5
agosto

Keep Breathing… se proprio ce la fate!

Keep Breathing - Melissa Barrera

Keep Breathing - Melissa Barrera

Avevamo davvero bisogno di un altro racconto di naufraghi dopo sei stagioni di Lost, 142 minuti di Cast Away e lo spettro di Robinson Crusoe che ci perseguita dal 1700? Secondo Netflix, sì, dal momento che ha realizzato e rilasciato la serie Keep Breathing (che significa: Continua a Respirare); secondo noi, si poteva anche farne a meno.

La serie – creata da Martin Gero e Brendan Gall e composta da sei episodi da trenta/quaranta minuti circa ciascuno – è ben realizzata, ben interpretata e vanta dialoghi convincenti, ma nulla toglie e nulla mette rispetto ai racconti survivor ai quali siamo stati abituati. Se non una nuova dose di inevitabile e costante angoscia che ad un certo punto non può che finire nel paranormale.

Intendiamoci, qui non ci sono Altri, non ci sono botole segrete né un mondo parallelo del quale trovare l’accesso, ma la prostrazione e il dolore di Liv (Melissa Barrera), avvocato stacanovista, la porteranno ad un certo punto a confondere realtà e fantasia. E così, nel suo tentativo di salvarsi la vita e trovare il modo di lasciare la fredda landa desolata canadese nella quale è finita dopo che l’aereo privato sul quale viaggiava si è schiantato in acqua, ripercorrerà la sua vita, incontrandone fantasmi del passato e del futuro e facendosi anche fare la morale da un gufo.

Il suo Canto di Natale è una storia intimista, un viaggio dentro di sé durante il quale la protagonista non farà altro che cercare di curare i drammi della sua vita, che l’hanno resa fredda e distante dagli altri. E, finalmente, riuscirà a capire quello che fino a quel momento non aveva mai capito del proprio rapporto con la madre che l’ha abbandonata (Florencia Lozano), del padre che l’ha cresciuta (Juan Pablo Espinosa) e di ciò che prova per Danny (Jeff Wilbusch), il collega dal quale aspetta un figlio.

Il risultato finale risulta pesante, fatto più di sospiri che di dialoghi, e tutto ciò che resta impresso è la splendida natura del Nord America che fa da cornice alla narrazione.

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