Tv spagnola



11
giugno

Raffaella Carrà: le sue canzoni diventeranno la colonna sonora di un musical in Spagna

Raffaella Carrà

Raffaella Carrà

Riconoscimento per Raffaella Carrà in arrivo dalla Spagna: le canzoni dell’iconica conduttrice televisiva e cantante italiana diventeranno la colonna sonora di un musical. Il progetto, gestito dalla Tornasol Films col supporto della tv nazionale iberica RTVE, non si tradurrà in un biopic sulla vita di Raffaella, bensì i brani più famosi dell’artista faranno da filo conduttore ad una travagliata storia d’amore ambientata negli anni ‘70.

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12
dicembre

Spagna, il conduttore annuncia la morte di sua madre e si commuove. La reazione di Laura Pausini – Video

pausini motos

Laura Pausini e Pablo Motos

Momento ad alto impatto emotivo per Laura Pausini. Ospite del programma spagnolo di Antena 3 El Hormiguero, per promuovere l’album Hazte sentir mas, la cantante è stata colta a sorpresa dal conduttore Pablo Motos, scoppiato in lacrime per la morte della madre Amelia Burgos. Al termine di una regolare puntata, in cui la Pausini si è raccontata tra sketch e sorprese, Motos si è, infatti, congedato, visibilmente commosso, ed ha voluto regalare un ultimo pensiero alla mamma:


24
aprile

Paola Caruso Show a Supervivientes: la Bonas litiga, scapezzola e amoreggia col tronista che vuole fare «Pim Pam»

Paola Caruso e Ivan Gonzalez

Paola Caruso e Ivan Gonzalez

C’era da aspettarselo: a Supervivientes, versione spagnola dell’Isola dei Famosi in onda su TeleCinco, è già iniziato il Paola Caruso show. Solo qualche giorno fa vi raccontavamo della sua partecipazione al reality iberico; oggi, a pochi giorni dall’inizio del programma, è l’ex Bonas di Avanti un altro la protagonista assoluta delle avventure in Honduras. Scapezzolamenti in diretta, liti furibonde con il resto del gruppo e persino una liaison con un altro concorrente a tempo record: Paola è inarrestabile.





13
gennaio

UOMINI E DONNE IN SPAGNA: UNA COPPIA GAY “INFILTRATA” IN UN TRONO ROSA

Mujeres y Hombres y Viceversa

Potrebbe sembrare strano che in Spagna — dove il matrimonio egualitario esiste da anni, dove l’omofobia è un problema ma non una piaga e dove la televisione è (quasi) a trazione friendly — un programma popolare come Mujeres y Hombres y Viceversa fatichi a inaugurare il proprio filone gay come successo di recente a Uomini e Donne.


17
marzo

TV, SPAGNA: IL PRIME TIME DURA TROPPO. IL MINISTERO DELLA SANITA’ CHIEDE DI MODIFICARE I PALINSESTI

Rtve, Masterchef Junior

In Spagna la durata del prime time televisivo è diventata una questione di salute pubblica. La programmazione si protrae fino a notte fonda, con conseguenze negative sul benessere dei telespettatori: a lanciare l’allarme è stato il Ministero della Sanità iberico, che ha chiesto alle emittenti nazionali di modificare il palinsesto, anticipando l’inizio della prima serata. Il prime time, infatti, inizia abitualmente attorno alle 22.30, orario in cui gli spagnoli si accomodano davanti al piccolo schermo.

Lo stile di vita iberico, infatti, ha le lancette spostate in avanti rispetto alle nostre consuetudini. Basti pensare che in Spagna la maggior parte dei tg inizia alle 21 e che l’orario di massimo ascolto del prime time si attesti attorno alle 23.15. Così, i programmi in onda nella fascia oraria più prestigiosa si prolungano talvolta ben oltre le 2 della notte (ad esempio giovedì scorso il Grande Fratello Vip, iniziato alle 22:53 dopo un’ora di anteprima, si è concluso all’1:51 per poi dare la linea alla diretta dalla Casa). La Commissione nazionale per la razionalizzazione delle ore di lavoro ha però chiesto di invertire la rotta, denunciando come – per colpa della tv – gli spagnoli dormirebbero 53 minuti in meno rispetto agli altri cittadini europei, con conseguenze sulla salute, sulla produttività lavorativa e sulle percentuali di assenteismo.

La Commissione ha quindi chiesto alle emittenti di cambiare le abitudini televisive: finora, ad accogliere l’invito è stata solo l’emittente pubblica Rtve, che dal 2 marzo scorso si è impegnata ad iniziare le trasmissioni serali entro le 22.15 e a concluderle entro la mezzanotte. In tempi non sospetti, il gruppo televisivo aveva ricevuto critiche per la messa in onda di MasterChef Junior (seguito anche dai più piccoli) dalle 22.30 alle 00:30 in giorni feriali. Ora la situazione sembra destinata a cambiare.

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3
dicembre

UNTI E BISUNTI: “EL CHEF RUBIO” ARRIVA IN SPAGNA

Chef Rubio

Quando si dice che nella botte piccola c’è il vino buono, è il caso di Unti e bisunti, il programma itinerante in cui Chef Rubio gira l’Italia alla ricerca del più appetitoso e inconsueto street food. La trasmissione, andata in onda per due stagioni su DMAX, è stata infatti esportata in Spagna, dove verrà trasmessa a partire dal 13 dicembre su Discovery Max (equivalente iberico di DMAX) con il titolo El Chef Rubio.

In Unti e Bisunti Rubio racconta, viaggiando, i vari cibi italiani più ricchi di grassi e più particolari, soffermandosi anche sulla descrizione di luoghi e persone che incontra sul suo cammino. In Spagna il programma arriverà doppiato, ma con la voce di Chef Rubio udibile in asincrono, come nella tradizione delle nuove trasmissioni sbarcate negli ultimi anni sul digitale.

Con una fama sempre più in crescendo è lecito aspettarsi una terza stagione del programma, magari nella prossima primavera. Lo scorso aprile Chef Rubio firma per Sperling & Kupfer, un libro omonimo ispirato alla trasmissione tv, una sorta di diario di viaggio del cuoco frascatano nell’Italia dei sapori e delle tradizioni gastronomiche meno conosciute, insieme alle sfide culinarie che lo hanno visto protagonista della prima edizione di Unti e Bisunti. Il tutto condito da aneddoti, curiosità e ricordi personali.

Il successo di Gabriele Rubini, alias Chef Rubio

Dopo il successo di Unti e bisunti, Chef Rubio, all’anagrafe Gabriele Rubini, è riuscito a trovare il suo posto in televisione. Per lo stesso DMAX ha infatti svolto il ruolo di giudice culinario ne I Re della Griglia, chiusosi lo scorso lunedì con la vittoria di Luca Bini. Ha inoltre partecipato al reality Rai (sempre on the road) Pechino Express in qualità di istruttore nella preparazione di supplì.


18
novembre

JESUS VAZQUEZ A DM: LAURA PAUSINI SARA’ COACH DI THE VOICE SPAGNA. MI PIACEREBBE AVERE ANCHE RAFFAELLA

Jesús Vázquez

E’ un gigante della tv spagnola. Nato a Ferrol 49 anni fa, ha trascorso metà della sua esistenza su un palcoscenico e sotto l’occhio dei riflettori; la sua lunga carriera, iniziata al fianco di Penelope Cruz e Natalia Estrada, lo ha visto al timone delle versioni spagnole de La Ruota della Fortuna, Affari Tuoi, Operazione Trionfo, Pechino Express, L’Isola dei Famosi, La Ghigliottina, Un Minuto per Vincere e Jump! Stasera Mi Tuffo, soltanto per citarne alcuni.

Attualmente è il volto di punta dei talent show di Telecinco, ma nel suo palmares si annotano anche la conduzione del baby talent Pequeños Gigantes, mentre a breve gli spettatori iberici lo ritroveranno alla guida dei programmi più seguiti del paese, ovvero La Voz e La Voz Kids.

Il suo nome è Jesús Vázquez che si racconta sulle nostre pagine, riservando a DavideMaggio.it un #BOOM bello e buono: il conduttore ufficializza, infatti, la presenza di Laura Pausini tra i coach della terza edizione de La Voz, in partenza nel 2015 su Telecinco.

Caro Jesus, se dovessi farti conoscere al pubblico italiano parlando di un solo programma che hai condotto nella tua carriera (perché magari ne vai fiero o perché sei stato particolarmente bravo), di cosa parleresti?

No, non farmi dire questo per cominciare!!! Non posso sceglierne uno solo. Tutti mi hanno insegnato qualcosa e con tutti ho cercato di divertirmi e far divertire il pubblico. Farei un piccolo video con alcuni dei migliori momenti di OT (Operazione Trionfo, ndDM), La Voz, La Voz Kids, Alla Tú (Affari Tuoi) e Supervivientes (Isola dei Famosi).

Bellezza, talento, tenacia. Quale di queste tre qualità ti sono servite di più per sfondare?

L’aspetto fisico, quando sei giovane, ti può aprire la prima porta. Dopo 25 anni di carriera, mi è chiaro che solo la tenacia, il lavoro duro e un pizzico di fortuna mi permettono di andare avanti.

Al contrario c’è qualcosa che ti ha ostacolato nel tuo percorso?

Ci sono sempre ostacoli, invidie, gente che cerca di metterti i bastoni tra le ruote. Altre volte sei tu stesso a sbagliare e fallire. Bisogna imparare, prendere lezioni da ogni caduta e rialzarsi.

Hai iniziato in un programma musicale al fianco, tra gli altri, prima di Penelope Cruz, diventata una star internazionale, e poi di Natalia Estrada, diventata molto famosa in Italia prima della sua scelta di ritirarsi dal mondo dello spettacolo. Che ricordi hai degli esordi?

Sono stati anni molto divertenti e folli. Era il 1990 ed eravamo molto giovani. Era appena sbarcato in Spagna un nuovo modo di fare televisione, una nuova era, un’autentica rivoluzione: la televisione privata. Con Penelope e Natalia mi sono divertito moltissimo, eravamo bambini e stavamo vivendo qualcosa di incredibile.

E tu hai mai pensato di andare all’estero?


6
agosto

SPANISH INVASION: TRE FICTION SPAGNOLE IN PRIME TIME SULLE AMMIRAGLIE IN AUTUNNO

El Principe

Chissà cosa ne pensano i produttori di fiction nostrane, scesi in campo più volte per difendere l’alto valore della produzione seriale tricolore. A settembre, quando inizierà il periodo di garanzia, le opere televisive dei cugini spagnoli non solo occuperanno tre prime time, ma avranno l’onore di essere ospitate da reti ammiraglie.

Il Segreto, Il Principe e Velvet: tre fiction spagnole in prime time a partire da settembre

Da una parte, Canale 5 affiancherà a Il Segreto – in onda nella difficilissima collocazione domenicale – Il Principe, novità assoluta targata Telecinco destinata a scontrarsi con Tale e Quale Show al venerdì (debutto fissato venerdì 5 però); dall’altro Rai1, sulla scia del competitor, punta su Velvet, serie in costume rivelazione di Antena 3, ambientata in un centro commerciale. Partenza fissata mercoledì 27 agosto.

I motivi del boom spagnolo

Un vero e proprio boom se si pensa che il numero di produzioni italiane trasmesse a settembre da Canale 5 (I Cesaroni e Squadra Antimafia) sarà lo stesso di quello spagnolo (senza contare che I Cesaroni è l’adattamento di una serie Telecinco). In realtà, la cavalcata trionfale dei prodotti ‘made in Spain’ è iniziata già anni fa, quando, sottoforma di remake, svariate fiction di provenienza iberica sono giunte sulle nostre reti. Ora, però, complice lo straordinario successo de Il Segreto – che in prime time ha superato i 4 milioni di spettatori -, la crisi economica e la frammentazione - che fanno sì che le reti si accontentino di prodotti meno ambiziosi in considerazione dei costi contenuti (l’esempio è Il Tempo del Coraggio e dell’Amore) – si è pensato di proporre, insieme ai rifacimenti, alcune fiction in versione originale.

La fiction spagnola è superiore per contenuti e originalità