11
luglio

In Onda, Vittorio Feltri scatenato: «Io me ne frego dei migranti, me ne sbatto proprio» – Video

Vittorio Feltri, In Onda

Feltri senza filtri. Stavolta, e più del solito, il direttore di Libero non ha usato mezzi termini. Durante l’odierna puntata di In Onda, in prime time su La7, il giornalista si è lasciato andare ad alcune affermazioni forti sul tema dei migranti. “Io me ne frego di loro” ha dichiarato in diretta, rompendo così l’ipocrisia che spesso viene utilizzata nei salotti tv anche dai più blasonati (e proprio per questo accomodanti) commentatori.

Su La7, il direttore di Libero era apparso sin da subito in particolare forma. Ad un tratto, dopo un’estenuante discussione sulla stringente attualità politica, il giornalista ha esplicitato la sua noia per gli argomenti approfonditi. E, rivolgendosi ai conduttori David ParenzoLuca Telese, ha esclamato:

Non invitatemi più. Questi discorsi politici mi hanno rotto i cogl*oni in un modo pazzesco!“.

Evvai. Poco più tardi, Parenzo ha esortato Feltri ad intervenire nuovamente. “No, no, io devo andare a cena” lo ha liquidato il giornalista, che – nonostante il desiderio di attovagliarsi al più presto – si è comunque trattenuto in collegamento ancora per qualche minuto. Ed è proprio in quel frangente che il direttore si è scatenato.

Pronunciandosi sul tema dei profughi e su una protesta in corso a Porto Gruaro, il giornalista ha mollato la frizione ed è partito in sesta.

Io personalmente me ne frego degli immigrati. Abito in collina a Bergamo, in mezzo al verde: a me che mi frega dei migranti? Però quelli che stanno a Quarto Oggiaro e hanno a che fare con questi signori di colore, magari se ne fregano meno di me. Io me ne sbatto proprio dei migranti, ne arrivino quanti ne vogliono. Ho 74 anni,  tra qualche anno sarò morto… ma che caxxo me ne fotte a me degli immigrati?

ha dichiarato Feltri. Ribattendo a Parenzo, il giornalista ha anche aggiunto:

Tu non abiterai in un tugurio, per cui stai bene e te ne fotti degli immigrati. Ma sì dai, diciamoci le cose sinceramente! Tu te ne fotti degli immigrati, io pure, tutti quelli in studio se ne fottono degli immigrati perché non hanno a che fare con loro. Mentre coloro che hanno a che fare coi migranti si incappellano, si incacchiano e protestano“.

Poi il colpo finale:

Io, fra l’altro, se arriva qualche nero che viene a lavorare in casa mia per poche lire sono anche contento. Il problema non è mio, ma riguarda il popolo che ne ha piene le balle. Lo capite o no?

Parole provocatorie e forti, politicamente scorrettissime. Ma apprezzabili perché prive di ipocrisia, atteggiamento intellettuale che spesso abbonda in tv, soprattutto quando a parlare di migranti ci sono commentatori e politici che – in realtà – i profughi li hanno visti solo in fotografia.

Condivi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Netvibes

, , ,



Articoli che potrebbero interessarti


In Onda, La7
In Onda: Parenzo e Telese all’esordio senza sorprese (né notizie). E Bersani diventa «grande esperto di costume»


In Onda, Vittorio Feltri vs Gennaro Migliore
IN ONDA, VITTORIO FELTRI SI INFURIA: SIETE TESTE DI CA**O! (VIDEO). RISSA IN DIRETTA COL DEPUTATO PD


In Onda, Silvio Berlusconi con Luca Telese e David Parenzo
In Onda, Berlusconi scommette: «Offro una pizza a Telese e un pranzo a Parenzo se FI non supera il 30%» – Video


David Parenzo, Luca Telese
In Onda: David Parenzo e Luca Telese in access prime time su La7 dal 3 luglio

20 Commenti dei lettori »

1. Rox ha scritto:

12 luglio 2017 alle 08:09

Chissà per chi vota Leardi…



2. CRYPTO ha scritto:

12 luglio 2017 alle 09:21

“Ma apprezzabili perché prive di ipocrisia” ma stiamo scherzando????
E’ già stata una vergogna il fatto che sia andato in onda questo scempio, ma arrivare a dire che è apprezzabile è ingiustificabile. Nulla di tutto ciò che è stato scritto è apprezzabile e condivisibile! Nulla! e non giudico l’appartenenza politica, destra o sinistra poco importa. Certa gente deve evitare di andare in tv e certa gente deve leggere due volte prima di pubblicare certe affermazioni.



3. Nina ha scritto:

12 luglio 2017 alle 10:37

Ben venga il politicamente scorretto di Feltri.



4. RoXy ha scritto:

12 luglio 2017 alle 10:39

Io interpreto diversamente le parole di Feltri. Credo che lui volesse dire che i benestanti, i salottieri radical chic, chiusi nelle loro magioni, comodi sulle loro poltrone, non avvertono il peso dei migranti come invece avviene per gli altri cittadini, che ne subiscono la violenta presenza nelle strade sia dal punto di vista della sicurezza sia per questioni igieniche.
Non mi piace quando invece si dice felice di sfruttarli come schiavi, accennando anche alla possibilità che questi migranti sottopagati possano togliere lavoro equamente ritribuito agli italiani.
Feltri condanna tra le righe la posizione dei soliti radical chic in difesa dell’invasione dei clandestini, che a loro non interessa perché a loro non tange e non toglie nulla. Anzi, hanno da loro la possibilità di sfoggiare buonismo nei loro comodi salotti.

Per il resto, devo dire che trovo spesso molto sgradevole la presenza di Feltri in Tv. ultimamente è diventato terribilbente nevrotico e scatti d’ira e parole fuori luogo sono diventati il suo marchio di riconoscimento.



5. Nina ha scritto:

12 luglio 2017 alle 10:44

Apprezziamo la sincerità di Feltri perchè questo è! Niente altro: i ricchi se ne fregano dei disagi che provocano i migranti mentre i poveri che devono viverci a contatto no! E cosa ha detto di male????



6. Paolo ha scritto:

12 luglio 2017 alle 10:46

Sono d’accordo con CRYPTO al 100%



7. Nina ha scritto:

12 luglio 2017 alle 10:47

@Roxy: esatto, credo che pure la chiusa sul “nero che lavora per pochi soldi” sia un’esagerazione per far vedere l’ipocrisia di chi magari li sfrutta dopo aver piagnucolato sulla solidarietà.



8. RoXy ha scritto:

12 luglio 2017 alle 11:04

@Nina: infatti, era senz’altro un’esagerazione, un’iperbole molto violenta anche questa, per sottolineare l’ipocrisia che regna sovrana sulla questione dello schiavismo. Ma devo dire che quest’ultima non mi è piaciuta molto, perché lo schiavismo è un argomento di una gravità assoluta che credo non dovrebbe essere trattato in questo modo, ma dal momento che dai media viene taciuto, nasosto sotto il tappeto, ben vengano le parole di Feltri. Sappiamo tutti che il pericolo più grande derivante dall’invasione dei migranti clandestini e non è rappresentato proprio dal sospetto che i poteri forti, politici ed economici, stiano organizzando l’ivasione per ottenere in occidente un esercito di braccia di lavoratori a basso prezzo e senza diritti con conseguenze catastrofiche per tutti noi.



9. Nina ha scritto:

12 luglio 2017 alle 11:18

Come sempre ottime le riflessioni di Roxy.



10. valmont ha scritto:

12 luglio 2017 alle 11:22

E’ una fortuna che non prendo La7



11. Marco Cappuccini ha scritto:

12 luglio 2017 alle 11:40

Io ho seguito la puntata di In Onda di ieri sera (la potete rivedere – e vi consiglio di farlo – sul sito de La7) e, sebbene Feltri abbia esagerato in tutte le parole dette, ho preferito le sue esternazioni a quelle dei buonisti radical chic da salotto. Se riguardate la puntata e seguite tutto il suo ragionamento, dal suo punto di vista non ha torto.
Ha anche attaccato Parenzo e Telese per il loro “buonismo”, facendoli apparire ipocriti.



12. Nina ha scritto:

12 luglio 2017 alle 11:48

@Cappuccini: facendoli apparire quello che sono! ;-)))



13. Drew ha scritto:

12 luglio 2017 alle 12:16

Iroso, senza fronzoli (pure troppo) al limite dello sgradevole in alcuni passaggi, ma sul nocciolo ha pienamente ragione: molti di quelli che in tv parlano, predicano, diffondono buonismo non associato a soluzioni pratiche a lungo termine, difficilmente hanno visto migranti davvero se non in foto, di certo non nei quartieri dove abitano
Facile predicare bene quando poi gli aspetti difficili non li vivi quotidianamente.

Se si parlasse un po’ più del pratico e meno dei grande sistemi fose non sarebbero necessarie uscite come questa, con questi concetti e con questo linguaggio per riportare un po’ di scomoda verità. Feltri ha ragione sul fatto che da persona benestante e che non avrà da campare altri cinquant’anni vivrà molto poco delle conseguenze di questa questione che mi pare nessuno abbia idea o la forza di gestire



14. Nina ha scritto:

12 luglio 2017 alle 13:17

In mondo normale sarebbero risultate assai più offensive le parole di un’esponente del PD, una certa Alessia Morani, che aveva lo spudorato coraggio di sostenere queste tesi: 1) La Bonino si sbaglia, non abbiamo firmato nulla di nuovo, siamo obbligati ad accoglierli tutti per via degli accordi internazionali sui naufraghi del 1979; 2) Ci sono lavori che gli italiani non fanno e ci pagheranno le pensioni; 3) sono persone come noi che “cercano solamente un lavoro” (come se fosse naturale offrire lavoro a stranieri a scapito di italiani). Naturalmente anche i due bravi conduttori si schieravano apertamente per queste tesi che sembravano ormai sorpassate dopo le parole di Renzi! In verità solo Fedriga della Lega Nord, sempre smorzato dai conduttori e sovrastato dalla voce stridula della Morani, cercava di contrastare con molto garbo queste idee!



15. Davide C. ha scritto:

12 luglio 2017 alle 15:14

Feltri parla senza peli sulla lingua e qui può urtare il solito parterre di conduttori,giornalisti,politici,pseudo intellettuali radical chic che si scandalizzano per tutto, ma Feltri non solo ha pienamente ragione, ma ha rotto il muro dell’ipocrisia e del politicamente corretto. E’ un uomo che rivendica ogogliosamente di essere ricco e vivere bene perchè ha lavorato, e quindi il problema degli immigrati non lo tocca minimamente, anzi rilancia una provocazione sul fatto che gli immigrati abbassano i salari e i diritti dei lavoratori italiani. Feltri dice solo la verità contro i soliti salottini televisivi fatti di buonisti radical chic e politicamente corretti che parlano tanto di quanto è bella la società multiculturale, di come è giusto far arrivare in Italia centinaia di migliaia di immigrati privi di documenti e lavoro che finiranno a vivere di espedienti,lavoro nero o criminalità, ma poi quando si tratta di prendere casa la scelgono in quartieri ben blindati, i figli vanno in costose scuole private, gli immigrati devono essere accolti nei quartieri e nei comuni dove vive la povera gente che deve subire i problemi dell’immigrazione e se qualcuno prova a mandare gli immigrati nei loro luoghi di vacanza guai,come a Capalbio. Però loro ipocritamente si dicono accoglienti,però non a casa loro,nei loro quartieri o nei loro luoghi di vacanza,ma a Tor Sapienza, Quarto Oggiaro, Giambellino, Mineo, Bagnoli ecc. e se la gente protesta è razzista. Feltri ha solo smascherato la loro ipocrisia.



16. ellis ha scritto:

12 luglio 2017 alle 16:18

finalmcioente!! tutti i giorni dibattiti mielosi di quanti non ne aiuterebbero uno di “clandestino”…
Feltri non piace xche’ se ne frega di apparire apparentemente interessato.
e nn si parli di scempio televisivo xche’ il vero scempio sono i conduttori fintamente partecipi ma altamente lontani dalla realta’ di chi tutti i giorni subisce questa invasione che chissa’ xche’ non si riesce a fermare…anzi e’ tutto chiaro!



17. ellis ha scritto:

12 luglio 2017 alle 16:21

correggo: finalmente!



18. Sabato ha scritto:

12 luglio 2017 alle 19:28

Finalmente Feltri è uscito allo scoperto: ha confessato che lui, in quanto ricco e lontano dai problemi della società, non è interessato agli stessi e non li comprende! Lo sospettavo da tempo e mi chiedo come possa, una persona così disinteressata ai problemi reali, raccontarli per mestiere.
Vorrei anche sottolineare quanto il collegamento fra “essere benestanti” ed “essere disinteressati ai problemi sociali” non sia scontato e generale: fortunatamente c’è chi ha la fortuna di vivere in condizioni di benessere ma, allo stesso tempo, l’onestà di toccare con mano i problemi reali prima di scriverne (i giornalisti), prendendo posizioni di fantasia, o di occuparsene a livello politico (i politici, appunto), scegliendo il populismo per ignoranza e/o desiderio di un facile tornaconto elettorale.



19. Nina ha scritto:

12 luglio 2017 alle 19:44

Come si colleghi il populismo a Feltri in questo caso non si sa!



20. Nina ha scritto:

12 luglio 2017 alle 19:51

In realtà Feltri dimostra di comprendere più di altri il “problema migranti”, infatti dice che creano disagio a chi li ha vicino non certo a quelli come lui, che riescono a ricavarsi la propria oasi di pace.



RSS feed per i commenti di questo post

Lascia un commento


Se sei registrato fai il login oppure Connetti con Facebook

Per commentare non è necessaria la registrazione, tuttavia per riservare il tuo nickname e per non inserire i dati per ciascun commento è possibile registrarsi o identificarsi con il proprio account di Facebook.