23
settembre

‘GALEOTTA’ FU L’ESCLUSIVA: MARCO MILANESE A PORTA A PORTA DOPO IL VOTO DELLA CAMERA

Marco Milanese, Porta a Porta

La galera o Porta a porta? A sangue freddo, uno ci pensa due volte. Anche perchè non è detto che finire sotto le grinfie del Vespone nazionale sia preferibile a qualche giorno di gattabuia. Vabbè, si sdrammatizza. Però pensate un attimo alla giornata trascorsa ieri dell’onorevole Marco Milanese, passato in poche ore dalla possibilità di vedersi ammanettato agli studi televisivi di Rai1. E’ il reality show della politica, bellezza. Dopo essere stato graziato dalla Camera (che ne ha negato l’arresto), l’ex braccio destro di Giulio Tremonti coinvolto nell’inchiesta P4 si è recato nella Terza Camera di Bruno Vespa per le deposizioni di rito.

Come noto, i Palazzi della politica e gli scranni foderati di Porta a porta sono più attigui di quanto si pensi. E così Rai1 trasmette in esclusiva i lunghi sospiri e le frecciate amare di Marco Milanese. L’onorevole, ’salvatosi’ dalla carcerazione preventiva grazie al voto espresso dai deputati, parla della sua vicenda davanti alle telecamere col volto di chi l’ha scampata bella. Spiega, approfondisce, rinnova le sue posizioni… manco fosse davanti a un magistrato.

E’ stato sicuramente un voto di coscienza anche se credo che la situazione politica abbia giocato il suo ruolo (…) Il gioco politico c’è stato anche per il collega Papa. Bisognava pensarci prima anche per lui”

Afferma il deputato nella trasmissione di Bruno Vespa. Il conduttore, da parte sua, sfodera il pungiglione e domanda all’ospite di chiarire alcuni passaggi di denaro già al vaglio degli inquirenti.

Dlin dlon. Suona il campanello, e la liturgia di Porta a porta si arricchisce di nuovi personaggi: Roberto Castelli (Lega), Roberta Pinotti (Pd), Italo Bocchino (Fli). Milanese, intanto, scarica parole polemiche sui 7 franchi tiratori di centrodestra che hanno votato a favore della sua carcerazione.

Qualcuno nella maggioranza ha tentato di rendere politica la mia vicenda. Credo che non sia corretto quando si tratta della vita di una persona” dichiara.

In tv scorrono le confessioni del signor Milanese, gli strali dell’onorevole, le acrobazie dialettiche e le astuzie dell’uomo di mondo: che show! Così, nell’esclusiva di Porta a porta, il variopinto reality della politica in tv si arricchisce di una nuova figura: il galeotto scampato. E il racconto del paese reale, ancora una volta, sembra essere il grande assente (in)giustificato.

 

 

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3 Commenti dei lettori »

1. morgatta ha scritto:

23 settembre 2011 alle 06:14

devono aprire le celle in tutte le galere italiane… in questo paese non esiste piu’ nulla che sia un reato, tutto è concesso… ma lo deve essere per tutti, non per la casta e basta… tutti fuori… a candidarsi per le prossime elezioni..perchè se devo essere governata da delinquenti, voglio sceglierli io… con regolare voto… TUTTI FUORI, VALE TUTTO… nessun è condannabile



2. Giuseppe ha scritto:

23 settembre 2011 alle 09:00

Non ho visto Porta a Porta (e nemmeno Piazza Pulita, per impegni di lavoro) e quindi, come mia consuetudine, dovrei astenermi dal commentare quel che non conosco direttamente. Da quello che racconta l’articolo, tuttavia, qualche conclusione va tratta. La prima è una constatazione di irrealtà reale: un parlamentare accusato di corruzione, rivelazione di segreto d’ufficio e associazione per delinquere, al netto dalla persecuzione politica (Bersani), gode di fatto di un’impunità parente stretta di quella concessa nel 1993 a Bettino Craxi (Di Pietro). La seconda è che non fa alcun effetto vedere un privilegiato della casta seduto comodamente nel salotto di Vespa quando un comune cittadino per molto meno avrebbe assaggiato una pancaccia da galera. Terza ed ultima conclusione: nessun commento o resoconto mediatico vale la carezza fatta da Silvio Berlusconi a Umberto Bossi prima del voto sulla richiesta di arresto. Istantanea malinconica sullo sfondo delle macerie di ciò che venne chiamata Seconda Repubblica.



3. anna ha scritto:

23 settembre 2011 alle 12:04

Mi rifiuto di guardare Porta a Porta! E’ una trasmissione così scontata! Come Annozero!



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