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14
aprile

INTERVISTA A MASSIMO DONELLI: “I BLOG SONO COME IL MAIALE, NON SI BUTTA VIA NULLA”.

Come anticipato lunedì, a partire da oggi  e per le prossime settimane troveranno spazio su DM le interviste condotte nell’ambito del progetto di ricerca ”Web 2.0 e innovazione: il ruolo dei blog nell’entertainment televisivo“. Si comincia con Massimo Donelli, Direttore di Canale5. Genovese e genoano, da quattro anni è al timone del primo network commerciale italiano dopo un’insigne carriera da giornalista (Gazzetta dello sport, Secolo XIX, Corriere della Sera, Panorama, Ciaoweb tra gli altri) che lo ha visto fondare la tv satellitare del gruppo Il Sole 24 ed approdare, nel 2002,  alla direzione di Tv Sorrisi e Canzoni. Alla guida del primo settimanale italiano, il direttore si distingue, tra le altre cose, per la sua costante attenzione verso il suo vasto pubblico di lettori con cui dialoga costantemente tramite il web. Proprio la sua apertura ai nuovi media, insieme alla posizione di primo piano ricoperta nel settore, ha reso Massimo Donelli la persona ideale per la ricerca in oggetto. Di seguito potrete dunque leggere il suo contributo in cui oltre a significative implicazioni accademiche, potrete scorgere alcune tematiche squisitamente televisive.

Direttore, come avviene il processo che va dall’ideazione al lancio di nuove produzioni televisive (fiction incluse) a Canale 5?

E’ un processo editoriale lungo, delicato, meditato e che necessariamente richiede non solo diversi passaggi, ma anche il coinvolgimento di molte persone. Perché molte sono le competenze richieste: editoriali, artistiche, finanziarie… Poi c’è la valutazione, importantissima, di Publitalia, giacchè il conto economico della tv generalista poggia su un’unica fonte di ricavo: la pubblicità.

Come giudica il livello di innovazione della televisione italiana? E nello specifico il livello di innovazione in Mediaset?

A Mediaset l’innovazione è un dogma. Da una parte si lavora, senza sosta, per visionare/creare nuovi programmi. Dall’altra c’è un’attività continua per innovare i grandi classici che hanno fatto la storia della tv commerciale. E che sono così amati (proprio perché continuamente aggiornati, appunto) da garantire sempre audience importanti.

Consulta i blog di televisione? Perché?

Sì, li seguo, da tempo, con regolarità. Sono uno strumento di conoscenza. E, quindi, di lavoro. Trovo che alcuni blog abbiano una maggiore ricchezza informativa rispetto ai siti (per non dire alle edizioni cartacee) di molti storici brand giornalistici.




13
aprile

TELERATTI 2010: NON C’E’ LIMITE AL PEGGIO!

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Che i TeleRatti 2010 abbiano inizio!

Ridendo e scherzando, anzi, ridendo e premiando, sono passati quattro anni. Dopo aver passato al vaglio le stagioni televisive 2006/2007, 2007/2008, 2008/2009 siamo pronti, ques’oggi (con l’imprimatur di Alfonso Signorini), ad aprire ufficialmente i TeleRatti 2010 per andare a vivisezionare il tubo catodico nostrano alla ricerca del peggio che il piccolo schermo ci ha regalato nell’ultimo anno. 

Tanto per incominciare definiamo cosa c’è da premiare quest’anno. Ebbene, con qualche piccolo ritocco, la quarta edizione dei TeleRatti dovrà indelebilmente etichettare:

1. I 5 minuti da dimenticare (ovvero il peggior “momento televisivo”)
2. Flop dell’Anno
3. Il Miracolato dell’Anno (ovvero il personaggio che meno ha meritato il piccolo schermo)
4. Le Ultime Parole Famose (ovvero la dichiarazione più imbarazzante rilasciata nel corso di un programma o alla carta stampata/sito web da un personaggio tv)
5. Lo Scostumato dell’Anno (ovvero il personaggio peggio vestito)
6. Peggior Fiction
7. Peggior Opinionista
8. Peggior Personaggio Femminile
9. Peggior Personaggio Maschile
10. Peggior Programma di Informazione e Cultura
11. Peggior Programma di Intrattenimento
12. Peggior Programma Novità
13. Peggior Programma su un’emittente locale
14. Peggior Spot Pubblicitario
15. Peggior Quiz/Game Show
16. Peggior Reality / Talent Show
17. Peggior Programma Satellitare
18. Personaggio Più Fazioso

Ma non è finita qui… all’appello mancano due ulteriori categorie che seguiranno una procedura di votazione differente. Le categorie in questione sono:

19. Peggior Programma dell’Anno
20. TeleRatto della Critica.

Come saprete, i TeleRatti possono contare su una giuria di qualità che vede le più autorevoli firme del giornalismo italiano del settore (quest’anno, come vedrete tra qualche post, abbiamo 28 super giurat(t)i d’eccezione) stilare le nominations per ciascuna categoria. Per la quarta edizione faranno eccezione, per l’appunto, le categorie 19 e 20. Se, infatti, il TeleRatto della Critica verrà assegnato autonomamente dai magnifici 28, il Peggior Programma dell’Anno non solo non avrà nominations ma verrà assegnato esclusivamente da Voi lettori tramite apposite votazioni.

Ma come si procederà, dunque, per definire le nominations? Quale sarà il compito della giuria? Quando si voterà?

Scopril il regolamento dopo il salto:

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13
aprile

ANTONELLA CLERICI A DM: “MI PREOCCUPERO’ DEL FUTURO DI CHI, EVENTUALMENTE, ANDRO’ A PRENDERE IL POSTO”. RACCOMANDEREI FACCHINETTI.

Sport, calcio, cucina, desideri. Nella sua carriera professionale non è mancato proprio nulla. La vera consacrazione, però, l’ha ottenuta con la conduzione dell’ultima edizione del Festival di Sanremo, con la quale, in barba a tutti i detrattori, è riuscita a far meglio persino del collega dei record Paolo Bonolis. Un successo inaspettato, e proprio per questo clamoroso, che ha trasformato uno dei volti più noti dell’ammiraglia della TV di Stato in un vero e proprio cavallo di razza. Tornata da poco in video con la terza edizione di Ti Lascio una Canzone, l’abbiamo intervistata in una di quelle “gite scolastiche“, come le definisce la stessa conduttrice, che la portano, insieme al suo staff, in quel di Napoli dove viene realizzato il suo baby-show. Dalle polemiche con Gerry Scotti al ritorno a La Prova del Cuoco, dalla stima per alcune colleghe al “duello” culinario con Elisa Isoardi, dalla “raccomandazione” di Francesco Facchinetti al temuto TeleRatto che, in realtà, non le dispiacerebbe ricevere. Antonella Clerici si racconta a DavideMaggio.it in un’intervista con la quale, messa da parte ogni polemica, mostra quella sensibilità e quella genuinità, veri ingredienti di un successo meritato. Riservando, naturalmente, alcune chicche ai lettori di DM. Partiamo da Ti Lascio una Canzone…

Verrebbe da dire… alla faccia di Gerry Scotti!

Ho letto tante cose in questi giorni e ognuno può pensarla come vuole. Ti Lascio una canzone è un programma che ha debuttato tre anni fa ma non invecchia. E il rischio di usura era forte: dopo nove puntate di bambini che cantavano, iniziare la settimana dopo a farli cantare nuovamente era rischioso.

A proposito di identità, è stato lo stesso Scotti a dire che si trattava dello stesso identico programma…

E’ esattamente così, non poteva dire altrimenti. Il fatto di non nascondersi dietro un dito l’ho apprezzato. Poi il fatto di farlo o meno è frutto di scelte personali e/o aziendali dove spesso il conduttore conta in minima parte.

Infatti volevo proprio chiederti se secondo te proporre un programma identico diventa questione di buon gusto o galanteria…

Non so come sia andata realmente la cosa e sinceramente non mi interessa. Ognuno agisce come vuole, può esser successo che lui non abbia potuto rifiutarsi o che, invece, gli abbia fatto immensamente piacere. Penso che l’ideatore di questo programma abbia preso una decisione di vita facendo un contratto con Mediaset portando quella che era la sua idea dall’altra parte. Ma è stata un’idea andata in onda sugli schermi RAI e noi l’abbiamo comunque riproposta. Davide, in realtà è una matassa molto complicata. Ormai diciamo che fa parte del passato. Noi andiamo bene, loro pure…

La mancanza di Cenci la senti?

No, perché sarebbe irriverente nei confronti delle persone con cui lavoro. Certamente è un grande artista ed è stato bravissimo.

Cosa piace al pubblico di Antonella?

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13
aprile

FEDERICO MASTROSTEFANO A DM: ALDO BUSI MI HA CONSIGLIATO DI LASCIARE PAMELA IN DIRETTA TV.

Trentaduenne, figlio di romani doc, era sino a qualche tempo fa “soltanto” campione del mondo e primatista mondiale di nuoto per salvamento. La “chiamata” di Maria De Filippi sul celebre trono di Uomini e Donne l’ha, invece, portato alle luci della ribalta, al punto tale da attirare l’attenzione di Simona Ventura che l’ha voluto tra i naufraghi della settima edizione dell’Isola dei Famosi. Ma se Canale5 ha visto nascere la sua storia d’amore con Pamela Compagnucci, la partecipazione al reality show della seconda rete della TV di Stato ha sancito la rottura definitiva del loro rapporto in diretta tv. Ora, per uno strano scherzo del destino, la fidanzata Pamela è in Nicaragua a godersi il sole dell’Isola dei Famosi, mentre l’aitante tronista, eliminato dal gioco, è tornato in Italia, dove – in barba a qualunque previsione – stenta a metabolizzare la separazione dalla compagna. Abbiamo incontrato il protagonista di questa soap opera isolana che a DM ha svelato chi – tra i colleghi naufraghi – ha avuto un ruolo determinante nelle sue scelte sentimentali. Ecco a Voi Federico Mastrostefano.

Allora Federico, iniziamo dal biondo shocking post-Isola. Cosa ti è mai passato per la testa?

Avevo voglia di cambiare qualcosa della mia vita. Volevo reagire ed affrontare alcune cose. Volevo esser pronto per affrontare tutte quelle persone che mi avrebbero criticato per aver lasciato Pamela in diretta. Così ho deciso di farmi biondo in Costarica.

Ti è dispiaciuto più uscire o essere tornato single?

Dispiaciuto di essere tornato single? No, non sono dispiaciuto. Sono contento, è l’ unica cosa per cui sono contento.

Dici di essere contento ma sembri nostalgico e triste…

Due persone non sempre si lasciano perché non sono più innamorate. A volte in una coppia ci sono dei problemi che vanno al di là dell’amore e risiedono in questioni caratteriali che ti portano a soffrire troppo. E noi stavamo soffrendo tantissimo. In tanti hanno giudicato, ma in pochi sanno come stavano realmente le cose tra me e Pamela.

Come stavano?

Pur amandoci c’erano tanti problemi tra noi. Avevo perso il sorriso e avevo perso anche il rapporto speciale che ho con i miei genitori. Per questo motivo in 9 mesi ci siamo lasciati almeno 5, 6 volte. Alla fine, però, tornavano insieme, eravamo troppo legati. Anche quando a lasciarla ero io, diventavo matto se non mi chiamava venti volte al giorno. Avevo, quindi, capito che serviva una botta forte. L’unico modo era partire per un’isola deserta, senza telefono, senza niente. Quando ho lasciato l’Italia le ho consegnato una lettera, della quale non ha mai parlato, in cui le dicevo che l’Isola sarebbe stata la prova del 9 per il nostro amore. Le avevo scritto anche “ti amo” in quella lettera.

Sull’Isola cos’è accaduto?


13
aprile

ITALIA’S GOT TALENT HA GIA’ UNA NUOVA STAR: ANGELA TROINA LA CUBISTA PROGRESSIVA (VIDEO)

Altro che Carmen Masola. Dopo la premiere della prima edizione di Italia’s Got Talent c’è già una nuova star destinata ad affollare i palinsesti dell’italica tv. Roba da far impallidire i reduci da Grande Fratello o le Rosette e le Lallette di turno.

E’ una cubista procace e una danzatrice accanita. E ha due macrocaratteristiche che la rendono unica spalancandole, di diritto, le porte dell’etere. La prima è un italiano maccheronico che non può non strappare una risata; la seconda è che la cubista ha la veneranda età di 66 anni ed è pensionata.

Angela Troina, questo il suo nome, è una catanese con una viscerale passione per la musica house. Già una celebrità su Fessbuku (Facebook, ndDM) col suo profilo Angela Favolosa Cubista, si distingue per indossare “cose a rete” e perizoma; insomma, per dirla alla Troina, ”va progressiva” e, per non farsi mancare nulla, è felice che il marito sia morto. Un fenomeno nel vero senso della parola che ha visto lievitare i suoi fans, subito dopo l’esibizione di fronte alla triade giudicante di Italia’s Got Talent, dai 1.500 precedenti agli attuali 30.000.

Ma più che le parole, parlano i fatti. Ecco la sua esibizione. Go-de-te-ve-la!





12
aprile

NOTTE CINQUE: BARBARA D’URSO PRONTA DI NUOVO A SPERIMENTARE LA SECONDA SERATA DI CANALE5 A GIUGNO.

Che succede se la D’Urso, dopo mattina, pomeriggio e domenica, finisce pure nella notte di Canale 5? Nasce Notte Cinque. Chi pensava che la “Bislaccosi” avesse raggiunto la sua massima capienza, dovrà ricredersi: a giugno Barbara D’Urso condurrà quattro speciali del nuovo contenitore che potrebbe occupare la seconda serata dell’ammiraglia del Biscione.

Viene così abbattuta una nuova frontiera. Se pensavate che le nostre anticipazioni su un probabile Speciale – Notte Cinque in occasione della fine del GF 10 (poi mai andato in onda) fossero solo uno scherzo, ecco che la nuova forma di infotainment viene a galla. Secondo Il Giornale, infatti, la nostra Bislacca di Cologno dovrebbe condurre quattro pilot di un nuovo programma notturno, che potrebbe andare a colmare l’unico vuoto rimasto nel palinsesto di Canale 5.

Si delinea, così, la probabile nuova seconda serata dell’ammiraglia: dopo le dichiarazioni di Chiambretti che fanno ipotizzare un suo spostamento da Italia 1, ora si aggiunge la D’Urso che andrebbe a completare l’ultima parte del puzzle. E noi ci chiediamo: D’Urso e Chiambretti si alterneranno, o l’una prevarrà sull’altro? Questo non si sa. Quel che sembra certo è che Matrix abbia fatto il suo tempo, ed a quanto pare, potrebbe ridursi ancora o abbandonare Canale 5.


12
aprile

ITALIA’S GOT TALENT: QUESTA SERA LA PREMIERE SU CANALE 5 ED IL LIVE CON DM.

Il momento tanto atteso è arrivato. Italia’s got Talent, la trasmissione più desiderata di questo inizio d’anno, è pronta a partire questa sera in prima serata su Canale 5, scontrandosi con l’ultima puntata della terza serie di Capri su Rai Uno. Noi di DM ci saremo, e commenteremo insieme a voi, in un apposito live, la puntata d’esordio di quello che potrebbe diventare un talent show cult del piccolo schermo italiano.

Il programma voluto (e prodotto) da Maria De Filippi si declinerà da questa sera 12 aprile nella forma italiana, dopo il successo ottenuto dal pilot con ben 5.387.000 ascoltatori ed il 26.62% di share. Certo, non sarà facile far breccia nel cuore dei telespettatori, dato che la concorrenza sarà spietata; oggi Capri, lunedì prossimo l’Isola della Ventura, e un domani… chissà!

Le premesse, però, sembrano esserci tutte: tre grandi giudici, Maria De Filippi, Gerry Scotti e Rudy Zerby, simboli della tv e della musica allo stesso tempo, una “traghettatrice”, Geppi Cucciari, che andrà a mettere un po’ di pepe alla conduzione di Simone Annicchiarico, e dei concorrenti come la bravissima Carmen Masola, che è riuscita ad essere incoronata nuova Susan Boyle italiana direttamente dalla CBS e dal magazine Variety.


12
aprile

TELERATTI 2010: L’IMPRIMATUR DI ALFONSO SIGNORINI, STAMATTINA ALLE 9.30 SU RADIOMONTECARLO

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L’attesa è finita. Oggi è vigilia. Mancano solo 24 ore al via della quarta edizione dei TeleRatti.

Qualche piccolo ritocco alle categorie, una nuova formula per votare e una super giuria di qualità che nemmeno i Telegatti hanno mai avuto.

Come annunciato, questa mattina alle 9.30 su RadioMonteCarlo, nel corso dell’Alfonso Signorini Show, il Direttore di Chi e TV Sorrisi e Canzoni darà il Suo imprimatur alla web-manifestazione che premia ogni anno il peggio del piccolo schermo italiano. In collegamento telefonico da Milano, sveleremo in anteprima, come da tre anni a questa parte, alcune novità del temuto sorcio catodico in attesa che domani si aprano ufficialmente le danze.

L’appuntamento per iniziare le “celebrazioni” dei TeleRatti 2010 è per questa mattina alle 9.30 circa su RMC, ascoltabile anche in streaming qui. Nel frattempo, per ammazzare l’attesa date un’occhiata a Metro, il quotidiano più letto del mondo. Potrebbe esserci qualche sorpresa, sin dalla prima pagina.