4
ottobre

L’ISOLA DEI RIVOLTOSI : BOOM DI ASCOLTI IN VISTA…E’ SCOPPIATA LA RISSA!

Isola dei quasi Famosi Honduras @ Davide Maggio .it

Si preannuncia un puntata BOOM quella di questa sera per il reality di Simona Ventura.

Pare sia scoppiata una vera e propria rivolta tra i quasi famosi e la produzione dell’Isola.

Il motivo? La mancanza di adeguati mezzi per potersi riparare da un violento temporale che ha colpito, domenica notte, Cayo Cochinos.

Nelle dotazioni di base sono, assenti, infatti, i teli, utilissimi in situazioni del genere.

Pare che la rivoluzione hondurena sia guidata da Den Harrow e Massimo Ceccherini che sarebbero addirittura arrivati alle mani con un operatore.

Gli pseudo famosi minacciano un ritiro in blocco e la produzione annuncia sanzioni contro i rivoltosi!   

Sarà un caso che Simona Tagli si appresti a sbarcare, questa sera, sull’isola e che un’altra VIP (della quale non si conosce ancora il nome) stia già preparando le valigie?

La produzione può ritenersi soddisfatta.

L’obiettivo è stato, infatti, centrato : la rissa c’e’ stata (e prosegue) e gli ascolti sono, dunque, garantiti.

Se, però, all’Isola si esulta di gioia, al circo i cavalli si stanno imbizzarrendo. 

Il reality della D’Urso con quest’ultima “trovata” dello show di RaiDue avrà il definitivo (e probabilmente desiderato, non certo dalla produzione) colpo di grazia che ne sancirà la chiusura!

[Post segnalato su Libero.it]




3
ottobre

A STRISCIA SCOPRONO L’ACQUA CALDA

Qualora non abbiate visto questo servizio di Striscia La Notizia, guardatelo prima di proseguire nella lettura!

Come avrete notato, si parla della violazione delle segreterie telefoniche centralizzate degli operatori telefonici italiani.

In realtà, se è vero che si tratta di una procedura davvero semplicissima, è altrettanto semplice evitare che la propria casella vocale possa essere violata.

Vi spiego perchè!

TUTTE le segreterie telefoniche centralizzate sono raggiungibili, oltre che dal proprio telefono/telefonino, anche da remoto (tramite qualunque altro telefono, per intenderci) in tre maniere :

  1. tramite un numero telefonico che ogni operatore dedica all’ascolto delle segreterie telefoniche. Dopo aver chiamato questo numero, inserendo il codice d’accesso e, ovviamente, il proprio numero telefonico, accederete alla Vostra casella vocale (es. per Wind : 323 50 50 400)

  2. tramite un numero telefonico che consente di raggiungere direttamente la propria casella vocale (praticamente e’ come se chiamaste la Vostra utenza e scattasse direttamente la segreteria). Questo numero è normalmente composto dal Vostro numero di telefono al quale dovete aggiungere un codice di due/tre cifre (diverso a seconda dell’operatore) prima del numero di telefono oppure tra il prefisso e il numero di telefono stesso (es. per Wind : basta anteporre 323 al proprio numero di cellulare. Se il numero di cellulare è 3291234567, basterà chiamare, dunque, il 3233291234567 per accedere alla casella vocale). In questo caso, durante il messaggio di benvenuto (alias : “risponde la segreteria telefonica del numero…”), premendo il tasto “*” o “#” (dipende dal gestore) e inserendo soltanto il proprio codice segreto, accederete alla segreteria telefonica;

  3. chiamando direttamente il proprio numero telefonico, aspettare che scatti la segreteria telefonica e, durante il messaggio di benvenuto, fare lo stesso procedimento indicato al punto 2.

[Per gli operatori di telefonia fissa vale solo il punto 3]

Come avrete notato, la discriminante è il CODICE d’ACCESSO.

Il problema consiste proprio nel fatto che questo codice, di quattro o sei cifre, è preimpostato, per tutti i clienti, dal gestore di appartenenza con la sola eccezione, per i gestori di telefonia mobile, di 3* e TIM** (es. per Wind : 2121 o 1111). Spetta, poi, al cliente modificarlo durante la prima chiamata - fatta dal proprio telefono - o il primo accesso – effettuato in uno dei 3 modi su citati - alla segreteria telefonica.

L’unico inconveniente potrebbe derivare dalla mancata personalizzazione del codice, durante il primo accesso. Ci si potrebbe, infatti, dimenticare di modificarlo poichè, dal secondo accesso alla segreteria (effettuato chiamando dal proprio telefono il numero dedicato alla segreteria - nel caso di Wind 4040) non è necessario inserire alcun codice per ascoltare o personalizzare la casella vocale.

Qualunque persona, dunque, potrebbe decidere di accedere ai Vostri messaggi, da remoto, approfittando della Vostra dimenticanza. Accedendo, infatti, da qualunque altro telefono al di fuori del Vostro, verrà SEMPRE richiesto il Codice d’Accesso; non avendolo, però, modificato, si potrà “sfruttare” quello preimpostato dall’operatore telefonico.

Insomma, basta un po’ di accortezza e siete al sicuro!!!

RICCI, IL SENSAZIONALISMO FUORI LUOGO NON VA BENE!!!

Per maggiori info sull’accesso (diretto e da remoto) e sui codici preimpostati, visitate

per Tim –> questo link (codice d’accesso NON preimpostato)

per Vodafone –> www.190.it>servizi>altri servizi>segreteria telefonica [non linkabile per motivi di cookies] (codice iniziale : 123456 per le SIM attivate dopo il 21/11/2001, 1234 per quelle attivate prima del 21/11/2001) 

per Wind –> questo link (codice iniziale : 2121, 1111)

per 3 –> questo link (codice iniziale : pin originario della USIM)

per Telecom Italia –> questo link (visitate anche le FAQ; codice iniziale : 1234)

per FastWeb –> questo link [documento .pdf] (codice iniziale : 1234)

*= per l’operatore H3G (“3″) il codice d’accesso è si preimpostato ma corrisponde al PIN originario della USIM dell’utente ed è quindi diverso da cliente a cliente.

**= per TIM il servizio di segreteria telefonica non è preattivo ma è necessario attivarlo e scegliere, contestualmente all’attivazione, un codice d’accesso personalizzato.

Enjoy!!!


2
ottobre

ANTEPRIMA : 10 LETTORI DI DAVIDEMAGGIO.IT AL NUOVO PRESERALE DI CANALE5

Come avevo annunciato, sembra che la sostituzione di Formula Segreta con Fattore C sia destinata a durare ben poco!

A Mediaset, ferverebbero già i preparativi.

E così, starebbe per arrivare (come, quando e perchè non e’ dato sapere)

IL SOCIO

il nuovo preserale di Canale5

Del nuovo quiz, qualunque siano le sorti, si registrerà una puntata numero 0 (alias…la puntata di prova) il prossimo 16 ottobre dalle 15 alle 20.

Otto VIP saranno presenti in studio oltre al presentatore, del quale, ad oggi, non si conosce il nome (che ritorni Amadeus?).

Bene!

Per i lettori di davidemaggio.it ci sono

10 POSTI RISERVATI per assistere insieme al “titolare”

all’ambita puntata numero 0!

I primi 10 che mi contatteranno tramite email si accaparreranno i posti!

[Anticipazione ripresa da DagoSpia]





2
ottobre

RISTRETTO DI POLIZIA

Distretto di Polizia 6 @ Davide Maggio .it

Non ne potevo più!

Questa benedetta puntata evento che avrebbe dovuto cambiarci la vita e sconvolgere gli animi degli italiani c’è stata!

Finalmente ci siamo tolti questo dente. Il Commissario Belli è morto! 

La cosa imbarazzante, per la mia amata Canale5, sarà stata comunque l’aver “sprecato” questa puntata, annunciata da mesi, spostandola alla domenica per far concorrenza alla fiction su Giovanni Falcone che, comunque, ha vinto la serata con 7.195.000 ascoltatori ed uno share del 27.59. Impressionanti i contatti, 17.602.000.

Se, per una volta, si fosse usato il buon senso e si fossero evitate le ormai ben conosciute battaglie a colpi di controprogrammazioni selvagge, probabilmente queste puntate cult di Distretto di Polizia (la seconda andrà in onda domani) sarebbero state guardate da un pubblico decisamente più vasto. (Da questi dati, il titolo del post).

Non è un caso che la seconda parte della prima puntata sia stata più seguita della prima : numerosi ascoltatori si sono spostati, dopo la fine della fiction di RaiUno, su Canale5, sintomo dell’innegabile fascino che riscuote il Commissario Ardenzi e il Suo Distretto.

Stasera il duello è ancora più forte : ultima puntata de L’Onore e il Rispetto contro l’ultima di Giovanni Falcone. A dar fastidio alle due fiction ci sarà La Pupa e il Secchione, da stasera in onda ogni lunedi. A favore de L’Onore e il Rispetto c’è il forte traino di Striscia la Notizia che secondo me stasera terminerà verso le 22 per garantire la vittoria di Gabriel Garko & Co.

Chi la farà franca?


2
ottobre

BUONA DOMENICA(Z)

Buona Domenica new logo @ Davide Maggio .it

Ieri, ho deciso di farmi una scorpacciata di Buona Domenica perchè volevo vedere se la nuova “release” del pomeriggio domenicale dell’ammiraglia di Mediaset si fosse scrollata di dosso l’etichetta di “top of the trash” che, tempo fa, le attribuii.

Se qualche piccolo passo in avanti s’e’ fatto, l’impronta “Mauriziana” permane e si fa sentire non poco.

Il filo conduttore della scorsa puntata era, senza alcun dubbio e come al solito, il sesso.

Nauseabondo!

Superfluo soffermarsi sul penoso trio Bettarini-Gregoraci-Varone per il quale ci si continua incessantemente a chiedere quale sia stata la meta del fortunato pellegrinaggio portatore di, altrimenti inspiegabili, fama e di successo.

Opportuno, forse, presentare la scaletta del programma per rendere meglio l’idea dell’elevato spessore del contenitore di Paola Perego.

  • Si inizia con il cercalippo : gioco che per quanto demenziale punta semplicemente ad accaparrarsi spettatori in apertura di programma vista la partecipazione al gioco degli esclusi da La Pupa e il Secchione; il titolo pur facendo riferimento a Claudio Lippi (cerca….lippo) lascia pensare a tutt’altro cer…calippo!

  • Si prosegue con un forum su La Prima Volta : siamo alle 15.30 circa del pomeriggio (bene sottolinearlo) e un gruppo di giovani ha lasciato, quanto meno me, a bocca aperta;

  • Calcio in Rosa :  ossia far spu***nare alle ex-fidanzate gli ex-fidanzati calciatori. Ovviamente la speranza è quella che le ospiti scendano in particolari decisamente piccanti. Ieri è stata la volta della ex di Cassano;

  • Selezione delle assistenti da reality di Bettarini : delle povere invasate disposte a tutto pur di… affiancare Bettarini ne La Talpa. Vergognosa la parte della Perego che ha marciato parecchio (a suon di doppi sensi, naturalmente non capiti da Bettarini) sull’esibizione di un’aspirante assistente, “rea” d’aver scelto di suonare il flauto per l’ex calciatore;

  • Telegionale del Gossip : no comment. In quel momento, ero quasi imbarazzato a guardare il programma;

  • Momento musicale, Franco Califano : non è un caso la scelta di intervistare Califano, noto (o quanto meno presunto) playboy che non parla d’altro (seppur in maniera divertente e simpatica) che di sesso. Quasi dimenticavo : NON HA CANTATO.

  • il Ring : interivista a Sgarbi che è ritornato a parlare (come al solito in maniera poco elegante ma efficace) della lite con la Mussolini;

  • Intervista a Lorena Bobbit : la donna che 13 anni fa evirò il marito s’e’ lasciata intervistare, per la prima volta in una tv Europea. Purtroppo si son dovuti accontentare di una donna che, ormai madre di famiglia, non s’è lasciata andare in particolare hot, come probabilmente speravano.

Ecco, questa è la nuova Buona Domenica.

Il problema è che, se la cornice è sicuramente meno dionisiaca della precedente, il voler a tutti i costi parlare di sesso & co per accalappiare spettatori ha ormai seccato, soprattutto quando di sesso non si sa parlare e lo si cerca di fare forzatamente per gli scopi appena citati.

Peccato! La Perego e Lippi, per quanto non siano delle grandi cime della conduzione, potevano, a mio parere, riscattare Buona Domenica realizzandone una versione sicuramente più elegante dedicando il pomeriggio a quella forma di intrattenimento che in gergo si chiama infotainment, termine derivato dalla fusione di entertainment (intrattenimento) e information (informazione).





1
ottobre

DISAFFEZIONE DAI REALITY?

Reality Collage @ Davide Maggio .it

Se dovessimo rispondere alla domanda oggetto del titolo di questo post, guardando esclusivamente i dati auditel delle produzioni di quest’inizio stagione, probabilmente la risposta sarebbe obbligata e dovremmo rispondere con un secco SI!

Io, tuttavia la penso diversamente.

Prima di procedere…una premessa.

Ho sempre ritenuto il reality show il genere televisivo che meglio soddisfa le “esigenze” del popolo televisivo italiano.

Esigenze fondamentalmente voyeuristiche grazie alle quali potersi, da un lato, confrontare con gente comune che vive situazioni reali, dall’altro curiosare nella quotidianità e nell’intimità altrui con la sperenza di poterci ridere su.

E’ naturale che quanto più questa realtà sia eccessiva, animata, accesa, tanto più crescerà l’interesse e la curiosità nel telespettatore.

Non è un caso che i momenti di maggior successo (o quanto meno quelli più seguiti e che rimangono ben impressi nella memoria dei “guardoni”) siano :

  1. lo scontro (sino ad arrivare a quello fisico)

  2. l’intimità spinta (fino ad arrivare al sesso)

Chi non ricorda l’accapigliamento tra Antonella Elia e Aida Yespica (Isola dei Famosi) o le notti infuocate di Pietro Taricone e Cristina Plevani (GF1)?

Naturalmente, trattandosi di reality –> show, la mediazione televisiva è implicita e, conseguentemente, la situazione ”reale” proposta è, a ben guardarla, artificiale poichè architettata, influenzata e dominata dalla tv stessa che in questo modo influisce sulla realtà, modificandola. –br[Continua a leggere DISAFFEZIONE DAI REALITY?]–

Proprio per questi motivi, è facile intuire e soprattutto constatare che il successo di uno show del genere sia condizionato da fattore fondamentali quali :

  1. la scelta dei personaggi che daranno vita al programma : quanto più forte è la personalità, il carattere e il carisma dei personaggi, tanto maggiore sarà il successo del programma;

  2. la suggestività della storia che i personaggi dovranno vivere;

  3. una conduzione carismatica che renda il presentatore anche (e soprattutto) un buon “macchinatore” della realtà proposta.

Un’integrazione si rende necessaria parlando dei reality show in cui i protagonisti non sono più persone “normali” ma celebrità.

Entra, infatti, in scena un altro fattore che s’aggiunge a quelli precedentemente citati e trova in questo particolare genere di reality la Sua massima espressione : la miseria umana. A farla da padrona, in questo caso, è, infatti, il desiderio di spogliare una celebrità dei panni da very important person e ”metterla alla prova” con le difficoltà della vita di tutti i giorni.

Tutto ciò che ho premesso è stato, come è naturalmente che sia, ben capito dalle emittenti e, ancor più, dalle case di produzione, tant’è che quest’anno si è deciso di strafare!

Ecco qual è il vero punto.

Il pubblico non s’è stufato dei reality.

Il pubblico ha semplicemente imparato a scegliere : non ci si trova più (fortunatamente) di fronte ad un pubblico che accetta passivamente ciò che la TV propina ma i telespettatori si pongono ormai in atteggiamento critico nei confronti del piccolo schermo e hanno imparato a meglio utilizzare il telecomando optando, in alcuni casi, per il tasto rosso pur di non sorbire uno spettacolo che non si gradisce.

Quello che si è bocciato in questo inizio stagione non è stato, quindi, il reality ma IL REALITY A TUTTI I COSTI che pur non soddisfando tutti i punti precedentemente analizzati ha invaso i palinsesti del tubo catodico nostrano nell’erronea convinzione (presto smentita dai dati auditel) di dover riscuotere, per il sol fatto d’essere un reality show, un immeritato successo.

Se così non fosse e ci si trovasse, dunque, di fronte ad una disaffezione nei confronti dell’intero genere dei reality show non si giustificherebbe il successo de La Pupa e il Secchione, andato ben oltre ogni più rosea aspettativa.

Volendo passare dal generale al particolare, lasciando da parte Wild West che, a dirla tutta non brilla in nessuno dei 3 “requisiti da reality”, mi piacerebbe soffermarmi su Reality Circus e cercare di capire le motivazioni alla base del calo d’ascolti de L’Isola dei Famosi Honduras.

Inutile negare che Reality Circus sia difficile, già di per sè, da “etichettare” come reality show : la puntata serale è condita da “semplici” esibizioni circensi che hanno per protagonisti degli pseudoVIP in cui la “realtà” (nel senso sopra spiegato) è assolutamente essente. In daytime la maggior parte dello spazio è dedicato alla preparazione atletica senza che le bramate quotidianità e intimità raggiungano il telespettatore. Già questo basterebbe a definire Reality Circus come VIPSHOW e NON come reality show.

Ma nemmeno questa definizione sembra calzare a pennello per il reality in questione.

Quelli che dovrebbero essere infatti dei reality show in cui ad essere protagonisti siano delle celebrità, si sono trasformati in veri e propri uffici di collocamento per sottospecie di artisti appena affacciatisi sul mondo dello spettacolo o l’ultima spiaggia per artisti in via d’estinzione.

Quest’anno, però, si è voluto proprio esagerare.

Si è passati a sponsorizzare e a regalare visibilità a personaggi del tutto sconosciuti e spacciati per vip.

Il pubblico è rimasto deluso da due trasmissioni (in particolare l’Isola) che, pur risultando interessanti, avrebbero dovuto vedere personaggi noti mettersi in discussione. Così non è stato e il telespettatore non è più disposto a farsi prendere in giro.

La conseguenza? 

In un caso si è bocciato in toto un reality di nuova creazione (Circus), nell’altro è stato punito un programma ormai storico qual è L’Isola dei Famosi.

Trovo a tal proposito interessanti, esemplificativi e divertenti due servizi realizzati da Matrix che hanno tradotto in video le parole (dure) di Nicoletti (critico televisivo e giurato a La Pupa e il Secchione) che hanno ad oggetto proprio quest’ultimo punto della discussione.

Probabilmente, proporVi il video, è la maniera migliore per concludere.

Buona Visione

[Clicca qui per il video]


30
settembre

MUSSOLINI’s SHOW

Alessandra Mussolini @ Davide Maggio .it

A grande richiesta, dopo la “rissa” tra Vittorio Sgarbi e Alessandra Mussolini e dopo aver riproposto, tra le pagine di questo blog, episodi simili riguardanti l’illustre critico d’arte (cfr. Sgarbi vs D’agostino), per par condicio, Vi riporto due chicche del passato che riguardano Alessandra Mussolini.

Lo scenario è quello di Porta a Porta per entrambi i momenti di “alta” televisione che mi accingo a proporVi.

Nello specifico :

1. La frase, diventata ormai un cult MEGLIO FASCISTA CHE FROCIO (Porta a Porta, 9 marzo 2006)

2. LE SCALCIATE contro un’allora “elegantissima” ministra Katia Belillo scagliatasi con la nostra adorabile onorevole. (Porta a Porta, 1 febbraio 2001)

Sarà un caso che in una delle due puntate di Porta a Porta era presente anche Vittorio Sgarbi?

Eccoli…


29
settembre

CONTRADDIZIONI?

Che Barbara Palombelli, prezzemolina del giornalismo italiano e moglie dell’amato (da Lei) Vice Presidente del Consiglio Francesco Rutelli, abbia firmato un contratto che la legherà al TG5 dal 1° ottobre…

… mi fa moooooolto riflettere!

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