Soap Opera



30
aprile

ALISA SEGUI IL TUO CUORE: UOMINI E DONNE CHIUDE PRIMA E CANALE 5 ANTICIPA IL DEBUTTO DELLA NUOVA SOAP

Alisa_segui il tuo cuore

Non è ancora andata in onda ma ha già una nutrita schiera di fan sparsi per il web, appassionati di soap rigorosamente made in Germany. Parliamo di Alisa segui il tuo cuore, nuova telenovela teutonica, pronta a sbarcare sui teleschermi di Canale 5 dal 31 maggio alle 14.45.

Ebbene sì, contrariamente a quanto previsto inizialmente, la soap parte una settimana prima; un dettaglio che sembrerebbe trascurabile se non fosse che l’anticipo scaturirebbe da una chiusura ”prematura” di Uomini e Donne. Lontani i tempi in cui i tronisti della De Filippi ci tenevano compagnia, tra puntate inedite e repliche, fino a giugno inoltrato; quest’anno vuoi per ascolti inferiori al solito, vuoi per poca “carne al fuoco”, si chiude prima.

Spazio, dunque, alla telenovela nel tentativo di bissare lo straordinario successo di Tempesta d’Amore, con la speranza che non si “areni” come Julia e Bianca di cui è erede. Alisa narra la storia di una ragazza che, delusa dall’amore, si trasferisce a Schonroda; nella nuova città la dolce protagonista, con l’aiuto della famiglia, tenterà di buttarsi a capofitto nel lavoro. Ma il destino ha in serbo altro per lei: un incontro con un uomo affascinante che farà subito scattare il colpo di fulmine.




7
aprile

UN POSTO AL SOLE: LA SOAP DI RAITRE FESTEGGIA LE 3000 PUNTATE

Era il 21 ottobre 1996 quando partì su RaiTre l’esperimento ideato da Giovanni Minoli (con Wayne Doyle, Adam Bowen e Gino Ventriglia) per risollevare il Centro di Produzione Rai di Napoli. Basata sul format australiano Neighbours, la soap di RaiTre Un posto al sole è riuscita incredibilmente ad entrare nel cuore degli italiani creando negli anni un appuntamento imprescindibile per oltre due milioni di telespettatori.

E il prossimo 9 aprile, la soap coprodotta da RaiFiction, Grundy Italia e CPTV Rai di Napoli festeggerà con tutto il cast (e con i graditi ritorni di Angela Poggi, Filippo Sartori e Carmen Catalano rispettivamente interpretati da Claudia Ruffo, Michelangelo Tommaso e Serena Rossi) il traguardo delle 3000 puntate. Politica, cronaca nera, temi rosa e problematiche sociali: Un posto al sole è una delle poche soap italiane che è riuscita in 14 anni di programmazione ininterrotta a descrivere Napoli a 360 gradi,  con i suoi pregi e i suoi difetti, catturando, nonostante la marcata impronta “meridionale”, un pubblico eteorogeneo (ottimi i risultati nel target AA e tra gli uomini).

Media in share tra l’8 e il 10%, punte di oltre il 13%, 16 mila contatti quotidiani sul sito ufficiale e 46 milioni di contatti annui: UPAS, come viene simpaticamente definita dai fans, è un marchio ormai consolidato, rivelatosi un vero e proprio trampolino di lancio per diversi artisti nostrani (Lorenzo Flaherty, Serena Autieri, Laura Chiatti e Gabriele Muccino – per citarne alcuni).


30
marzo

FEDERICO BETTINI LASCIA CENTOVETRINE

Immenso dispiacere per gli appassionati della soap italiana ambientata nel centro commerciale alle porte di Torino. Pare che il figliol prodigo di Laura e Valerio Federico Bettini stia per abbandonare definitivamente Centovetrine. Entro il 2 aprile lo scapestrato ragazzo, interpretato dall’attore Luca Bastianello, uscirà di scena. Lo ha fatto sapere proprio il diretto interessato, attraverso un comunicato, sul suo sito internet ufficiale:

“Tra poco darò l’addio in tv, e ci tengo a salutare calorosamente tutti quelli che si sono appassionati alle vicende del mio Federico Bettini in Centovetrine”

Dopo aver recuperato il video del bacio proibito tra Paola e Niccolò, su espressa richiesta di Rossana (madre di quest’ultimo nonché ex amante del ragazzo dallo sguardo penetrante), Federico non perde tempo per cacciarsi nuovamente nei guai, ricattando la donna per conquistare la figlia Paola. Ma Niccolò lo smaschera davanti a Paola che – delusa – non lo perdona. Ed è per questo che il ragazzo decide nuovamente di fuggire.

Luca Bastianello, dopo aver fatto innamorare milioni di fans in tutta la penisola, si appresta però a sbarcare al cinema:





10
marzo

TEMPESTA D’AMORE SBARCA IN PRIMA SERATA PER LE NOZZE DI FELIX ED EMMA

La tanto amata soap-opera made in Germania Tempesta d’amore approda ancora una volta in prima serata per un appuntamento speciale. Questa sera a partire dalle 21.10 su Rete4 Felix ed Emma, protagonisti della telenovela, convolano a nozze.

Il matrimonio viene festeggiato in Austria, paese natale della sposa, nella romantica cornice di una chiesetta sulle rive di un lago alpino. Completano la scenografia gli abiti delle invitate: sono dirndl, costumi tipici della Baviera e del Tirolo. Ovviamente sono tutti disegnati da Emma, abile e creativa stilista. Per questo evento, che segna una svolta per il corso della storia, la direzione di Rete4 ha deciso di riproporre Tempesta d’amore in prime time; e se questa serata dovesse ottenere buoni ascolti non è da escludere che vengano messe in onda più puntate serali.

Questa sera andranno in onda gli episodi numero 914 e 915 che chiudono la quarta stagione (la quinta al via da domani nel consueto orario preserale). Ricapitoliamo brevemente la vicenda che vede coinvolti i due protagonisti. L’amore tra i futuri coniugi è sbocciato proprio in occasione di altre nozze, quelle tra Samia e Gregor: durante il ricevimento i due ballarono un lento. La scintilla era già scoppiata, ma una donna ha da subito ostacolato la loro unione: Rosalie, la sorellastra di lei. Che anche questa volta mette il suo zampino e gioca la sua ultima folle carta.


17
dicembre

AGRODOLCE: UNA NUOVA BOMBOLA DI OSSIGENO DA 50 MILIONI DI EURO

Agrodolce

Più passa il tempo e più Agrodolce assomiglia a quelle grosse aziende con partecipazione statale che vengono viste come una palla al piede dai più liberisti. Di mezzo ci sono sempre i centri di produzione di Termini Imerese, e anche per questa volta arriva un salvagente gettato dalle istituzioni. Il sospetto però rimane quello di una morte annunciata e solo rimandata.

Il romanzo popolare, questa la nomenclatura radical chic di quella che altrimenti chiameremmo soap, infatti non chiuderà battenti. Dopo le proteste inscenate negli scorsi giorni davanti alla Regione Sicilia con una simbolica bara bianca, sono arrivate le rassicurazioni dei vertici che garantiscono una ricca flebo per far tirare avanti l’appuntamento serale di Raitre.

Cinquanta milioni di euro, di cui metà sborsati dalla Giunta del Governatore Raffaele Lombardo, che s’impegna ormai di fatto ad esserne coproduttrice ufficiale. I 600 lavoratori che finora hanno lavorato davanti e dietro le quinte possono tirare un grosso sospiro di sollievo, anche perché l’assessore regionale alla cultura Leanza continua a manifestare intenzioni serie per lo sviluppo di un apparato produttivo siciliano.





27
novembre

ANCHE GLI UOMINI PIANGONO: LA TV DEI SENTIMENTI OLTRE LE BARRIERE DI GENERE

Uomini Casalinghi

Siete proprio sicuri che il pubblico che guarda regolarmente le soap o che si dedica alla comprensione delle dinamiche emotive dei people show a carattere sentimentale sia solo un insieme di casalinghe disperate e non troppo istruite? Gli ultimi dati smentiscono questa falsa supposizione e distruggono soprattutto gli stereotipi di genere, portando alla luce un fenomeno che già la psicologia aveva fatto emergere da tempo: il meccanismo di identificazione tanto della ritualità televisiva, quanto della lunga e media serialità, travalica le barriere di età, classe sociale e genere sessuale.

Come leggere altrimenti il dato sorprendente di C’è posta per te, capace con le sue storie di avere uno zoccolo duro di pubblico maschile: un significativo 23,5 % che non ha tradito la De Filippi nemmeno se la contropartita fosse un anticipo succulento di serie A o un match della nazionale di Lippi. Risultato fino a qualche anno fa inimmaginabile, verità profonda che la dice lunga sull’evoluzione della televisione e del pubblico.

Più passa il tempo, infatti, e più padri di famiglia, restii a farsi vedere in lacrimoni per la lettera di turno, cedono regolarmente alla suggestione della cerimonia della busta, esattamente nella stessa misura in cui il pubblico delle soap e delle serie tv diventa sempre più variegato in termini di composizione sociale.


13
ottobre

CENTOVETRINE TAGLIA IL NASTRO DELLE 2000 PUNTATE

CENTOVETRINE 2000 PUNTATE

Era l’8 gennaio 2001 quando Canale 5, con una scelta che poteva apparire azzardata e rischiosa, decideva di spostare al mattino la sua prima soap autoprodotta, Vivere, che pur riscuoteva un discreto successo, per lanciare un nuovo prodotto: Centovetrine. Sempre una soap opera, è vero, ma dai sapori e dall’ambientazione molto diversi.

Da quel ramo del lago di Como, tutto locande, lavoro in fabbrica e parrucchiere, il Biscione aveva pensato di cambiare per affiancare al blockbuster straniero, Beautiful, un soap più affine: sempre ambientata in provincia (Torino, in questo caso), ma con maggiore attenzione al glamour ed agli intrighi di potere, con personaggi più in chiaroscuro e meno “casa e Chiesa”.

Il risultato? Dopo quasi nove anni, Centovetrine ha consolidato il suo pubblico e, in un turbinio di nuove entrate e continui uscite di scena e famiglie avvicendatesi continuamente (i Ferri, i Della Rocca ed i Castelli), ha raggiunto un successo davvero notevole:  ”Dall’8 gennaio 2001 a oggi, la soap ha ottenuto una media del 28,18% di share con 4.129.000 spettatori con picchi che hanno raggiunto anche il 36% con 5.208.000. In onda dal lunedì al venerdì su Canale 5 nella fascia pomeridiana (ore 14.10) ha consolidato il suo successo superando in termini di share e di ascolti  la veterana Beautiful. Eccellenti – continua il comunicato stampa - i risultati registrati in questi anni nei target più ricercati dagli inserzionisti pubblicitari. In particolare, la soap ha conquistato una media di quasi il 37% (36,82%) nella fascia di pubblico 25-34 anni e di oltre il 30% nei 35-44 anni“. E, con questi numeri da capogiro, la soap opera italiana di maggiore successo, quest’oggi, martedì 13 ottobre, si appresta a raggiungere quota 2000 puntate.

Dopo il salto, tante anticipazioni su cosa ci aspetterà nelle prossime settimane a partire da una “infuocata” puntata celebrativa e due video che la rete sta iniziando a trasmettere da pochi giorni.


23
agosto

TUTTO QUESTO E’… BEAUTIFUL

Beautiful @ Davide Maggio .it

Neanche il tempo di tornare dalle vacanze che si rinnova, da domani, l’appuntamento quotidiano con le puntate inedite della soap più famosa: Beautiful. Nulla di meglio per quattro e passa milioni di italiani che allietare il pranzo con gli incesti, gli adulteri, gli scandali e l’immoralità dei Forrester

E’ dal lontano 1990 che Beautiful imperversa sui nostri teleschermi, quasi un ventennio in cui la soap è diventata un vero e proprio fenomeno di costume in Italia (negli States The Bold and The Beautiful, titolo originale della soap, è una soap per casalinghe come tante). Capire i motivi di cotanta fama? Lasciate ogni speranza o voi che entrate.  E il perché é presto detto…

Le vicende si svolgono in un microcosmo senza né tempo e né spazio, in una Los Angeles probabilmente post-atomica, visto che i personaggi interagiscono solo tra di loro, come testimoniato dalle circolari relazioni di Brooke che si innamora di padre, figli, fratellastro e genero. Non c’è dimensione temporale: i bambini diventano miracolosamente adulti da un giorno all’altro e gli adulti, al contrario, continuano ad avere sempre la stessa età. Le trame, poi,  sempre ai confini della realtà, sfiorano il grottesco e l’assurdo: Taylor è morta e risorta tre volte, nel corso della soap, per poi diventare madre di uno e amante di un altro figlio di Brooke. Bridget si innamora di Ridge, quello che una volta credeva essere suo padre. Sheela, una pazza psicotica, ogni tanto riappare per rapire o sparare un Forrester. Poche righe (evitiamo di citare tutte le assurdità di Beautiful) bastano a racchiudere l’essenza di questa particolare soap che più che un feuilleton ricorda, per gli intrecci improbabili e le forti tinte, una tragedia greca. Ad onore del vero, però, l’ambientazione oltreoceano rende “accettabili” per noi italiani, con una distorta visione di America libera e libertina, molte delle vicende narrate.