2
aprile

SEPARATI IN CASA

Veltrusconi @ Davide Maggio .it

Invidio l’America. Invidio gli americani. Televisivamente!

E questa volta l’ammirazione non riguarda uno show qualunque ma più semplicemente una possibilità. Quella offerta ai cittadini degli Stati Uniti di vivere in prima persona una campagna elettorale che viene affrontata dai candidati, e presentata ai naturali destinatari, come il migliore degli show a cui si possa assistere.

Confronti pubblici in arene infuocate, pubblico attento e presente, candidati sotto pressione e giornalisti pronti a interrogare con domande incalzanti, come il più pignolo professore, gli aspiranti Presidenti degli USA.

Candidati evidentemente in tensione e sotto analisi che devono dar prova di sè perchè consapevoli di dover conquistare, in queste occasioni, un Popolo intero.

Eventi mediatici eccellenti e sicuramente “calamitanti”.

Proprio l’opposto di ciò che accade nel nostro Paese dove gli italiani sono costretti a sottostare al minuzioso minutaggio delle apparizioni televisive dei politici che le emittenti devono rispettare in nome della par condicio o, ancora peggio, ad assistere alle beghe da pianerottolo che si scatenano simultaneamente alle decisioni da prendere per la trasmissione di uno, soltanto un confronto televisivo in diretta tra i candidati alla Presidenza del Consiglio. Un ribaltamento di quella che dovrebbe essere la norma e che fa apparire la campagna elettorale del nostro paese… un self made in cui gli elettori rimangono spettatori completamente passivi di uno show poco entusiasmante e sicuramente triste messo in scena dai protagonisti della politica.

Poco entusiamo e tanta tristezza esasperati, per assurdo, dalle bislacche leggi del nostro Stato grazie alle quali i due candidati non si sono neanche potuti sfiorare e non hanno potuto essere neanche applauditi perchè ormai a dover essere equamente distribuiti devono essere anche i battimani degli astanti.

Un inaridimento di una già arida politica che allontana ancora di più i cittadini da scelte essenziali per il Paese in cui vivono.

E così, per assurdo, qualora si voglia guardare un duello televisivo tra candidati, non rimmarrà altro che ripiegare sui confronti pubblici di Hillary e Obama perchè, questi si, vengono trasmessi senza alcun problema, in diretta, da RaiNews24.

Ma come sempre, il pubblico sentenzia. E ieri sera, purtroppo, a (non) seguire i “confronti” politici della prima serata di RaiDue ci sono stati 3.100 ascoltatori con l’11,02% di share per Silvio Berlusconi e 3.836 spettatori con il 13,91% per Walter Veltroni. Certo, sempre più di X-Factor. Ma Francesco Facchinetti non è chiamato a governare un paese.

E sono quasi certo che l’attenzione si catalizzerà, in mancanza d’altro, su quello che per alcuni è stato l’unico momento di brio della serata : la rimozione, dopo la conferenza stampa di Silvio Berlusconi, del cuscino sul quale si era accomodato.

Ecco il video…



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6 Commenti dei lettori »

1. Astrix ha scritto:

2 aprile 2008 alle 19:48

miiii, ahah, ha bisogno del cuscino ahah…come un vecchietto qualunque…daltronde non è mica giovane!



2. DAVIDE69 ha scritto:

2 aprile 2008 alle 20:06

Stanno facendo di tutto per allontanare sempre di più la politica dalla gente,adesso rimandano anche le elezioni per la DC che rientra,siamo al delirio. Tre mosse per far ripartire lItalia: Meno tasse,controllo e diminuzione dei prezzi,ricambio(diminuire i parlamentari e i loro stipendi e fuori quelli con più di due legislature) e pian piano tutto andrebbe meglio. Semplice, ma con loro sembra impossibile. Ho avuto sempre le idee abbastanza chiare sul voto,ma con questi recidivi questa volta è veramente dura.



3. Davide Maggio ha scritto:

2 aprile 2008 alle 22:22

@ DAVIDE69 : io veramente non riesco a capire come si possa fare una campagna elettorale senza degli scontri diretti con domande fatte da giornalisti terzi rispetto ai candidati.



4. vicio80 ha scritto:

2 aprile 2008 alle 23:09

io penso che gli scontri diretti ci debbano essere per vedere come si comportano in un “”semplice”" contraddittorio i candidati presidenti.Anche io come Davide69 non ho le idee ben chiare su chi votare.Questo penso dipenda anche dal fatto che su un intervento in tv di un ora di uno qualsiasi dei nostri amati politici 50 minuti servono per denigrare e sminuire lavversario.Il che rende tutti gli interventi dopo il primo noiosi e alquanto fastidiosi.Tanto è vero che gli ascolti di tribuna politica di ieri sera non è che fossero cos alti.Per carit non sono andati male ma sono secondo me indicativi del fatto che la gente(che dovrebbe essere molto interessata ai programmi)è stanca e forse disinteressata:più che esporre il loro programma è diventato un blaterare.Io onestamente quando li sento parlare o meglio quando li ascolto mi sento preso per il culo(passami lespressione).Il mio voto lo sto indirizzando verso chi mi da meno questa sensazione e penso sia ATROCE!!!!



5. Davide Maggio ha scritto:

2 aprile 2008 alle 23:17

@ vicio80 : si è detto che proprio per il rapporto che gli italiani hanno con la politica, questa specie di confronti influisce sugli indecisi. Sul denigrare e sminuire mi trovi daccordo, infatti imposterei in maniera completamente diversa. Ieri, però, questo non e accaduto e poi a mio parere non poteva neanche parlarsi di confronto ed infatti laver sottolineato che gli ascolti sono stati bassi deriva proprio da questo. Sullessere presi per il culo… beh è la naturale conseguenza della politica italiana, ahimè!



6. Gordon Gekko ha scritto:

3 aprile 2008 alle 15:53

Non penso sia la par condicio il problema dellItalia.Meno male che cè invece.Cos limitiamo le bufale…



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