Reazione a Catena



29
giugno

DIETRO LE QUINTE DI… REAZIONE A CATENA. ECCO IL BACKSTAGE VIDEO CON PINO INSEGNO

Pino Insegno nel backstage di Reazione a Catena

Non è stato facilissimo, ma ce l’abbiamo fatta. Il nostro Domenico Marocchi è riuscito ad intrufolarsi nel Teatro 15 di Cinecittà lo scorso lunedi per seguire Pino Insegno alle prese con i preparativi di una nuova puntata di Reazione a Catena.

Gustatevelo e fateci sapere cosa ne pensate.

Ti è piaciuto il backstage di Reazione a Catena?

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28
giugno

LE PAGELLE DELLA SETTIMANA TV (20-26/06). PROMOSSI REAZIONE A CATENA E PARENTHOOD IN PRIME TIME, BOCCIATI MORGAN E LA PRESENTAZIONE DEI PALINSESTI RAI

Presentazione Palinsesti Rai

10 a Superquark. Un plauso a Piero Angela che, dopo 30 anni nei quali ha segnato la storia della cultura in tv, riesce ancora a togliersi qualche soddisfazione. Giovedì scorso l’approfondimento di Rai1 ha battuto La Notte degli Chef  con tanto di Belen Rodriguez “special chef”.

9 a Reazione a Catena. Dopo un avvio sottotono, Pino Insegno e il suo quiz hanno riconquistato la leadership del preserale. Con buona pace di Gerry Scotti ai minimi storici con Chi Vuol essere Milionario.

8 alla decisione di Canale 5 di trasmettere Parenthood in prima serata. Probabilmente la saga dei Braverman non conquisterà il titolo di programma più visto dell’estate ma se si deve rischiare (o ”floppare”) meglio farlo con un telefilm di qualità che con repliche di terz’ordine.

7 a Mediaset Extra. Il canale 34 del dtt, complice un buon mix di riproposizioni, è la rete all digital rivelazione per ascolti delle ultime settimane. L’auspicio è che la tranquillità sotto il profilo dell’auditel possa accontentare anche i nostalgici degli anni ‘80 con repliche d’annata.

6 a Luca Argentero, papabile conduttore de Le Iene (per maggiori info clicca qui). Sull’approdo dell’ex gieffino nel programma di Italia 1 è per il momento opportuno astenersi da valutazioni sia positive che negative. Il giudizio dipenderà dal o dai partner al suo fianco.


27
giugno

REAZIONE A CATENA, BACKSTAGE VIDEO

Reazione a Catena, Pino Insegno © AdnKronos

Siete curiosi di scoprire il dietro le quinte di uno show televisivo? Volete conoscere il Teatro 15 di Cinecittà? Avete voglia di sbirciare cosa accade prima della messa in onda di un programma televisivo? Volete vivere il trucco e il parrucco comodamente seduti in poltrona?

C’è poco da attendere! Le nostre telecamere sono eccezionalmente entrate a Cinecittà per un backstage di Reazione a Catena con uno spumeggiante Pino Insegno a far da Cicerone. Lo vedrete…

…prossimamente

su davidemaggio.it





13
giugno

REAZIONE A CATENA: RAI1 ANTICIPA AD OGGI LA PARTENZA DEL GAME CON PINO INSEGNO

Reazione a catena

La partenza era prevista per lunedì prossimo, ma la Rai ha deciso di anticipare la messa in onda per arginare l’emoraggia di ascolti che sta interessando il primo canale. Così, oggi alle 18.50, prende il via la nuova edizione di Reazione a catena, la seconda condotta da Pino Insegno. Il gioco che rinfresca la mente terrà compagnia ai telespettatori di Rai1 per tutta l’estate, sette giorni su sette, e dovrà affrontare fino alla fine di luglio Il milionario di Gerry Scotti.

Sarà quindi difficile replicare gli ascolti di un anno fa (media tra il 25% e il 30% di share) quando la concorrenza era rappresentata dalle repliche dei Cesaroni e dalle gentili richieste di Barbara d’Urso. A favore del quiz l’atmosfera leggera, l’assenza delle domande a scelta multipla e un gioco finale davvero avvincente, tanto da poter dare filo da torcere alla ghigliottina di Carlo Conti.

Ogni squadra composta da 3 giocatori – amici, colleghi o parenti – dovrà dimostrare sul campo di essere affiatata, veloce e di avere una “intesa vincente“. Solo con intuito, conoscenza della lingua italiana e una buona dose di fantasia si potrà vincere il montepremi finale che può arrivare a 175.000 euro. A guidare i concorrenti nelle varie fasi del gioco Pino Insegno, reduce dal discreto successo di Me lo dicono tutti, candid show che tornerà in onda venerdì 24 con Il meglio di.


11
giugno

RAI1 IN CRISI D’ASCOLTI: DAL 20 GIUGNO DON MATTEO PRIMA DEL TG1 E VERDETTO FINALE ALLE 14.10

Don Matteo e Veronica Maya

Non è un momento facile per Rai1. La rete è in netta difficoltà sia per quanto riguarda il day time sia per quanto riguarda la prima serata (questa settimana tra il 14% e il 15%). I numeri parlano chiaro e con l’arrivo delle repliche estive non sono più quelli di una volta: i programmi della mattina e del pomeriggio viaggiano tra l’8% e il 12% di share (numeri da rete minore) e perfino Unomattina Estate in alcune giornate non riesce a toccare il 20%. Inevitabili, quindi, alcuni cambiamenti che potrebbero ridare aria al palinsesto della rete ammiraglia Rai.

Da lunedì 20 giugno, Verdetto finale che sta facendo crollare il Tg1 delle 13.30 verrà spostato al pomeriggio alle ore 14.10. Il programma condotto da Veronica Maya potrà così testare lo slot che, salvo ulteriori sorprese da parte del Cda, occuperà anche nella stagione autunnale. Prima del Tg1 arriva Don Matteo (ore 12.30), di solito garanzia di ascolto.

Nel preserale le repliche dell’Eredità, che in questi giorni vengono battute dal Milionario di Canale5, lasceranno il posto alla nuova edizione di Reazione a catena, condotto per il secondo anno da Pino Insegno. Quest’ultimo sarà in video anche venerdì 24 in prime time con Il meglio di… Me lo dicono tutti, il candid show andato in onda lo scorso maggio.





2
maggio

PALINSESTI RAI GIUGNO: PRIMA ESTATE SU RAI1 SENZA LA SIGNORA IN GIALLO. RAI2 PUNTA SUI TELEFILM (E MONICA SETTA). RAI3 INAUGURA HOTEL PATRIA

Palinsesti Rai Giugno 2011

L’estate, anche quella televisiva, è alle porte. Tra qualche settimana contenitori e programmi del day time chiuderanno baracca e burattini per lasciare spazio alla programmazione estiva. In casa Rai, tra le consuete repliche, qualche spiraglio di novità non farà gridare allo scandalo di pagare il canone per tutto l’anno e goderne per soli nove mesi. Rai1, dopo una lunga e onorata carriera, ha dovuto, per questioni di diritti, pensionare La signora in giallo (in onda per tutta la stagione nel pomeriggio di Rai2) che non accompagnerà più gli spettatori all’orario di pranzo (almeno sulle reti Rai). Al posto della signora Fletcher, Veronica Maya col suo Verdetto finale nell’inedita collocazione delle 12.30 che, dunque, per mezz’ora si sfiderà direttamente con Rita dalla Chiesa e le repliche di Forum in onda su Canale 5.

Unomattina Estate sarà condotta da Georgia Luzi e Gerardo Greco, mentre nei week end il testimone passerà a Ingrid Muccitelli (il sabato) e a Elisa Isoardi (la domenica). Nel pomeriggio fiction e tv movie, fino alla fascia preserale che vedrà il ritorno di Pino Insegno al timone del gioco Reazione a catena (dal 6/6). Massimo Giletti, dopo la chiusura di Domenica In (ultima puntata l’8 maggio), rimarrà in onda con alcuni speciali della sua Arena dedicati ai 150 anni dell’Unità d’Italia. In prima serata da segnalare Rex (martedì), Miss Italia nel mondo (sabato 25/6) e le ultime puntate del programma di Vittorio Sgarbi Il mio canto libero (mercoledì).

Rai2 si conferma house of series con una vasta proposta di telefilm alla mattina (Robbie, Il nostro amico Charlie), al pomeriggio (Ghost Whisperer, Las vegas e Sea patrol), nel preserale (Senza traccia, Il Clown) e in prima serata con le prime visioni di Count down, Lasko, Privacte practice e Brothers & Sisters. Per quanto riguarda l’intrattenimento prevista una nuova produzione dal titolo Inside al lunedì sera e due puntate di Masters of magic, il programma di magia già sperimentato la scorsa stagione.


5
settembre

DM LIVE24: 5/9/2010. GENTILI INTERROMPE, SPOSINI GUADAGNA (1700€/PUNTATA), A REAZIONE A CATENA SI FANNO FIGURA DI M…

Diario della Televisione Italiana del 5 Settembre 2010

>>> Dal Diario di ieri…

  • Autogol!

lauretta ha scritto alle 09:18

Durante la telecronaca della partita Italia- Estonia trasmessa da Raiuno, mentre Cassano segnava, il telecronista, Bruno Gentili, lanciava uno spot pubblicitario, riuscendo a far perdere ai telespettatori il gol del pareggio della Nazionale. Mamma mia che tempismo…

  • Sposini come la Clerici

lauretta ha scritto alle 15:21

Lamberto Sposini dal settimanale Dipiù: ”Per condurre la Vita indiretta quest’anno prendo esattamente 1700 euro a puntata. Ammetto che sono una bella cifra, ma tenendo conto che la trasmissione fa gli ascolti più alti della sua fascia oraria, proprio tanti tanti non sono. In questo senso, facendo le dovute proporzioni, con i risultati che porto a casa, in Rai, sono quello che guadagna meno. [...] Mi è stato proposto di fare il concorrente di Ballando con le stelle. Ho rifiutato: non avrei potuto farlo, sia perchè non so ballare, sia perchè non la sento una cosa totalmente mia. Invece, se mi venisse chiesto di fare un programma di cucina, giuro, avrei accettato subito”.

  • Figure di M

MetaMorph ha scritto alle 22:06

È successo un paio di giorni fa, ma merita il post: a “Reazione a catena”, nel gioco delle catene musicali bisognava affiancare alla parola “FIGURA” un’altra parola che inizia con “M”. Quale sarà mai la parola misteriosa? (… segue evidente imbarazzo da parte dei concorrenti…) La risposta (data pure dal concorrente, alla fine) è… “MAGRA”! A che stavate pensando?


19
agosto

PINO INSEGNO, DA ROMA CON (DE)DIZIONE

Pino Insegno

La tv d’estate è una pena. Contare i semi all’interno di una fetta d’anguria risulta assai più divertente di un qualunque programma televisivo. Ci sono giorni in cui è più appassionate seguire le manovre di un auto che parcheggia piuttosto che guardare la tv. Eppure Reazione a Catena su Raiuno (dal lunedì al sabato in coda al Commissario Rex, scusate la battuta), continua ad appassionare e a stravincere, distinguendosi per la conduzione puntuale e composta di Pino Insegno (non è Pupo, ovvio, ma nemmeno Pupo è Pino Insegno, va da sé).

Nonostante non regga il confronto col suo predecessore in quanto a “creatore di tensione”, bisogna però riconoscergli un merito che in tv ormai è merce rara: la capacità di saper parlare un buon italiano. Il che (attenzione) non vuol dire essere un funambolo della parola alla Bergonzoni, o un eccessivo tessitore linguistico alla Bonolis. No. Semplicemente saper parlare. E Insegno sa parlare. E se sabato scorso la parola da trovare nel gioco finale era cadenza, Insegno, la sua, sa perfettamente come controllarla.

Nemmeno quando le vicende del programma potrebbero concedergli di scivolare facilmente in un “Aò”, in una serie di “Mbè?”, in una manciata di “Che stai a ddì?” o in un sornione “Ma che stà’a’scherzà”, come solitamente usano fare alcuni conduttori tv per apparire sin da subito simpatici e amici de no’artri, Insegno rimane diligente sui binari della lingua italiana con un accento sempre composto e puntuale, frutto di anni di doppiaggio in cui l’ex mattatore della Premiata Ditta eccelle. Era Will Ferrel/Mugatu in Zoolander, Will Smith in Alì, Viggo Mortensen ne Il Signore degli Anelli, Sacha Baron Cohen in Borat, Brüno e Ali G, Brad Pitt ne L’Esercito delle 12 scimmie e, saltandone moltissimi altri, Robert De Niro nel Padrino Parte II. Insomma, mica pizza e fichi, o, come direbbe Bonolis, “aò, mica cotiche”.