Reazione a Catena



31
marzo

REAZIONE A CATENA: AMADEUS E’ IL NUOVO CONDUTTORE

Amadeus

Alla notizia dell’approdo di Fabrizio Frizzi a L’Eredità, qualche nostalgico aveva storto il naso. Ci si chiedeva, infatti, perchè Rai1 non avesse scelto di richiamare all’opera quell’Amadeus che aveva lanciato e portato al successo il format targato Magnolia. Ebbene il motivo (o almeno uno dei motivi) è che per il conduttore ravennate c’era in ballo qualcos’altro…

Reazione a Catena 2014: Amadeus subentra a Pino Insegno

Amadeus sarà il nuovo conduttore di Reazione a Catena. Possiamo confermarvi, infatti, quanto scritto qualche giorno fa dal sito Tv Zoom circa l’avvicendamento alla guida del game show estivo della prima rete della tv pubblica. Amadeus raccoglie il testimone da Pino Insegno, volto del fortunato programma dal 2010 quando subentrò a Pupo.

Per l’attuale conduttore di Mezzogiorno In Famiglia  si tratta di un ritorno su Rai1, rete dalla quale mancava come conduttore dal 2006 (anno in cui lasciò L’Eredità) mentre nel 2013 ha partecipato come concorrente ai celebrity talent Altrimenti Ci Arrabbiamo e Tale e Quale Show. Una nuova e meritata ribalta, dunque, per il marito di Giovanna Civitillo che negli ultimi anni ha vissuto alterne fortune professionali. La nuova edizione di Reazione a Catena è attesa per il 26 maggio 2014, al termine del ciclo di puntate de L’Eredità condotte da Fabrizio Frizzi.

Reazione a Catena resta su Rai1

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11
febbraio

BOOM! REAZIONE A CATENA VERSO CANALE 5. TORO TRATTA CON MEDIASET

Reazione a Catena - Mediaset

Reazione a Catena - Mediaset

Tempo di celebri migrazioni. Dopo Italia’s Got Talent a Sky, ad animare il tele-mercato nostrano non sono solo le trattative per portare l’Isola dei Famosi a Mediaset. Avete presente il bel preserale estivo di Rai 1, Reazione a Catena? Bene. Anche in questo caso, possiamo annunciarvi in anteprima dell’esistenza di trattative tra Mediaset e Toro Produzioni per portare il quiz sulle reti del Biscione.

Condotto da Pupo prima, e Pino Insegno poi, Reazione a Catena ha conquistato il pubblico mettendo a segno dei risultati monstre nella prestigiosa fascia pre-tg.

Ora, addirittura un passaggio di rete all’orizzonte. E la domanda sorge spontanea: qualora le trattative dovessero andare in porto, chi sarà chiamato a condurre lo show? E, soprattutto, andrà in onda nell’usuale collocazione estiva oppure verrà promosso alla stagione autunnale?


17
settembre

LE PAGELLE DELLA SETTIMANA TV (9-15/09/2013). PROMOSSI FRIZZI E REAZIONE A CATENA, BOCCIATA LA MAMMA DI SANTIAGO DE MARTINO

Pagelle tv

Fabrizio Frizzi Piero Pelù

Promossi

9 a Fabrizio Frizzi. Stanco di progetti non sempre all’altezza, il conduttore si è rimesso in gioco a Tale e Quale Show, dove ha sorpreso tutti con un’imitazione di Piero Pelù che rimarrà negli annali del programma di Rai1.

8 a Reazione a Catena. Il preserale di Rai1 si è confermato vincente, merito – assenza di concorrenza a parte – di una formula gradevole e di giochi che si prestano alla partecipazione del pubblico da casa di qualunque età e livello di istruzione.

7 a Dmax che si aggiudica per i prossimi tre anni i diritti del 6 Nazioni di Rugby. Discovery spariglia le carte del palinsesto del canale al maschile con un evento sportivo di primo piano. L’unico dubbio: quanto sono costati i diritti?

6 a La Gabbia. Gianluigi Paragone per il suo esordio su La7 punta sul sicuro affidandosi, per la prima parte della trasmissione, a due fuoriclasse dello scontro dialettico, quali Daniela Santanchè e Marco Travaglio. Un inizio prudente nel segno, però, dello stile distintivo del giornalista ex Rai.

Bocciati





5
luglio

REAZIONE A CATENA: BATTUTE LE OMBRE DI PINO

Le Ombre di Pino

Non ce l’hanno fatta: dopo quattordici puntate nel preserale di Rai 1 Reazione a Catena, le Ombre di Pino di cui vi abbiamo parlato appena ieri hanno finalmente trovato pane per i loro denti e sfidanti alla loro altezza, tre ragazzi così bravi da riuscire a batterle nel gioco in cui hanno dato da sempre il meglio, L’Intesa vincente. Prima o poi, doveva pur accadere.

L’intesa, come dice sempre il conduttore Pino Insegno, s’attacca. Vuol dire che se la prima squadra a giocare fa un buon risultato, anche l’altra la segue, e se fa un brutto risultato, la squadra sfidante non deve gongolare perché molto spesso finisce per fare peggio. In realtà con le tre sorelle di Malnate non è stato così, nessuno è mai riuscito ad eguagliare i loro strabilianti risultati, anzi spesso gli sfidanti partivano bene e poi si bloccavano.

Stasera invece l’intesa s’è proprio attaccata: a niente sono servite le ben nove parole che Cristina, Chiara e Silvia sono riuscite a collezionare perché i loro sfidanti, i Semafori gialli, di parole ne hanno trovate addirittura dieci, mandandole a casa dopo due settimane di permanenza nel programma. Certo, le Ombre di Pino conserveranno i loro record: quello di parole trovate nel penultimo gioco, una volta ben dodici, e quello di presenza, quattordici con stasera.


4
luglio

REAZIONE A CATENA: LE OMBRE DI PINO A CACCIA DI UN NUOVO RECORD

Le Ombre di Pino - Reazione a Catena

Le Ombre di Pino - Reazione a Catena

Si chiamano Cristina, Silvia e Chiara e per il pubblico di Ra1 stanno diventando una costante: sono le campionesse in carica del preserale Reazione a Catena condotto da Pino Insegno e finora si sono aggiudicate a piccole tappe un gruzzolo che si aggira intorno ai centomila euro. Questa sera torneranno a giocare per la tredicesima volta ma già ieri, con la dodicesima partecipazione, hanno battuto il record di presenze nel programma di Rai 1, giunto alla settima edizione.

Ma tra i loro record ce n’è anche un altro: le dodici parole trovare durante L’Intesa vincente, il simpatico gioco nel quale uno dei componenti della squadra deve indovinare più parole nel minor tempo possibile in base alle domande che gli altri due formulano. Nessuno finora era riuscito a trovarne tante in un solo minuto ma loro sì: il momento del gioco è diventato poi occasione per il conduttore di ridere e scherzare visto che Chiara, incinta e deputata ad indovinare le parole, è solita urlare le sue risposte tenendosi aggrappata con le mani alla sedia neanche fosse pronta al decollo su uno shuttle.

Le tre concorrenti di Malnate, nel varesotto, sono sorelle e il nome che hanno scelto per la loro squadra è una dedica ai genitori: si chiamano infatti le Ombre di Pino in onore della madre Ombretta e del padre Pino, ma un po’ stanno diventando anche le ombre di Pino Insegno, vista non solo la durata della loro permanenza negli studi del Centro Rai di Napoli ma anche la particolare bravura: stanno infatti diventando dei veri e propri personaggi che dividono il pubblico, come possiamo vedere nella pagina Facebook del programma.





24
maggio

REAZIONE A CATENA: PINO INSEGNO TORNA LUNEDI SU RAI1

Pino Insegna

Wikipedia insegna: “Con il termine Reazione a catena, si intendono quei fenomeni in cui una reazione o un evento produce tra i suoi prodotti alcuni prodotti uguali a quelli che hanno dato origine alla reazione e sono in grado di iniziarne una nuova“. La verità del successo del preserale estivo di Rai1, giunto alla sua settima edizione, sta nel suo nome.

Reazione a Catena si rigenera e ricomincia con l’arrivo delle belle giornate. Ogni anno. Pino Insegno arriva, tiene compagnia nella fascia oraria che su Rai1 per un lungo periodo dell’anno è occupata da L’Eredità, appassiona gli spettatori che anche da casa si cimentano nei giochi e finita l’estate torna alle sue cose. Il programma si ferma, almeno fino alla successiva primavera.

Ogni anno come quest’anno. Lo show condotto dallo storico mattatore della Premiata Ditta, infatti, tornerà lunedì 27 Maggio, ogni giorno, dalle 18.50 sulla prima rete. Torna con la sua carica di freschezza. Con le camicie leggere dei concorrenti e con i vestiti scollati. Con la forza e l’intesa tra i protagonisti e Insegno, che pur avendo ottenuto applausi e successo nel corso dei quattro anni relativi alla sua conduzione (le prime tre edizioni sono state condotte da Pupo), quest’anno ha visto vacillare il suo posto.

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19
febbraio

REAZIONE A CATENA: LO SPETTRO DI PAPI ‘ACCENDE’ PINO INSEGNO

Il messaggio di Pino Insegno su facebook

Non le manda a dire Pino Insegno. La delusione è grande e anche comprensibile per la probabile sostituzione alla guida di un programma che – anche grazie a Insegno – si è saputo imporre nel preserale estivo di Rai1, al punto che da molti è invocata una sua alternanza con L’Eredità anche in altri periodi dell’anno. A partire da giugno 2013 alla guida di Reazione a Catena potrebbe, infatti esserci, Enrico Papi al ritorno sui canali del servizio pubblico a distanza di ben 17 anni dal suo passaggio a Mediaset (se si esclude la conduzione del Dopfestival di Sanremo del 2001).

Non deve stupire, dunque, lo sfogo del conduttore e doppiatore affidato alla pagina Facebook della trasmissione e postato direttamente sul suo profilo personale. E’ sicuramente vero che il periodo di massimo fulgore in Rai del mattatore della Premiata Ditta corrisponde alla direzione di Rai1 di Mauro Mazza che lo ha impiegato in cinque trasmissioni (il pilot di Insegnami a sognare, L’anno che verrà, lo Zecchino d’oro, Me lo dicono tutti e Reazione a Catena) ma allo stesso tempo sarebbe riduttivo per un personaggio dalla carriera ventennale come Insegno bollarlo come un “pupillo” di Mazza.

Così come è abitudine consolidata che, col passaggio da Mazza a Leone, quest’ultimo dia l’impronta che vuole alla rete che dirige. Probabilmente l’ex boss della Direzione Intrattenimento della Rai ha un grande stima e fiducia in Enrico Papi, già proposto per la conduzione del numero zero di Still Standing e adesso in procinto di sostituire Insegno alla guida di Reazione a Catena.


11
settembre

LE PAGELLE DELLA SETTIMANA TV (3-9/09/2012). PROMOSSI ZANARDI E CLERICI, BOCCIATI IL VIAGGIO E LA MINETTI

Antonella Clerici e Fabrizio Frizzi

10 ad Alex Zanardi. Il coraggioso pilota bolognese non smette di stupire e, dopo il trionfo alle Paralimpiadi, si prepara al debutto alla conduzione dell’affascinante Sfide di Simona Ercolani. Un esempio di vita.

9 a Iris e Rai Movie che tramite opportune rassegne e rubriche hanno offerto una buona copertura del Festival del Cinema di Venezia, kermesse negli ultimi anni quasi dimenticata dai canali tradizionali.

8 ad Antonella Clerici. Rivoluziona il suo baby talent che regge contro C’è Posta Per Te, è super ospite a Miss Italia, e tira fuori gli artigli quando si tratta di mettere a tacere le polemiche sui cachet che ‘inspiegabilmente’ colpiscono sempre e solo lei.

7 allo scoop di Corrado Formigli sul movimento Cinque Stelle (clicca qui per il video del fuorionda). Un colpaccio, vista l’incandescenza della situazione politica, che non convince pienamente nè per il metodo poco ortodosso con cui è stato raggiunto nè per il tempo trascorso dalla realizzazione alla messa in onda.

6 a Miss Italia 2012. Il concorso, vinto da Giusy Buscemi, resiste e prosegue sulla linea tradizionale che non ha mai esaltato. L’impressione è che per riportare la kermesse (almeno vicino) ai fasti di un tempo, il format – più che conduzione e ricorso ad ospiti di grido – debba essere radicalmente rivisto. Diciamo che della “pace nel mondo”, non se ne può più.