passaparola



13
settembre

BOOM! PASSAPAROLA POTREBBE APPRODARE SU LA7 CON AMADEUS. MA GERRY BUTTA LE MANI AVANTI.

Passaparola su La7 con Amadeus?

Allarme rosso a Cologno Monzese. Mentre gli ascolti di Chi Vuol Essere Milionario non sono mai stati così bassi una notizia di quelle col botto giunge ai piani alti di Viale Europa: l’unica alternativa plausibile all’attuale, traballante, preserale di Canale5 potrebbe trasformarsi in un temibile concorrente.

Secondo quanto rivela Tv Sorrisi e Canzoni, il game show cult di Canale 5, Passaparola, potrebbe approdare su altri lidi, precisamente quelli de La7. Non a caso, DM vi aveva anticipato (per maggiori info clicca qui) che la rete è all’affanosa ricerca di un traino per il nuovo tg di Enrico Mentana; ma ora si aggiunge un nuovo prezioso tassello: stando a quanto riportato dal noto settimanale, ci sarebbe proprio Passaparola tra i candidati per la delicata “missione”.

Un vero e proprio smacco per la rete ammiraglia Mediaset che,  guarda caso, proprio oggi, accoglie l’accorato appello del(l’ex) padrone di casa Gerry Scotti, nel corso di una diretta web:

“Bello, divertente e intrigante con una ruota finale irresistibile: ‘Passaparola’ è un quiz leggero ma intelligente e divertente. Niente di più stuzzicante ed emozionante per arrivare alle soglie del Tg5. Da anni ci proponiamo di rifarlo, magari come celebrazione per i 10 anni, ma non è ancora successo. Il gioco è nel cuore anche dei dirigenti di Mediaset e, probabilmente, gli verrà presto data la possibilità di alternarsi a “Chi vuol essere Milionario”, un superquiz nato come killer application che è poi diventato un programma da 250 puntate all’anno”.




5
agosto

GERRY SCOTTI A DM: CON IL NUOVO “MILIONARIO” IL TELESPETTATORE AVRA’ DUE GARE SU CUI SCOMMETTERE. MA A NATALE FACCIAMOCI UN TORNEO DI PASSAPAROLA!

Gerry Scotti nello studio di Chi Vuol Essere Milionario

Saprete già che Chi Vuol Essere Milionario, nella prossima edizione, subirà due modifiche al regolamento che cercheranno di rendere più avvincente la scalata verso il milione. Quest’oggi, oltre a leggere le parole con cui Gerry Scotti ha annunciato a Sorrisi le novità del quiz show di Canale5 potrete leggere anche un suo commento a caldo. Un piccolo inedito che ho riservato a voi. 

[Davide Maggio per TV Sorrisi e Canzoni] «Il Milionario, come una vettura di Formula 1, una o due volte a stagione subisce delle piccole modifiche». Esordisce così Gerry Scotti quando lo abbiamo invitato a spiegarci le novità che Chi Vuol Essere Milionario  ha in serbo per i telespettatori di Canale5. Giunto alla sua decima edizione, infatti, il quiz si ripresenterà a settembre con due novità che accresceranno tensione e suspense nei tradizionali 70 minuti che precedono il TG5.

«Proprio così» – commenta Scotti – «alla fine di questa edizione, un mese e mezzo fa, nel corso di una grande riunione ho chiesto che si partisse per Londra per incontrare 2WayTraffic (società detentrice dei diritti del format, ndr) e far si che anche le prime domande della sequenza che porta al milione potessero avere una loro dignità. Non posso chiederti qual è la capitale d’Italia, sarebbe una perdita di tempo. Al massimo posso chiederti: “in che anno Roma è diventata la Capitale d’Italia?”, il che presume che tu abbia almeno la licenza elementare». E a quanto pare a Londra nessuno è riuscito a dire no a Gerry Scotti: «E’ stata accettata la mia proposta e questa sarà la linea che il “Milionario” seguirà un po’ in tutto il mondo. Non ci saranno mai più  domande iniziali scontate, facili, risibili».


7
maggio

DONELLI, PORTA & CO E’ INUTILE CERCARE ALTROVE: PASSAPAROLA (PRIMA MANIERA) E’ L’UNICA SALVEZZA PER UN MILIONARIO IN BANCAROTTA.

Passaparola al posto del Milionario?

Jackpot, La Stangata, Fifty fifty, Sarabanda,  facciamo quasi fatica a ricordare i preserali che si sono alternati negli ultimi anni su Canale 5. Format molto diversi tra loro, spesso con conduttori e conduzioni differenti, accomunati da un’unica dato: l’impietoso verdetto auditel che non ha permesso la mutazione del loro status, da test a vere e proprie produzioni. Nessuno, insomma, è riuscito a scalzare la roccaforte del Milionario. Nessuno se non il Milionario stesso.

Lontani i tempi degli ascolti record e delle prime serate, il Milionario è, ormai, in “bancarotta”, in balia di un’Eredità da record e di share ai minimi storici (sabato primo maggio ha toccato il 15.57%). Attenzione, però, il motivo di una tale débacle non è tanto da imputare ad un format che “non regge più” quanto all’eccessivo uso, o per meglio dire abuso, che se ne è fatto negli anni. Urge una pausa revitalizzante per il quiz più famoso degli ultimi anni, ergo un nuovo preserale per l’ammiraglia del Biscione. E questo, a Cologno Monzese, sembra essere l’unica certezza: se l’ipotesi di un Gerry Scotti Show sarebbe da scartare perchè – stando così il palinsesto - trasformerebbe Canale 5 in una rete all talk, ecco che si ritorna, allora, al consueto quiz/game show. In tal caso la soluzione è più semplice di quel che pare: nessun nuovo quiz, che rischierebbe, anche se valido, di essere rigettatto dal pubblico, disorientato dal susseguirsi di format in quella fascia, ma spazio ad un marchio sempre popolare (le ex Letterine dominano la Tivù odierna dalla Toffanin, alla Ilary Blasi alla Bond Girl Caterina Murino) e da più parti evocato.

L’unica alternativa valida e plausibile è il ritorno di Passaparolaprima maniera, quella, per capirci, con i quattro ospiti vip che gareggiavano con i concorrenti. Quel Passaparola, insomma, che valse a Gerry Scotti il suo primo Telegatto. Il game ha, in primis, il pregio di poter fare affidamento un “meccanismo plasmabile”  (facile ricambio di giochi e ospiti) in scongiurato caso di flop ma soprattutto ha come punto di forza un gioco finale (la ruota) capace di moltiplicare spettatori e  trainare il TG5 a vette mai accarezzate negli ultimi anni. 

Ad avvalorare la nostra convizione c’è l’ottimo andamento della versione spagnola, “Pasapalabra“. Vediamo cosa combinano in terra iberica…





17
settembre

GERRY SCOTTI E’ PRONTO A RIPORTARE SULLO SCHERMO BRAVO BRAVISSIMO. E MIKE DOMENICA TORNA IN TV CON FIORELLO E LEOLINO

Gerry Scotti (Bravo Bravissimo)“Porterò di nuovo sullo schermo Bravo Bravissimo: sono le parole con cui Gerry Scotti, in una chiacchierata con Chiara Besana di Tgcom, ha ufficializzato il passaggio del testimone con Mike Bongiorno; “Se la famiglia – che detiene i diritti di tutte le trasmissioni ideate dal Re del quiz - darà il consenso definitivo farò una decina di puntate celebrative, in memoria di Mike, sotto le festività natalizie“. Così, dopo la Corrida di Corrado, Scotti si candida di nuovo a – concedetecelo - resuscitare un programma dopo la scomparsa del suo storico conduttore. D’altronde “è la gente a chiederlo”, ha detto Gerry. Ma prima di tutto siamo stati noi di DM poco più di un mese fa ad auspicare un ritorno in grande spolvero del capostipite dei baby-talent (qui il link al post) di fronte al recentissimo fenomeno di Ti lascio una canzone.

Si va così chiudendo il cerchio apertosi quando, qualche anno fa, fu Mike in persona a insignire Scotti del titolo di suo ‘delfino’ – e gli dà ragione un sondaggio appena realizzato da Swg commissionato dal settimanale Oggi: per il 58% degli intervistati, infatti, sarebbe il corpulento presentatore di Pavia il legittimo erede della professionalità, del garbo e della cifra stilistica di Bongiorno. Ed è lo stesso Gerry, lusingato, a spiegare il perché di un tale plebiscito: ”Il pubblico nota delle somiglianze tra lui e me. Quello che ci accomunava di più era lo stakanovismo, siamo entrambi dei grandi lavoratori e questa vicinanza si percepisce”.

A patto di improbabili colpi di scena, il primo banco di prova per testare queste somiglianze dovrebbe quindi essere proprio il palco di Bravo Bravissimo: “L’ho sempre trovato bello perché portava nelle case degli italiani emozioni genuine e i talenti di giovanissimi artisti”, ha detto ancora il ’dottor Scotti’ al Tgcom, aggiungendo “Sarebbe un grandissimo onore riportare il mitico Rischiatutto ma serve tempo. E poi è Bravo Bravissimo il programma di Mike che mi sento più addosso“.


10
gennaio

GERRY RICHIAMA PREGADIO NELL’ARENA. E INTANTO PENSA AL RITORNO DI PASSAPAROLA

Roberto Pregadio @ Davide Maggio .it

Gerry Scotti non ha niente a che fare con la mancata partecipazione di Roberto Pregadio alla nuova edizione della Corrida, e lo dice apertamente, augurandosi anche che il maestro cambi idea, accettando così la partecipazione al programma, ai nastri di partenza sabato su Canale 5. “Io continuo a pensare che domani poco prima della diretta Roberto Pregadio ci raggiungerà. Anzi, fatemi fare un appello: maestro, ’sta casa aspetta a te!”.

Sia il conduttore che Marina Donato, vedova di Corrado e produttrice dello show, hanno sottolineato che la scelta di voler affiancare al maestro Pregadio il suo collega Vince Tempera (che ha rinunciato al Festival di Sanremo per l’arena di Canale 5)  è stata fatta per aiutare lo storico volto nella direzione di un’orchestra troppo impegnativa.

Precisa la Donato: “Al di là di quello che si vede nella diretta, La Corrida ha dei ritmi di preparazione forsennati. Abbiamo detto al maestro Pregadio di fare un partecipazione straordinaria in tutte le puntate, proponendogli un aiuto. Ma lui non ha voluto in alcun modo accettare questa formula. Visto che il programma deve andare in onda, abbiamo chiamato un nome che non ha bisogno di presentazioni: Vince Tempera. Ma certo non ci fa piacere che Pregadio non sia anche lui nel programma“. Gerry Scotti era affiancato dal maestro Pregadio da otto anni e si appresta a condurre la nuova edizione della Corrida con l’ormai fedele Michela Coppa, da quattro stagioni al suo fianco.





20
novembre

PASSAPAROLA: QUESTO DECENNALE S’HA DA CELEBRARE

Gerry Scotti - Passaparola @ Davide Maggio .it

di Ferdinando Sallustio per DavideMaggio.it 

“Sistema veloce di tasmissione dati su Internet, con la A”: tutti, da casa, stavano rispondendo “ADSL”, ma io, alla mia prima puntata di “Passaparola” fui capace di rispondere “analogico”. Per fortuna mi aiutò l’isola dell’arcipelago maltese con la “G” (“Gozo”) e sopravvissi a quella e ad altre 114 puntate del programma dell’ottimo Gerry Scotti, ed è per questo che ora sono qui a perorare la causa di un ritorno in TV di quello che è stato uno dei programmi più amati dagli italiani.

C’era felice mix tra le stranezze di certi VIP (“Lo scrisse Garibaldi a Vittorio Emanuele II, con la “O” e Pasquale Laricchia rispose: “O quanto sei bello”) e la profonda preparazione di alcuni amici concorrenti, primo far tutti il mito Roberto Mariani; c’erano le battute di Gerry Scotti (“Tinto Brass è laureato in giurisprudenza: lo sanno tutti che è un principe del foro”) e le canzoni cantate dalla bella Sara dell’orchestra di Orioli; c’erano le Letterine (Michela Coppa che rispondeva sulle “reagine”, anticorpi del sistema immunitaria e Caroline Eyrolle che faceva nascere i fiori dove passava) e il gioco finale della ruota, che, con “le parole impossibili” animava conversazioni e sfide casalinghe.

La trasmissione nasceva da un’idea tutta italiana, nel tentativo, riuscito, di concentrare l’attenzione sulle nostre parole, sulla nostra lingua, su ciò che a volte abbiamo sulla punta della lingua e vorremmo tanto ricordare.


15
ottobre

CHI VOLEVA ESSERE MILIONARIO?

Gerry Scotti @ Davide Maggio .itNon dite ad Amadeus che con molta probabilità l’edizione in corso di Chi Vuol Essere Milionario non solo verrà sospesa, come consuetudine, per le strenne natalizie ma quasi certamente non tornerà nemmeno a gennaio per cedere il posto ad un nuovo quiz.

Ma soprattutto non ditegli che qualcuno, nei giorni scorsi, ipotizzava un ritorno nientemenoche di 1 Contro 100.

Sarà un quiz Endemol? Sarà condotto da Gerry Scotti? Sarà stato un caso che sabato scorso, a Verissimo, Zio Gerry abbia ripreso l’argomento “Passaparola“?

E Voi, cosa vorreste nel preserale di Canale5 a partire dal prossimo dicembre? Si riapre il toto-preserale.


25
aprile

PIOVE SUL BAGNATO : I 247.500 EURO DI FIFTY FIFTY AD UNA EX CAMPIONESSA DI PASSAPAROLA

Cinzia Munarin @ Davide Maggio .it

C’è chi sostiene che i responsabili dei casting della nostra televisione siano tra i più bravi del panorama televisivo mondiale.

A mio parere, invece, oltre a ritenere che ci sia una pessima involuzione del settore, credo che i nostri casting director siano a volte un po ”distratti“.

Capita, infatti, spesso e volentieri, che gli stessi concorrenti facciano la spola tra un programma e l’altro, senza rispettare il “divieto” temporale imposto dalle produzioni per partecipare ad uno show dopo aver preso parte ad un altro.

Se, però, quanto appena descritto capita frequentemente per colpa dei concorrenti stessi, diversamente potrebbero stare le cose quando a portare a casa i 247.500 euro della prima puntata di Fifty Fifty è una ex campionessa di un quiz condotto dallo stesso conduttore, mandato in onda dalla stessa rete e nella stessa fascia oraria. Ovvero Passaparola.

Cinzia Munarin, questo il nome della fortunata campionessa al quadrato, oltre ad aver partecipato anni addietro al quiz più amato da Gerry Scotti, aveva preso parte anche all’ultima edizione dello stesso quiz (Passaparola, per l’appunto) in cui venivano ospitati i campioni di sempre.

E dubito, vista l’affezione dello stesso conduttore al programma, che la cosa possa essere passata inosservata, motivo per il quale il silenzio durante la puntata dello scorso 21 aprile è parso un tantino forzato.  

Nessun limite temporale violato e nessuna violazione a termini di regolamento, per carità, ma il buon senso, forse, avrebbe dovuto suggerire di percorrere altre strade.


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