Tv spagnola



31
luglio

ALEX GADEA: CHIUSA IN SPAGNA LA SERIE DEL PROTAGONISTA DE IL SEGRETO

Ciega a Citas

Alex Gadea sta vivendo un periodo agrodolce: se in Italia viene osannato, con tanto di (seconda) copertina su Tv Sorrisi e Canzoni e il debutto a teatro, in Spagna si deve sottomettere alla dura legge degli ascolti. Cuatro, il secondo canale di Mediaset España, ha deciso di non rinnovare la serie pomeridiana “Ciegas a cita” (Appuntamento al buio), per non aver raggiunto le aspettative della rete.

Ciegas a cita: trama della serie con Alex Gadea

La serie narra le vicissitudini di Lucia, una giovane speaker radiofonica “in carne”, che fa una scommessa con la madre: se in 275 giorni, ovvero il giorno del matrimonio della sorella minore, arriva alla cerimonia magra e con un fidanzato, la madre le regalerá la casa della nonna che altrimenti sará messa in vendita. Alex Gadea é Sergio Feo, un giornalista che entra nel magazine radiofonico con il quale collabora Lucía grazie alla sua fidanzata che é la figlia del proprietario della radio e da lí inizia un rapporto di odio – amore con la protagonista.

Alex Gadea “libero” per una fiction nostrana?

La serie, che é il remake dell’omonima produzione andata in onda su TV Pública in Argentina, ha una media del 6,5% in perfetta linea con lo share della rete, ma viene puntualmente battuta dal suo diretto rivale, il talk-satirico sulla tv, “Zapeando”, in onda su LaSexta, che ha una media che oscilla tra il 6-7% fino a toccare picchi dell’8%. Destino diverso in patria per Megan Montaner, interprete di Pepa, la quale ha raggiunto ottimi risultati con Sin Identidad (qui le immagini piccanti dell’ultimo capitolo). C’è da scommetterci comunque che il protagonista de Il Segreto (qui la nostra intervista) non rimarrà disoccupato a lungo, anzi a Tv Sorrisi & Canzoni ha fatto già sapere di avere in programma per l’autunno dei provini nel Belpaese.

Ciegas a cita arriverà in Italia?




9
aprile

VELVET ARRIVA SU RAI1: LA SPAGNA CONTINUA AD ESPORTARE IN ITALIA (E NEL MONDO)

Velvet

La fiction spagnola sta vivendo un periodo d’oro. Si moltiplicano, infatti, gli adattamenti esteri delle produzioni seriali iberiche al punto che uno studio di The Wit annovera la Spagna tra i cinque grandi esportatori di fiction del mondo.

E anche l’Italia non sfugge al fascino delle produzioni spagnole: dopo aver riadattato con successo “Braccialetti Rossi” (Polseres Vermelles), si appresta ora a varare le versioni tricolori di “Gran Hotel, che da molti é considerata come la “Downton Abbey” spagnola e si vedrá sugli schermi di Rai1, e “Los misterios de Laura“, in onda prossimamente su Canale 5 (dove arriverà anche “Niños robados”). A tali produzioni si é recentemente aggiunto il feuilleton leader del lunedí della tv spagnola,”Velvet“.

Su Rai1 arriva Velvet

La fiction – ambientata in un grande magazzino della Madrid degli anni ‘60 e interpretata da Miguel Ángel Silvestre, l’amatissimo “Duque” della fiction “Sin tetas no hay paraíso“, e da Paula Echevarría, é stata acquistata da Rai1 che potrà trasmettere la versione originale e/o farne un remake.

Velvet, che Antena 3 ha rinnovato per una seconda stagione, narra le vicende di Ana, interpretata da Paula Echevarría, una sarta innamorata sin dall’infanzia di Alberto (Migel Ángel Silvestre), l’erede delle Gallerie Velvet, uno dei grandi magazzini che cerca di dare impulso al prêt-á porter. Il segreto del successo della fiction é, a parte la trama che strizza l’occhio alle commedie romantiche degli anni 50-60, soprattutto il cast.


20
febbraio

GRANDE FRATELLO SPAGNA: NEL CAST UNA SOPRAVVISSUTA AL NAUFRAGIO DELLA COSTA CONCORDIA

Miriam Cuesta

Ha 24 anni, si definisce romantica, capricciosa ed estroversa. Miriam Cuesta sarebbe una concorrente come le altre di Gran Hermano 14 se non avesse alle spalle una tremenda esperienza di vita. Una vera e propria tragedia che ha vissuto poco più di un anno fa. Miriam, infatti, era tra i 4229 passeggeri che, in quel maledetto venerdì 13 gennaio, si trovavano bordo della Costa Concordia.

Sì, Miriam è una delle sopravvissute al drammatico naufragio avvenuto nei pressi dell’Isola del Giglio. A salvarle la vita è stato il suo ragazzo che le ha tenuto il braccio per due ore e mezza per evitare che cascasse in mare. La realtà, dunque, entra prepotentemente nel reality per far riflettere o semplicemente discutere attirando le attenzioni dell’opinione pubblica. In Italia l’unico precedente, in qualche modo simile, è quello di Augusto de Megni che ha partecipato al Grande Fratello 6 dopo esser stato in tenerà età vittima di un sequestro. A differenza però del caso spagnolo erano passati molti anni dall’evento drammatico.

La quattordicesima edizione del Grande Fratello spagnolo è partita lo scorso 11 febbraio su Telecinco realizzando uno share del 19,3 salito al 19.9% con la seconda puntata in cui Miriam ha fatto il suo ingresso nella casa.





5
gennaio

ASCOLTI SPAGNA 2012: CON LA VOZ E GLI EUROPEI TELECINCO E’ LEADER (13.9%). ANTENA 3 VINCE TRA I GIOVANI

Eros Ramazzotti e Rafa (vincitore di La Voz)

Se, per l’anno auditel 2012, Mediaset in Italia è costretta ad ‘accontentarsi’ del target commerciale, in Spagna il gruppo di Cologno può vantare la leadership nel totale individui. Nell’anno record per il consumo televisivo (246 minuti pro capite) Mediaset España è leader con il 28.2% grazie a Telecinco, rete più vista della Penisola Iberica con uno share del 13.9% (lo scorso anno era al 14.2%). Il canale di Paolo Vasile batte La1, che perde il 2.3% di share rispetto a 12 mesi fa (ora è al 12.2%) e si lascia sorpassare pure da Antena 3 (12.5%), in crescita rispetto allo scorso anno. Parimenti la sorellina di Telecinco, Cuatro, con il 6%, vince il confronto con La Sexta (4.9%).

Come spiega l’analisi di Barlovento Comunicación (dati Kantar Media), Telecinco è leader tra il pubblico femminile e gli adulti tra i 25 e i 64 anni mentre Antena 3 si impone tra i giovani tra i 13 e i 24 anni. Le migliori performance del canale del Gran Hermano si sono registrate in seconda serata e nei giorni feriali (il sabato e la domenica Antena 3 è in testa). Per quanto riguarda le news è la rete pubblica a conquistare la leadership.

Sul fronte del digitale terrestre a vincere è ancora una volta un canale Mediaset. Parliamo di FDF che, con una programmazione a base di fiction, segna il 2.9%. Al secondo posto troviamo il canale giovanile di Antena 3, Neox, con il 2.6%. I più seguiti tra i canali a pagamento, invece, sono, con lo 0.3%, Fox, Canal + e Axn.


3
ottobre

AL C’E’ POSTA PER TE SPAGNOLO TIZIANO FERRO SCHERZA SUL SUO FIDANZATO E FA DA “TESTIMONE” AD UNA COPPIA GAY

Tiziano Ferro - Hay una cosa que te quiero decir

Maria de Filippi non mi metterebbe mai in questa situazione*. Questo è quello che esclama un Tiziano Ferro tra lo sbigottito e il divertito, ospite nella puntata di ieri di Hay una cosa que te quiero decir, versione iberica di C’è Posta Per Te. Il motivo? Un doppio senso del conduttore che dopo aver chiesto a Ferro “quanti anni hai?, ironizza sulla risposta di Tiziano (“19″)  sottolineando come non gli avesse chiesto un’altra cosa… E già, Maria de Filippi non si diletterebbe mai a  “flirtare” con l’ospite di turno nè tanto meno lo inviterebbe affinchè il destinatario della missiva catodica riceva una commovente proposta di matrimonio omosessuale.

Al people show di Telecinco un ironico Tiziano confessa di essere fidanzato prendendo altresì in giro il conduttore, Jorge Javier Vasquez, “marpione”:

Sì (sono fidanzato). Mi dispiace Jorge*

Prosegue poi a stuzzicarlo con una dichiarazione che sarebbe clamorosa se non fosse per l’atmosfera ludica che la rende (presumibilmente) una semplice battuta:

Il mio fidanzato è il conduttore di un programma televisivo famoso… in Italia. No (…)*

E, ancora, ammicando con il sorriso sulle labbra:

La verità è che è stato molto difficile incontrarlo perchè in Italia non ci sono omosessuali, lo sai no?*






29
settembre

THE VOICE: TIZIANO FERRO E NEK “CONSULENTI” DELL’EDIZIONE SPAGNOLA. E IN ITALIA?

Tiziano Ferro

Mentre in Italia il toto-giurati di The Voice è ancora aperto in vista dell’inizio del talent show previsto nella prima parte del 2013 sulla seconda rete Rai, la versione spagnola del programma ha già reclutato due nomi della musica di casa nostra: Tiziano Ferro e Nek. I cantanti italiani, insieme al portoricano Luis Fonsi e allo spagnolo Antonio Carmona, affiancheranno ciascuno un giudice nel ruolo di “asesores” (consulenti) nella seconda parte dello show, Las Batallas (“la battaglia” – leggi qui per scoprire il meccanismo del format).

La Voz ha portato a Telecinco un grande successo di pubblico ottenendo ottimi risultati d’ascolto (ben 4.591.000 spettatori, pari al 30,6% di share, hanno assistito al debutto del 19 settembre 2012). La formula è originale e godibile e gli artisti di casa nostra avranno il loro ben da fare per scovare la nuova promessa della musica spagnola.

E in Italia? Mentre spuntano i nomi dei giudici più disparati, dai cantanti storici ai più recenti, il cast non appare ancora delineato. Si sa, la forza di un talent è proprio legata al carisma dei suoi giudici e la scelta di chi dovrà presiedere la versione italiana di The Voice è fondamentale per il successo e la grinta che il programma potrebbe esercitare sul pubblico. 


24
aprile

DE FILIPPI E BONOLIS ALLA CONQUISTA DELLA SPAGNA: AL VIA GLI ADATTAMENTI DI C’E’ POSTA PER TE E AVANTI UN ALTRO

Hay una cosa que te quiero decir (C'è Posta per Te Spagna)

Maria de Filippi e Paolo Bonolis sbarcano in Spagna. Non preoccupatevi, però: non c’è nessun trasloco all’orizzonte per i due conduttori di punta del Biscione. A valicare i Pirenei saranno le loro creature televisive. Sono pronte al debutto, infatti, le versioni iberiche di C’è Posta per Te e Avanti Un Altro. Si comincia con Hay una cosa que te quiero decir (C’è una cosa che ti voglio dire), adattamento del format targato Fascino che stasera prende il via in prima serata su Telecinco con la conduzione di Jorge Javier Vázquez (Supervivientes, Salvame).

In realtà si tratta di una seconda versione: a partire dal 2002, per un totale di tre stagioni, C’è Posta per Te è stato trasmesso su Antena 3 con il titolo ‘Hay una carta para ti’ e la produzione di Europroduzione.  A “metterci le mani”  questa volta è la Magnolia di Ilaria Dallatana che su Mediaset España sembra avere maggiori opportunità di quelle ottenute a Cologno Monzese. Dal sapore italiano anche l’ospite d’onore della prima puntata: Laura Pausini. La cantante ha così commentato la sua partecipazione:

“In Italia questo programma è il format più importante della tv. L’invito mi ha reso molto contenta perchè in passato sono intervenuta già nella versione del mio Paese e mi sono emozionata varie volte”.


20
dicembre

TU CARA ME SUENA: IL FORMAT RIVELAZIONE DELLA TV SPAGNOLA E’ UN ‘IMITANDO CON LE STELLE’ (VIDEO). SBANCHEREBBE ANCHE IN ITALIA?

I Finalisti di Tu Cara Me Suena

Chissà se sotto le grinfie di Maria de Filippi sia già passato Tu cara me suena, format rivelazione della stagione autunnale in terra di Spagna. Alla signora di Canale 5 potrebbe incuriosire il talent show iberico, oltre che per il successo conquistato, per i punti in comune con My Name Is, il programma versione moderna di “Re per Una Notte” che pareva dovesse sperimentare in queste settimane.

Tu cara me suena è, infatti, una sorta di ‘Imitando con le stelle’. Il format vede in gara otto concorrenti vip che accettano di cantare dal vivo impersonando un’icona della storia della musica. I personaggi famosi hanno una settimana per prepararsi e con l’aiuto di alcuni professionisti studiano coreografie, gestualità, aspetto e tono di voce dell’artista da imitare. Una particolarità è che spesso gli uomini si ritrovano ad imitare le donne e viceversa.

I concorrenti, in gara per beneficenza, sono valutati dall’immancabile giuria ma non sono sottoposti ad eliminazione sino alla semifinale che ne prevede ben quattro. Al via lo scorso settembre su Antena 3 con un discreto 14% di share, Tu cara me suena ha toccato nell’ultima puntata, in onda il 30 novembre scorso,  il 25.9% (26.6% t.c.) con quasi quattro milioni di spettatori per una media totale pari al 19% (la media di rete è sotto il 13%). Il fatto che il programma sia prodotto da Endemol ne rende probabile, prima o poi, il suo sbarco anche in Italia.

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