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dicembre

TALE E QUALE SHOW – IL TORNEO: VINCE GIO’ DI TONNO

Giò Di Tonno-Riccardo Cocciante

Dopo un’avvincente sfida all’ultima nota e all’ultimo trucco, il Torneo di Tale e Quale Show ha finalmente il suo vincitore: Giò Di Tonno con il 55,52%. Dopo un meraviglioso percorso che l’ha visto più di una volta protagonista assoluto dello show cardine del venerdì sera di Rai1, la sua versione di Riccardo Cocciante ha trionfato sulla “mammina” Serena Autieri arrivata solo quarta, sul Renato Zero di Paolo Conticini (terzo), lo psichedelico PSY di Gabriele Cirilli (secondo) e Fausto Leali (quinto).

Le esibizioni della serata sono riuscite ad emozionare tutti, giudici e pubblico a cominciare da Serena Autieri e dal suo personale omaggio a Loretta Goggi con la sua “Maledetta Primavera”, seguita dalla versione non particolarmente calzante di Joe Cocker proposta da Leali e da un incerto Flavio Montrucchio che, visto il percorso nella sua interezza, avrebbe merito di approdare fra i primi cinque. Un velato riscatto, invece, per Pamela Camassa, perfetta nei panni di Malika Ayane ma poco convincente nel corso dell’edizione, da una disastrosa Amy Winehouse e un’Anastacia decisamente sottotono.

Alla fine è stato proprio il Quasimodo di Notre Dame De Paris a trionfare proprio grazie al compositore che l’ha scelto per interpretare il personaggio principale del suo capolavoro. La sua mimica, il suo particolarissimo timbro vocale, adattabile sia a voci chiare come quella di Amedeo Minghi che a voci scure come quella di Louis Armstrong, ha fatto breccia nel cuore del pubblico votante che l’ha incoronato unanime come trionfatore del Torneo del programma rivelazione dell’anno.

Grande soddisfazione anche per Gabriele Cirilli, unica presenza costante delle due edizioni e con ben dodici puntate alle spalle, che con la sua simpatia e la sua complicità ha reso più brioso e audace il talent di Rai1. Ringraziamenti, applausi scroscianti per l‘intera equipe e un omaggio specialeLoretta Goggi, alla sua verve e alla sua professionalità.

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7 Commenti dei lettori »

1. Federica ha scritto:

1 dicembre 2012 alle 10:15

Vittoria meritatissima di un grande artista,sul podio dei 5 comunque a mio avviso non meritava Conticini che ha proposto un Renato Zero lontano anni luce sia dall’originale che dall’imitazione di Panariello,nè tantomeno la Autieri,vi ricordate quella pessima imitazione di Antonella Ruggiero della scorsa edizione???
Comunque bello show,onore a tutti,specie alla conduzione elegante e mai sopra le righe di Carlo Conti,magari se lo avesse presentato qualcun altro non avrebbe riscontrato lo stesso successo……



2. Elena ha scritto:

1 dicembre 2012 alle 11:21

La vittoria di Giò di Tonno è meritatissima, chi poteva vincere se non lui? :) Tra i cinque, personalmente Conticini ce lo vedevo bene (magari non terzo, ma quinto), pur non essendo un cantante e non avendo una voce pazzesca è riuscito sempre ad interpretare bene ogni cantante, cercando ogni volta di imitarlo davvero (non come faceva Mietta, che cantava bene, ma mai ha imitato un cantante).
Piuttosto io non ci avrei messo tra i cinque, né soprattutto secondo, Cirilli!
Ok Psy ha fatto ridere, ci sono state delle esibizioni che effettivamente ha fatto bene, ma in altre è stato inguardabile! Con le sue risate finte, e il suo mettersi sempre in mezzo, io l’ho trovato delle volte molto esagerato.
Comunque sia, questo non toglie che sia stato un bel programma, realizzato bene, con un ottimo cast, passatemi il termine “dignitoso”, insomma… senza trash!
Questo e Pechino Express sono stati sicuramente i programmi rivelazione dell’anno!



3. Marco89 ha scritto:

1 dicembre 2012 alle 11:59

Giusto che abbia vinto lui. Temevo in ultima che Cirilli potesse fare la sorpresa, nulla contro di lui ma non meritava sicuramente di vincere. Se ci fosse stato Montrucchio Giò avrebbe rischiato di più.



4. Luigi ha scritto:

1 dicembre 2012 alle 12:23

Ci si lamenta che in Italia non c’è meritocrazia e poi rischiava di vincere Cirilli! Sono d’accordo con chi dice che Renato Zero non c’era proprio: non basta una parrucca nera e quattro mosse per fare uno Zero, ma Conticini aveva più di un amico in giuria e si è sempre visto.

L’unica nota stonata, secondo me, è la misera rivalità tra i cantanti quando dovevano assegnare i voti: chi dava il voto all’amico, chi ricambiava il favore, chi pur di non perdere lo disperdeva. E così capita che anche nella finale che avrebbe dovuto premiare il migliore della stagione, Conticini non abbia votato l’indiscutibile Giò Di Tonno, rimediando l’ennesima brutta figura (ma il rivale non è stato da meno). Un’occasione mancata per mostrare che un vero artista sa perdere con stile.



5. Marco89 ha scritto:

1 dicembre 2012 alle 13:13

Ma sono io l’ unico a sentirmi male quando Conticini arriva alle note alte? Lo stesso effetto di un unghia stritolata nella lavagna…lui tra i 5 è stato vergognoso.



6. giaco ha scritto:

1 dicembre 2012 alle 15:58

TuGrande di tonno, meritava la vittoria. Il secondo posto di cirilli è arrivato grazie alla sua grande ironia e la sua personalità anche troppo spumeggiante, irrefrenabile… :-) :-) :-) e sicurante molto lo deve a psy ! Ottimo il lavoro i l lavoro di tutto il cast del programma.



7. Giancarlo ha scritto:

2 dicembre 2012 alle 21:36

Vorrei esprimere i miei sinceri complimenti a tutti, bel programma, in particolare a Claudio Lippi per la meravigliosa interpretazione di Dio come ti amo, e’ stata toccante al punto giusto.



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