
Raidue
8
giugno
BILANCIO AUDITEL STAGIONE 2010/11: CONTI IN ROSSO PER RAI 1 (20%) E CANALE 5 (18%). EXPLOIT DI LA 7 GRAZIE AL TG DI MENTANA. MEDIASET RISPONDE: EVENTI DA 9MLN? NON CI INTERESSANO

Sanremo 2011
“Eleganti signore in lotta contro le rughe”, così il Sole 24 ore definisce le nostre ammiraglie tracciando il bilancio Auditel della stagione 2010-2011 (dal 12 Settembre 2010 al 28 Maggio 2011) che si è conclusa la scorsa settimana. Peccato che nemmeno la mano del chirurgo sia riuscita a frenare l’erosione dello share. Rai 1, grazie ad un target più adulto e meno sensibile alle novità del digitale e del satellite, si mantiene appena sopra il 20% (20.02%), perdendo però oltre un punto di share. Le cose sono andate peggio a Canale 5 che in media cala ad un preoccupante 18.15%, oltre due punti in meno rispetto alla stagione precedente.
II terzo posto è sempre di Rai 2 con una media dell’8.82%, in leggero calo rispetto al 2010. La prima novità la si incontra al quarto posto dove Rai 3 scavalca Italia 1 e arriva ad un soffio da Rai 2 con una media dell’8.79%, un punto di share in più rispetto ad un anno fa. Italia 1 si ferma al quinto posto con una media dell’8.44% di share. Il calo generale delle reti Mediaset coinvolge anche Rete 4 che termina la stagione sotto la soglia del 7% (6.92%). E’ invece La 7 a registrare una vera esplosione: la rete di Telecom Italia Media corona con un ottimo 3.45% la sua stagione da record, iniziata ad agosto con l’arrivo di Enrico Mentana alla guida del TGLA7. Quest’ultimo è il vero motore di tutto il palinsesto con una media dell’8.46% e oltre due milioni di spettatori, davanti al TG4 di Emilio Fede. Dati impensabili fino a dodici mesi fa.
La classifica dei programmi più visti è dominata dai programmi Rai, a cominciare dal Festival di Sanremo con 11.5 milioni di spettatori, seguito dalla Formula 1 con il GP di Abu Dhabi visto da 10.6 milioni di telespettatori, e dai quattro episodi in prima tv del Commissario Montalbano. Il calcio, complice l’assenza di squadre italiane dalle fasi finali della Champions League, compare al nono posto con l’amichevole Germania-Italia. Bisogna scendere alla 30esima posizione per trovare il primo programma Mediaset, la miniserie di Raoul Bova, Come un delfino. E da Mediaset qualcuno risponde.
7
giugno
MASTERS OF MAGIC: DUE SERATE EVENTO SU RAI2 PER SCEGLIERE IL NUOVO CAMPIONE ITALIANO DI MAGIA. CONDUCE RAUL CREMONA CON JESSICA POLSKY

Masters of Magic
Tra le proposte sperimentali della Direzione targata Massimo Liofredi merita di essere menzionato Masters of Magic, già proposto lo scorso anno su Rai2 con il Mago Forrest. Nonostante vi fosse la seria volontà da parte di Liofredi di riproporlo anche nel periodo di garanzia autunnale – si era parlato di una serie di appuntamenti in seconda serata – del progetto si sono poi perse completamente le tracce.
Fino ad oggi. Lo show di magia in onda dalla particolare location del Palais di Saint-Vincent torna infatti questa sera e il prossimo 14 giugno con due nuove serate evento in cui verrà decretato, sulla scia dei popolari talent, il Campione Italiano di Magia tra otto talenti (italiani) in questo campo: Alberto Giorgi, Aldo Nicolini (già visto a Italia’s Got Talent), Alessandro Politi, Andrew Basso, Eleonora Princess of Magic, Mirco Menegatti, Skizzo e Van Denon.
Gli otto concorrenti, che verranno votati dal pubblico del Palais nei vari scontri diretti ad eliminazione, saranno comunque accompagnati da diversi artisti internazionali, professionisti della magia, tra cui Peter Marvey capace di eseguire l’illusione dello smembramento, Pilou che porterà il numero di manipolazione con le mele e Brett Daniels con il numero sulla lievitazione.
7
giugno
RAI: MAZZA INVIA UNA LETTERA DI SDEGNO, LIOFREDI E RUFFINI DIRETTAMENTE DAGLI AVVOCATI. PALINSESTI CONGELATI?

Massimo Liofredi
Se la gestione di Mauro Masi si è beccata una valanga di critiche da destra e manca, – alcune lecite, altre probabilmente meno -, quella di Lorenza Lei si appresta, a soli due mesi dall’insediamento, a battere ogni record. La Lady di Ferro sta forse forzando un po’ troppo la mano, intraprendendo scelte obiettivamente piuttosto discutibili.
I palinsesti di Rai1, Rai2 e Rai3 per il prossimo autunno sono di fatto a immagine e somiglianza della Lei, con il contributo del ViceDG con delega all’offerta televisiva Antonio Marano. Annozero a parte, la conferma delle restanti produzioni “di sinistra” permette alla Lady di Ferro di avere anche il lasciapassare dei consiglieri di opposizione, soddisfatti del bottino portato a casa. Curioso quindi che la prima critica sia arrivata proprio dal Consigliere Antonio Verro – che non ha mai mancato di esternare la sua visione filogovernativa dell’azienda – contrario all’assenza della clausola di non concorrenza nell’accordo con Santoro. Ma non tutti in Rai hanno comunque intenzione di stare ai suoi diktat, men che meno i tre Direttori, a cui è stata di fatto minata l’indipendenza editoriale (altro che coordinamento…) e i cui palinsesti sono diventati nel giro di pochi giorni “carta straccia”.
Ride bene chi ride ultimo, verrebbe da dire. Se Mauro Mazza, che subirà i maggiori danni, ha adottato (per il momento) un comportamento “low profile” limitandosi ad inviare una lettera di sdegno al CdA, Massimo Liofredi e Paolo Ruffini non ci hanno pensato due volte e – come riportato da Lettera43 – pare si siano direttamente rivolti ad un avvocato che “potrebbe avere scritto una diffida da inviare al consiglio per invalidarne le decisioni.” Pare insomma che la storia di Ruffini, reintegrato a Rai3 dal Tribunale del Lavoro, non abbia sortito l’effetto sperato ai piani alti di Viale Mazzini…
6
giugno
INSIDEOUT – PAZZI PER LA SCIENZA: MELISSA SATTA CONQUISTA LA PRIMA SERATA DI RAI 2

Melissa Satta
Prima la fine della relazione con Bobo Vieri, poi il gossip con Leonardo di Caprio e la partecipazione al talent vip Lasciami cantare su Rai1. Per Melissa Satta si tratta certamente di un periodo pregno, coronato dalla conduzione di Insideout – Pazzi per la scienza, questa sera e lunedì prossimo in prima serata su Rai2. Un programma sperimentale che strizza l’occhio alle ultime produzioni di Italia1 (citofonare Wild) con filmati e documentari lanciati dall’ex velina dedicati a un pubblico giovane.
Nelle due puntate previste, prodotte da Toro Produzioni, si toccheranno temi che spaziano dalla fisica applicata alla quotidianità, alla tutela dell’ambiente, natura, corpo umano, comportamento e sessualità. All’interno del programma saranno protagonisti anche i famosi Mythbusters Adam Savage e Jamie Hyneman, due esperti di effetti speciali, che vantano milioni di fans in rete, e che mettono alla prova la validità di numerose leggende urbane e miti, in modo molto spettacolare.
La location del programma è un luogo mai visto in tv, pieno di macchine industriali, officine, aerei, rottami, vari mezzi in disuso, e vuole simboleggiare il mondo che stiamo distruggendo e che dovremmo invece salvaguardare. Finalmente qualcosa di nuovo in un’inizio estate già pieno zeppo di repliche. Sarà Insideout il programma giusto (sulla linea low cost) sul quale il secondo canale potrebbe fare affidamento anche nella prossima stagione?

2
giugno
LUCA TIRABOSCHI: RAI2 E’ UNA RAI1 PIU’ SFIGATA. NON E’ UN NOSTRO COMPETITOR

Luca Tiraboschi
Non le manda a dire Luca Tiraboschi. Il Direttore della rete giovane del Biscione, impegnatissimo per il lancio del competitor di Rai4 targato Mediaset, Italia2, in un’intervista rilasciata al settimanale A ha sferrato un attacco pesante a Rai2, definendo la rete diretta da Massimo Liofredi una “Rai1 più sfigata”: “Non l’ho mai sentita come competitor, e ancor meno oggi, perché Raidue è una Raiuno più sfigata“.
Non ha tutti i torti il prode Tiraboschi. D’altronde una rete che nel daytime mattutino si affida ai programmi di Michele Guardì e nel pomeriggio alla cronaca con Milo Infante, ad un telefilm come La Signora In giallo e (forse) prossimamente alla politica con Monica Setta non si può certo definire un concorrente di una rete che nonostante tutto si rivolge ad un target molto più giovane con produzioni studiate ad hoc. Non si tratta comunque di una critica alle professionalità della seconda rete ma di una considerazione, a prescindere dagli ascolti, su un palinsesto forse non proprio coerente con la teorica mission del canale. E il futuro non si prospetta più roseo (leggi qui).
Vero è che nell’ultimo periodo Italia1 ha subìto più di qualche improvvisa modifica di palinsesto atta a limitare il disastroso riscontro di pubblico, soprattutto al mattino in cui, manco fosse una tv tematica, è stata addirittura proposta la replica del prime time della sera precedente. Per non parlare della cancellazione suicida dei Simpson dal preserale, nonostante i brillanti ascolti del cartone in quello slot.
27
maggio
IL NUOVO ‘MELROSE PLACE’ SI RIVELA UN REMAKE NON RIUSCITO (A DIFFERENZA DI ‘90210′). LA PRIMA E UNICA STAGIONE AL VIA SU FOX E RAI2.

Merlose Place
Grazie ad atipiche scelte di palinsesto, che hanno determinato un debutto a pochi giorni di distanza sia free che pay, tutti i telespettatori italiani potranno fare un tuffo nei favolosi anni novanta e respirare la torbida aria del celeberrimo complesso residenziale sito al 4616 di Melrose Place. La Fox, ricalcando la programmazione americana del canale The CW, ha impostato infatti un venerdì sera che strizza l’occhio ai teenager facendo debuttare alle 21.50 la nuova serie preceduta alle 21 dagli episodi inediti dell’altro remake 90210.
L’esclusiva satellitare durerà soltanto per qualche giorno: a partire da lunedì 30 maggio anche Rai2 manderà in onda il remake di Melrose Place nei pomeriggi feriali a partire dalle 16.20, con la conseguenza che quando venerdì prossimo Fox manderà in onda il secondo episodio del telefilm sulla rete di Liofredi saremo già arrivati alla quinta puntata. Una circostanza che sicuramente non gioverà agli ascolti del canale di Rupert Murdoch, che ha comunque dimostrato di credere nelle potenzialità della serie il cui lancio è stato accompagnato da un insolito promo che ha coinvolto addirittura il canale Sky Tg24.
L’all news di Sky ha infatti lanciato un’ultima ora in cui si dava la notizia del misterioso omicidio di uno dei personaggi storici del telefilm: stiamo parlando di Sydney Andrews, già presente nella versione originale di Melrose Place, la cui scomparsa prevista nei primi minuti dell’episodio pilota darà un’impronta noir alle prime puntate della stagione che si allontaneranno quindi dal genere ‘teen drama’ per convergere verso il giallo.
17
maggio
PAOLO LIMITI VERSO IL RITORNO SU RAI2 CON CI VEDIAMO IN TV

Paolo Limiti
Dopo alcuni progetti andati a vuoto, Paolo Limiti potrebbe tornare in tv dal prossimo autunno. Se ciò dovesse accadere, lo farà con il programma storico Ci vediamo in tv, andato in onda sul finire degli anni Novanta su Rai1 e Rai2. “La richiesta è di fare il mio programma Ci vediamo in tv, ovviamente aggiornato, con cinema, musica, televisione, storia e ospiti: sarebbe molto bello, mi auguro che la sede Rai di Milano abbia lo spazio necessario“, ha dichiarato il conduttore al quotidiano Libero.
La volontà dei piani alti di Viale Mazzini, infatti, è quella di riportare in video, dopo alcuni anni di assenza (salvo sporadici eventi) Limiti. Ora, mentre siederà in giuria del nuovo show di Carlo Conti Lasciami cantare, si pensa a un ritorno stabile dalla prossima stagione.
L’idea è concreta e la rete scelta per il ritorno di Limiti è Rai2 che ha ormai abbandonato la linea giovanilistica a tutti i costi. La collocazione è ancora in fase di studio, ma proprio in queste ore si stanno vagliando le proposte sui palinsesti autunnali che verranno presentati agli azionisti pubblicitari nel mese di giugno.

15
maggio
EUROVISION SONG CONTEST: RAPHAEL GUALAZZI A SORPRESA AL SECONDO POSTO DIETRO L’AZERBAIJAN (VIDEO). CARRA’ PROMOSSA, OSPITI BOCCIATI

Ell e Nikki, vincitori dell'Eurovision Song Contest 2011
Un secondo posto che vale quanto una vittoria. La vittoria di Raphael Gualazzi e la vittoria della Rai. Una manifestazione complessa come l’Eurovision Song Contest è tornata finalmente in Italia e il voting europeo ci ha subito premiato (189 voti) nonostante le aspettative, anche le nostre, fossero nulle. Follia d’amore (o Madness of Love) è stata una scommessa vinta in tutti i sensi: a Sanremo, nelle classifiche e in Europa.
Promossa la padrona di casa Raffaella Carrà. Lei, più moderna di tanti giovani che invadono il piccolo schermo, ha accompagnato i telespettatori in Europa con passione prima di tutto, rispettando il rigido regolamento dell’EBU ma offrendo allo stesso tempo un prodotto digeribile anche per il complicato pubblico italiano, la cui conoscenza della manifestazione era pressoché inesistente. Il talk funziona sempre, anche in questo caso tutto sommato, ma con ospiti preparati, o almeno capaci di incuriosire la platea del sabato sera, sarebbe stato tutto molto più gradevole.
Tanti dubbi infatti sugli interventi dei ragazzi di TvTalk, tanto bravi a parlar di televisione su Rai3 quanto poco pratici di musica eurofestivaliera e totalmente disinformati sulla materia del contendere. Inspiegabili diversi loro commenti, anche considerando la teorica predisposizione dei “giovani”, come loro d’altronde, alla musica internazionale. Poco clemente, invece, Bob Sinclar, fosse per lui tutte le canzoni sarebbero da cestinare. E invece più di qualcuna orecchiabile c’è stata, a partire dalla canzone vincitrice con 221 voti, Running Scared del duo Ell & Nikki, portata dall’Azerbaijan. Una canzone che “ti entra in testa” e che, alla faccia del Regno Unito (classificatosi all’undicesimo posto con i Blue), della Francia (al quindicesimo posto con il giovane tenore Amaury Vassili) e della Svezia (terza), ha raggiunto il punto più alto del podio.













Ogni venerdi Davide Maggio è ospite di 



