In evidenza


8
giugno

FERMI TUTTI! FORNELLI E COLTELLI DIVENTA ‘LA NOTTE DEGLI CHEF’

Alfonso Signorini

Fornelli e Coltelli, nuovo show di Canale5 condotto da Alfonso Signorini, ha appena cambiato nome: sarà La Notte degli Chef il titolo del programma culinario di Canale5 al via giovedi prossimo 16 giugno.

Per info sugli aiuti-chef Rino Gattuso e Elisabetta Canalis clicca qui e qui.

Per info generali sul programma clicca qui.




8
giugno

BOOM! LA NOTTE DEGLI CHEF: RINO GATTUSO E’ IL SECONDO AIUTO-CHEF

Rino Gattuso

Alfonso Signorini ha deciso di fare le cose in grande. E ha voglia di lasciare il segno. Se ieri vi abbiamo comunicato il nome del primo ‘aiuto-chef‘ di una delle tre squadre di La Notte degli Chef (già Fornelli e Coltelli) – anticipato dal settimanale Chi-, oggi siamo pronti a svelarvi in anteprima il secondo.

Dopo l’arruolamento di Elisabetta Canalis, ad affiancare un altro dei tre chef ’stellati’ del nuovo show del prime time di Canale 5 (da giovedi 16 giugno) troveremo nientepopodimenoche Rino Gattuso, stella del panorama calcistico nostrano che, manco a farlo apposta, lo scorso 21 marzo aveva dichiarato alla Gazzetta dello Sport: “Io all’Inter? Va bene tutto ma questo no. Piuttosto preferirei mettermi a lavorare in cucina“.

E anche se Gattuso è rimasto in forze al Milan, lo vedremo ugualmente cimentarsi nella preparazione di prelibate pietanze. D’altronde, quella per la gastronomia è più di una passione per ‘Ringhio’: il calciatore, infatti, non solo possiede a Gallarate una rustica gastronomia con annessa pescheria, ma in Calabria la sua famiglia è a capo di un’importante azienda ittica.


6
giugno

BOOM! RAI: BLOCCATA LA CONFERENZA STAMPA DI SANTORO ALL’INTERNO DELL’AZIENDA?

Michele Santoro

E’ ancora prevista per domani mattina alle 11 la conferenza stampa di Michele Santoro nello studio 3 di Via Teulada. Indiscrezioni giunte a DM, però parlano di un veto posto dalla Direzione Generale della TV di Stato affinchè l’incontro con i giornalisti si tenga all’interno degli studi RAI.

Se, infatti, le motivazioni ufficiali della conferenza risiedono nella chiusura della stagione di Anno Zero, è pacifico che l’occasione sia assolutamente ghiotta per discutere con Michele Santoro della ’separazione consensuale’ con Mamma Rai e del suo probabile approdo a La7.

Non solo. Quale migliore opportunità, infatti, per fare quattro chiacchiere con Massimo Liofredi, uno dei ‘furiosi’ Direttori di rete (Lettera43.it parla già di possibili vie legali che potrebbero essere adite da questi ultimi nei confronti dell’azienda di Viale Mazzini) all’indomani della riunione di fuoco di quest’oggi e a 24 ore dalla seduta del CdA per l’approvazione definitiva dei palinsesti per l’autunno 2011?

I maligni sostengono che potrebbe essere proprio questa la reale motivazione in base alla quale si starebbe cercando di portare lontano dalla sede di Via Teulada Michele Santoro e i giornalisti chiamati a raduno alle 11 di domani. Riuscirà a spuntarla Santoro o l’avrà vinta Lei?





6
giugno

MICHELE SANTORO LASCIA LA RAI. RISOLTO CONSENSUALMENTE IL CONTRATTO. APPRODO A LA7?

Michele Santoro

Quella di giovedì prossimo, 9 giugno 2011, sarà l’ultima puntata di Annozero trasmessa da Rai2. Soltanto pochi minuti fa l’Agi aveva riportato la notizia del mancato inserimento dell’approfondimento giornalistico di Michele Santoro nel palinsesto autunnale del canale diretto da Massimo Liofredi (che, a quanto pare, avrebbe voluto confermare la trasmissione). Neanche il tempo di interrogarsi sui motivi della cancellazione, però, che la tv pubblica ha diramato una nota nella quale si legge che:

Rai e Michele Santoro hanno inteso definire transattivamente il complesso contenzioso – da troppo tempo pendente – altrimenti demandato alla sede giudiziaria. Si e’ ritenuto infatti di far cessare gli effetti della sentenza del Tribunale di Roma, confermate in appello, in materia di modalità di impiego di Michele Santoro, recuperando così la piena reciproca autonomia decisionale. A tal fine le Parti hanno altresì convenuto di risolvere il rapporto di lavoro, riservandosi di valutare in futuro altre e diverse forme di collaborazione.

Se l’azienda pubblica ha deciso di affidare il proprio punto di vista ad un comunicato, il conduttore ha preferito convocare una conferenza stampa per le 11 di domani mattina nello studio 3. Per Santoro sembrano così schiudersi le porte di La7: un ’salto della barricata’ che era nell’aria come si evince dalla ‘profezia’ dell’AD di Telecom Italia Media Giovanni Stella, il quale aveva inserito proprio il giornalista salernitano tra i papabili nuovi acquisti del terzo polo televisivo (per maggiori info clicca qui).


6
giugno

RAI, PALINSESTI AUTUNNO 2011: E GUERRA FU?!

Mauro Mazza

UPDATE delle 18.12 – come immaginabile, l’abbandono della riunione di questa mattina è stato dettato dal mancato raggiungimento di un equilibrio. La situazione, dunque, è invariata rispetto a come ve l’avevamo prospettata (leggi qui tutti i dettagli). Conseguentemente al tavolo del CdA giungeranno due palinsesti (quello della Direzione Generale e quello inizialmente proposto dai direttori di rete): spetterà al Consiglio d’Amministrazione approvare il palinsesto presentato dalla DG. In caso contrario passerebbe quello presentato dai Direttori di rete. E’ tuttora in corso una riunione al settimo piano di Viale Mazzini ma è facilmente immaginabile che se la Direzione Generale porterà in Consiglio la sua proposta dovrebbe avere la maggioranza dei consiglieri a favore. Salvo colpi di scena.

Articolo delle 14.01 – Ci giunge notizia che pochi minuti fa i Direttori di rete, convocati al settimo piano di Viale Mazzini 14, si sarebbero alzati e avrebbero abbandonato la riunione.

Come mai?





6
giugno

MILLY CARLUCCI ALL’ATTACCO DI IO BALLO: IL FORMAT ORIGINALE E’ IL NOSTRO, BISOGNA DIFENDERE BALLANDO CON LE STELLE

Milly Carlucci

Se c’è una cosa che in questi anni continua a divertirmi tanto è intervistare Milly Carlucci. Ogni volta, infatti, è straordinariamente interessante vederla ponderare con estrema cura parole e notizie, salvo poi stuzzicarla puntualmente con un tradizionale “E dai Milly, su…“, utile a scucirle di bocca qualche piccola informazione in più. E ancor più divertente è l’immancabile risposta: “Davide, non posso mica fare la peracottara“.

Ma questa volta la conduttrice più garbata e precisa del piccolo schermo è sbottata. Ci è riuscita Laura Rio in un’intervista realizzata per il Giornale dove la Carlucci manifesta senza mezzi termini il suo disappunto per l’esperimento che vedrà la luce nella prossima stagione televisiva su Canale5, Io Ballo, che ha tutto il sapore di una copia in salsa commerciale del rodatissimo Ballando con le Stelle. E Milly non ci sta:

Io Ballo sarà un danno per Ballando con le Stelle e un danno per tutta la televisione. La Rai dovrebbe fare qualcosa per difenderlo, anzi sono sicura che i vertici aziendali faranno di tutto per proteggere uno degli show più importanti e di maggiore ascolto. [...] Penso che valga la pena aprire un confronto, ragionare sulla impopolarità della scelta e chiedere che si cambi idea. [...] Il format originale è il nostro. Ci abbiamo sudato sopra per anni. [...]

Inutile il tentativo della Rio di farle notare come a nulla siano valse le lamentele giunte da più fronti per il caso affine ‘Io Canto – Ti Lascio una Canzone‘…

Quella volta è andata così, la Rai ha lasciato fare probabilmente non valutando bene il danno. Ora, spero, anche grazie alla nuova dirigenza, che si prendano contromisure. Bisogna tutelare l’unico show che quest’anno è riuscito a mantenere lo stesso livello di ascolti dello scorso, nonostante l’emigrazione del pubblico sui canali digitali.


4
giugno

BOOM! ANTONELLA CLERICI E TI LASCIO UNA CANZONE TRA IL VENERDI E IL SABATO. ECCO PERCHE’…

Antonella Clerici

Mica solo Perego, Balivo, Belen. Anche Antonella Clerici. Il braccio di ferro Direttori di rete / Direzione Generale (qui i punti salienti) riguarda anche la procace conduttrice de La Prova del Cuoco che qualcuno sembra proprio non digerire.

Se, infatti, lo scorso anno non la si voleva riconfermare a La Prova del Cuoco (in ballo c’era la riconferma della Isoardi e l’arrivo della Venier), quest’anno oggetto del contendere è Ti Lascio una Canzone. Volete sapere perchè? Ve lo spieghiamo subito…

Antonella Clerici vorrebbe andare in onda al venerdi da Roma, la direzione generale invece pare non voglia che ci si sposti da Napoli. E se è vero che i capricci delle star ci stanno cordialmente sulle balls, è altrettanto vero che in questo caso una motivazione ci sarebbe. La Clerici è impegnata quotidianamente con La Prova del cuoco e la messa in onda da Napoli implicherebbe la registrazione (anzichè la diretta) di buona parte delle puntate dello show culinario di Rai1 per consentire, poi, la trasferta napoletana. Probabilmente un non-sense.


3
giugno

RIZZO NERVO E I DUE PESI – DUE MISURE: CHI E’ ANDATO MALE NON VERRA’ RICONFERMATO. MA LA VENTURA SI.

Nino Rizzo Nervo

Nonostante i risultati negativi in termini di ascolti, se dipendesse da me il programma dovrebbe essere riconfermato e prorogato per un’altra stagione, poi si faccia una riflessione”: è la posizione del consigliere di amministrazione Rai Nino Rizzo Nervo sul futuro di Quelli che il calcio. Ospite di Klauscondicio, il programma di Klaus Davi in onda su YouTube, Rizzo Nervo definisce “una grandissima fesseria” la presunta ‘epurazione’ di Lucio Presta, “uno fra gli agenti più bravi che ci sono sulla piazza e vanta una delle squadre più forti. Dopodiché, la tv deve giudicare in relazione ai risultati e in relazione alle sovrapposizioni. Chi è andato male – spiega il consigliere parlando dei palinsesti autunnali – non verrà riconfermato, quindi potrebbe capitare che alcuni programmi vengano cancellati, ma solo a causa dei risultati negativi. Per quanto riguarda la fascia della Perego, vanno considerati due aspetti: quello della sovrapposizione tra Rai1 e Rai2 e quello relativo agli ascolti. Si tratta di una fascia di programmazione in cui Rai1 è in difficoltà, credo sia giusto porsi il problema”. (via|Ansa)

Dunque, secondo il consigliere Rizzo Nervo Quelli che il Calcio sarebbe da riconfermare nonostante i risultati negativi in termini di ascolti (che, poi, dove sarebbero questi risultati catastrofici?!?) salvo poi specificare che ‘chi è andato male non verrà riconfermato’. Alla faccia della coerenza, verrebbe da dire.

Il riferimento, in quest’ultimo caso, è al programma di Paola Perego. Ho voluto capirne di più e andare a ficcare il naso nei dati di ‘Se… A Casa di Paola‘ per vedere quanto fossero negativi i risultati del programma al punto da giustificarne una cancellazione. E il risultato è inaspettato. Prendiamo in riferimento il programma vero e proprio (15.15 ca – 16.10, vi spiegheremo dopo perchè). Se da settembre a gennaio, ci risulta una media del 14.79% di share, a partire dalla settimana sanremese (senza il Bontà Loro di Costanzo) e sino alla conclusione del programma, la Perego ha totalizzato il 18.30% di share medio. Il motivo per il quale prendiamo in considerazione questi dati è la possibilità di un confronto diretto con i risultati dell’ultima stagione di Festa Italiana che ha chiuso i battenti con una media – nella stessa fascia – del 18.18%. L’anteprima del programma, invece, può tornare utile per confrontare i dati portati a casa dalla Perego con il programma che si vorrebbe far sbarcare nella prossima stagione tv, proprio nel medesimo orario dell’anteprima di Se… A casa di Paola. Anche in questo caso, alcuni dati possono tornarci utili: Verdetto Finale, infatti, è stato già sperimentato nello stesso slot nel maggio 2009 con risultati in linea (ma c’era Academy su Rai2 che totalizzava il 5% ca di share) con quelli totalizzati dall’attuale contenitore pomeridiano di Rai1, nonostante il medesimo show realizzasse al mattino risultati spesso vicini al 30% di share. Inutile sottolineare anche i costi differenti delle due produzioni: se la prima (Perego) è una produzione interna, la seconda è appaltata ad Endemol Italia con costi che ci risultano essere pari a circa il doppio di quelli dell’attuale produzione. Costi a parte, il motivo delle difficoltà in termini di audience è presto detto: è lo slot in sè ad essere ostico per Rai1. Alle 14.10, infatti, tutte le altre reti sono già partite con i relativi programmi e ci sono Rai3 (Telegiornali) e Canale5 (soap) spesso superano da sole il 40% di share.