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ottobre

LE PAGELLE DELLA SETTIMANA TV (17-22/10/2016). PROMOSSO UN POSTO AL SOLE, BOCCIATI GOGGLEBOX E COSTANTINO DELLA GHERARDESCA

Costantino della Gherardesca

Promossi

9 ai vent’anni di Un Posto al Sole. Iniziata quasi come una scommessa nel 1996, la soap tutta italiana ha raggiunto meritatamente l’ambito compleanno. Ascolti che tengono, malgrado una fascia oraria difficile e gli anni che passano, e la soddisfazione di essere arrivata laddove le più blasonate produzioni della concorrenza – che a differenza di Upas non hanno mai avuto un marcato taglio sociale – hanno fallito. Peccato che Rai e anche la stessa Fremantle abbiano spesso sottovalutato o trascurato la serie made in Naples.

8 a The Affair. L’appuntamento del mercoledì di Sky Atlantic ha un inedito modo di raccontare le vicende, narrate da una doppia prospettiva. Un espediente che affascina ma che, se aggiunge introspezione, toglie fluidità. Siamo scettici sull’annunciata terza stagione: per come è costruita – salvo eclatanti capovolgimenti – la serie avrebbe richiesto una fine al più presto.

7 a Giancarlo Magalli. Alle prese con l’ennesimo “incidente telefonico”, il conduttore non perde il suo umorismo ma invoca la fine del gioco diventato un cult. Tieni duro Giancarlo.

6 a Enrico Papi. Il conduttore è il “giullare” di Tale e Quale Show: le sue imitazioni di personaggi sempre contemporanei fanno sbizzarrire la rete. Tiepida consolazione, comunque, per l’ex padrone dell’access prime time di Italia1.

Bocciati

5 al debutto di Gogglebox. Un bellissimo progetto declinato in maniera inefficace. I protagonisti non risultano spontanei e la scelta dei programmi da commentare non è sempre felice (perchè ad esempio parlare della replica di Amore Criminale su Rai Premium con tutto quello che offrono i palinsesti nostrani?).

4 a Fan Caraoke, fermo ai box. La messa in onda dell’appuntamento che doveva dare una svecchiata al pubblico di Rai1 è durata solo una settimana per lo slittamento di un’ora di Braccialetti Rossi. Ci si chiede ancora perchè un programma simile a una rubrica (Carpool Karaoke) di terza serata di un late show americano – con ospiti e conduttore dalla caratura ben diversa rispetto a quelli a stelle e strisce – avrebbe dovuto “reggere” una seconda serata (quasi prima) di una tradizionale rete ammiraglia. Ad ogni modo, la parte più critica dell’operazione è il fatto che Rai1, rete del servizio pubblico, si sia prestata ad acquistare un format italiano di Nonpanic che ne ricalcava in aspetti fondamentali un altro internazionale.

3 a Flavio Insinna. Se non ci fossero illustri precedenti (una consegna mai trasmessa, ma da noi pubblicata in esclusiva) diremmo che il bravo conduttore romano meriterebbe un bel tapiro. Un matrimonio saltato, l’ennesimo prime time che floppa e l’inaspettata crisi di Affari Tuoi che da marzo dovrebbe esser sostituito da un nuovo access.

2 a Costantino della Gherardesca. Mentre Pechino Express cala costantemente negli ascolti (per trovare un dato così basso come quello di lunedì scorso bisogna risalire alla seconda edizione), il conduttore non risparmia frecciatine al competitor Grande Fratello Vip e a certi blogger che probabilmente scontano la colpa di non celebrarlo e twittarlo come farebbe quella che, a La Stampa, definisce la “critica seria”. Peccato che la sua popolarità sia principalmente quella che gli ha regalato il web.

1 alla promessa già tradita di Andrea Fabiano sull’inizio delle prime serate. Quando, nel corso della conferenza stampa di presentazione dei palinsesti, il direttore di Rai1 annunciò la grossa novità eravamo convinti del fatto che, col tempo, si sarebbe tornati alle vecchie e insane abitudini. Ci sorprende, tuttavia, che il dietrofront sia arrivato così presto. Peraltro non siamo neanche “integralisti” nel sostenere che la prima serata debba iniziare alle 21:10 quanto piuttosto riteniamo importante che l’orario di inizio comunicato coincida con quello effettivo.



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12 Commenti dei lettori »

1. xxxxx ha scritto:

26 ottobre 2016 alle 16:44

Costantino in questa edizione di Pechino Express mi sta deludendo parecchio, soprattutto quando fa sketch meta-televisivi. Alcune battute sono fuori tempo massimo (“finalmente anche Pechino Express ruberà i soldi col televoto” quando in realtà la maggior parte dei programmi ormai ha adottato forme di televoto online e gratuito), altre ipocrite (“la televisione italiana è volgare e antiquata” e poi prendono Tina che ne è il maggior esponente, “”non siete delle belve messe in una casa a litigare senza senso”, frase detta dopo aver ammesso di adorare la versione inglese del GF VIP e aver preso gente come Tina, Lory e Silvia), ma soprattutto quasi tutte mirano a far passare questo programma come “rivoluzionario” e “diverso”, quando in realtà si sta omologando ai reality che lui stesso critica in quanto a trash e ipocrisia.
Quando poi ha detto “non televotate, che intanto non serve a un cazzo” avrei voluto prenderlo a martellate: sembrava che volesse criticare gli altri reality perché poco credibili, quando in realtà, paradossalmente, il GF VIP e l’Isola si sono mostrati molto più credibili di Pechino (ATTENZIONE: non ho detto “veri al 100%”, perché so che alcune cose che succedono vengono omesse, ho detto che sono “credibili”).



2. RoXy ha scritto:

26 ottobre 2016 alle 17:13

Non c’è telespettatore che non abbia sospettato, anche solo per un istante, che l’edizione di quest’anno di Pechino Express sia truccata. Di questo dovrebbe preoccuparsi Della Gherardesca, anziché lanciare frecciatine inutili al concorrente Gf Vip e fare propaganda al Sì al referendum sul suo profilo Facebook.

Mi aguro che l’anno prossimo cambi il conduttore di Pechino Express e Della Gherardesca torni a fare al massimo il programma per sciampiste su Real Time.



3. lordchaotic ha scritto:

26 ottobre 2016 alle 19:39

il voto di costantino mi pare fotocopia di uno precedente, cmq dissento al massimo



4. maurym ha scritto:

26 ottobre 2016 alle 22:20

Che dire di Costantino??? Il Grande Fratello VIP fa ogni settimana il 23% di share mentre Pechino e’ ormai sceso al 7% e non va mai oltre il 9% calando inesorabilmente ogni settimana,nonostante,Tina Cipollari e Lory Del Santo,gli unici personaggi degni di nota !!! Sia chiaro non godo dell’insuccesso di Pechino,ma non sopporto questo snobbismo continuo nei confronti del Grande Fratello Vip dal momento in cui e’ iniziato,nonostante si sia dimostrato palesemente un programma di grande successo !!!



5. Gianni ha scritto:

26 ottobre 2016 alle 22:30

Sono un grande fan di Pechino express sin dalla prima edizione che vedevano quattro gatti.
Il conduttore in questa trasmissione è secondario! Se sono riuscito a divertirmi anche con Savoiardo è tutto dire.

Il problema semmai è che sta già stufando! I luoghi visitati in questa edizione sono stati molto ripetitivi. Sempre i grossi mercati di paese, paesini tutti identici. Pochissimi luoghi di valore artistico o storico.
La cornice è importante! La meta è importante. In questa ultima edizione pià che nelle precedenti si assiste solo ed esclusivamente all’autostop spesso fine a se stesso.

Una delle mete nell’ultima puntata era una pasticceria! Vi rendete conto? Non un monumento storico, o una città antica e misteriosa. No una pasticceria! Mi sa che hanno scelto paesi troppo poveri o privi di località interessanti.

PS La cipollari insopportabile. Ma in ogni edizione c’è una insopportabile. Trovavo molto peggio la Izzo. Fastidiosa da morire. La Cipollari è solo un’ignorante qualunque.



6. Francesco93 ha scritto:

27 ottobre 2016 alle 11:58

Costantino è un rosicone, i numeri parlano chiaro e lo share di Pechino è in picchiata, mentre il GF Vip probabilmente è andato oltre le aspettative. A proposito di Insinna: Corrida flop e chiusura; Il grande match flop oltre che shock; Affari Tuoi flop e probabile chiusura (spero definitiva); Dieci Cose superflop. ‘Il bravo conduttore romano’ è ironico, vero?



7. MariaRoma ha scritto:

27 ottobre 2016 alle 14:06

Sono stata una fan accanita di PE, l’ho amato incondizionatamente.
C’era una qualche magia che lo faceva funzionare sempre a discapito di cast o conduttori non sempre azzeccati
Devo ammettere con dispiacere che quella magia è sparita e non sarà mai possibile ricrearla
Sono venuti a mancare i luoghi; l’America del Sud non è idonea, le popolazioni sono troppo simili a noi: stessa etnia, stesse abitudini, sport, cibo, religione e lingua simile. Dov’è finito il fascino del riuscire a stabilire un contatto con l’”alieno” orientale ?
Poi da quando al GFVip volano gli stracci ormai il declino di PE è sancito
Con buona pace di della Gherardesca



8. Gio77 ha scritto:

27 ottobre 2016 alle 14:39

Assolutamente non concordo con il pessimo voto a Della Gherardesca. Lui fa bene ad incazzarsi se il pubblico preferisce 4 vip in declino che si scannano per amenità, quando invece dietro a PE, c’è tanto lavoro di scelta dei luoghi e di scelta dei personaggi.
La caduta degli ascolti dipende da una serata estremamente affollata, dove la novità (vedi GF VIP, l’Allieva e le sempre interessanti inchieste di Report) viene privilegiata, oltre ad un competitor con lo stesso genere (reality).
Se non ci fosse tutto questo affollamento, PE avrebbe tranquillamente il suo costante 10% e nessuno sarebbe qui a presupporre il declino della trasmissione.
Secondo me, è una trasmissione che può dare ancora tanto, che desta interesse (altrimenti non si spiega il fatto che la prima puntata abbia toccato il 16%).
Tutta la mia stima a PE e a Costantino, tutto il mio disgusto per il trash del GF Vip.



9. LaTizi ha scritto:

27 ottobre 2016 alle 17:23

Concordo con Gio77, non tanto per la differenza in termini qualitativi tra PE ed il GF, ma sulla pessima scelta di mantenerlo al lunedì sera nonostante il grande affollamento e la presenza di un programma importante come ascolti quale è il GF. Soprattutto, i due programmi hanno praticamente lo stesso target di pubblico, battutine di Costantino DG a parte, Tina è trash quanto lo è la Marini, vediamo cose assurde dall’una come dall’altra parte. La differenza sta nel fatto che il GF è in diretta, ha beccato tante serate con annunci shock, momenti particolari ecc, mentre PE è registrato e non ci sono sorprese o aggiustamenti da fare in corso d’opera. Certo, il ritmo quest’anno è più lento e le location sudamericane non danno nessuna nuova emozione, ma se lo avessero spostato ad esempio al giovedì sono certa che avrebbe mantenuto il suo share. Io per prima lo avrei guardato, mentre alla fine il lunedì preferisco il GF.



10. xxxxx ha scritto:

27 ottobre 2016 alle 18:23

Gio77: farebbe bene ad incazzarsi??? Ognuno ha il diritto di vedere ciò che vuole in TV. Oltretutto, lui stesso ha lodato la versione inglese del GF VIP (dove i personaggi, se possibile, ne fanno anche di peggio), quindi meglio che se ne stia zitto e pensasse a risolvere i problemi del suo programma, che oggettivamente esistono (si vede poco dei paesi esplorati, gara pilotata, momenti eccessivamente trash fuori luogo per il programma etc.). Sta diventando peggio di Antonio Ricci.
Le uniche cose buone di questa edizione sono il montaggio e alcune trovate autorali (tipo il video sulle donne del luogo, “le tre caravelle”, gli estranei o la gita sul vulcano, che comunque sono da considerarsi come una sorta di specchietto per le allodole per attirare il pubblico verso un reality che ormai si sta omologando agli altri).



11. Kikka ha scritto:

27 ottobre 2016 alle 21:25

-Concordo con i commenti: Costa un tempo eri simpatico ma ormai sei un rosicone saccente! Non si può sparare sull’avversario se poi tu te la giochi ormai sullo stesso terreno praticamente, non é che sei un novello Angela…avere ogni tanto l’umiltà di fare un passo indietro aiuterebbe: che gli serva da lezione la fine fatta da Monte Bianco (di cui ahimé rimangono solo i GIF di un’Arisa fifona!).

@Gianni hai ragione, chissà magari sarà pure un problema economico per le location? Io non l’ho sempre seguito con assiduità però l’anno scorso lo avevo gradito molto; questa volta qualcosa non ha funzionato (non mi ha preso nessun concorrente), e naturalmente si aggiunge quel pò di stanchezza per la formula che se non ravvivata pare una specie di eterna rincorsa al passaggio, con un frenetico montaggio da videoclip.
Last not least la non-diretta rimane il suo tallone d’Achille, perché sa di “montato ad arte”: se vogliono sopravvivere dovrebbero girarlo diversamente, altrimenti perderanno l’immediatezza e lo scambio continuo che i giovani fan del competitor GF hanno sui social (questo é precisamente quello che mi é capitato di leggere da un ragazzo su twitter, che aveva tradito PE proprio per questo…meditate autori, meditate!).

-La Rai deve svegliarsi riguardo ai conduttori, non ha naso in materia: é appena uscita un’intervista alla Venier in cui diceva di essere stata appunto mandata via in malo modo, per poi fare la felicità di Mediaset…E’ evidente che Insinna ormai dovrebbe tornarsene a fare l’attore (che poi sarebbe pure il suo mestiere), e potrebbero provare la carta “joker” con Papi, che costerà di sicuro meno e sembra anche più genuinamente simpatico come presentatore, meriterebbe un’altra chance (I. pare quello che alle feste vuole fare l’amicone a tutti i costi ma non se lo fila nessuno LOL).

-Discorso inizio programmi é su tutte le reti delle generaliste una disperazione, non c’é mai stato rispetto per lo spettatore…



12. xxxxx ha scritto:

28 ottobre 2016 alle 10:30

Kikka: secondo me dovrebbero puntare maggiormente su personaggi non famosi a Pechino Express (visto l’esperimento riuscito degli Estranei). Inoltre, per quanto riguarda gli aspetti tecnici e la gestione delle location, dovrebbero ristudiarsi l’edizione dell’anno scorso.



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