Tv spagnola



29
luglio

ISOLA DEI FAMOSI: IN SPAGNA LA FINALE BATTE TUTTI I RECORD D’ASCOLTO (38.8%). UN MOTIVO PER LA RICONFERMA IN RAI?

Supervivientes finale

Chissà cosa ne penseranno al settimo piano di Viale Mazzini. La tanto “tormentata” Isola dei Famosi - format per il quale la Rai ancora non si decide a far valere l’opzione in scadenza a settembre - in Spagna, con un formato pressochè identico, prodotto dalla stessa Magnolia, ha letteralmente sbancato gli ascolti.

L’ultima puntata di Supervivientes trasmessa ieri – che ha visto trionfare in una finale interamente al femminile Rosa Benito, collaboratrice del contenitore pomeridiano Salvame e cognata di Rocio Jurado, gloriosa cantante spagnola scomparsa nel 2006 – ha tenuto incollati per più di tre ore 4.473.000 spettatori per uno share record del 38.8% e picchi del 70%, con il 98.5% dell’audience televisiva della serata che ha visto la finale per almeno un minuto. Trattasi del risultato più elevato per la finale di un reality dal 2002 (Gran Hermano quest’anno ha salutato gli spettatori con uno share del 22.2%).

Grazie ai dati della finale dell’Isola dei Famosi, Telecinco ha registrato il 24.1% di share nelle 24 ore (il cumulato mensile di luglio è un ottimo 15.8%),  risultato più alto dal 2007 (se si escludono giorni in cui erano in onda eventi sportivi di richiamo), parimenti per avere numeri così elevati in prime time (25.2%) e in seconda serata (50.9%) bisogna risalire rispettivamente al 2008 e al 2004. Nel complesso l’edizione numero 12 è stata la più seguita con una media pari al 27.8% di share e un incremento di oltre 10 punti di share rispetto a quella precedente.  




30
giugno

ISOLA DEI FAMOSI: IN ITALIA E’ IN BILICO MA IN SPAGNA E’ IL PROGRAMMA PIU’ VISTO DELLA STAGIONE.

Cast di Supervivientes 6

Sorte beffarda per Magnolia e il suo format di punta l’Isola dei Famosi. Mentre in Italia ci si chiede se mai ci sarà una nona edizione, in Spagna la versione iberica dello show diventa il fenomeno televisivo della stagione. L’edizione numero 6 di Supervivientes, in onda da circa due mesi su Telecinco (del cui esordio bollente ci eravamo occupati), è, infatti, il programma d’intrattenimento più visto dell’anno con ascolti record per l’era post switch off.

Attualmente Supervivientes – malgrado abbia dovuto competere con avversari come Gran reserva (fiction di grande successo de La1) e la settima stagione di Física o Química - è a una media di 3.574.000 spettatori pari al 25.4% di share (con picchi del 27.3%, registrati nella puntata dell’incontro tra una famosa cantante spagnola, Isabel Pantoja, e suo figlio Kiko Rivera) a fronte del 12.6% di share medio fatto segnare da Telecinco in prime time (t.c.: 27.1% Supervivientes vs. 13.7% Telecinco). Risultati, questi, che hanno permesso alla rete di proprietà del gruppo Mediaset di conquistare la leadership nel mese di giugno, primato che mancava da circa due anni (fatto salvo il periodo in cui andavano in onda i Mondiali di Calcio). Per la serie tutto il mondo è paese, infatti, il reality, proprio come succede in Italia con il GF, è stato ben spalmato nell’intero palinsesto. Il lunedì in prima serata è stata introdotta con successo la striscia Supervivientes: última hora,  su La7 (canale digitale del gruppo) è in onda il daytime con ascolti doppi rispetto alla media di rete, mentre in seconda serata il talk Supervivientes: El Debate ha raggiunto picchi del 27% di share. Inoltre, anche i contenitori della cadena, in onda in daytime (El programa de Ana Rosa e Sálvame), hanno beneficiato in ascolti occupandosi del reality isolano.

Supervivientes vince poi il confronto a distanza con il Grande Fratello (Gran Hermano) che, sempre su Telecinco, questa stagione ha raggiunto una media del 18.5% di share. I dati auditel registrati dal reality dei naufraghi in terra iberica hanno più di una valenza per il mercato italiano: da un lato, infatti, ci sono le innegabili somiglianze in termini di gusti del pubblico (ad esempio Canale 5 e Telecinco hanno un palinsesto molto simile), dall’altro  i 7 punti di share guadagnati rispetto all’edizione precedente dimostrano quanto il genere reality possa essere in grado di risollevarsi alternando stagioni più e meno fortunate.


7
aprile

TIENES UN MINUTO: IL DATING SHOW SPAGNOLO IN CUI FAR INNAMORARE E’ UN TALENTO

Tienes un minuto

Inizia dal prossimo lunedì sull’emittente spagnola Cuatro l’avventura di un nuovo format che già a primo acchito sembra avere tutte le carte in regola per sfondare anche nel Belpaese.  Tienes un minuto ha uno schema molto fresco e veloce, un modello quasi di televisione fast-food che inequivocabilmente è la prospettiva alla quale si avviano verosimilmente i canali a target giovanilistico.

Quattro donne comodamente accomodate nelle loro poltroncine e venti ragazzi che in un minuto devono sedurle, o addirittura fare scattare il colpo di fulmine. Balletti, strip, versi d’amore, ammiccamenti vari, capriole…tutto è lecito, l’importante è essere veloci: il ritmo è così serrato che i papabili conquistatori entrano in gioco da un nastro rotante, come una valigia in aeroporto o meglio ancora, per rendere l’idea, come le porzioni di sushi nei kaiten degli zen restaurant più all’avanguardia.

L’idea ricorda in qualche modo Il gioco dell’amore che qualche stagione fa la De Filippi inseriva ogni tanto all’interno di Uomini e donne. Tempi e dinamiche sono diverse naturalmente ma chissà che la Castigatrice del piccolo schermo, che una ne pensa e cento ne fa, non lavori prima o poi a nuovi perfezionamenti del suo gioco pomeridiano prendendo spunto proprio dalla sperimentazione dei cugini spagnoli, legati peraltro a Mediaset tramite l’affiliazione a Telecinco.





24
gennaio

TORO PRODUZIONI CHIUDE IN SPAGNA

Marco Tombolini e Pasquale Romano

Di problemi in terra di Spagna si mormorava già da un po’. Ora la notizia sembra acclarata: Toro Produzioni, la casa di produzione televisiva guidata da Pasquale Romano e Marco Tombolini, ha chiuso i suoi uffici in quel di Madrid. Proprio così la società ha voltato pagina nella penisola iberica e l’obiettivo dichiarato è quello di concentrare le proprie risorse sul mercato italiano.

Nel Belpaese, in effetti, sin da subito il management (ex Endemol) ha mostrato un maggior fermento creativo e produttivo rispetto alla Spagna. Da Attenti a quei due e Perfetti Innamorati per Rai1, a Uno Su Tutti per Skyuno, a I Love Italy, le occasioni in salsa italica per la società Sony sono state più d’una. Va detto, però, che i risultati sono stati altalenanti: per un I Love Italy confermato e messo in cantiere per marzo/aprile, ci sono stati il sonoro flop di Perfetti Innamorati e il tiepido riscontro di Attenti a quei due.

Ma la migliore allocazione delle risorse non sembra sia l’unico fattore ad aver determinato l’uscita dal mercato spagnolo. Secondo quanto riportato dalla stampa specializzata, ad aver influito sulla decisione anche i contrasti con Telecinco, cadena per la quale Toro produceva un programma su un canale dtt e pareva dovesse dare vita al remake della celebre sitcom americana Cheers.


22
gennaio

TV SPAGNOLA: AL VIA LA PRIMA STAGIONE POST-FUSIONE (CUATRO TELECINCO)

Alla' tu' (Affari tuoi spagnolo)

Ogni anno, di questi tempi, arriva il periodo piú bello per gli spagnoli. Qualcosa che fa felice sia la casalinga di Oviedo che l’ingegnere di Madrid, parliamo dei saldi del “Corte inglés” con annesso spot promozionale, quest’anno toccato a Natalia Verbeke e a María Esteve star della fiction di Antena 3 “Doctor Mateo“. Ma non solo. C’é qualcosa che rende ancora piú contenti i teledipendenti iberici: l’inizio dei programmi della stagione invernale che quest’anno si prospetta assai succulenta. Questa è, infatti, la prima stagione televisiva dopo la fusione di Telecinco-Cuatro (per maggiori info clicca qui) che ha portato inevitabili novità.

Tra i programmi “promossi” dai telespettatori c’é la telenovela in costume di Antena3 “Bandolera” (Brigantessa). La serie che ha debuttato, senza pubblicitá, nel prime time di lunedí 10 gennaio, ha vinto la serata con il 15,2% di share superando CSI su Telecinco fermo al 12,6%. Bandolera è stata, poi, spostata in daytime, dopo il tg delle 15, slot nel quale ha raddoppiato lo share rispetto ai film-tv che venivano programmati a quell’ora (10% per Bandolera contro una media del 5% dei film tv).  Il nuovo “Fama¡ a bailar!” (la versione spagnola iberica di “Academy”) di Cuatro, invece, che contava, tra le altre cose, su una presentatrice proveniente da Telecinco, Tania LLasera, ha migliorato al debutto (5%) lo share della passata edizione (intorno al 4%). Da segnalare, però, un calo nella seconda puntata di quasi un punto percentuale.

Ancora su Cuatro, partito male il ritorno, dopo tre anni, di “Allá tu“, versione spagnola di Affari Tuoi, condotta dall’altro “transfugo” di Telecinco Jesús Vasquez. Il programma ha fatto segnare un misero 3,8% di share nella prima puntata, salito al 4,4% nella seconda. Si tratta di un flop vero e proprio, se si pensa che cinque anni fa, programmato su Telecinco, otteneva picchi del 20%. Tiepidi risultati anche per “Las mañanas de Cuatro” (una specie di Uno Mattina) condotto dalla giornalista Marta Fernandez che prende il testimone da Concha Garcia Campoy. Il programma pur avendo rinnovato i contenuti con nuove rubriche e collaboratori ha ottenuto un risultato simile a quello messo a segno prima dei suoi cambiamenti.





14
settembre

FERMI TUTTI! LA TRONISTA E’ BISESSUALE. MA MARIA LO SA?

Amal la Tronista bisex a Uomini e Donne spagnolo

Chissà cosa ne pensa Maria De Filippi dei clamorosi sviluppi in terra iberica del suo format piu’ discusso, Uomini e Donne. Abbiamo scoperto, infatti, che al di là dei Pirenei Mujeres y hombres y viceversa (questo il nome dell’adattamento) abbia regalato un colpo di scena ai suoi telespettatori.

Amal, tronista diciottene d’origine marocchina, finora distintasi per il suo essere ”caliente”, ha confessato la propria bisessualità: “Non mi importa se dovessero entrare ragazze a corteggiarmi“.

Un outing che ha ”acceso” il pubblico della trasmissione ma che non ha fatto desistere i suoi corteggiatori: tutti, tranne uno, sembrano ancora intenzionati a proseguire la conoscenza catodica. Non si sa ancora se la richiesta della tronista possa trovare accoglimento, ma a giudicare dalle atmosfere decisamente più hot rispetto alla versione italiana non abbiamo motivo per dubitare che ciò possa accadere. Si tratterebbe di un via libera al trono misto alla Tila Tequila; una novità, quest’ultima, che potrebbe aprire anche nel Belpaese una riflessione analoga sull’inserimento di omossessuali e bisessuali nel programma della De Filippi.


7
settembre

I LICEALI SBARCANO IN SPAGNA PER SFIDARE FISICA O CHIMICA E DIVENTANO “EL PROFESOR”

El Profesor con Antonio Resines, versione spagnola de I Liceali

Dalla terra delle corride e di Zapatero, negli ultimi anni abbiamo attinto molto, televisivamente parlando. Pare ora giunto il momento di “restituire” il favore. A compensare i vari Cesaroni e Un Medico in Famiglia, originariamente made in Spain e poi arrivati in Italia, scendono in campo questa volta I Liceali di Canale 5. 

Il teen drama prodotto da Taodue approderà, infatti, su Telecinco in una versione ad hoc per la Spagna con il titolo di El Profesor, con chiaro riferimento al personaggio di Antonio Cicerino interpretato da Giorgio Tirabassi. A dare il volto al professore di provincia catapultato in una grande città ci sarà Antonio Resines, nome che in Italia non dirà nulla ai più ma che nella Penisola Iberica è più che celebre: si tratta dell’originale Giulio Cesaroni o per l’esattezza dell’ex Diego Serrano.

Facile che alla base della decisione, della cadena in mani italiane, di acquistare il format ci sia la volontà di contrastare quel Fisica o Chimica (oggi la premiere della sesta stagione in Spagna) che tanti consensi ha riscosso tra i giovani telespettatori di Antena 3. Sul versante italiano per Pietro Valsecchi, patron di Taodue, trattasi dell’ennesima soddisfazione dopo che Lionsgate ha acquistato i diritti per una versione a stelle e strisce di Intelligence (per maggiori info clicca qui).


4
settembre

FISICA O CHIMICA: IL “TRASGRESSIVO” TEEN DRAMA SPAGNOLO SBARCA SU RAI4

Non è una serie americana eppure la sua eco ha valicato il Belpaese. Da tempo se ne parlava in rete ma ora è ufficiale: il teen drama più trasgressivo e discusso degli ultimi anni finalmente approderà in Italia. Da stasera, infatti, ogni sabato alle 19.55,  prima della stagione numero 1 di Brothers and SistersRai 4 proporrà Fisica o Chimica (titolo originale Física o Química).

La serie – di grande successo in Spagna - sin dalla prima messa in onda nel 2008 su Antena 3 si è distinta per le tematiche forti affrontate senza tabù. Sesso, droga, alcol, omosessualità, razzismo come mai, forse, prima d’ora raccontate in un teen drama. Foq (abbreviazione che sta per Física o Química) narra le vicende del liceo Zurbarán di Madrid nella duplice prospettiva studenti e insegnanti, con questi ultimi poco più grandi anagraficamente dei primi.

Ciò ha permesso al telefilm di rappresentare altresì i mutati rapporti nella scuola tra professori e allievi, non senza polemiche o eccessi. Basti pensare che Irene, professoressa di filosofia di appena 26 anni,  il primo giorno di scuola scoprirà di essere andata a letto con un suo allievo.