il 18 settembre ha conquistato il suo quarto Emmy consecutivo nella categoria ‘miglior serie drammatica’, eguagliando i precedenti record di Hill Street giorno e notte e West Wing – Tutti gli uomini del Presidente) dà appuntamento ai suoi spettatori dal ‘palato fine’ stasera in seconda serata su Rai4. La rete diretta da Carlo Freccero - l’unica che ha il merito di valorizzare il telefilm della cable AMC (con la chiusura di FX non si sa ancora quale sarà il suo destino sul satellite) -, concluso il ciclo di repliche la scorsa settimana, propone la terza stagione inedita in chiaro. Ritroveremo così Jon Hamm alias Don Draper, uomo criptico e genio della pubblicità, che in questa stagione dovrà affrontare e subire eventi che influenzeranno in maniera decisiva il corso della sua vita.
Sullo sfondo ancora una volta un’America dai due volti: tradizionalista e benpensante nelle idee e nelle convenzioni sociali, ma di fatto liberata e corrotta da consumi e comunicazione di massa. La stagione segue i personaggi della serie per tutto il corso del 1963, fino a un drammatico tornante della storia americana: l’assassinio del presidente John Kennedy, il 22 novembre, cornice di un toccante penultimo episodio diretto dal maestro Barbet Schroeder.
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28
settembre
GLEE: LA TERZA STAGIONE (L’ULTIMA PER IL CAST?) AL VIA STASERA SU FOX

Glee
E’ il momento di dirsi addio, o forse no: per gli alunni del McKinley High, a dir la verità non per tutti, è arrivato l’anno del diploma che significa dover abbandonare il Glee Club e gli altri Looser del gruppo. Se e chi abbandonerà la fortunata serie creata da Ryan Murphy lo scopriremo solo al termine della terza stagione di Glee, al via questa sera in prima serata su Fox con una sola settimana di ritardo rispetto alla messa in onda negli Stati Uniti.
Li avevamo lasciati a Broadway alle prese con una bruciante sconfitta alle competizioni nazionali, ma ora Rachel, Finn, Kurt e gli altri membri delle New Direction stanno per tornare sui banchi di scuola: è il “graduation year”, per dirla all’americana, ovvero l’anno più emozionante e intenso dell’intero liceo e molte cose stanno per cambiare. Chiusa la breve parentesi di buonismo, Sue tormenta di nuovo il Glee Club portando avanti una campagna di taglio fondi. La sua proposta dovrà fare i conti con la tenacia del professor Schuester che ha tutte le intenzioni di tornare a gareggiare a Broadway.
Erano ad un passo dalla vittoria: partito tra mille difficoltà come il club degli sfigati, i suoi protagonisti hanno conquistato passo dopo passo credibilità e ammirazione, stupendo il pubblico con performance mozzafiato e costumi colorati al punto giusto. Eppure a un passo dalla vittoria alle Nazionali, sono capitolati nel precipizio dei perdenti, in balia ancora dei bulli del liceo. La scalata del Glee Club riparte proprio da questo momento.

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