26
luglio

La Sai l’Ultima?: un’inutile «Digital Edition»

Ezio Greggio e Romina Pierdomenico - La Sai l'Ultima?

Ezio Greggio e Romina Pierdomenico - La Sai l'Ultima?

L’idea forte c’è ed esiste dal 1992. Il problema è renderla attuale e appetibile al telespettatore di oggi. Ezio Greggio c’ha provato ma La Sai l’Ultima? – come la conoscevamo – è un chiaro esempio di tv che non c’è più, di quegli anni ‘90 in cui sul piccolo schermo far ridere era persino più facile che ridere. Ora il dubbio nemmeno si pone: nello show estivo di Canale 5 non succede né l’una né l’altra cosa.

Riproporlo fedele all’originale sarebbe stato un ’suicidio’ (chiedere a Lorella Cuccarini e Massimo Boldi, padroni di casa dell’ultima sfortunata edizione del 2008), così si è optato per una svolta talent e l’inserimento di coach – Maurizio Battista, Biagio Izzo e Scintilla – a fare da capi squadra ai propri concorrenti. La sfida, che questa sera decreterà il miglior barzellettiere d’Italia, in realtà non si avverte minimamente, nonostante ci siano tutti gli ingredienti necessari (manche, punteggi, classifica). I concorrenti sono troppo ai margini dello show, quindi viene meno anche la reale mission del programma.

Format, dunque, snaturato più che rinnovato, dove un elemento di forte richiamo con il passato come Valentina Persia è utilizzato poco e in malo modo. Lei, che potrebbe anche co-condurre, magari al posto della dimenticabile Romina Pierdomenico, viene relegata a jolly per aumentare i punteggi dell’una o dell’altra squadra. Poco efficace anche la partecipazione di Nino Formicola, il ‘notaio’ (ma per cosa?) de La Sai l’Ultima? – Digital Edition.

Apprezzabile, invece, lo sforzo di Greggio di uscire dal ‘circo’ di Antonio Ricci, anche se ormai è talmente prigioniero di certe ‘freddure’, a cui ride soltanto lui, che temi possa uscirgli da un momento all’altro l’ennesimo “Sarà vero? Sarà falso? Sarah Ferguson”. Ammirevole, infine, Canale 5 nel tentativo di restare accesa durante l’estate con un’alternativa ai soliti reality. Semplicemente, lo ha fatto in modo sbagliato.



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6 Commenti dei lettori »

1. marco urli ha scritto:

26 luglio 2019 alle 23:58

Analisi perfetta.
La barzelletta ormai da anni passa da Whatsapp e già oltretutto si va a controllare la barra di durata del video se oltrepassa i due minuti, figuriamoci una noiosa maratona di tre ore.
La fidanzata di Greggio non sfonda, la Persia non lascia il segno e come tipico di tutti ma proprio tutti i talent show l’occasione di visibilità, di rilancio e di popolarità non è privilegio dei concorrenti bensì di giurati e coach che dir si voglia.



2. Patrick ha scritto:

27 luglio 2019 alle 03:03

Greggio ormai non capisce di essere rimasto agli anni 80 esattamente come il carrozzone di Striscia.



3. alena ha scritto:

27 luglio 2019 alle 10:38

Beh sempre molto ma molto meglio questa edizione che quella orribile inguardabile precedente edizione di Lorella Cuccarini e Massimo Boldi. Greggio qui ha dimostrato alla Cuccarini come si fa uno show con le barzellette invitando ospiti prestigiosi e in tema con la comicità, come Montesano e Proietti, mica la Marini la Parietti e la Lecciso presenti per mezz’ora di trasmissione accanto alla Cuccarini che ovviamente e giustamente avevano fatto cambiare canale alla gente a casa.



4. Gianni ha scritto:

27 luglio 2019 alle 22:28

Io senza pregiudizi ne posizioni pregresse mi limito a dire che la trasmissione era simpatica. C’era tanta gente in studio che portava a varietà e battute in simpatia. Una specie di rimpatriata tra amici con un Greggio a suo agio che non si poneva con superbia.

Ma le barzellette erano penose. Nelle prime puntate preso da imbarazzo per la qualità infima delle stesse ho spesso cambiato canale.

Una parte delle barzellette era vecchissima anche se spesso la cosa era mascherata con furbizia. Altre erano semplicemente pessime.

Valentina Persia che è una regina della barzelletta “piccante” ha riciclato tutti i suoi classici…uno sforzo nel rinnovarsi sarebbe stato lodevole. E mi cosa dirlo perchè m’è sempre piaciuta. Ma lo stesso è successo con tutti gli altri ospiti famosi. Pippo Franco usa la stessa routine da quando ero bambino.

Il problema del vecchiume è tale che un concorrente ne ha raccontata una anche carina ma usando Kojak come protagonista. Kojak nel 2019!
Con tutti i pelati famosi in giro vanno a riesumare Kojak. Questo è il vecchiume di cui parlo.



5. adriano ha scritto:

30 luglio 2019 alle 20:39

magari un giorno, visto che e ero l’autore, racconteremo il VERO MOTIVO di perché LA SAI L’ULTIMA del 2008 andò così. NON fu realizzata come doveva e NON fu chiusa per gli ascolti. I motivi furono più gravi e metterebbero in cattiva luce troppe persone IMPORTANTI che ci misero le mani (cosa mai successa nelle edizioni precedenti). Grazie



6. Salvatore ha scritto:

31 luglio 2019 alle 23:02

Il titolo della trasmissione è stato sbagliato, avrebbe dovuto intitolarsi: La ricordi questa? Tutte barzellette trite e ritrite e all’ultimo c’è stato anche quello che è andato a riprendere una battuta di Totò di oltre 50 anni fà dal film “Totò al giro d’Italia” : Ti ritiri tu? No! Tara tara tà e inoltre la presenza della “fidanzatina” si poteva anche evitare, qualsiasi ragazza presa dalla strada sarebbe stata più brava di lei.



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