Ballando con le Stelle


31
ottobre

BALLANDO CON LE STELLE: MILLY CARLUCCI PRESENTA LA LISTA DEI CONCORRENTI VIP. MA LA RAI FRENA!

Rodrigo Guirao Diaz

In attesa di sapere se e quanto Mediaset dovrà risarcire Milly Carlucci per i danni subiti a causa del plagio (per maggiori info leggi qui), è in preparazione l’ottava edizione di Ballando con le Stelle, in partenza il prossimo 7 gennaio. E ovviamente al vaglio c’è la lista dei concorrenti vip da schierare, ma qualcuno dall’”alto” frena gli entusiasmi:

“L’altro giorno sono andata in Rai per proporre una prima lista di possibili candidati Vip da arruolare tra le nostre stelle – dichiara la Carlucci a DiPiù – A un certo punto c’è chi ha esclamato: ‘Ma, Milly, se vuoi portare tutte queste persone chissà quanto ci costerà! Non ce lo possiamo permettere’. Allora io ho ribattuto: ‘E’ giusto fare economia, specie in questo periodo di crisi, ma allo stesso tempo non possiamo permetterci, soprattutto quest’anno, di proporre una trasmissione di serie B”.

Insomma, la conduttrice rimarca che la sua creatura negli anni si è rivelata leader nella raccolta pubblicitaria, rendendo più di quel che costa, e dunque è meritevole, secondo lei, di maggiori sforzi da parte della Rai:

Io credo che sia giusto investire per dare nuovamente un buon prodotto ai nostri telespettatori. Con questo non voglio dire che ho intenzione di spendere chissà quali cifre, ma non voglio nemmeno offrire un programma scadente. Anche perchè, diciamolo, buona parte del successo della nostra trasmissione è dato soprattutto dalle stelle in gara”.




27
ottobre

MILLY CARLUCCI SI ALLARGA: CHIEDE 2 MILIONI DI EURO A MEDIASET PER DANNI ALL’IMMAGINE

Milly Carlucci e Barbara D'Urso

Milly Carlucci e Barbara D'Urso

Ballando vs Baila no, non è ancora una storia chiusa. A scendere in campo, di nuovo, è lei, la padrona di casa del format originale: Milly Carlucci. Questa volta l’obiettivo della “signora Carlucci”, come amava chiamarla la sua “rivale” Maria Carmela a Pomeriggio Cinque, non è Baila, su cui già si è ampiamente sentenziato, ma… sè stessa.

Stando a quanto rivelato da Dagospia, Milly pare abbia incaricato il suo avvocato nonché Presidente della Siae Giorgio Assumma, che l’ha assistita nella causa sul plagio, di chiedere un risarcimento all’azienda di Cologno per danni all’immagine. La cifra richiesta? Due spiccioli: “solo” due milioni di euro, ironia della sorte gli stessi che sembrava aver chiesto Mediaset per lo stesso motivo.

Milly Carlucci, dopo aver incassato ben due vittorie, punta addirittura alla terza.


23
ottobre

MILLY CARLUCCI A DM: BAILA ERA CONTRAFFAZIONE ANCHE CON LE MODIFICHE. BASTA CON I COPIA E INCOLLA!

Milly Carlucci

Alla fine ha vinto. La questione che ha infiammato quest’inizio di stagione  tra Milly Carlucci, pronta a difendere il suo Ballando con le Stelle dal programma copia Baila, e Mediaset, artefice del nuovo programma di Barbara D’Urso e Roberto Cenci, è arrivata ad un punto: il tribunale ha dato ragione alla padrona di casa dello show ballerino di Rai1 con due sentenze (l’ultima risale a venerdi scorso) che per la prima volta fanno chiarezza sul diritto d’autore in tv e sanciscono alcuni principi che si spera pongano dei paletti alla dilagante diffusione di programmi molto simili tra loro. Milly Carlucci decide finalmente di commentare i risultati della battaglia legale e, per farlo, sceglie DavideMaggio.it in esclusiva per il web.

Allora Milly, Baila è plagio…

Così ha stabilito il tribunale! Sia il giudice di primo grado che il collegio di giudici che ha sentenziato in appello hanno detto che e’ contraffazione.

Come hai valutato la scelta di Mediaset di andare in onda nonostante una pronuncia del giudice in senso opposto?

E’ stata una loro scelta; io al loro posto non l’avrei fatto. Evidentemente avranno fatto valutazioni diverse e sarà stato consigliato loro di andare in onda facendo delle modifiche che in qualche modo portassero in una direzione diversa un progetto che era stato definito contraffattorio.

A quanto pare non sono servite…

La sentenza del collegio ha ribadito che se era contraffazione ciò che era scritto nella presentazione fatta per i pubblicitari (la prima sentenza è arrivata il prima della messa in onda di Baila, ndDM), è contraffazione anche quello che è andato in onda nelle puntate del programma. Non solo, dunque, è stata confermata la sentenza di primo grado, ma ne è stata ampliata la portata visto che anche le modifiche non andavano in una direzione diversa.

Al di là del plagio, che ne pensi del programma dopo averlo visto?

Valutazioni qualitative sui programmi dei colleghi non ne faccio. Ma era evidente che c’erano elementi di Ballando con le Stelle. Mi affido normalmente a ciò che pensa lo spettatore medio e, in questo caso, le persone che ho incontrato parlavano di un programma ‘tale e quale’ al mio. In effetti la scenografia, l’impianto, la suggestione emotiva ricalcavano quelle di Ballando.

Mediaset ha annunciato che proporrà la vera versione di Baila più in là. Secondo te lo faranno anche dopo questa seconda pronuncia?





22
ottobre

MILLY CARLUCCI COMMENTA LA SENTENZA SU BAILA. IN ESCLUSIVA PER IL WEB, SU DM

Milly Carlucci

MILLY CARLUCCI COMMENTA LA SENTENZA SUL CASO BAILA!

in esclusiva per il web

DOMANI, SU DAVIDEMAGGIO.IT

Leggi l’intervista a Milly Carlucci QUI


20
ottobre

DM LIVE24: 20 OTTOBRE 2011. LE CHIAPPE DELLA CIPRIANI LIEVITANO, BRACCONERI E’ IN RITARDO, SCONSY E’ MORTA, MAGNINI NON BALLA, EINSTEIN VS RAI

Diario della Televisione Italiana del 20 Ottobre 2011

>>> Dal Diario di ieri…

  • Che culo!

lauretta ha scritto alle 09:25

All’Alfonso Signorini show la Cipriani ci informa che le sue chiappe dopo l’operazione pesano mezzo chilo in più.

  • Orarioooooo

lauretta ha scritto alle 12:36

A Forum Bracconeri è in ritardo, ma la Dalla Chiera rassicura che c’è ancora tutta la sessione pomeridiana. Senise a quel punto guardando l’orologio, si rivolge al collega: “Si ma sbrigati che tra un pò inizia anche il pomeriggio”.

  • Einstein VS Rai

lauretta ha scritto alle 13:07

Cosa spinge la Rai di Lorenza Lei a chiudere senza tante spiegazioni la fiction “Agrodolce”? Per la produzione siciliana girata a Termini Imerese, la Regione ha stanziato ben 25 mln che Viale Mazzini perderebbe, per non parlare del danno occupazionale fatto a molti giovani che hanno contribuito alla realizzazione della serie (un quinto dei quali viene dagli ex dipendenti Fiat del locale stabilimento). Lo stesso servizio pubblico che piange miseria, è capace di rinunciare a 50 miliardi di vecchie lire: roba da fa apparire Tafazzi un avveduto gestore dei propri interessi. E mentre il sindaco di Termini, Salvatore Buffarato, si vede costretto a scrivere a Napolitano chiedendo che da Viale Mazzini arrivi quantomeno una ragionevole risposta, la Einstein Multimedia di Andrea Olcese e Luca Josi (che ad agosto ha già querelato Gianni Minoli) ha depositato un ricorso d’urgenza per chiedere alla Rai di pagare milioni di fatture inevase da ottobre 2010, una montagna di extra costi prodotti dalle richieste della stessa Rai e imporre la riapertura della produzione secondo contratto.(fonte Dagospia)

  • Sconsy e’ morta

AnTo ha scritto alle 14:48





10
ottobre

ALBANO DIFENDE BAILA, LA LECCISO NON LO VEDE NEL RUOLO E ASPETTA LA CHIAMATA DI MILLY

Loredana Lecciso e l'attesa per la chiamata di Milly

E’ una delle mille incognite dello strambo Baila. Annunciato come ballerino, esploso nel pre-programma con dichiarazioni di out out nei confronti della produzione, riadattato a giudice per far posto a Luca Marin. Parliamo ovviamente di Albano, famoso gorgheggiatore e oggi giurato per caso nel programma di Barbara D’Urso.

Nonostante tutto Carrisi si schiera dalla parte del programma e non condivide il principio giurisprudenziale sancito dalla pronuncia del giudice. A Grand Hotel dichiara infatti:

Sono contro chi copia. Da artista che crede fermamente in quello che fa e che vuole proteggere il frutto del proprio lavoro, sono contro i plagi. Però, come spiegano anche gli autori e il regista di Baila, la trasmissione non è un clone.

Non può essere il ballo il fulcro della questione. Significherebbe che, dal momento che c’è il Festival di Sanremo, non può esistere un’altra trasmissione in cui si canta. E’ assurdo.


4
ottobre

ALESSANDRO SALEM SUL CASO BAILA: CAPISCO LA CARLUCCI, BALLANDO E’ L’UNICO PROGRAMMA CHE LA RAI LE CHIEDE

Alessandro Salem, DG Contenuti RTI

La diatriba Baila vs Ballando con le Stelle non sembra placarsi e chi pensava che la decisione del giudice potesse mettere fine alla querelle è stato presto smentito. Al coro di casa Mediaset, in difesa del programma di Barbara D’Urso, si unisce inevitabilmente anche Alessandro Salem, da dieci anni Direttore Generale Contenuti di RTI. Secondo il DG, il motivo della messa in onda di Baila, nonostante il giudice l’abbia ritenuto contraffazione, è semplice:

“Si sfruttano i generi che funzionano – dichiara a La Stampa – Però domando: Verdetto Finale non è uguale a Forum? E Quiz Show al Milionario? Io capisco la reazione professionale di Milly Carlucci, molto legata a quel programma (Ballando con le Stelle, ndDM), che è poi l’unico che la Rai le chiede, quando lei ha la statura per fare molto di più. Ma noi non potevamo non andare in onda (…) Avremmo affermato un principio pericoloso: l’unicità di un genere. Come il ballo, il canto, la comicità. Che proprio perchè sono generi, si possono declinare in tanti modi diversi”.

Intanto, però, c’è un imbarazzante responso auditel (appena 2 milioni di spettatori con uno share del 10.21% per la puntata di ieri sera) che rende probabilmente ancor più inutile tutto il can can scatenatosi. E a fare da contraltare ci sono programmi come Avanti un altro – format non importato, ideato dallo stesso Paolo Bonolis, che regala ascolti e consensi, segno che le novità pagano più di cloni o presunti tali – e Striscia la Notizia, il tg satirico e mai domo. Risultati riconosciuti, naturalmente, dallo stesso Salem:


3
ottobre

BALLANDO VS BAILA: LA CABELLO E LA DE FILIPPI SE LA RIDONO ALLE SPALLE DI MARIA CARMELA

Quelli che bailano: la Cabello se la ride alle spalle della D'Urso

E’ il caso dell’anno: tutti dicono la loro perché alla fine ogni conduttore televisivo ha qualcosa da dichiarare quando si tratta di ispirazioni a trasmissioni e format già esistenti. Ma il week end, una volta ammorbidite le dichiarazioni dell’immediato post sentenza, ci ha regalato la parte più leggera e divertente della sfida a passi di danza con due parodie, chiamiamole così, del duello Ballando con le stelle vs Baila.

Maria De Filippi modifica il format comodamente modulare di C’è posta per te aprendo la busta all’attualità (intendiamo il termine con tutte le virgolette del caso) facendo, nella parte briosa del programma che ospitava Greggio-Iacchetti e la decennale fabbrica di ‘mostri’ italiani, un riferimento vago, ma storico, alla politica delle cene e dei balli sexy per sfondare in televisione piazzando subito dopo un controcanto per nulla casuale che contempla una puntatina su un confronto, indiretto, tra i programmi della D’urso e della Carlucci.

Nello specifico sono due donne dalle forme estremamente improbabili e abbondanti a diventare il pretesto per sfruttare la scia polemica e buttarla sulla risata. L’escamotage è l’invenzione di una minifiction interna che vede i due conduttori di Striscia come millantatori di raccomandazioni per i due programmi di danza. Nulla di elevatamente satirico e nessuna denuncia, ma è un colpo furbo. Maria non si mette contro nessuno ma cavalca la pruriginosa contemporaneità con il tocco che serve al people show, nella più unica che rara parte di varietà che si concede annualmente.