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settembre

Daniela Ferolla a DM: «Il vero lusso è il ritorno alla terra. Basta ridicolizzare le Miss, ci vuole rispetto per il talento della bellezza»

Daniela Ferolla

Daniela Ferolla

Una bellezza che ne racconta un’altra. Quella narrante è la sua, quella raccontata è invece la bellezza paesaggistica del Belpaese che ogni domenica con Linea Verde (qui le anticipazioni sulla nuova edizione) fa bella mostra di sè nel mezzogiorno di Rai 1. Ma lei ci tiene a difenderle entrambe: quella fisica è un talento da rispettare, quella naturale un lusso da conquistare. Alla vigilia della trentasettesima edizione, la quarta consecutiva condotta da Miss Italia 2001, Daniela Ferolla si riposa perchè “si, è vero, Linea Verde è uno dei programmi più belli: viaggi, scopri dei mondi, posti nuovi. Poi io riesco a mettere sempre l’accento su quelle che sono le mie passioni: l’ambiente, la natura, la salute, l’enogastronomia. A me piace tutto quel mondo lì, ed è bello pure stare in mezzo alle vacche. Non ti nascondo, però, che è anche molto faticoso fisicamente: sei sempre in giro, sempre con la valigia, la redazione poi è a Roma, mentre io vivo a Milano“.

Quindi come preparate una puntata?

Tutti i lunedì all’alba prendo il mio Frecciarossa, o Italo così non sono di parte, facciamo la riunione a Roma e torno a Milano la sera. Il martedì è di studio e, di solito, il mercoledì parto per le registrazioni che normalmente durano fino al venerdì. Quindi la realizzazione di una puntata dura circa una settimana.

Quanto magazzino avete?

Ora siamo in anticipo di due settimane. Diciamo che normalmente non superiamo le tre. Un po’ di magazzino lo abbiamo sempre perchè girando in esterna, può capitare che il tempo non sia dalla nostra parte.

Un percorso non esattamente da Miss Italia…

All’epoca avevo appena compiuto 17 anni ed ero una ragazza molto timida però avevo voglia di cambiare. Mi stava un po’ stretto il paese. Volevo crescere. La mia passione era lo spettacolo: facevo danza, cantavo, recitavo in paese. In me c’è sempre stata quest’anima un po’ più artistica.

E poi, come scrivi su Twitter, hai capito che “il vero lusso è tornare alla terra”?

Quando sono andata a vivere a Milano, città che all’inizio mi piaceva per il suo essere internazionale, ma anche per il fatto che ognuno stava per i fatti suoi, mi capitava di tornare a casa dalla mia famiglia e ritrovare tutti, dagli amici ai parenti, passando per i vicini di casa, che si preoccupavano di come stessi. Questa cosa mi faceva piacere e ha iniziato a farmi capire delle differenze; ho iniziato a pensare alla qualità della vita: puoi avere tutto il successo che vuoi, tutti i soldi che vuoi, case pazzesche però alla fine il lusso non è quello. Il vero lusso secondo me è potersi permettere un pezzo di terra nel quale avere le tue galline, le tue mucche, i tuoi cani, i tuoi alberi. Io nel Cilento ho fatto questo con la mia casa di famiglia. Il lusso vero oggi è tornare a fare le cose che facevano i nonni.

Cosa non fa vedere Linea Verde di Daniela Ferolla?

Forse la mia parte glamour. Sono sempre vestita con scarponi e jeans. Inizialmente, però, mi faceva piacere perchè significava mettersi in gioco non per la bellezza ma per altre mie qualità, o quanto meno per capire se fossi in grado di arrivare al pubblico al di là della fisicità. E devo dire che quando ho scoperto che tante persone mi volevano bene non solo per il mio aspetto… mi ha fatto tanto piacere.

Dunque, ora che si è capito che sei brava, puoi tornare a fare la fi9a?!

E’ arrivato il momento di fare vedere un po’ la mia parte glamour (ridiamo, ndDM).

Non mi sembra che Linea Verde sia però il contesto giusto per farlo…

Io sono da sempre ambiziosa. Mi piace crescere e imparare. E con Linea Verde ho imparato tanto per quanto riguarda la conduzione. E’ vero che siamo registrati ma ci sono tanti copioni ed è quasi sempre buona la prima. Quindi, fermo restando che Linea Verde è il mio programma e se dovessi lasciarlo mi dispiacerebbe tantissimo, non ti nascondo che è chiaro che mi piacerebbe provare a fare delle altre cose.

Per esempio?

Beh, mi piace la musica, sono giovane e mi piace stare in mezzo alla folla… quindi non disdegnerei un programma musicale come il Festivalbar. Ma non mi dispiacerebbe nemmeno un programma in daytime che parli di salute, di bellezza, di benessere e di cucina. Oppure un programma di animali, sarebbe proprio perfetto!

A proposito di bellezza, da ex Miss Italia condividi le critiche mosse al concorso? Darebbe un’immagine della donna sminuente.

I concorsi di bellezza esistono più o meno in ogni paese. Per me Miss Italia deve essere bella e basta. Se poi ha anche altre doti, che ben vengano. Ma deve essere bella. La bellezza è un dono di Dio, è un talento. Non capisco perchè ultimamente debbano metterle in difficoltà con queste domande di cultura generale. Sono alle prime armi, hanno paura, non hanno dimestichezza con la telecamera e poi vengono fuori quelle cose imbarazzanti che abbiamo sentito. Le devi far vedere, le devi far sfilare con abiti meravigliosi, poi se vogliono dire qualcosa lo dicono, ma non bisogna ridicolizzarle. Bisogna avere rispetto per il talento della bellezza. Tanto, se dopo vuoi fare qualcosa, è chiaro che devi avere delle qualità. Altrimenti rimani per sempre Miss Italia.

Parlando di un altro tipo di bellezza, qual è il posto più bello che hai visto al di fuori dell’Italia?

Ti sembrerà scontato, ma attraversare in moto l’America è una delle cose più belle, mi ha emozionato. Il Grand Canyon e il Nevada sono un’America che non tutti conoscono.

E se dovessi consigliare un luogo da visitare in Italia, Cilento escluso?

I monti Nebrodi sono pazzeschi, completamente incontaminati. Di fronte hai le Eolie e questo mare turchese, salendo, invece, vedi animali di tutti i tipi allo stato brado. Quando sono arrivata, sono rimasta senza parole. Un altro posto che mi è piaciuto tantissimo è Santo Stefano di Sessanio, in provincia de L’Aquila. In generale ho un attaccamento ai posti autentici nei quali mi ritrovo a parlare con uno spaccato dell’Italia. Amo i paesini. Mi arricchiscono molto di più.

Hai fatto la democristiana all’inizio dell’intervista con Frecciarossa e Italo. Vediamo se lo sei anche ora: la domenica, perchè i telespettatori si dovrebbero sintonizzare su Linea Verde piuttosto che su Melaverde?

Perchè siamo più simpatici, più belli e facciamo vedere tutta l’Italia e non solo il nord Italia! Scherzi a parte, sono molto bravi anche loro. Anzi, avere una sana competizione è stimolante. E loro fanno tante belle cose.

Cosa farai vedere nella prima puntata di domani?

Sarò nella tua Puglia, in provincia di Taranto. Siamo stati a Ginosa, Massafra, Laterza, Castellaneta, Castellaneta Marina e abbiamo fatto una puntata bellissima. Abbiamo avuto un’accoglienza straordinaria.

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1 Commento dei lettori »

1. R101 ha scritto:

9 settembre 2017 alle 13:12

Questa ragazza mi piace sempre di più.
Schietta, diretta, sincera ed autentica.
Molto bene.



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