13
gennaio

UOMINI E DONNE IN SPAGNA: UNA COPPIA GAY “INFILTRATA” IN UN TRONO ROSA

Mujeres y Hombres y Viceversa

Potrebbe sembrare strano che in Spagna — dove il matrimonio egualitario esiste da anni, dove l’omofobia è un problema ma non una piaga e dove la televisione è (quasi) a trazione friendly — un programma popolare come Mujeres y Hombres y Viceversa fatichi a inaugurare il proprio filone gay come successo di recente a Uomini e Donne.

Se ne parla da tanto tempo (i rumor si rincorrono carsicamente, affiorano, ribollono con insistenza ma puntualmente rientrano sottoterra nel silenzio) e in particolar modo quest’estate ma, probabilmente anche per evitare di bruciare sul tempo il dating di Canale 5, che è pur sempre il format originale, non è successo nulla. O quasi. Andiamo con ordine. Claire è una giovane avvocatessa di Madrid che ha avuto l’opportunità, grazie alla versione spagnola di Uomini e Donne, di sedersi sul famoso trono per tentare di trovare l’amore della sua vita o almeno un ragazzo interessante: passati un mese e mezzo e le feste, però, ha abbandonato il programma perché «no está ilusionada con ningún pretendiente» (“non è entusiasta di nessun corteggiatore”).

Al netto dell’imprevisto epilogo e dell’onestà di Claire, bellezza bombastica che però ha “ballato” poco, ciò che ha sorpreso di più gli affezionati di Mujeres y Hombres y Viceversa è stata la confessione — anche questa andata in onda da poco — di una coppia gay infiltrata dagli autori fra i corteggiatori. E pensare che uno dei due ragazzi omosessuali, Aitor, aveva colpito particolarmente Claire sin dalla presentazione: alto e attraente ventenne che ha dichiarato di fare nella vita l’ingegnere industriale per hobby e il ballerino di professione (si è esibito pure in un alcuni passi sensuali sulle note di Shakira e Maluma). La tronista ignara e il corteggiatore infiltrato hanno avuto anche modo di rimanere da soli, senza telecamere, per conoscersi meglio.

Bene, sono passate le settimane e appena prima della fine dell’esperienza di Claire a MYHYV (questo è l’acronimo utilizzato dai fan spagnoli del programma) si è presentato anche Adrián che lavora per un’azienda farmaceutica e che da un anno e mezzo sta, per l’appunto, con Aitor. E qui i nodi sono venuti al pettine perché il finto corteggiatore ha confessato d’essere lui uno dei due infiltrati, senza sorprendere nessuno per via di un approccio scanzonato e autoironico: la sorpresa è andata in scena quando Aitor si è alzato e ha baciato Adrián davanti a tutti, lasciando a bocca aperta Claire e scatenando all’interno dello studio un tifo da stadio.

Nel breve scambio di battute sollecitato da una soddisfattissima Emma García, da sempre conduttrice di MYHYV, i tre si sono confrontati e se Claire ha espresso tutta la propria invidia per il loro amore (è andato in onda anche un video che la coppia aveva registrato per chiedere scusa alla tronista e per augurarle il meglio), Aitor ha confidato di aver comunque percepito una «conexión especial» (“connessione speciale”) con lei fino a dubitare che gli piacessero anche le ragazze.

Il siparietto si è chiuso tra i sorrisi, caratterizzando un po’ il breve e incolore trono di Claire, ma soprattutto costituendo quella che potrebbe essere stata una prova tecnica, un piccolo passo verso l’apertura di una sezione omosessuale all’interno del Uomini e Donne spagnolo. Qualcuno seguirà presto, oltre le Alpi e i Pirenei, le orme di Claudio Sona e di Mario Serpa? Al contrario, il meccanismo con uno o più infiltrati tra i corteggiatori o le corteggiatrici potrebbe essere un’idea per una variante del format italiano.



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3 Commenti dei lettori »

1. utente ha scritto:

13 gennaio 2017 alle 16:40

gli autori spagnoli sono migliori di quelli italiani…. che gran colpo di scena!!!



2. io88 ha scritto:

13 gennaio 2017 alle 17:32

Ma io avevo sentito che il trono gay c era da anni in spagna??? Mi sbagliavo??



3. Srich ha scritto:

13 gennaio 2017 alle 18:50

L’idea è geniale, anche se al tempo dei social è difficile portarla avanti. Però fa pensare come basta solo sforzarsi un po’ con qualche idea per rendere più interessante un format, qua se trovano una cosa che funziona se la portano avanti fino allo *freeze* *stop freeeze* sfinimento.



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